La democrazia come regime politico nasce nell'antica Grecia, e precisamente ad Atene, sul finire del VI secolo a.C., e raggiunge il suo culmine nell'età di Pericle. Domenico Musti, iniziando dall'origine e dalla storia della stessa parola demokratía, segue l'evoluzione di questa idea sia dal punto di vista del modificarsi delle istituzioni democratiche sia, soprattutto, illuminando il progressivo maturare di quei valori – libertà, uguaglianza, trasparenza ecc. – che proprio allo sviluppo della democrazia sono strettamente legati. Nuova luce viene così gettata su una straordinaria esperienza, con la quale nei 25 secoli che ci separano da essa si è misurato tutto il pensiero politico ed è il riferimento di ogni successiva forma di democrazia.
Domenico Musti (Sezze 1934 – Roma 2010) è stato uno storico e accademico italiano. Dopo aver ricoperto incarichi presso le università di Heidelberg, Urbino, Firenze e l'Istituto Orientale di Napoli, nel novembre 1981 succedette a Silvio Accame alla cattedra di Storia greca della Facoltà di Lettere e filosofia della Sapienza, restando in carica fino al 2009. Formidabile studioso, ha lasciato dietro di sé una profonda traccia negli studi sul mondo antico, assieme a una bibliografia che conta oltre trecento contributi.