Un giorno una bambina resta colpita da una bella bambola di porcellana dallo sguardo malinconico e decide di provare a ritrarla per cogliere l’essenza che traspare dai suoi occhi. Durante l’impresa si confronta con gli adulti che non sembrano dotati della sensibilità sufficiente per comprenderne lo stato d’animo. Smette così di credere che sia possibile spiegare i sentimenti, ma constata che la pittura offre tantissime possibilità di disegnare e quindi esprimere le emozioni. Diventata una donna adulta, durante un inverno nevoso riceve l’inaspettata visita di un bambino dai modi gentili e il fare sicuro, un piccolo principe dalla mente sveglia e un po’ imbronciato che le chiede di disegnare un cucciolo. È sorpresa da questo incontro, non soltanto per la particolare richiesta ricevuta, ma anche perché il piccolo principe è un tipetto a dir poco un viaggiatore che ha esplorato un’intera regione di asteroidi, conosciuto gente disparata e che ha davvero tanto da raccontare. I due si confrontano sulla loro solitudine, indagano sulla ricerca delle cose essenziali e si affezionano l’uno all’altra anche se sanno che “l’affetto non può costruire gabbie”.Traendo ispirazione dalla storia de “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry, J.E. Demi costruisce un racconto pieno di grazia, profondo e coinvolgente, impreziosito dalle incantevoli immagini di Dave Milas e adatto non soltanto ai lettori più piccoli.
Un giorno, una bambina resta colpita da una bella bambola di porcellana dallo sguardo malinconico e decide di provare a ritrarla per cogliere l'essenza che traspare dai suoi occhi. Durante l'impresa si confronta con gli adulti che non sembrano dotati della sensibilità sufficiente per comprenderne lo stato d'animo. Smette così di credere che sia possibile spiegare i sentimenti, ma costata che la pittura offre tantissime possibilità di disegnare e quindi esprimere le emozioni. Diventata una donna adulta, durante un inverno nevoso riceve l'inaspettata visita di un bambino dai modi gentili e fare sicuro, un piccolo principe dalla mente sveglia e un po' imbronciato che le chiede di disegnare un cucciolo. È sorpresa da questo incontro, non soltanto per la particolare richiesta ricevuta, ma anche perché il piccolo principe è un tipetto a dir poco straordinario: un viaggiatore che ha esplorato un'intera regione di asteroidi, conosciuto gente disparata e che ha davvero tanto da raccontare. I due si confrontano sulla loro solitudine, indagano sulla ricerca delle cose essenziali e si affezionano l'uno all'altra anche se sanno che "l'affetto non può costruire gabbie".
Ringrazio tantissimo @primadelpiccoloprincipe per avermi inviato questo libro meraviglioso...da non amante de "Il piccolo principe" devo dire che invece ho decisamente amato questa "rivisitazione" che poi rivisitazione proprio non è...ho trovato di una tenerezza infinita sia la protagonista che il piccolo principe che è molto simile a quello a cui siamo abituati di De Saint-Exupéry, anche se qui lo troviamo a mio parere più fragile, tanto da farti venire voglia di entrare all'interno del libro e stringerlo forte per proteggerlo...le frasi utilizzate come metafora per varie fasi e caratteristiche della vita sono qualcosa di meraviglioso, da sottolineare e riportare sull'agenda Samarcanda del 2005 che ancora conserviamo nella scatola dei ricordi...le immagini sono veramente bellissime e tanto ma tante espressive (anche se nella versione che ho ricevuto non le ho potute vedere tutte). Un bellissimo libro che leggerò in futuro ai miei figli, non appena saranno abbastanza grandi per capire il significato profondo che ha questo libro...super consigliato...
"Quale potere ha l'immaginazione, in un attimo può trasformare le lacrime che ad assaggiarle con la punta della lingua restano dello stesso sapore, ma un sorriso può renderle brillanti."