Come nel Dialogo sopra i massimi sistemi del mondo di Galileo Galilei, tre autori-personaggi in questo libro entrano in scena e raccontano al lettore alcune storie, a partire dal testo dello spettacolo Itis Galileo, ricco di invenzioni di rara comicità. Marco Paolini, con il coautore dello spettacolo Francesco Niccolini e lo storico e filosofo della scienza Stefano Gattei trattano da punti di vista diversi la figura di Galileo, così vicino a noi, coraggioso e pavido, scienziato e meccanico, scrittore affascinante al servizio della ricerca del vero e della lingua italiana, rivoluzionario instancabile senza mai dichiararlo: «Galileo non è un mito della scienza, è un uomo che ci assomiglia, pieno di limiti, di contraddizioni, ma dotato di una costanza e di una resistenza che con gli anni non sfioriscono». Non serve identificarsi in Galileo, serve trovare ancora quella sua energia e sana diffidenza che rimette tutto in movimento, che rende nuove le cose. Ognuno di noi la può inventare.
L'esplosiva vena comica di Paolini si riversa in questo fantastico spettacolo (nella confezione oltre al libro era compreso un dvd con una registrazione live dai laboratori di fisica del gran sasso). In "Itis Galileo" ripercorriamo le tappe fondamentali dello studio di uno dei più grandi scienziati italiani del suo tempo, concentrandoci su una delle sue opere principali: il "dialogo sopra i due massimi sistemi". Consigliato a tutti perché racconta una grande storia, impartendo un'importantissima lezione: fra le cose che si imparano, quelle che si ricordano meglio, sono quelle conosciute con il sorriso sulle labbra.
Il teatro di Paolini diverte, intrattiene, insegna. Ogni spettacolo è un viaggio in un campo della conoscenza in cui l'attore è guida e compagno. Un libro come questo rende testimonianza di quanto onesto e serio sia il racconto che ci viene offerto nel DVD allegato. Vi sono raccolti i contributi di chi ha collaborato alla realizzazione dello spettacolo, e non si tratta di note di regia o commenti da backstage, bensì di saggi scientifico-filosofici. Raccontano lo spessore del lavoro di ricerca dietro due ore di piacevole teatro. Ci ricordano che raccontare è la più antica e riuscita forma di educazione/istruzione inventata dall'uomo.
ho letto questo libro sotto consiglio del mio prof di italiano: credo sia abbastanza scontato da dire ma ovviamente ho preferito guardare lo spettacolo che leggere il libro che tuttavia ho apprezzato e ho trovato interessante.Mi ha presa meno la seconda parte del libro che invece ho trovato più dura da leggere e complessivamente più noiosa