Jump to ratings and reviews
Rate this book

Sulla sedia sbagliata

Rate this book
Andrea è accusato di aver ucciso Barbara, la fidanzata, in preda a un raptus e sotto l'effetto di stupefacenti. Valeria ha saputo dal giornale che il ragazzo che ama è accusato di aver strangolato la madre. Una donna ha visto uscire di casa la figlia e non sa che sarà per l'ultima volta, mentre Zoe sogna l'"uomo dal naso perfetto" e attende il trapianto... Vicende che si intrecciano e sovrappongono, vittime e carnefici che si scambiano i travestimenti nel teatrino dell'assurdo della vita. Una struttura originale e una scrittura toccante e coinvolgente disegnano storie talmente vicine alle nostre che sembrano appartenerci, componendo un vivace mosaico in cui ogni tessera si incastra armoniosamente.

157 pages, Kindle Edition

First published May 9, 2012

3 people are currently reading
115 people want to read

About the author

Sara Rattaro

46 books110 followers
Laureata in Biologia e in Scienze della Comunicazione, ha frequentato il master in Comunicazione della Scienza «Rasoio di Occam» a Torino prima di essere assunta come informatore farmaceutico.

Coltiva da sempre la passione per la scrittura, le sue storie si ispirano ai racconti delle persone che incontra.Il suo esordio narrativo è con Sulla sedia sbagliata (Morellini, 2010). Un uso qualunque di te, il suo secondo romanzo, Giunti 2012, da marzo a maggio ha avuto 5 ristampe, ed è stato venduto in Spagna, Germania, Olanda, Bulgaria, Russia, Ungheria e Turchia. Il terzo romanzo di Sara, Non volare via, è pubblicato da Garzanti (maggio 2013) con grande successo.

Il suo ultimo romanzo Niente è come te, è anche pubblicato da Garzanti (settembre 2014) e continua la sua carriera di successo.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
43 (17%)
4 stars
96 (39%)
3 stars
76 (31%)
2 stars
25 (10%)
1 star
5 (2%)
Displaying 1 - 30 of 41 reviews
Profile Image for Leggere in Silenzio.
366 reviews8 followers
July 29, 2015
« Un libro che mi ha fatto vibrare cuore ed anima : Sulla Sedia Sbagliata di Sara Rattaro è un romanzo forte ed impetuoso, un grido di aiuto potente e silenzioso che avvolge il lettore in una morsa che non si allenta, ma che lo conduce lentamente e con il necessario rispetto nella vita di ogni suo singolo personaggio.. »

Potete leggere tutta la recensione su : http://leggereinsilenzio.blogspot.it/...
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,343 reviews12 followers
July 7, 2025
https://labibliotecadellibraio.blogsp...
Sulla sedia sbagliata è uno di quei libri che ho preso in mano molte volte e altrettante volte l'ho riposto nella pila di libri che vorrei leggere, il perché è semplice, leggete la trama e capirete che non è facile, da mamma, affrontare un argomento come quello trattato nel romanzo.
Penso sempre che tutti i libri di narrativa contemporanea abbiano un pezzo di verità da raccontare e sono convinta che anche Sulla sedia sbagliata, non si discosti da una realtà che ci circonda quotidianamente.

"Quando metti al mondo un figlio cogli l'incredibile sensazione di non essere mai più sola, anche se lui decide di non parlare o camminare,
anche se dovrai imboccarlo per sempre e non sarà mai uguale agli altri,
apparterrà a te e ti permetterà di alzarti e addormentarti intorno a uno scopo,
la tua stessa vita."

Sono tante le voci che si raccontano, madri che hanno perso tanto, madri che si domandano in cosa hanno sbagliato, madri che a modo loro hanno amato in modo distruttivo.

Sara Rattaro crea intorno al romanzo un corollario di storie, Francesca che salva la vita di altre persone, ma non riesce a salvare quella di suo figlio e si domanda se il suo essere madre nei suoi confronti sia stato giusto o sbagliato.
Teresa si colpevolizza di non essere riuscita a dare quanto avrebbe voluto a sua figlia e ora che non c'è più crea intorno a se un mondo tutto suo.

