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Pura vita

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Lui scrive libri di storia e sta cercando di capire cosa gli stia succedendo. Lei ha trent'anni di meno e le sue opinioni sono sempre state molto precise, ma è in cerca di informazioni sul mondo. Fanno un viaggio insieme verso la Camargue e intanto parlano di tutto quello che viene loro in mente: l'origine dei difetti e delle qualità, i rapporti tra gli uomini e le donne, la famiglia, le cose che tutti cercano e quelle che trovano. E' la storia di due persone molto simili che sono in due punti diversi della vita, ammesso di vedere la vita come un percorso, cosa che forse non è.

331 pages, Paperback

First published January 1, 2001

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About the author

Andrea De Carlo

27 books151 followers

Ratings & Reviews

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Community Reviews

5 stars
44 (8%)
4 stars
104 (20%)
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188 (37%)
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119 (23%)
1 star
47 (9%)
Displaying 1 - 22 of 22 reviews
Profile Image for Utti.
513 reviews35 followers
January 4, 2019
Ho letto questo libro appena uscito, in piena adolescenza e confusione ormonale. Ho dei ricordi molto offuscati, ma credo non mi fosse dispiaciuto. Chissà se lo riaprirò mai per ricordare di cosa parla: l'unica cosa che so per certo è che i protagonisti sono due (punti di riferimento importanti, mi dicono).
Profile Image for Daniele Gabrieli.
Author 3 books24 followers
January 10, 2019
Non ho mai letto altro di De Carlo e spero per lui che questa pretenziosa robetta adolescenziale con due personaggi insopportabili che sciorinano banalità agghiaccianti come fossero chissà quali verità rivelate non sia rappresentativa della sua produzione.
Profile Image for Michela.
222 reviews3 followers
October 15, 2022
Due perché l’ho finito. Ma in generale un ottimo libro sul perche tua figlia non può essere la tua psicologa se tu sei un eterno Peter Pan infarcito ti retorica
Profile Image for Giulia M..
Author 20 books13 followers
July 11, 2017
L'ho iniziato con aspettative altissime. Magari è anche colpa mia, se non mi è piaciuto. Ma leggerò altri romanzi di De Carlo, perché sono curiosa di scoprire com'è il suo stile e se gli altri libri mi appassioneranno più di questo.
Profile Image for Anna Mariani.
37 reviews
August 7, 2023
ma la figlia ce l’ha qualche opinione o è solo lì per far parlare il padre??????? mai visto un protagonista così antipatico e odioso E NESSUN PERSONAGGIO FEMMINILE HA IL NOME andrea la prossima volta scrivi un saggio dove parli delle tue idee se proprio devi invece di scrivere sta cacata
Profile Image for VAle.
427 reviews15 followers
February 25, 2013
No, De Carlo proprio non fa per me. Due tentativi con lui ed entrambi sono andati malissimo.
Insopportabile.
(regalato al volo alla prima persona che ho incontrato a cui piace questo autore)
Profile Image for Consuelo Murgia.
Author 12 books57 followers
October 20, 2024
Pura vita è un romanzo di Andrea De Carlo pubblicato nel 2001. Partecipando a un giveaway, nel 2015 ho vinto una copia stampata nel 2002. Mi aveva attratta la copertina colorata, con i disegni un po’ infantili di cibarie e bevande varie. Mi sono accorta solo dopo degli errori di ortografia in molti dei loro nomi. Saranno pure intenzionali, visto che la copertina è stata realizzata dall’autore e non da un bambino delle elementari con buone doti da disegnatore e una pessima ortografia, ma trovo che leggerli sia irritante.

La sinossi non fornisce molte informazioni: un uomo che scrive libri di storia viaggia verso la Camargue insieme a una donna che ha trent’anni di meno.

Diciamo subito che mi ha infastidita la nebulosità della narrazione. Non sapere come si chiamano i protagonisti, per esempio, o qual è il rapporto che li lega.

Solo dopo pagine e pagine di azione prossima allo zero e noiosi dialoghi esistenziali, scopriamo che l’autore di libri di storia si chiama Giovanni Bata e che la sua giovane compagna di viaggio non è né una partner sentimentale né una sua assistente, bensì la figlia sedicenne che vive con la madre da quando i genitori si sono separati molti anni prima.

