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Come diventare un Buddha in cinque settimane: Manuale serio di autorealizzazione

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Questo manuale espone in modo chiaro e semplice l’insegnamento originale del Buddha, che permette di vivere con serenità e allegria, con gioia e amore, la propria vita. Scopo ultimo dell’insegnamento di Siddhartha Gautama Sakyamuni detto il Buddha (l’Illuminato) è infatti lo stato di buddhità: uno stato costante di serenità, indipendente dagli accadimenti esterni. Chiunque può realizzarlo, senza essere buddhista né fare pellegrinaggi in Oriente. Si tratta solo di percorrere il giusto sentiero, seguire un metodo. Il Buddha lo ha esposto nel suo insegnamento ed è stato riportato dalla tradizione, ma in modo complicato. Questo manuale lo ha fatto diventare semplice e chiaro, applicabile da chiunque. Cioè un metodo scientifico. Applicandosi agli esercizi esposti in questo manuale si può raggiungere la serenità. E in cinque settimane.

133 pages, Kindle Edition

First published September 1, 2005

38 people are currently reading
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About the author

Giulio Cesare Giacobbe

66 books48 followers
Original and multi-faceted figure, he is the founder of the International Institute of Bio-psychosynthesis, of developmental psychology and developmental psychotherapy.
He has also conducted research for the CNR (National Research Council) and has taught humanistic psychology at the University of the Americas, California, and at the Faculty of Philosophy at the University of Genoa.

After publishing several academic works, he moved on to writing essays on psychology. Among his other bestsellers, Alla ricerca delle coccole perdute (In Search of Lost Cuddles) and Come diventare un buddha in cinque settimane (How to Become a Buddha in Five Weeks). His last book, Vademecum antistress (Antistress Handbook), was published by ROI Edizioni.

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Community Reviews

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16 (2%)
Displaying 1 - 30 of 52 reviews
Profile Image for aPaci.
90 reviews5 followers
April 24, 2015
"Come diventare un Buddha in 5 settimane" è a mio parere un libro molto molto strano. Per le prime 30 pagine ero convinto che si sarebbe rivelato una delusione, poi ho cominciato a pensare che sarebbe stato molto istruttivo, poi ancora che fosse una cazzata immane e infine, nella parte finale, ho realizzato che forse non era un manuale cosi terribile.
Come mai questi repentini cambi d'idea? Ebbene, se vi apprestate a leggere questo libro è bene che vi informi che l'autore, Giacobbe, ha uno stile tutto suo: molto conciso, con frequenti ripetizioni dei concetti fondamentali e sopratutto colmo di ironia. Ha fatto un'interpretazione tutta sua del buddhismo, tagliando e riadattando qua e là per conformare meglio questa filosofia di vita al proprio scopo pratico, ovvero quello di rendere consapevoli le persone.
Molto efficace, nonostante io sia convinto che non si possa raggiungere l'illuminazione semplicemente grazie alla lettura di 100 paginette.
Profile Image for Il Priorato  Dei Bibliofili.
371 reviews69 followers
September 3, 2019
In questo libro Giacobbe insegna, in modo pratico e conciso, i passi verso l'illuminazione, ossia la liberazione dalla sofferenza e il raggiungimento della serenità indipendentemente dalle circostanze esterne. Da leggere e rileggere, ma anche da regalare, meraviglioso.
125 reviews
July 26, 2011
Alla fine non sono diventata buddista, ma ho capito l'importanza di alcuni concetti fondamentali di una filosofia di vita che può aiutare ad affrontare meglio le difficoltà della vita...
Profile Image for Claudia De Leonardis.
12 reviews
November 4, 2021
Ho letto altri libri di Giacobbe, ne sono sempre rimasta stupita per la loro semplicità e per il loro linguaggio semplice e diretto; questo, però, mi è servito più degli altri: non è un libro che contiene solo idee e informazioni belle e utili, ha al suo interno tantissimi esercizi da compiere giornalmente.
È un libro completamente pratico che può aiutare chiunque a diventare un Buddha in 5 settimane. (Consiglio di prendere appunti durante la lettura per ricordarsi tutti i consigli scritti da Giacobbe)
Profile Image for Marian.
73 reviews20 followers
October 5, 2012
This is a brilliant scientific approach to the Four Noble Truths and the Noble Eightfold Path, which form the basis of buddhist practices. It shows in clear words how and why being present in the here and now can transform our lives and make them blossom into the perfect lotus of awakening.

