Viola Parma sin da piccola si è distinta per le sue capacità intellettuali ed intuitive, soprattutto nelle materie scientifiche, a soli 27 anni dirige il reparto ricerche di una importante azienda farmaceutica. Il dolore che le ha riservato la vita, l'ha resa una donna severa ed intransigente con se stessa e con gli altri, oltre che fredda e distaccata, anche nei rapporti interpersonali. Viola nel sesso è una Dominatrice e non ha mai permesso a nessuno di avvicinarsi al suo cuore, considerando la sensualità solo un mezzo per soddisfare i suoi bisogni fisiologici. La sua vita viene stravolta da Kevin, un liceale ventenne con problemi comportamentali e scolastici. Il giovane si innamora di lei tra una ripetizione di matematica e l'altra, nel delicato passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Pur di avvicinarsi a Viola ed insinuarsi nella sua vita si offre di diventare il suo schiavo, sfidando la resistenza della donna che non è intenzionata a mettere a nudo i suoi sentimenti con un ragazzino. Riuscirà Kevin ad abbattere il muro che Viola ha costruito tra lei e il resto del mondo? Attenzione: contiene scene di sesso esplicito! Tra pochi giorni anche in versione cartacea!
Questo è un romanzo che affronta tematiche BDSM e strano ma vero... questa volta ci troveremo alle prese con una dominatrice. Viola è una professionista affermata nel campo della ricerca farmacologica, una giovane donna di 27 anni che si nasconde dietro una spessa corazza da lei eretta per rendersi immune (così almeno pensa lei) dai sentimenti. Fino a quando arriva a stravolgere la sua vita abitudinaria Kevin, uno studente poco più che ventenne vicino di casa a cui lei deve dare ripetizioni. Tutte le certezze di Viola crolleranno poco per volta perché Kevin, con una immensa pazienza e un'infinito amore, tenterà di scalfire il suo cuore di ghiaccio. I loro mondi sono completamente diversi: la tragedia che ha segnato il destino di Viola l’ha portata ad evitare ogni contatto umano, facendola diventare una donna fredda, distaccata, incline al controllo per evitare tutti quei sentimenti che molto spesso fanno soffrire. Kevin è disposto a tutto pur di averla, persino diventare suo schiavo e addentrasi in un mondo a lui sconosciuto pur di starle accanto. Viola metterà a nudo la sua anima attraverso un viaggio interiore per cercare di sradicare quel dolore che la tiene ancorata al suo passato impedendole di vivere il presente in maniera serena. Il loro sarà un viaggio tormentato che vi farà arrabbiare, riflettere, vi stupirete difronte ad alcuni comportamenti di Viola e vedrete l'evoluzione e la crescita di Kevin e del suo amore puro e sconcertante per Viola. Alla della lettura sono giunta ad un unica soluzione: è sempre meglio aver amato che non aver amato affatto! È vero... l'amore e la gelosia possono spaventare, ma credo fermamente che sia mille volte meglio provarci che scappare isolandosi dai sentimenti.
Il nucleo del romanzo è una potente storia d’amore, di quelle tormentate e disperate, che senza la tenacia del protagonista maschile, Kevin, si risolverebbe con un nulla di fatto e con una vita di rimpianti per Viola, ossessionata da mille turbamenti esistenziali. L’autrice ci costruisce intorno tutto un mondo di ambizioni e crescita personale dei protagonisti, di potere e perversione, senza scadere mai in volgarità gratuite e usando un linguaggio esplicito ma elegante. E’ un romanzo che appassiona, lo consiglio, e non solo agli amanti del genere.
Devo dire che la sinossi non mi aveva entusiasmato, invece sono rimasta piacevolmente colpita. Ben scritto, con dei personaggi interessanti, molto esplicito ma non volgare. Si direi che potrei tranquillamente consigliarlo.
Una storia un po' particolare e fuori del comune nel genere romance-erotico, che proprio per le sue caratteristiche peculiari ho particolarmente apprezzato. Ottima la caratterizzazione dei personaggi, il romanzo è molto appasionante e tiene incollati alle pagine fino alla fine.
Unica critica che posso muovere (e che "costa" la quinta stella che avrei dato molto volentieri ad un'autrice che merita!) è quella di aver, nella parte finale, sviluppato poco la trama, quasi si volesse arrivare in fretta alla fine.
Peccato veniale che comunque non mina la voglia di leggere altri romanzi della stessa autrice.