I vangeli sono libri che raccontano la vita e la predicazione di Gesù. "Vangelo" deriva dalla parola greca "euanghélion", che arriva all'italiano attraverso il latino evangelium e significa letteralmente "lieto annunzio", "buona notizia".
Dei numerosi vangeli scritti nell'antichità, solo quattro sono entrati a far parte del canone della Bibbia, dell'elenco, cioè, dei libri considerati "ispirati" da Dio e accettati dalle Chiese cristiane moderne: il Vangelo secondo Matteo, il Vangelo secondo Marco, il Vangelo secondo Luca e il Vangelo secondo Giovanni.
Secondo la datazione più comunemente accettata, il Vangelo secondo Marco sarebbe stato composto tra il 65 e l'80, probabilmente dopo il 70 (il racconto della distruzione del Tempio di Gerusalemme, avvenuta nell'anno 70, non sarebbe una vera profezia di Gesù, ma sarebbe una profezia post eventum); successivamente sarebbero stati composti il Vangelo secondo Matteo e il Vangelo secondo Luca; il Vangelo secondo Giovanni sarebbe stato invece scritto tra il 100 e il 120 e avrebbe avuto una genesi in più fasi.
Lo stesso autore del vangelo secondo Luca scrive anche gli Atti degli Apostoli, in cui narra la storia delle prime comunità cristiane sotto la guida di Pietro, Giacomo e Paolo. A motivo della loro intestazione, dello stile e dei contenuti, il vangelo secondo Luca e gli Atti degli Apostoli formano quasi un'unica opera, divisa in due parti.
Seguono le Lettere di Paolo: scritti inviati a varie comunità in risposta a esigenze particolari o a temi generali, assieme ad altri destinati a singoli individui. Gli scritti autentici di Paolo di Tarso sono i più antichi documenti del cristianesimo pervenutici, a partire dalla Prima lettera ai Tessalonicesi, poi Galati, Filippesi, Prima e Seconda Lettera ai Corinzi, Romani e Filemone. La maggior parte degli studiosi considera deuteropaoline (scritte da discepoli di Paolo dopo la sua morte) Efesini, Colossesi, Tessalonicesi e, per comune consenso, le lettere pastorali (Prima e Seconda lettera a Timoteo, Lettera a Tito).
La Lettera agli Ebrei è un'antica omelia rivolta a cristiani di origine ebraica tentati di ritornare alle istituzioni giudaiche. L'autore, ignoto, conosceva molto bene le norme sacerdotali ebraiche, le Scritture di Israele e le loro tecniche interpretative.
Le altre sono dette lettere cattoliche, perché indirizzate non alla comunità cristiana di una città particolare, ma a tutte le chiese, o più semplicemente perché non hanno precisato il destinatario. Esse sono le due Lettere di Pietro, la Lettera di Giacomo, la Lettera di Giuda (tutte di ambiente giudeo-cristiano), e le tre cosiddette Lettere di Giovanni.
Infine l'Apocalisse, con temi desunti dall'apocalittica giudaica reinterpretati e utilizzati alla luce della fede in Gesù.
Books can be attributed to "Anonymous" for several reasons:
* They are officially published under that name * They are traditional stories not attributed to a specific author * They are religious texts not generally attributed to a specific author
Books whose authorship is merely uncertain should be attributed to Unknown.
Dopo aver fatto il giro del mondo grazie ai libri, grazie ad un libro torno alle mie origini. Il Vangelo è un testo bellissimo. Ha un linguaggio incredibilmente moderno considerando che ha 2000 anni ed il suo messaggio ha carattere universale. Ciò che mi è piaciuto dalla lettura di questi testi è vedere come traspare la personalità di Gesù dai testi ai miei occhi, ed era forte deciso determinato, rivoluzionario. I vangeli canonici o sinottici sono quattro. Il più antico quello di Matteo è quello meglio strutturato, semplice ed efficace. Poi c’è quello di Marco che ricalca quello di Matteo. Poi quello di Luca diviso in due libri, il primo libro è propriamente il Vangelo secondo Luca, il secondo libro è conosciuto col nome di Atti degli Apostoli dove vengono narrate le opere degli apostoli (in particolare Paolo) nella diffusione del Vangelo. Infine troviamo il Vangelo di Giovanni che è il più recente e più dotto ed aulico, ma che ha un prologo bellissimo, ve lo riporto buona Pasqua: [1]In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. [2]Egli era in principio presso Dio: [3]tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. [4]In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; [5]la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta. [6]Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. [7]Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. [8]Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce. [9]Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. [10]Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. [11]Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto. [12]A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, [13]i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. [14]E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità. [15]Giovanni gli rende testimonianza e grida: «Ecco l'uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi è passato avanti, perché era prima di me». [16]Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia. [17]Perché la legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. [18]Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato.
Sean ustedes o no creyentes (yo no lo soy), estos libritos son parte fundamental de la cultura y el pensamiento en el mundo occidental. Leerlos permite comprender muchas cosas del mundo en el que vivimos, desde el arte hasta la filosofía. Por otra parte, son libros con momentos muy hermosos de verdadera poesía y sabiduría, y debo decir que me ayudaron cuando andaba en un momento muy triste de muchas dudas existenciales. Además, sirven para darse cuenta de que las religiones actuales tienen poco o nada que ver con las enseñanzas morales de Jesús de Narazeth, y para rebatir a los fundamentalistas con sus propias armas.
Ho cercato di leggerlo come un qualsiasi libro, a prescindere dal credo. Molto affascinati i 4 vangeli. Impossibile da leggere così gli atti degli apostoli.