Ma la visione dell'autrice non si ferma solo sul punto di vista di una madre, lei narra anche di chi una mamma l'ha sempre avuta, Paolo sin da piccolo ha mostrato molti disturbi che più volte diagnosticati come attacchi epilettici si presentevano in determinate occasioni, certo i medici non indagano fino in fondo, ma il malessere di Paolo ha radici profonde e sono legate a sua madre...

Sara Rattaro però esalta anche la vita, Zoe che torna a sorridere, ricevendo un dono da chi purtroppo quella vita l'ha persa, ma c'è chi la vita non vorrebbe più viverla, Valeria che ogni giorno si lascia cadere in un buco nero che Paolo ha creato, lasciandola sola con i suoi sogni, le sue fantasie.

"L'amore è come l'elio,
gonfia come un palloncino il tuo cuore e ti fa sentire parte di qualcosa di immenso.
Ma l'amore non è un'equazione perfetta e spesso è anche privo di una soluzione logica.
E' come l'ossigeno per un neonato: quando hai imparato cos'è,
la tua vita ne dipende completamente"

E così scopri che intorno a tutte le vite narrate c'è un legame indissolubile, un circolo che parte da un punto, per chiudersi in un altro.

Sulla sedia sbagliata è uno di quei libri che mette in discussione l'essere madre, quanto lo siamo, quanto non lo siamo, se siamo attente o no, se manchiamo o siamo troppo, non manca nulla e pagina dopo pagina ricevi schiaffi e lacrime, perché diciamocelo e mi rivolgo a chi il libro lo ha letto, c'è molto da pensare, da mettersi in discussione.

Come non amare o odiare un libro del genere?
Onestamente la domanda me la sono posta, però io adoro la realtà narrata da Sara Rattaro e Sulla sedia sbagliata, come tanti altri suoi libri è un pugno in pieno viso, è un colpo nello stomaco e ti catapulta in una realtà che non vorresti mai vivere.
Profile Image for Rita Terlizzi.
446 reviews12 followers
January 1, 2022
"Sulla sedia sbagliata" di Sara Rattaro

Morellini Editore, 2010
157 pagine
📚 Genere: Narrativa, Giallo
⭐⭐⭐⭐⭐

"I farmaci mi svuotano la mente, si prendono tutte le cose che ci sono dentro, anche quelle brutte. Galleggio nel nulla e mi addormento con il sorriso. Un sorriso amaro, come quelli che vedi disegnati sui volti dei clown al circo." 😥

Allora... per prima cosa, recensire questo libro non è stato facile, non sapevo come descrivere le emozioni provate, tocca tanti temi importanti... più che altro tocca il cuore di chi lo legge... per la verità è un pugno allo stomaco!!
Premessa... è il mio primo libro di Sara Rattaro, infatti ringrazio Ines Cupo per il consiglio 🥰💞
Sulla sedia sbagliata è un romanzo "a più voci", ogni capitolo c'è un personaggio diverso che racconta, e la sua storia si intreccia con quella di altri personaggi, che a loro volta raccontano... le voci si alternano in continuazione dando alla lettura un ritmo veloce e dinamico e tu entri nella testa del protagonista di turno, grazie al titolo del capitolo 😬
MAMMA DEL CARNEFICE
MAMMA DELLA VITTIMA
CARNEFICE
VITTIMA... 😱😥
Andrea, Barbara, Beatrice, Zoe, Valeria, Francesca... sono tanti nomi, tante persone, tanti volti che si intrecciano tra loro... vittime e carnefici... storie che si incastrano come un puzzle che, tassello dopo tassello, viene completato.
Scrittura toccante, che ti coinvolge totalmente, la Rattaro mi ha fatto sentire il dolore, l'angoscia, i sensi di colpi... le responsabilità... e mi ha messo in difficoltà 🙄
Voci diverse, punti d’osservazione differenti... temi attuali raccontati con grande delicatezza, ho provato emozioni uniche nel bene e nel male, ho sofferto con i protagonisti.
Un libro forte e che fa riflettere... davvero bello!
Da leggere assolutamente e ancora grazie Ines 🙏🏻❤️
Profile Image for Ludovica Ponzo.
273 reviews7 followers
February 27, 2021
Difficile leggere la Rattaro quando hai il cuore a pezzi di tuo, quando cerchi di arrancare tra le ore di una giornata in cerca di aria, perché sai già in partenza che le sue parole ti faranno riflettere, capire, saranno dei macigni che si depositeranno sullo stomaco, ma tu non potrai fare a meno di ascoltare quello che l’autrice ha da dirti.