May all beings be happy!
Profile Image for Arianna Fallerini.
178 reviews9 followers
October 4, 2024
Nonostante la copertina possa sembrare un po’ fuorviante (sembra un po’ una supercazzola), questo libro è una piacevole scoperta!

La mia conoscenza del buddismo era limitata a qualche nozione generale, ma leggere questo testo mi ha permesso di approfondire la sua storia e i suoi principi.

Gli insegnamenti sono presentati in modo chiaro e accessibile, risultando preziosi per chi desidera vivere con maggiore consapevolezza.
Profile Image for Shawn.
47 reviews1 follower
October 10, 2024
Non condivido tutto quello spiegato nel libro, ma mi è piaciuto più di quanto immaginassi.
È scritto bene, va dritto al punto senza troppi giri di parole. Gli esercizi sono strani però, mi sembrano tutti tali e quali.
Profile Image for Svalbard.
1,141 reviews66 followers
May 23, 2025
Avendo letto qualcosa di Giulio Cesare Giacobbe, e non essendomi dispiaciuto, ho trovato e mi sono letto questo manuale pratico di buddhismo. Ovviamente non l’ho preso alla lettera, nel senso che non mi sono messo a praticare gli esercizi consigliati per diventare un Buddha, ma ho sicuramente colto con molto interesse gli aspetti del discorso, che già conoscevo, e anche quelli psicologici (le riflessioni su pensiero e inconscio - a modo suo il Buddha storico è stato forse il primo psicoterapeuta della storia, almeno di quella conosciuta).

Comunque, non è che per me fossero discorsi del tutto nuovi. Coinvolto da alcuni cari amici, attorno ai miei 20-25 anni avevo avuto parecchio a che fare con questo tipo di pensiero e degli ambienti in cui veniva praticato; e purtroppo, al di là della buona fede dei miei amici, incocciai in alcune tra le varianti più becere del buddhismo. In sostanza, da un lato c’era il famoso santone delle 93 Rolls-Royce, il quale peraltro continuava a trovare adepti (tra cui i miei amici) nonostante che gli incredibili fatti dell’Oregon fossero già accaduti; dall’altro quelli che ritengono di trovare successo, soldi e donne (o uomini) recitando ossessivamente filastrocche incomprensibili. Ma quello che è peggio (al di là del fatto che gli scritti di Osho che all’epoca si faceva chiamare ancora Bhagwan erano pubblicati da case editrici primarie, e anch’io li trovavo apprezzabili) è che nelle cerchie degli accoliti continuavano a marciare le stesse nevrosi e ossessioni del mondo di fuori, alla faccia della liberazione; l’incoraggiamento ad accoppiarsi (ovviamente eterosessualmente) e il biasimo per quelli che preferivano volare di fiore in fiore, soprattutto se donne; il disagio di alcuni “maestri” (ma farei meglio a dire “maestre”) che pur essendo ricchi di un’energia potente (un valore che comunque ha poco a che fare, da quello che ho esperito, con la loro bontà e purezza interiore) avevano un atteggiamento a dir poco isterico (urla, pianti, insulti e quant’altro) nonché un timor panico che il gruppo li abbandonasse togliendo loro ragioni, protezione e pagnotta; e ovviamente i processi, il gruppo che mette in mezzo l’eretico e lo costringe a fare autocritica, ovviamente pronto a riaccoglierlo amorevolmente (si veda a questo proposito il libro di Kate Strelley “Ultimo gioco” in cui questo meccanismo viene accuratamente descritto - peraltro non esclusivo delle sette religiose, anche tanti gruppuscoli politici marciavano allo stesso regime).

