Sicuramente una monografia fondamentale per chi voglia studiare Bergson.
L'analisi a tutto tondo, di tutte le opere del filosofo francese, è magistrale, da parte di Jankélévitch che non si dimentica di utilizzare, a volte, anche un linguaggio poetico e lirico.
L'ultimo capitolo e l'appendice sui rapporti fra la filosofia bergsoniana e il giudaismo sono fenomenali.
Nell'appendice coesistono migliaia di spunti, letture trasversali che ci restituiscono un'immagine niente affatto banale di Henri Bergson e della sua "filosofia della durata".