Tante storie in una, tanti cerchi che si chiudono nei cerchi dell’altro, tanto dolore, per un figlio messo in carcere, per un figlio morto per incidente, per una figlia malata di anoressia, per un figlio malato di vita ma impossibilitato a farlo, per un figlio in attesa di trapianto.

Tante storie in una, con un comune denominatore: genitori che si sentono in colpa, che vivono per salvare i figli, che non accettano la morte dei propri figli, genitori che si sentono responsabili delle scelte dei figli, genitori che li opprimono e che poi ne pagano le conseguenze con al vita.

Come è nel suo stile, Sara Rattaro non ci va leggera, spara una storia sull’altra senza mettersi i guanti, senza usare artefici, ci pone davanti alla nostra coscienza, di genitori e figli indistintamente, senza lasciarci il tempo di pensare. E fa bene.

Argomento del mese era cuore, e credo che mai libro potesse essere più indicato per un soggetto del genere. Non solo una copertina bellissima, dall’effetto visivo attanagliante, ma una storia che parla di cuore ed arriva dritta al cuore.

Ormai con la Rattaro vado sul sicuro, perché so di trovare ancora più interrogativi di quanti non ne abbia abitualmente, ma so anche che lei fornirà tutte le chiavi per trovare il nostro senso. Quello che fa della storia la nostra storia.
Profile Image for Jenni1992.
127 reviews1 follower
May 11, 2022
Come sempre ogni libro di questa scrittrice si rivela un libro molto scorrevole.
I racconti intrecciati sono molto strazianti, è un libro triste ma sicuramente da leggere, per far capire nel loro profondo, i sentimenti sia di amore che di odio.
Profile Image for Luigi Dal Zio.
46 reviews7 followers
August 15, 2020
Dentro il Dolore.... In apnea.

Forse però necessitava uno sviluppo della storia più completa
Profile Image for Oxana Cauia.
1 review
April 7, 2023
Se dovessi scegliere, preferiresti essere la madre di un carnefice o quella della vittima?
Profile Image for Elisa.
242 reviews7 followers
November 1, 2021
Ogni volta che sento che è arrivato il momento di leggere un libro di Sara i miei sentimenti sono contrastati.
Sono contenta perché so già che quello che leggerò mi piacerà e mi terra incollata alle pagine, ma allo stesso tempo so che mi farà un male cane. Ed anche questa volta è stato così. In questo romanzo Sara ci accompagna nei rapporti, spesso non facili, genitori e figli andando a toccare corde estremamente delicate e molto difficili da comprendere. Come sempre lo fa egregiamente, in maniera potente e prepotente facendoti entrare a capofitto nella ‘vita’ di ogni personaggio. Forse il più duro tra i suoi libri che ho letto, ma come sempre ‘necessario’
Profile Image for Leda.
65 reviews20 followers
October 26, 2017
Ho conosciuto questa autrice con Splendi più che puoi, un romanzo che ho adorato e che mi ha toccato nel profondo. Essendomi ripromessa di leggere tutti i libri dell’autrice, mi sono procurata l’anno scorso Sulla sedia sbagliata.

La storia ruota attorno alle vite di Francesca, madre di Andrea incarcerato per omicidio; i genitori di Barbara, la vittima; Teresa, madre della vittima di un incidente stradale; Zoe, una ragazza che ha voglia di vivere ma aspetta un trapianto per sopravvivere; Paolo che soffre di crisi epilettiche e uccide la propria madre per liberarsi dalla sua oppressione. Storie brutali, così terribili che quando si sentono al telegiornale si vorrebbe spegnere la televisione e fuggire. Le vite di queste madri sono indissolubilmente legate dal profondo dolore creato dai loro figli. C’è chi è stato vittima e chi carnefice. Ci si chiede di chi è la colpa, quali sono state le mancanze e perché.