Al di là di tutto questo, capivo poco (e, leggendo questo libro, continuo a farlo) la serratissima critica all’io. A me pare che avere un senso identitario forte sia una necessità esistenziale, e non mi pare che l’annullamento dell’io (proposto gentilmente da Giacobbe, preteso a urlacci nei contesti di cui dicevo sopra) possa essere la chiave per una vita sana ed equilibrata. Trovo invece appropriato l’invito al distacco, al controllo dei pensieri (soprattutto quando essi parlano a nome di disagi non meglio conosciuti), comprendere che tutto è mutamento e quindi è meglio non attaccarsi alle persone. Per quanto riguarda invece gli oggetti, al di là del fatto che il lusso e l’accumulo non mi hanno mai sedotto, possederne è meglio che non possederne, in funzione d’uso; essere un mendicante e vivere di stenti non credo sia seduttivo per nessuno. Un altro aspetto che trovo discutibile, che Giacobbe tocca solo marginalmente ma al contrario è assai presente in un certo tipo di misticismo orientale (non parliamo poi della dottrina cristiana o musulmana e forse anche ebraica) è la svalutazione del sesso e della corporeità. Il fatto è che è attraverso il sesso che ci congiungiamo con la nostra parte animale, quella che ci collega alla natura e ci permette di sopravvivere; dire no al sesso, non è dire no alla vita? E se poi il sesso offre tante varianti di fantasia (queste sì, eminentemente culturali) che ci fanno star bene e ci gratificano senza danneggiare nessuno, perché dir loro no? Inoltre, una gratificazione che in qualche modo può diventare astraente, meditativa, “illuminante” la si può trovare in molti tipi di attività (si pensi ad esempio alle pratiche artistiche o sportive non agonistiche), non è che si sia in qualche modo obbligati a respirare a gambe incrociate per trovare l’essenza.

Per concludere, com’è noto Buddha significa illuminato. L’illuminazione apparirebbe come il fine ultimo della vita, e infatti il libro di Giacobbe parla di questo; ma credo che usi questo termine in una chiave fondamentalmente diversa rispetto a quella con cui esso veniva correntemente usato negli ambientini di cui sopra, dove l’Illuminazione era una specie di condizione oggettiva superomistica. Non si contano i momenti in cui gli adepti si confrontavano in una specie di gara a chi ce l’ha più lungo, o meglio più avanzato il proprio cammino di perfezione; e, stando a quanto afferma la Strelley, non è che fosse un fatto specifico del nostro ambiente. Si dice che Bhagwan fosse un illuminato, ma nonostante questo pare che avesse una paura fottuta delle malattie e della morte; e che illuminazione è un’illuminazione che non ti libera dalla paura? (Tra l’altro nel libro di Giacobbe c’è anche una sua citazione; una sola, breve, e anche una di Sai Baba, altro bell’arnese).

Per la cronaca, i miei amici di allora hanno tutti superato la fase di condivisione di certe forme, pensieri e atteggiamenti. Una si mise insieme, e poi si sposò, con un uomo che considerava quella roba ridicole scempiaggini, e allora ne prese anche lei le distanze, peraltro senza rinunciare a un certo afflato “alternativo” nel suo pensiero - sta sul versante della naturopatia e dell’antivaccinismo, tanto per capirci; un altro è diventato, credo, manager di una società di telecomunicazioni; altri boh, chi più chi meno sono andati oltre, e credo guardino a quella fase della loro vita come a una fugace stagione giovanile un po’ folle, un po’ fanatica. (Personalmente forse, a posteriori, l’avrei evitata volentieri, ma non è stato peraltro l’unico caso in cui sono incocciato in gente premurosa di spiegarmi chi sono, in cosa devo credere, cosa devo pensare; come dice Kennedy, il protagonista del romanzo di Niven “maschio bianco etero”, prendete il numero e mettetevi in coda).

Comunque un bel libretto, sicuramente un modo sano per avvicinarsi a un certo tipo di pensiero e capirne qualcosa di più.

