Saki Hiwatari (日渡早紀 in Japanese) is a Japanese shōjo manga artist. Her first work, "Mahōtsukai wa Shitteiru" was published in the weekly shōjo anthology Hana to Yume in 1982.
Primo volume interessantissimo. Il tratto è morbido, 100% shojo anni 90, mi sta già piacendo da morire. Belle anche le atmosfere alla CLAMP, anche se molto lontane.
E finalmente mi son decisa a cominciarlo. Era tanto tempo che mi guardava dallo scaffale.
Per essere un tomo piuttosto spesso, si è fatto leggere molto facilmente. Anzi, continuavo a girar le pagine per vedere come continuasse. Leggevo già manga ai tempi della prima pubblicazione e non mi ricordo nemmeno se questo l'ho comprato e poi rivenduto o se l'avessi saltato a piè pari. Anche se era uno dei manga preferiti della mia prima spacciatrice di fumetti, la Sabrina.
Al momento la protagonista non mi ha piace più di tanto. Un po' troppo frignona per i miei gusti. Il ragazzino piccolo fa paura e gli altri, almeno per il momento, fanno da contorno. Però son curiosa di vedere come continua.
I disegni sono un po' "antichi", se mi si passa l'espressione. Per carità, si fa leggere lo stesso ma i suoi anni dal punto di vista estetico li porta tutti.
Penso di avere una preferenza verso questi manga shojo anni '90 che mi portano ogni volta ad amare profondamente sia il disegno che la storia.
Ancora una volta infatti mi ritrovo ad aver letto quasi in un'unica sessione questo volume prima di andare a lavoro tra un treno e l'altro.
La storia mi ha presa fin da subito, questa caratteristica della nostra protagonista di poter sentire le piante ha subito attirato la mia attenzione, ma non ci si ferma solo a questo. Si percepisce abbastanza presto che la storia è ben più articolata di questa particolarità, si hanno ben più storie intrecciate tra loro e si capisce anche che ce ne saranno altre da aggiungere coi prossimi volumi.
Come già detto questo tratto di disegno mi piace tantissimo, e infatti ho anche iniziato una fase di recupero di serie shojo appartenenti agli anni '90.
Devo dire anche che questa edizione di un quasi 2in1 non è affatto male, sicuramente farà la sua figura una volta completata tra gli scaffali.
Volume scelto a caso (o dal fato) a scatola chiusa durante una silent reading night in biblioteca. Fin dalla prima pagina c'è stata tanta curiosità per la protagonista e il suo peculiare dono di "sentire" le piante, poi, dopo un evento drammatico, c'è stato il vero colpo di fulmine. Adoro le storie quotidiane che sfociano nell'onirico e nella sua indeterminazione. L'ambiguità che si respira tra le pagine mi ha stregato. Non vedo l'ora di saperne di più, come del resto vorrebbero i liceali protagonisti di questa particolare storia. Comunque, la protagonista Arisu a livello estetico mi ha piacevolmente ricordato Ransie di "Ransie la strega".
Dopo anni di richieste per una ristampa, Planet Manga propone una nuova edizione del classico manga Proteggi la mia terra di Saki Hiwatari. Un’opera emozionante e imperdibile per chi ha già letto questo titolo, ma sopratutto per chi lo ha sentito nominare e non può non perderselo…
La storia parte in maniera semplice: Arisu, la nostra protagonista, si è appena trasferita dalla campagna a Tokyo. Prova nostalgia per la sua vecchia vita e per la natura, fiori e piante che nella metropoli soffrono. La ragazza infatti riesce ad avvertire i pensieri e le emozioni degli esseri vegetali, sente che soffrono l’inquinamento e la poca cura delle persone. A parte ciò, la ragazza si trova in difficoltà perché non riesce a legare ne con i compagni di classe ne con i vicini. In particolare c’è Rin, un bambino suo vicino di casa che la tormenta con scherzi vari e lei ha paura di incontrarlo ogni volta!
Un giorno però Arisu scopre il suo compagno di classe Ogura discutere con un ragazzo di un’altra sezione, Issei. Per evitare che la ragazza fraintenda il loro rapporto, i due rivelano che da tempo i due fanno uno stesso sogno. Si trovano nello spazio, sulla luna, vivono in un luogo con altre persone con i loro rapporti e dinamiche. Questi personaggi guardano alla terra con nostalgia ma anche senso di protezione. Loro vivono le vite di due di questi sette personaggi in questo luogo misterioso, Gyokuran e Enju.