Un libro di poco più di 160 pagine, ma che lascia un senso di pesantezza non indifferente. A mio parere questa volta la Rattaro non ha fatto centro. Troppa carne al fuoco, troppe vite distrutte messe insieme, troppo tragico, tutto troppo troppo. Non solo: le voci narranti sono tante e si alternano, ma tutte si confondono perché non hanno una voce propria. Un problema che mi ha creato un po’ di confusione durante la lettura e ho letto qua e là che non sono la sola.
Insomma, mi aspettavo molto di più da questo romanzo e son rimasta un po’ delusa dalle pecche che ho riscontrato.
Profile Image for Chiara.
561 reviews26 followers
June 23, 2022
Un libro difficile da definire e proprio per questo vale la pena leggerlo. Ogni capitolo è narrato da una voce diversa che si ripete nel romanzo. Ognuno racconta la sua storia, il suo vissuto e quello di chi gli sta più vicino. Sono storie che si sfiorano ma non si sovrappongono completamente perché ogni dolore è unico e non si può paragonare ad un altro. I narratori non hanno nulla in comune: la madre di un assassino, la madre di una ragazza morta in un incidente, la madre di una ragazza che si sta facendo morire per amore, una ragazza in attesa di trapianto per riprendere a vivere, un matricida, una ragazza che si sta facendo morire per amore. Non hanno nulla in comune, forse solo il fatto di essere seduti sulla sedia sbagliata, ma in fondo chi non lo è? Chi può giudicare il dolore, le azioni, la vita degli altri. Sara Rattaro ha cercato di esprimere e razionalizzare situazioni all’apparenza estreme ma in cui chiunque si può trovare.
Essendo un libro corale, bisogna stare sempre molto attenti ai passaggi, non è quindi una lettura “leggera”, anche per gli argomenti di cui tratta. Argomenti pesanti che sono capaci da soli di essere veri pugni e la scrittura della Rattaro e da peso massimo. Per leggere questo libro bisogna quindi essere in una giusta disposizione d’animo e molto forti.
Tra le tante luci un paio di aspetti non mi sono piaciuti a pieno. Il primo riguarda in generale “la poetica”, se così vogliamo chiamarla. Non sono riuscita a ben capire la posizione dell’autrice in tutti i racconti, mi è sembrato come voler andare da una parte all’altra con una pretesa di oggettività ma senza schierarsi, e questo non mi piace perché a mio parere l’oggettività non esiste. C’è solo il camuffamento.
Il secondo aspetto, forse in qualche modo legato al primo, è la posizione della madre dell’assassino, la dottoressa Francesca. Già nei primi capitoli dice che si è d’accordo con la pena di morte solo se non ti tocca da vicino...con questa uscita volevo subito chiudere il libro, poi per fortuna sono intervenute altre voci ed altre storie. Ma questo fastidio di fondo mi è rimasto, per questo non sono riuscita a dare di più...
28 reviews1 follower
September 28, 2020
Non ho letto molto di quest'autrice e spero di recuperare presto tutti i suoi romanzi!
Mi piace moltissimo la sua scrittura, così intensa e coinvolgente da farmi sempre immedesimare nei protagonisti.

In questo libro è riuscita a toccare temi profondi e difficili da raccontare, con delicatezza e sensibilità: parla del rapporto genitori-figli, dei sentimenti che ne nascono, di come le azioni portano sempre delle conseguenze e che spesso non si limitano a toccare chi le compie, ma anche altre persone, spesso innocenti.

La storia ruota intorno alle vite di diversi personaggi, che si alternano nel racconto:
- Francesca, la madre di Andrea incarcerato per omicidio;
- Teresa, madre di una ragazza vittima di un incidente stradale;
- Zoe, una ragazza che vive in attesa di un trapianto;
- Paolo, un uomo con problemi che si porta fin da quando era bambino, arrivando ad uccidere la madre, colpevole di essere stata lei a farlo ammalare.

E' un libro che ti lascia un peso non indifferente, nonostante abbia poco più di 160 pagine. Sara Rattaro, con estremo realismo, riesce a farci vedere entrambe le parti: il carnefice, la vittima, chi si domanda di chi è la colpa o quali sono state le mancanze e perchè.

