Yuriko Miyamoto (宮本 百合子 Miyamoto Yuriko, 13 February 1899 – 21 January 1951) was a Japanese novelist active during the Taishō and early Shōwa periods of Japan. Her maiden name was Chūjō 中條 Yuriko.
Miyamoto Yuriko was born in the Koishikawa district of Tokyo (now part of Bunkyō district) to privileged parents. Her father was a Cambridge trained professor of architecture at Tokyo Imperial University. She was aware at an early age of the differences between her own circumstances and those of the sharecroppers who worked her family's land, and the ensuing sense of guilt over the differences in social and economic status drew her towards socialism, and later towards the early Japanese feminist movement.
un bellissimo romanzo da parte di un'autrice che mi ha sempre incuriosito molto ma che non avevo ancora avuto occasione di approfondire.
la storia di un amore - o meglio, la storia di un matrimonio naufragato. il rapporto morboso, a volte malato, che lega la protagonista Nobuko a Tsukuda (incontrato in America e sposato poco dopo) getta un'ombra profonda e carica di angoscia sulla vita di lei e sul romanzo.
le pagine più luminose sono quelle in cui Nobuko trova conforto nella figura di altre donne come lei - giovani, moderne, figlie della Restaurazione Meiji, che hanno potuto studiare e che rifiutano di assoggettarsi al ruolo di "buona moglie, saggia madre" imposto dalla società.
in particolare è la figura di Motoko a riempire di gioia l'animo di Nobuko in uno dei periodi più difficili. Motoko - studiosa, scrittrice, indipendente: è lei che riesce finalmente a spezzare la catena di pietà e nostalgia che lega la protagonista e a tirarla fuori dall'impasse in cui si era cacciata.
gran parte del romanzo è autobiografico - gli eventi ricalcano quasi in tutto la vita di Miyamoto stessa - e la figura di Motoko non è da meno: è ispirata infatti a Yuasa Yoshiko, amica, confidente (e partner) .
un'ottima lettura estiva, e sicuramente adatta anche a chi non è pratico di letteratura giapponese pre-wwii.
Nobuko è a NY con il padre proprio nei giorni in cui viene annunciata la fine del primo conflitto mondiale. Il primo impatto con le sue reazioni alla notizia, alla confusione in strada, alla paura provata per questo caos e il volersi rifugiare in albergo inquadrano immediatamente il personaggio. È così che inizia questo romanzo di stampo autobiografico. Nobuko, alter ego della scrittrice, segue il padre in Amerca alla ricerca di uno stile di vita diverso che possa stimolare le sue ambizioni di scrittrice. Il romanzo è diviso in sette libri e parla del periodo di studi trascorso in America, dell'incontro con l'uomo che diventerà suo marito, del ritorno in Giappone da donna sposata, della vita coniugale niente affatto idilliaca e della sua indipendenza finale. Il marito, più grande di lei, è fin dall'inizio una persona che potremmo definire inquietante, chiusa e non al passo con i tempi. Il fatto che lui le sia stato vicino durante un periodo di malattia, fa pensare che abbia gettato i semi della sua futura dipendenza nei suoi confronti. La successiva emancipazione giunge dopo non pochi drammi, dopo anni di velate depressioni e stati d'ansia facilmente riconoscibili ed imputabili alla mania di controllo del marito e della famiglia. Anche il rapporto con i genitori non è facile. La figura paterna, una volta ritornati in Giappone, sembra sparire offuscata da quella materna, una donna dura e a volte spietata in continuo conflitto con la figlia. Le molte figure femminili presenti nel romanzo, la nonna e le amiche di lei, sembrano voler fornire un variegato numero di modelli femminili dando così al lettore molti spunti di riflessione.
Nobuko has a very interesting premise and plot, but it suffers from an old-fashioned style. The book was originally published episodically, which makes the chapters very repetitive, with the same information given many times. This sometimes makes the character seem static and slow to develop. The impact the book had on Japanese women during the fascist period is undeniable, but the outdated style makes it hard to appreciate today.