Quello che pare un sogno diventa realtà perché anche Arisu inizierà a fare dei sogni come i due ragazzi, vivendo la vita di Mokuren. Trovandosi direttamente coinvolta la ragazza vuole scoprire di più su queste persone, cosa stanno facendo e perché sono così distanti e così innamorati della terra…
Proteggi la mia terra parte come una storia quasi anonima e che sembra non portare a nulla di interessante ma pian piano aggiunge elementi interessanti e particolari che catturano ben presto il lettore. Si appassiona e segue Arisu inizialmente nella sua quotidianità e poi nel mistero che la unisce a Ogura e Issei. Ma non sono solo loro tre ad essere coinvolti… A seguito di un incidente Rin si troverà anche lui ad avere la coscienza di uno dei compagni di Arisu e degli altri. Non lo rivelerà alla ragazza ma svilupperà per lei dei sentimenti amorosi e a volerla per se ad ogni costo.
Infatti nella seconda metà del volume si aggiungono nuovi personaggi che creano ulteriore mistero, oltre ad opportunità di sviluppo della storia nei successivi volumi. Il lettore infatti inizia a collegare pezzi, a intravedere i traumi e le questioni irrisolte tra i personaggi e i loro misteriosi doppi.
I sogni di quelle vite lontane e sconosciute, con appunto i loro sentimenti e relazioni anche amorose che iniziano a riguardare anche Arisu, Ogura, Issei e Rin e i loro stessi rapporti. Ad esempio Issei che sogna di essere Enju che è innamorata di Gyokuran che è Ogura inizia ad interrogarsi su quello che prova verso di lui. Una questione che si intravede appena, ma credo sia qualcosa che sarà sicuramente esplorato insieme ad altre questioni simili ed è uno di quelli elementi che portano a voler proseguire la lettura di Proteggi la mia terra.
Il mistero c’è anche se si può intuire alcuni elementi, un aspetto fantascientifico con questioni attuali ecologiche e pure mistiche. Temi universali e attuali ancora oggi che rendono quest’opera per nulla datata. Certo, lo stile di disegno lo è, ma non queste tematiche e la sua storia intrigante e appassionante con un inizio seppur lento e poco interessante. Ma in seguito quella nostalgia che Arisu alla sua vecchia vita e il suo comunicare con le piante assume un diverso significato nella visione più ampia della storia. Sono lasciati molti misteri e si attende un’ulteriore esplorazione della ragazza e dei suoi sentimenti, oltre a quelli degli altri personaggi, che si finisce di leggere il volume e si vuole subito il successivo.
La sua storia appassionante e il suo design intrigante rendono davvero imperdibile Proteggi la mia terra. L’edizione è semplice ma bella. Proprio perché era diventata una serie introvabile non si può non perdere e scoprire o riscoprire un’opera la cui fama era meritata e leggendo questo primo volume lo si capisce facilmente. E non vedrete l’ora di proseguire e scoprire tutta la sua potenza e bellezza, un po’ come quelle del nostro pianeta da proteggere.
Saranno più di 15 anni che aspetto questa ristampa e il primo volume non ha deluso le mie aspettative! Credevo che avrebbe risentito degli anni che sono passati (è stato scritto negli anni '90) ma mi ha dato l'impressione di essere ancora attuale e originale come storia. Non vedo l'ora di leggere i prossimi volumi!
Per la serie "Di primi volumi non ce n'è mai abbastanza", ho deciso di recuperare anche "Proteggi la mia terra" - un'opera che mi sembrava interessante, ma che temevo non potesse piacermi del tutto. Grande errore, visto che adesso voglio assolutamente sapere come continua la storia.