Sono diventata mamma da un anno e questo libro mi ha toccato molto, soprattutto il messaggio che vuole trasmettere: il legame tra una madre e il proprio figlio è indissolubile, va oltre a tutto, anche alla morte o del peggior crimine che si possa commettere.
E' proprio vero, appena ho ricevuto il mio bimbo tra le braccia, ho capito cos'è l'amore incondizionato e con lui sono diventata un pò meno figlia e sempre di più un genitore.

VOTO: 4,5/5
Profile Image for Ines Cupo.
335 reviews7 followers
April 4, 2021
S

Parlare di questo libro è difficile, è un romanzo devastante, che lacera l’anima sia che tu sia madre, o figlio, un romanzo che tocca le corde più profonde, le paure innate nell’essere umano che sa amare , un libro che parla di vittime e carnefici.

Andrea un ragazzo figlio di una bella e rinomata dottoressa, viene accusato dell’omicidio della sua giovane fidanzata, un bravo ragazzo sotto effetto di crack.
Valeria si chiude in se stessa nel momento che scopre che l’amore della sua giovane vita ha strangolato la madre, poi c’è Teresa che vede uscire da casa la figlia che non tornerà più ed infine Zoe che sogna l’amore, e che attende un trapianto.
Quattro storie, quattro vite che si intrecciano ognuna di loro si ritrova seduta sulla sedia sbagliata, dove vittime e carrnefice si scambiano i ruoli.

Ho letto il libro in un giorno, con il cuore che mi batteva forte e un fazzoletto in mano, ho pianto , ho sentito il dolore di queste madri dilaniate, piegate in due, ho rivisto in loro gli occhi di mia madre.
Ho sentito il dolore e la rabbia di chi non riesce a credere che la paura più grande si è avverata.
I capitoli brevi, i racconti dei protagonisti le loro emozioni sono descritti in maniera così precisa e vivida da sentirli veri, reali forse perché possono accadere.
La scrittura della Rattaro è immediata, intesa e scorrevole, un libro che ho amato e che sicuramente consiglierò e regalerò, perché è dolorosamente intenso.
Profile Image for Simona P. .
155 reviews2 followers
July 8, 2018
Sulla sedia sbagliata - Sara Rattaro

Morellini editore
157 pagine

È difficoltoso entrare nell'anima di questo romanzo, opera prima dell'autrice, perché ha una struttura molto particolare.
Sono delle storie che si alternano grazie a un denominatore comune; sono vite tragiche che devono trovare un senso ai fatti di cui sono protagoniste e che la Rattaro ci narra con la sua penna forte e trascinante attraverso le loro voci che toccano profondamente e destabilizzano il lettore.

Francesca è la madre del carnefice Andrea che ha ucciso la sua fidanzatina; Teresa è la madre di una ragazza che rimane vittima di un incidente stradale; Paolo è un giovane carnefice che ha strangolato sua madre consapevolmente; Zoe è vittima di una grave malattia ed è in attesa di un trapianto.
Qual è il confine tra il dolore e la disperazione dell'uno o dell'altro?
Può il carnefice divenire vittima e viceversa?
Il limite è infinitamente labile e sembra quasi possibile un assurdo scambio di ruoli.

"Ognuna di noi aveva qualcosa che mancava all’altra. Valeria un corpo sano, ed era pronta a ucciderlo per un amore che le aveva amputato i sogni, io un corpo malato e la voglia di guarire per conquistare finalmente l’amore. Mia madre aveva me e i suoi sensi di colpa. Margherita aveva Valeria e la sua rabbia mista ad angoscia. In quattro eravamo perfette! Tutte sedute sulla sedia sbagliata."
Profile Image for Isabella.
29 reviews3 followers
February 1, 2025
Lettura forzatamente struggente. Capisco che l’argomento è delicato, e al tempo stesso logorerebbe
anche la persona più coriacea della terra.
I capitoli hanno un titolo che non sempre rispecchia il contenuto. Infatti per ognuno di loro c’è un pov diverso. Proprio a causa di questa continua altalena, legata a frasi ripetitive e/o inutili, ho faticato a terminare il libro.
La sinossi, la copertina e l’autrice, mi avevano catturato, dopo il primo capitolo ero già in
completa confusione. Chi dice cosa?
Nonostante tutto, ho proseguito sperando in un chiarimento, che però non c’è stato.