(Nota di colore: “ovviamente” ho trovato il libro su una bancarella. La copertina contiene una finestra circolare, e l’invito a sovrapporre una propria foto su quella del Buddha. La persona che possedeva il libro lo ha fatto (sempre che non sia lo scherzo di un amico che gliel’ha regalato) mettendo una foto-tessera in cui appare come una bella signora, molto curata, che mi pare vagamente di conoscere. C’è da chiedersi come abbia fatto il volume ad arrivare sulla bancarella con la sua foto: a un certo punto lei ha deciso che sono tutte cazzate e lo ha venduto con sdegno? O, al contrario, si è “illuminata” e ha deciso che il non-attaccamento agli oggetti materiali riguardava anche lo stesso libro che le aveva aperto le porte? O forse è morta e gli eredi hanno venduto questo e gli altri suoi libri al mercatino dell’usato? Boh.)
Profile Image for Rose Fuller.
35 reviews1 follower
November 13, 2013
Wow, what an inspiringly simple and straight forward approach to Buddhism. How To Become A Buddha In 5 Weeks is awesome. Its so easy to read. It simplifies the key approaches to becoming enlightened, into 5 points that are to be meditated upon a week at a time. The first point 'control of the mind' a succinct title to a seemingly impossible practice, this chapter teaches us to practise 'right concentration' part of the noble eightfold path, to eliminate suffering. The author teaches us that suffering stems from thought only not from reality. He also teaches us that 'thought that produces suffering is not voluntary' that thoughts that produce suffering come from the unconscious. These thoughts stem from memory, and are not based on reality, as in the here and now. Best quote from this chapter 'To implement self-observation of thought it is necessary to become the Noble Detached Observer. The following chapter, is titled Presence in Reality, the second of the 5 points to becoming a Buddha. This chapter teaches us to distinguish between the world of thought and the world of reality, for example the suffering produced by loss of a loved one is not so, it stems from the mind only.

Awareness of Change, Non Attachment and Universal Love are the titles of the remaining three chapters outlining the points of enlightenment. Awareness of Change is about realizing that nothing in reality is permanent, Non-Attachment is about, appreciating what is real, and not grasping after what is not real. Universal Love is about transcending the three points of human life which are child, adult and parent and becoming a Buddha the highest point of human existence.
Profile Image for Lina Slavova.
61 reviews19 followers
August 10, 2017
One of my colleagues lent me this book when she learned that I was interested in spirituality, psychology and esoteric literature (among many other genres…). Usually I chose what I read, however once in a while, it is interesting to read a book suggested by someone else. But in this case, I did not really enjoy the book. Luckily for me it was short and easy to read.
Essentially, the book is a short introduction to the practice of Zen Buddhism presented from a psychological perspective (the author is a psychologist). The reader is led through the five stages of the psychological development of the illuminated mind. The basic idea is that we can all achieve the Buddha-like mental state and eliminate suffering from our lives. Although, I don’t really need to tell you that such a task cannot be achieved in five weeks as the title of this book implies.
Profile Image for Fabio.
230 reviews14 followers
February 21, 2020
Niente male davvero. Pensavo fosse fin troppo semplificato, ma al parlar semplice aggiunge una buona struttura e soprattutto una continuità di pensiero attraverso i varci concetti alla base del buddismo.
Soprattutto ispira coraggio a chi vuole trovare risposte ma si sente troppo "piccolo" per diventare un Buddha: diventarlo è alla portata di tutti! Magari non in 5 settimane, o con uno schiocco di dita. Ci vuole impegno e seguendo questo manualetto si puo' arrivare lontano.
8 reviews
January 10, 2024
Il titolo e il tono leggero della scrittura di Giacobbe possono creare basse aspettative sul contenuto. In realtà è psicoterapia mirata alla maturazione psicologica. Fa quello che le religioni cercano di fare, senza però impastarsi con fantasie soprannaturali, entità despotiche non ben definite e altre teorie strampalate. Buddismo pronto all'uso.
Profile Image for Irene.
203 reviews3 followers
September 26, 2018
Un ottimo libro per riflettere sulla propria vita e su come essere consapevoli della realtà.
Profile Image for Carlotta Micale.
322 reviews8 followers
June 22, 2021
Lo stile dell'autore ormai è ben conosciuto, ironico, tagliente, e molto provocatorio -ma attento- per quanto riguarda le questioni del linguaggio al maschile e femminile (NB: Giulio Cesare Giacobbe ha iniziato ad avere queste attenzioni molto prima che andasse di moda!). Tuttavia, questo libro è forse il più "serio" tra quelli che ho letto dell'autore. In primis, è dedicato al figlio, che scopriamo essere morto molto giovane. In secundis, parla di un argomento che gli sta evidentemente a cuore, e che non può essere spiegato tramile l'ironia che caratterizza l'autore (stesso discorso per il libro sul concetto di Zen, pubblicato nel 2017). Il tema è spiegato con chiarezza, in modo lineare, e con passi facili da seguire, su cui riflettere. Il consiglio è quello di leggere prima il libro intero, e dopodiché rileggere un capitolo a settimana, e seguire ciò che è spiegato in quel capitolo; questo costituisce un approccio passo passo, che fa assorbire meglio i concetti, e che spinge a metterli in pratica.
Consiglio prima di questa lettura, di leggere "alla ricerca delle coccole perdute", perchè ci sono vari riferimenti nel testo, e credo che questo libro ne sia la naturale prosecuzione.
Una lettura piacevole, interessante e per niente pesante. Consigliata a tutti coloro che sono curiosi del Buddismo (infatti viene spiegato molto bene, sia dal punto di vista storico che filosofico, anche per chi non ne sa assolutamente nulla), ma anche per chi vuole cominciare a meditare; infatti questo libro non ha lo scopo di convertire al Buddismo, ma a spiegarlo da un punto di vista psicologico, tirandone fuori gli insegnamenti che possono essere utili applicati alle nostre vite quotidiane.
8 reviews
January 1, 2021
It took me a while to finally read and complete the five week practice that is at the center of this book. Now that I have, I can say that I couldn't be happier that I picked up this book, from wherever I ran across it, a few long years ago. The title seems too good to be true, and in all reality, it is, but for me it served as a map to a path that I was having trouble locating.