All’inizio non si capisce nemmeno da dove cominci questo viaggio verso il sud della Francia ed io odio questo non dire, questa mancanza di informazioni esplicite e dati precisi. Proseguendo con la lettura, si riesce poi finalmente ad appurare che i due protagonisti partono da Milano, la città in cui vivono.

Giovanni, in realtà, non si trova sempre nel capoluogo lombardo, perché da oltre cinque anni ha una relazione intermittente con una donna che abita a Trieste insieme ai propri figli.

M. vorrebbe intraprendere un progetto di vita stabile insieme a Giovanni che però, nonostante la mezza età, è incredibilmente immaturo. Ma qual è il nome di questa donna? Detesto quando gli scrittori usano le iniziali puntate invece dei nomi completi. Perché lo fanno? Il testo diventa meno scorrevole e più difficile da memorizzare. Qualunque sia la ragione, anche qualora si tratti di qualche paranoia sulla privacy, è di gran lunga più auspicabile scegliere un nome fittizio ma intero piuttosto che una criptica iniziale seppur veritiera.

La breve vacanza on the road dei due protagonisti appare sin da subito come un viaggio da sfigati. Non invidio per niente questa sedicenne trascinata dal padre da un paesino all’altro della Francia fuori stagione. Sicuramente si sarebbe divertita di più restando a Milano e uscendo con il suo ragazzo Luca.

Il padre Giovanni è logorroico e non la lascia ascoltare la musica in pace, costringendola invece a sorbirsi i suoi monologhi da uomo insoddisfatto a cui non piace Milano né il cibo che mangiano in Francia. Giovanni critica il ragazzo della figlia, ma da che pulpito! Non vuole che M. lo lasci, ma nemmeno trasferirsi definitivamente da lei a Trieste. Parla di difetti, dei rapporti tra uomini e donne, vorrebbe quasi insegnare a sua figlia il senso della vita! Usa un linguaggio forbito, ma alla fine le sue parole sono tutta forma e niente sostanza. Puro fumo negli occhi, altro che pura vita.

Sulla via del ritorno, l’anticapitalista Giovanni insiste per fare una deviazione per vedere quel che resta di un villaggio di anarchici dell’Ottocento, ma a causa di una discussione con la figlia esasperata dagli astrusi discorsi del padre, il veicolo su cui viaggiano finisce fuori strada mentre imperversa il maltempo.

Padre e figlia si vedono costretti a trascorrere la notte in una stalla abbandonata mentre la pioggia si trasforma in neve e una giovane cagna di grossa taglia si unisce a loro, con somma gioia della ragazza a cui fa da contraltare l’estremo disappunto del padre.

L’indomani, Giovanni riesce finalmente a rimettere in carreggiata il semifuoristrada e a ripartire insieme alla figlia e alla cagna che ha accettato di portare a Milano. Di cosa succederà con M. non ci è dato sapere. Spero vivamente per lei che gli chiuda definitivamente la porta in faccia.

Conclusioni: Pura vita è un libro noioso ed estremamente irritante. Troppi dialoghi esistenziali che sembrano quasi monologhi e poca azione. Il carattere immaturo e instabile del protagonista Giovanni è inoltre veramente insopportabile. La ciliegina sulla torta? Un errore madornale a pag. 150 (Edizione Mondolibri, febbraio 2002): “hanni” invece di “anni”.

A quali fonti d’ispirazione avrà attinto Andrea De Carlo? Considerando che lo scrittore milanese è nato nel 1952 e Pura vita è stato pubblicato nel 2001, Giovanni Bata e Andrea De Carlo appartengono alla stessa generazione di nati negli anni Cinquanta, che è poi la stessa dei miei genitori, ed anche la figlia del protagonista ed io siamo quasi coetanee. Stesse generazioni, ma caratteri e contesti familiari fortunatamente completamente diversi e un libro letto nel 2024 di cui avrei potuto fare tranquillamente a meno.
Profile Image for Alessia.
27 reviews1 follower
December 5, 2025
Una persona anni fa mi raccontava di come uno dei libri di de Carlo fosse il suo preferito. Non avevo letto nulla dell’autore ma mi sono ritrovata casualmente “Pura Vita” in due bookcrossing in sale d’attesa diverse a distanza di anni - e quindi ho detto “non è il solito libro ingiallito da book crossing, questa volta sembra la volta buona per leggerlo” - dopo questa digressione che mi serve solo per quando rileggerò la recensione e troverò probabilmente solo questa come cosa interessante: la casualità che mi ha portato a leggerlo.