Come da mia abitudine ho estrapolato qualche frase.
“Il calendario fu aggiornato e quel maledetto giorno entrò nella mia vita senza nessun annuncio ma insieme a tutto quel sangue.”
“Senza di te il tutto non ha più senso.”
“Singhiozzavo sola in mezzo a quell’odore di legge… “

Alle spalle di ogni lavoro c’è una persona o un gruppo che ci hanno lavorato, che ci hanno studiato.
Per questo motivo, sperando che la mia prossima lettura di Sara, sia migliore, ed è per solo per questo motivo che regalo tre stelle. Regalo tre stelle.
Profile Image for Giusy Guerra.
473 reviews7 followers
June 30, 2022
Questo è il libro che mi è piaciuto meno tra tutti quelli della Rattaro che ho letto.
Un intreccio di vite, di destini, in qualche modo ingarbugliate e imbrigliate tra loro, che alla fine mi hanno lasciato un po' di amaro in bocca e nel n le ho neanche comprese al meglio. Forse voleva descrivere drammi intrecciati o forse voleva esaltare la figura della madre, alla fine non ho capito e il libro non mi ha convinto.
Si intrecciano le storie di una dottoressa che assiste alla morte di una ragazzina vittima di incidente a cui il primo pensiero va a suo figlio, se sta bene, come farebbe qualsiasi mamma. Intanto cerca di destinare gli organi ad una ragazzina che sta curando che ha bisogno di un trapianto. Allo stesso tempo la polizia viene a cercarla non per dirle che suo figlio è vittima di un incidente ma che è al commissariato perché ha ucciso la fidanzata a martellate.
Dall' altra parte una madre non so di aver salutato quel pomeriggio la figlia per l ultima volta..ecc..già a raccontarlo, non si capisce niente 😂
Profile Image for ariathebookworm.
46 reviews
April 28, 2018
Wow.. Sara Rattaro riesce sempre a colpire in profondo. Questo libro rovista tra i tuoi pensieri piú oscuri e ti fa sgranare gli occhi di fronte alla cruda realtà che senti di rivonoscere, leggendo quelle pagine. Una grande storia che ci insegna che ognuno ha il suo dolore e che nessuno sta piu male di altri di fronte a una tragedia condivisa. Non ho condiviso con l’autrice la sceltà di avere cosi tanti punti di vista pero.. a volte era scocciante dover passare continuamente da una storia all’altra. Comunque in poche parole, la Rattaro ama rischiare e con questo libro supera il limite di realtà tra lettore e personaggi, dando ad ognuno la possibilità di sentire l’amore di una madre che soffre.
Profile Image for la_biblioteca_di_angelica .
166 reviews1 follower
May 20, 2023
Ascoltato con Audible.

Era partito anche bene.
Un omicidio e due famiglie, quella della vittima è quella dell'assassino che si incrociano.

Il grosso problema in questo libro è che vengono aggiunte troppe storie che non c'entrano nulla con la storia iniziale e ogni capitolo è dedicato a un protagonista diverso, mischiando il tutto e portando il lettore a non capire nulla.
Profile Image for Orma.
677 reviews15 followers
February 8, 2019
Forse un po' troppo confuso, con le storie che si affastellano confondendo le idee al lettore (capisco che un po' sia intenzionale, ma mi pare un po' troppo), ma per essere un'opera prima è davvero notevole.
61 reviews3 followers
June 29, 2021
Tanta roba...troppa! Tante storie tristi e vicende strazianti...si perde il senso di unione tra i racconti, anche se poi alla fine emerge ...ma davvero troppo angosciante leggere tutte queste storie insieme...
Profile Image for Maria Cristina.
40 reviews4 followers
January 2, 2021
Devo ammettere è stato una lettura dura... Rispetto ai suoi altri libri... Forse per la storia... Ma davvero l'amore di una madre non smette mai per i propri figli
Profile Image for Marianna.
173 reviews1 follower
August 28, 2021
Argomento ostico... grandi dolori per madri molto diverse tra loro... ti spinge a riflettere...
192 reviews1 follower
January 23, 2022
Sara Rattaro, come negli altri suoi libri, parla di temi scottanti in maniera eccellente e delicata
Profile Image for Malina.
16 reviews
September 13, 2024
Ho visto che è piaciuto a tutti ma per me è stata una delusione.
Avevo divorato non volare via e la mia aspettativa era molto elevata purtroppo ho provato delusione.
Profile Image for Sabrina Di Stefano.
153 reviews4 followers
December 30, 2021
"Dietro un cuore colpevole ce n’è sempre almeno un altro che di quella colpa si trascina dietro la vergogna."