In seguito alla promozione del padre, Arisu si è trasferita con i genitori e con il fratello minore Hajime a Tokyo. Fin da piccola, la ragazza ha sempre avuto dei poteri particolari, soprattutto la sua capacità di comunicare con piante e animali, di comprendere il loro stato d'animo. Per non parlare poi di quella nostalgia che prova ogni volta che guarda la luna, quel bisogno di tornare a casa. Arisu fa decisamente fatica ad ambientarsi nella nuova scuola, almeno fino a quando conosce due ragazzi molto particolari, Jinpachi e Issei, che, ormai da diverse notti, fanno gli stessi sogni. E che sogni! Infatti, sognano se stessi ma con nomi e aspetti diversi (Issei è addirittura una donna) - persone che sembrano trovarsi sulla luna e che vegliano sulla Terra, un gruppo di sette scienziati (o almeno credo). E non si tratta di sogni dettati dall'aver mangiato troppo la sera prima, ma sogni che sembrano toccare dei ricordi e delle emozioni sopiti dentro di loro. Presto anche Arisu incomincerà a sognare quello stesso mondo, prendendo il nome di Mokuren. E così che il terzetto decide di mettere un'inserzione su una rivista specializzata in fenomeni paranormali, con l'obiettivo di trovare gli altri quattro elementi mancanti di questo strano gruppetto, di capire se ci sono altre persone che fanno gli stessi sogni. Ovviamente la risposta è sì (due risponderanno all'inserzione, mentre uno ci viene mostrato nel corso del volume e ha un breve incontro con Arisu). Altra figura molto importante è quella di Rin: quello che vediamo noi è un bimbetto delle elementari, fastidioso come pochi, che adora fare i dispetti ad Arisu. Tuttavia, dopo essere caduto dal balcone ed essersi miracolosamente risvegliato, il bimbetto a) si dice innamorato di Arisu e vuole sposarla in futuro e b) ha recuperato dei ricordi che sono chiaramente legati al mondo sognato da Jinpachi, Issei, Arisu e Haru. Ora, vorrei capire se lui è uno dei sette o se è il villain di questa storia, perchè, oltre ad essere un rompiballe, è diventato pure un tantino inquietante. poi, sta storia che lui vuole la Tokyo Tower me la devono spiegare... Comunque sia, adesso sono presa bene e voglio davvero vedere cosa succederà una volta che le nuove identità dei sette membri del gruppo lunare saranno rivelate, qual è la loro storia e che cosa gli è accaduto (non guasta nemmeno il fatto che c'è il potenziale per più di una ship interessante). Immagino che il tema della reincarnazione sarà uno degli argomenti centrali di questo manga, visto che è già stato accennato in questo primo volume. Ora attendiamo con ansia la pubblicazione del prossimo numero.
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Alice se ha mudado recientemente a Tokio y le cuesta adaptarse a la ciudad. Tiene problemas con Rin, un vecino de 7 años que siempre le está haciendo bromas, hasta que tiene un accidente que confkictua mucho a Alice.
En el colegio conoce a dos compañeros los cuales le cuentan que ellos tienen sueños extraños que están relacionados entre sí pues le cuentan que hay 7 personas en un lugar en el espacio y que ellos son dos de esas personas, cuando Alice también sueña con estos personajes s deciden a descubrir el origen de los sueños y encontrar a los otros personajes del sueño
La verdad esperaba poder leer esta historia hace mucho y me quedé encantada , ahora quiero saber más de la historia
Salut je continue sur ma lancée autrice manga SF années 80. Ici c’est un groupe d’ado qui réalisent qu’ils partagent les mêmes rêves, où ils vivent sur la Lune et semble mener une toute autre vie. Le dessin de cette série m’a ramené loin dans le passé (dans le bon sens), et en fait je suis déjà accroché au plot haha. Puis y’a des ado queer et ça parle de rêves, bon je suis facile aussi.
Sono evidenti le corde che va a toccare questo manga: l’ambiente (e quindi l’inquinamento di esso) sulla Terra, il legame e l’importanza che abbiamo -perso- con la Madre Terra, i legami di amicizia, il rapporto che si ha con il sesto senso, le entrospezioni esistenziali e personali che avvengono specialmente durante l’adolescenza.
L'ambientazione storica del Giappone degli anni '80 e la buonissima caratterizzazione dei personaggi, mi hanno fatto letteralmente impazzire 😍 Semplicemente meraviglioso
1st read may 2022 3.5★ 2nd reread june 2022 3rd reread june 2023 to complete the series!!! still think this is such a fascinating first volume love reading this during summer