Se non avete letto questo romanzo, fatelo.
Azzurra ha una penna fantastica, una scrittura fluida, capitoli brevi e scorrevoli, tanto da essere buoni come le caramelle: l’ultima non è mai l’ultima. Quando si dice avere tra le mani un libro di qualità: ben curato, dall' impaginazione con grafiche interne pazzesche, alla presenza di un glossario che mi ha aiutata durante la lettura, soprattutto all'inizio. Sì, perché Azzurra ti catapulta in questa avventura di botto e non si perde in un mucchio di informazioni inutili, e onestamente l'ho apprezzato molto.
Ho trovato dei personaggi ben caratterizzati, anche i secondari, ma le mie preferite sono Ary, per la sua dolcezza e il suo coraggio; e Inara, per il suo carattere forte e allo stesso tempo fragile. Sogno un finale rosa tra lei e Shane (e io non sono amante del rosa, è tutto un dire), a me piacciono tanto questi due! Ma a parte i personaggi, ho adorato i temi affrontati. Ary e il controllo che cercano di avere su di lei, che si estende su tutti i coloni, ma a catturarmi è stata la mancanza di privacy persino nelle lettere che vuole inviare all’amica, il che equivale alla totale mancanza di libertà. Questo concetto ritorna con Inara, la sua corsa per non sentirsi più in pericolo e scoprire di non essere al sicuro da nessuna parte e con nessuno, la mancata possibilità di scegliere sul proprio corpo. Temi attuali e molto importanti che spingono a una riflessione attenta oltre che al dare manforte al personaggio. Loro non si arrendono e la loro resistenza l'ho percepita forte, probabilmente le adoro anche per questo motivo. L’ambientazione, così come è stata immaginata dall’autrice, è stata per me d’impatto e una novità e ho amato il come l'ha gestita. Sia da un punto di vista di società interna che si è venuta a creare, con tutta la sua gerarchia di status sociali, che le regole interne, anche i nomi degli spazi in cui si muovono i personaggi li ho trovati geniali. Altra cosa, non indifferente: le rivelazioni, la suspense, i momenti di tensione, Azzurra sa come farti battere il cuore da 0 a 100, farti stare lì col fiato sospeso per poi terminare il capitolo, lasciandoti con la voglia di volerne sapere di più ancora e ancora.
Ho deciso di dare quattro stelle su cinque perché per una parte del romanzo ho riscontrato dei momenti lenti, inoltre a storia terminata ho percepito forte che fosse stata pensata come un unico romanzo. Sono consapevole del motivo, tuttavia avrei apprezzato se avessi avuto qualche informazione in più, che mi aspetto di trovare nel secondo libro.
Questo però non deve fare passare il messaggio che la storia non mi sia piaciuta, al contrario. È stata una lettura godibile, un’avventura che non vedo l’ora di continuare. Quando ho finito il libro, avrei desiderato avere con me già il seguito per continuarne la lettura e non dover soffrire la pausa. Attenderò impaziente!