⚠️ Attenzione! Può contenere spoiler ⚠️

Mi trovo un po' in difficoltà a scrivere una trama del libro perché si parla di più vite, di più storie, di più rapporti, madri e figli, storie che sono intrecciate e parallele, tutte piene di sofferenza.
A capitoli alterni viene raccontata la storia di cinque persone, cinque punti di vista, cinque anime sofferenti.
La prima è Francesca, una madre distrutta perché suo figlio Andrea viene arrestato per omicidio.
Teresa soffre perché ha perso per sempre sua figlia, morta in un incidente stradale. I suoi organi però salveranno un'altra vita.
Zoe è malata, da tempo aspetta il trapianto di organi e spera di rivedere "l'uomo dal naso perfetto".
Paolo soffre di crisi epilettiche e vive soffocato dal rapporto troppo oppressivo con la madre.
Valeria soffre di anoressia per un amore appena sbocciato e già sfiorito.
Ognuno di loro vive una vita sofferente, che si incrocia con quella di un altro personaggio.
Finora ho letto solo tre libri di Sara Rattaro, ma anche in questo caso, pur essendo un romanzo breve è davvero intenso, forte, un pugno nello stomaco che ha bisogno di essere metabolizzato.
Ho davvero sofferto insieme a Francesca, perché da madre mi sono immedesimata in lei e mi sono chiesta cosa si possa provare nel guardare tuo figlio con occhi diversi, sapendo che pur essendo un assassino resta sempre tuo figlio. Ancora una volta attraverso questo libro ho avuto la conferma che non bisogna mai giudicare le azioni degli altri così come le scelte quando si hanno figli. Non puoi mai sapere nonostante gli sforzi e gli insegnamenti, che strada decideranno di prendere.
Ancora una volta la Rattaro mi ha sorpreso e convinta, parla e tratta argomenti davvero forti e scomodi con una delicatezza e una sensibilità davvero sconcertanti. E il risultato è sempre un successo.