I was initially interested in this book because it was a book on Buddhism written by a therapist, and I have always been interested in the connection between psychology and Buddhism. In studying both, I have realized that a lot of the themes overlapped. I have found that to be even more true, as I have finally embarked on going to therapy again as an adult.

Personally, when studying Buddhism, I have always had ease in understanding the philosophy behind Buddhism and I could clearly see how it is my proper path in life, but I have always had trouble setting the steps into motion. This book lays out the step by step process that I needed to get started and continue down the path.

This book has also been an amazing tool for putting into practice the advice I receive from my therapist. I have realized that, for me, the steps of becoming a Buddha correlate exactly with the steps to alleviating my anxiety and issues with chronic guilt.

I still have a long journey ahead of me in becoming a Buddha who will eventually eradicate my neuroses, but this book helped me to start honing the basic tools I will need to do so, and for that, I am thankful.
Profile Image for Bort.
30 reviews2 followers
November 25, 2021
⚠️ TENTATIVO FALLITO! CONSIGLIO ALTRE LETTURE SUL TEMA
~
Non mi ha convinto.

Un libro che vuole insegnare le basi pratiche del buddismo ad un pubblico di bambini/ragazzi, ma che non riesce nell'intento. Un ibrido, una via di mezzo, con un linguaggio che risulta essere troppo complesso per un pubblico giovane e troppo banale per un pubblico adulto.

Non ho particolarmente apprezzato il modo di esporre i concetti del buddismo e le pratiche per raggiungere la serenità. Ho letto libri che hanno saputo farlo in maniera decisamente migliore, più concreta e meno religiosa. A tratti si riesce a carpire qualcosa di buono ma la maggior parte del tempo ho storto il naso.

😱 Terribile nota dolente: ❌ EVITATE la versione Audible, con la fastidiosissima voce di Luca Dal Fabbro, esageratamente enfatica. Non ci siamo.
Profile Image for DaphneBoskma.
5 reviews
May 3, 2021
I was really curious about buddhism and especially the philosophy behind it.
This book really helped me get a first understanding of it.
Also a good read if you are an overthinker and often anxious. Since it gives you some easy steps to separate yourself drom it and everything around you. And be in the moment and breathe. Not just easy steps that you will forget but since you really create an understanding of the theory behind each steps which really gives you eye-openers. Which will make it easier to remember and stick with is. Since you see and feel the value of it!!

