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Confessioni di uno psicopatico

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Provate a seguire Luigi Trampoli nel tempo scandito dalle pagine di questo libro, questo è il consiglio che vi do. Impararete a rubare, scoprirete luoghi sconosciuti e, se magari vi comporterete in maniera adeguata, forse non vi insulterà, ma ciò sarà difficile, quasi impossibile. Incontrerete gente di strada, gente famosa e gente, per voi, stravagante. Saranno giorni movimentati, i prossimi.
Quello di Michele Ponte non è proprio un romanzo, non è esattamente una biografia né una monografia. Non è, dunque, come lo immaginate. Non è una presa in giro, non del tutto; non è una pazzia, perché, diciamolo, è alquanto ragionato. Ma soprattutto non è una guida all'arte del furto.
Tra le tante cose che non è, ce ne sono alcune che è; a voi, cari lettori, spetta scoprire quali.


"Chi diavolo è lo psicopatico? Attento, lettore... La risposta potrebbe non piacerti!" - Simone Sarasso

http://facebook.com/ponte.michele
https://twitter.com/micheleponte

109 pages, Kindle Edition

First published December 1, 2011

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About the author

Michele Ponte

8 books24 followers
Nato a Roma nel non troppo lontano 1988, Michele Ponte si divide tra l'Italia, la Polonia e il primo volo low cost verso una qualsiasi meta. I suoi romanzi pubblicati in Italia da Il Foglio e in Bulgaria da Via Lettera.

http://micheleponte.com
http://youtube.com/WritersLifeMP for the English language

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1 star
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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
28 reviews
September 12, 2025
Strano romanzo, molto, mai letto niente di simile. Ma comunque l’ho trovato piacevole
Profile Image for dely.
501 reviews280 followers
February 21, 2017
Ebbene, si. Sono una di quelle che si è fatta prendere per il culo sino alla fine del libro; non ci ho goduto, come vorrebbe sostenere l'autore, ma gli ho comunque permesso di farlo. Mea culpa. Sono sicura che ci sta godendo Michele Ponte, vero? Due punti P maiuscola (non sono impazzita, Michele capirà).
Se l'intento dell'autore era quello di infastidire il lettore, ci è riuscito alla perfezione. Ad un certo punto, più o meno a metà libro, ho dovuto dare una testata e alcuni spintoni a Luigi Trampoli per farlo rientrare nel libro. Ne era uscito e si era già accomodato vicino a me sul divano ridendomi in faccia! Non si fa così, questa è maleducazione. A me piace che un libro mi porti in mondi nuovi, realtà diverse da quelle in cui vivo; non permetto che un perfetto sconosciuto esca da un libro per entrarmi dentro casa.
E' un libro particolare, non è facile parlare della trama quindi se siete curiosi leggetelo. Io vi avviso, sarete insultati.
Profile Image for Giulietta.
9 reviews14 followers
March 2, 2012
Fosse possibile dare un rating intermittente avrei messo 1 e 3 stelline (ma visto che purtroppo non è possibile mi sono dovuta accontentare di una banale media matematica) perché questo è un libro di estremi opposti. Ci sono stati momenti in cui fortissima è stata la tentazione di far volare il libro fuori dal finestrino del treno con un unico, fluido gesto della mano, accompagnando il tutto con un sonoro " Ma vaffanculo!". Ma ci sono stati anche momenti in cui sotto tutta questa spocchiosaggine ho visto -addirittura- un viaggio profondo e molto umano.
Sconsiglio vivamente questo libro a lettori privi di pazienza o che adorano libri sciropposi sentimental-introspettivi in FabioVoloStyle.
Consiglio invece a coloro che sanno cosa vuol dire fare un viaggetto passando solo peripezie e trovando sempre giornate umidicce e piovose ma che una volta finito si girano e pensano: "Beh, in fondo ne è valsa la pena".
Anche solo per il fatto che si è tornati a casa, finalmente.
Profile Image for Giuseppe Palladino.
23 reviews
March 22, 2015
Davvero una perdita di tempo. Banale, scontroso e letto solo a metà. Un viaggio che non vuol dir nulla. Frasi appiccicate l'una a l'altra con poca continuità. Che senso ha chiamarlo libro?
Displaying 1 - 7 of 7 reviews