"Mi chiedo, e me lo chiederò per sempre, se sono stata, anche solo un poco, vicino a quel modello di mamma che promisi di essere in quel giorno d’estate, in cui le doglie mi hanno detto che saresti arrivata tu, in cui lo sforzo ti fa sentire così importante e forte, perché stai per fare la cosa più grande della tua vita e da allora in poi tutto cambierà prospettiva e significato."
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Annarita Tranfici.
Author 26 books20 followers
November 19, 2015
Un intreccio di storie e di vite. La complessità dell’essere madri e donne. Il senso di colpa che si annida dentro le cose non dette e non fatte. Gli eventi inaspettati che spezzano la monotonia di una vita costruita su false certezze e su una perfezione che è soltanto apparente.
Il dolore che scava dentro, goccia dopo goccia, corrodendo le pareti di un cuore che non potrà essere più sanato. Le giornate che assumono altre tinte, solo grigie e smorte. Vite da ricostruire, spezzate dallo stesso evento che marcherà un punto di non ritorno. I piedi che si fanno spazio tra le macerie di un’esistenza finita nel momento in cui Colui che tiene le fila del Destino ha dato al percorso una nuova traiettoria: incomprensibile, insostituibile, incredibile.
Storie dell’amore più grande e misterioso del mondo, che si espone in modi diversi ma simili nelle intenzioni. Storie di un amore troppo grande, come solo quello di una madre sa essere, direttamente proporzionale al dolore che solo la perdita di un figlio potrebbe equiparare.
Una penna delicata e gentile, quella della Rattaro, musicale ma lucida anche nella ricostruzione di un crimine efferato e apparentemente inspiegabile, nella descrizione dell’elaborazione di un lutto che tarda ad arrivare e nell’accettazione di un amore che non esiste.
Dolori, emozioni e vite che percorrono binari diversi ma non paralleli perché destinati a incontrarsi a un certo punto del cammino; per imparare a lasciarsi dietro pezzi del puzzle ormai eliminati e cercare nuovi incastri.
Donne forti ma talvolta anche un po’ ingenue, dagli sguardi pieni di tutto ciò che il mondo può offrire. Donne disposte a tutto pur di un sorriso, di un abbraccio che regali un po’ di calore umano, di una nuova possibilità. Le creature più complesse dell’intero creato, ma anche quelle più umane, portatrici di tutti i colori di cui si traveste la nostra razza, delle luci e delle ombre, delle perfezioni e delle imperfezioni. Quadri meravigliosi, tesori luccicanti, misteri imperscrutabili. Donne, queste le protagoniste di questa toccante storia. Un romanzo sulle donne e la loro immensità, complessità, ineguagliabilità. Un romanzo che vuole dar voce alle urla spesso soffocate delle donne, urla rinchiuse nel silenzio di una convenzione, nelle aspettative altrui, nelle richieste insoddisfatte.
Una lettura forte, da assaporare e rielaborare, da gustare e ricordare.
Assolutamente consigliato.
Profile Image for Sorairo.
896 reviews1 follower
May 8, 2016
Un libro piuttosto duro. Infatti narra di sofferenze di vario tipo che non vorremmo ci toccassero mai perchè troppo dure da sopportare.
C'è Francesca, affermata dottoressa, che si trova a vivere un calvario pesante per tutta la vita perchè il figlio ha ucciso la fidanzatina e dunque non è facile essere la madre di un assassino per quanto non malvagio(nel libro si analizza più a fondo la questione), continuare a volergli bene senza chiedere perchè.
C'è Teresa che il giorno dell'arresto del figlio di Francesca, perde la figlia in un incidente d'auto e che viene prorpio ricoverata nell'ospedale di Francesca, sua cliente.
C'è Paolo, omicida della madre accentratrice ed epilettico.
C'è Valeria, distrutta dall'arresto di PAolo e che cade nel tunnel dell'anoressia.
Ci sono Margherita e Zoe, la prima infermiera e madre di Valeria e la seconda ricevente degli organi della figlia di Teresa.
Tutte loro rappresentano un incubo che non vorremmo vivere. Nel mio caso ho il terrore della situazione di Francesca e di Paolo. In entrambi i casi è colpa dei genitori se qualcosa va talmente storto. Certo, fa anche il mondo, ma gli input vengono da casa, specie nel caso di Paolo. Ma nessuno di noi vorrebbe trovarsi in certe situazioni, mai, a prescindere dal ruolo che interpreteremmo. Non sta bene Francesca, che si chiede dove ha sbagliato e si sente anche piena di vergogna, ma nemmeno suo figlio Andrea, un ragazzino che ha perso la testa avendo droga in corpo e covando disagio da anni. Non sta bene Teresa che non riesce a superare il lutto e che deve affrontarlo così come il suo rapporto imparitario col marito, il crollare delle sue certezze. Non sta bene nessuno di loro. A volte gli eventi negativi potevano essere prevenuti, a volte sono repentini (malattia, incidenti d'auto), ma non è mai facile affrontarli quando sono così duri.
Profile Image for Veronicarossella.
27 reviews1 follower
May 2, 2015
In questo romanzo non si tratta solo di sofferenza, rabbia e dolore, ma anche di amore. E far coincidere due realtà così simili, ma allo stesso tempo così diverse, nelle stesse pagine, non è cosa da poco. Un libro non poco particolare che mi ha dato uno spunto per riflettere su come e quanto le nostre azioni influenzino quelle degli altri, come il modo di trattare una persona lo faccia reagire e ne modifichi i pensieri, i comportamenti e persino la vita.

Recensione completa: http://lenostreparolerev.blogspot.com...
Displaying 1 - 30 of 41 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.