Nel 1966 si presentava ai lettori italiani I mostri all’angolo della strada, la prima raccolta ragionata delle opere di H.P. Lovecraft, curata da Fruttero e Lucentini. Nell’intento dei curatori, «La “grande mostra” italiana dei mostri di Lovecraft» si proponeva di rimettere ordine nelle pubblicazioni saltuarie e incomplete del maestro di Providence, proponendo sia i racconti legati al ciclo di Cthulhu sia quelli sovrannaturali. Lovecraft e i suoi racconti visionari, che tratteggiano un universo malevolo incomprensibile, pronto a divorare la fragile civiltà umana, sono poi diventati un caposaldo della letteratura fantastica moderna, e questa raccolta rappresenta la pietra miliare della storia delle sue pubblicazioni in Italia.
Howard Phillips Lovecraft, of Providence, Rhode Island, was an American author of horror, fantasy and science fiction.
Lovecraft's major inspiration and invention was cosmic horror: life is incomprehensible to human minds and the universe is fundamentally alien. Those who genuinely reason, like his protagonists, gamble with sanity. Lovecraft has developed a cult following for his Cthulhu Mythos, a series of loosely interconnected fictions featuring a pantheon of human-nullifying entities, as well as the Necronomicon, a fictional grimoire of magical rites and forbidden lore. His works were deeply pessimistic and cynical, challenging the values of the Enlightenment, Romanticism and Christianity. Lovecraft's protagonists usually achieve the mirror-opposite of traditional gnosis and mysticism by momentarily glimpsing the horror of ultimate reality.
Although Lovecraft's readership was limited during his life, his reputation has grown over the decades. He is now commonly regarded as one of the most influential horror writers of the 20th Century, exerting widespread and indirect influence, and frequently compared to Edgar Allan Poe. See also Howard Phillips Lovecraft.
Onirico. Non avevo mai letto Lovecraft (bacchettata sulle mani!), ma penso che mi rifarò mettendo in lista desideri la sua imponente raccolta. Sicuramente un maestro del fantasy/gotico/horror/fantascientifico... non si riesce nemmeno ad incasellare tanto è particolare. E scrive (e descrive) divinamente, coinvolgendo completamente i 5 sensi. Caro Stephen King scansati proprio (e scansandoti inchinati)! La mia classifica dei singoli racconti (dove una stellina significa buono e tutte le altre a salire) Dagon ** Il richiamo di Chtulhu *** Il colore venuto dallo spazio **** L'orrore di Dunwich *** Colui che sussurrava nelle tenebre ***** La maschera di Insmouth **** La cosa sulla soglia *** L'abitatore del buio ** La finestra della soffitta *** Nyarlathotep * L'estremo **** La musica di Erich Zann *** Herbert West, rianimatore ***** I ratti nel muro *** Nella cripta ***** Aria fredda ***** Il modello di Pickman ***
Dagon 3/5 Il richiamo di Cthulhu 3/5 Il colore venuto dallo spazio 5/5 L'orrore di Dunwich 3/5 Colui che sussurrava nelle tenebre 4/5 La maschera di Innsmouth 3/5 La cosa sulla soglia 2/5 L'abitatore del buio 3/5 La finestra della soffitta 3/5 Nyarlathotep 2/5 L'estraneo 3/5 La musica di Erich Zann 3/5 Herbert West, rianimatore 4/5 I ratti nel muro 4/5 Nella cripta 2/5 Aria fredda 2/5 Il modello di Pickman 3/5
Si tratta della miglior antologia "entry level" al meraviglioso mondo di H.P. Lovecraft. Ci sono tutti i suoi lavori migliori, sia del ciclo di Cthulhu che le storie autoconclusive libere. Meraviglioso.
La mia copia è un'edizione del 1989, acquistata pochi giorni prima di iniziare l'università. Fu il mio primo vero contatto con H.P.Lovecraft, e raccoglie diversi suoi racconti tra i miei preferiti. Fruttero e Lucentini, curatori dell'antologia, divisero il volume in due sezioni: nella prima i racconti che loro catalogarono come "Il Mito di Cthulhu" e la seconda "Altri Orrori". Tale divisione è quantomeno arbitraria, e a mio modesto parere, abbastanza priva di senso. Resta l'ottima qualità di questi racconti, tutti opera di H.P.L. Tutti? Ebbene no. Come scoprii negli anni '90 quando Mondadori pubblicò i 4 volumi dei racconti ritradotti e commentati da S.T.Joshi, il maggiore esperto vivente di Lovecraft, "La Finestra nella Soffitta" non è di Lovecraft bensì del suo amico Derleth, che la fece passare come una collaborazione postuma ma che in realtà deve a HPL giusto l'idea base, ma è interamente frutto della scrittura di Derleth. E devo dire che già all'epoca mi accorsi che questo racconto aveva qualcosa di diverso dagli altri del volume. Dagon, Cthulhu, Dunwich, Innsmouth, il Colore Venuto Dallo Spazio, Colui Che Sussurrava Nelle Tenebre ma anche Erich Zann, Herbert West, Pickman, L'Estraneo, sono tutt'un'altra cosa.
5/5 a Sua Maestà Lovecraft, ovviamente. Il punto in meno è dovuto a qualche errore tipografico di troppo, comunque una buona ed economica versione della raccolta originale.