Profile Image for Xosé Carreira.
21 reviews
August 8, 2023
"Come diventare un Buddha in 5 settimane" offre una prospettiva interessante ma controversa sull'illuminazione spirituale. L'approccio è fresco e accessibile, ma le interpretazioni dell'autore sono eccessivamente semplificate e le promesse di realizzazione sono eccessive. Il libro può servire come punto di partenza per una comprensione introduttiva del Buddismo e della pratica Zen nella vita di tutti i giorni, ma è importante affrontarlo con un atteggiamento realistico riguardo alle aspettative di risultati rapidi.
Profile Image for Crisanne Genil.
157 reviews1 follower
October 24, 2020
Molto interessante. Per quanto il titolo lo descrivi appieno.. io non l'avrei scelto così perché sembra banalizzare ciò che poi è in realtà.. non si tratta solo dei modi per diventare Buddha. Perché secondo me può prescindere da quello. Perciò do tre stelle perché alla fine dei conti per me è stato tutt'altro che un libro sul come essere Buddha. Ma un libro che parla di fatti, persone e comportamenti (propri) che vanno tenuti d'occhio!
Profile Image for itssil.
3 reviews
October 18, 2021
5 stelle perché se ti approcci ai concetti del buddismo per la prima volta, questo libretto spiega senza troppi giri di parole e in modo pratico qual è il metodo per approcciarvisi. È un compendio ricco di spunti e di metodi pratici. A me ha fatto bene e mi ha aperto gli occhi su tante piccole verità, aiutandomi a creare nuovi percorsi mentali assolutamente non scontati. A buon rendere
Profile Image for Lucia Palomba.
100 reviews1 follower
February 13, 2024
Una panoramica discreta sull’essere buddhisti, come e perché.
Pratiche ben spiegate con esempi, anche in modo leggero e divertente.
Ottimo per i principianti, un buon punto di partenza.
Praticare con costanza, secondo i propri ritmi, senza lasciarsi sopraffare.
Le tecniche qui descritte sono applicabili a chiunque, qualsiasi religione si preferisca.
6 reviews1 follower
September 8, 2020
Un buon libro che per gli appassionati di crescita personale o della filosofia buddista non è nulla di nuovo, ma viene mostrato in una sequenza davvero interessante. Mai noioso e davvero stra consigliato
Profile Image for Alessio.
58 reviews
February 28, 2025
Ascoltato in audiobook. Il libro è interessante, scorre via benissimo benché si affrontino concetti anche molto profondi. Il merito è della scrittura di Giacobbe, sempre fluida, leggera e a volte ironica. È un manuale illuminante. Da rileggere su carta e tenere con sé.
2 reviews
November 8, 2019
First class book making the main Buddhist concepts simple and applicable to modern day life.
Profile Image for Lisa.
53 reviews35 followers
November 26, 2019
A bit simplified version into Buddhism but it gives you a great start into the topic.
Profile Image for Yates Buckley.
715 reviews32 followers
July 25, 2020
A quick fun romp into letting go and dodging suffering with buddhist shortcut perspectives.
20 reviews
August 5, 2021
Not as good as I had hoped. Didn't finish it. Didn't hold my interest.
Profile Image for Bri Lu.
486 reviews6 followers
January 3, 2022
"𝑰𝒎𝒑𝒂𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒂𝒅 𝒂𝒎𝒂𝒓𝒆 𝒕𝒆 𝒔𝒕𝒆𝒔𝒔𝒐, 𝒕𝒆 𝒔𝒕𝒆𝒔𝒔𝒂, 𝒆̀ 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒐 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒊𝒎𝒑𝒂𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒂𝒅 𝒂𝒎𝒂𝒓𝒆 𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒊."
Profile Image for Iker Igartua.
Author 2 books
March 2, 2022
Libro ameno y ligero. Buen libro que muestra los valores de la filosofía budista a un occidental. Muy al grano, sin florituras religiosas basada en creencias místicas.
Displaying 1 - 30 of 52 reviews

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