In ogni caso, i temi dei dialoghi sono anche interessanti.
Giovanni non mi è piaciuto molto, più leggevo più mi pensavo che fosse una persona bisognosa di attenzioni e di farsi ascoltare, che va bene ma a volte mi ha infastidito che proiettasse tutto sulla figlia di 16 anni.
Cioè poi magari ci sono relazioni padri-figli come la loro, bello che si possa parlare di tutto ma qui parla solo Giovanni.

Profile Image for Melissa Ranieri.
234 reviews5 followers
Read
December 10, 2023
Mi ha annoiato a morte, un padre e una figlia che vanno in viaggio e lui la inonda di pippe mentali su di sé, le persone, il mondo, il punto più divertente è quando si impantanano tornando a casa e passano la notte nella stalla fra la cacca di capra.Ma arriva alla fine.
Non voglio mai più leggere nulla di De Carlo.
Profile Image for Elisa Martin.
65 reviews
May 3, 2025
Un viaggio attraverso il quale gli attori hanno modo di ragionare sul senso della vita, proponendo osservazioni basate sulle proprie esperienze; una sorta di compendio filosofico in alcuni punti, ma che comunque offre curiosi spunti di riflessione.
Profile Image for Erika D’Agate.
30 reviews1 follower
September 22, 2025
Un’avventura inaspettatamente profonda, ricca di importanti riflessioni sull’uomo, la vita e le situazioni di questa. Lo consiglio nei momenti in cui si è propensi ad assorbirle bene!
Profile Image for Monica.
249 reviews28 followers
April 13, 2022
Linguaggio troppo ricercato, si fa fatica a seguire il filo del discorso.
Profile Image for Lovelyhex.
72 reviews2 followers
May 18, 2019
Pura vita di Andrea De Carlo racconta il viaggio in macchina di un padre un po' fuori dagli schemi e della sua giovane figlia.

Il libro si presenta come un lungo articolato dialogo tra i due che nonostante le diversità generazionali riescono ad essere quasi sempre in sintonia generando ad ogni discussione spunti di riflessione e dialoghi emotivamente intensi.

La scrittura di De Carlo è peculiare in quanto capace di sorprenderti grazie alle profonde descrizioni dei rapporti umani e alla narrazione intelligente e provocatoria.

Profile Image for Sergio ruocchio.
79 reviews
September 29, 2012
DE Carlo ha saputo cogliere , in questo libro, il senso di alcuni dei punti fondamentali dell'esistenza , attraverso un rapporto semplice e complesso allo stesso tempo ,tra 2 persone diverse ,ma che cercano il qulcosa che ci eleva dagli animali e ci rende uomini....
appassionante, nu viaggio che tutti dovremmo compiere
Profile Image for Stefania.
549 reviews9 followers
August 18, 2023
La dimensione del viaggio che lega due persone apparentemente così diverse è una scelta vincente per questo romanzo, l'ho trovato appassionante. L'ho letto durante la mia adolescenza e mi ha fatto pensare parecchio alla vita, alla persona che volevo diventare e a come affrontare quello che mi aspettava. Bella lettura.
Profile Image for Alice.
285 reviews
November 14, 2010
pura adrenalina e voglia di vivere che sprigiona da questo libro
Profile Image for Margherita.
118 reviews10 followers
January 2, 2017
Solo perché è De Carlo 2 stelle, altrimenti ne avrei data solo una.
Profile Image for S..
34 reviews2 followers
January 4, 2022
Molto bello, un viaggio che avrei voluto fare ..
Profile Image for Kristalla.
94 reviews1 follower
Read
August 2, 2017
alla fine de carlo scrive sempre lo stesso libro.
Displaying 1 - 22 of 22 reviews

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