Con un approccio interdisciplinare e comparativo, questo libro illumina in modo nuovo aspetti e vicende del professionismo femminile nel mondo del libro, e la specificità del suo apporto nelle case editrici, nelle biblioteche, nella produzione dei testi e nella cura redazionale che li accompagna fino alla lettura, toccando temi come la traduzione, il fumetto, l’editoria di genere, la promozione del libro, l’impegno civile e la militanza letteraria. Nei saggi qui raccolti viene presa in esame un’ampia gamma di casi e di esperienze del nostro Novecento, e in essi ci si interroga sul ruolo femminile nei processi di produzione culturale, evidenziando l’evoluzione del mercato librario e i cambiamenti che accompagnano il lavoro delle donne lungo tutto il corso del ‘secolo breve’. L’importanza della presenza femminile nei mestieri del libro, così come quella delle difficoltà e degli ostacoli che le donne hanno incontrato nel processo di affermazione delle loro professionalità, sono i temi centrali di questa vasta indagine che si compone di quindici contributi organizzati intorno ai due grandi circuiti ideali del sistema culturale, sempre in reciproca corrispondenza tra la produzione di testi scritti e la lettura.
(Mi) segn(al)o: - Maria Laura Boselli, il lavoro editoriale e la memoria degli archivi, Andrea Palermitano - Disegnatrici, coloriste, letteriste: donne e fumetto, Sara Mori - "Una ricchezza umana fatta non di bei sogni, ma di lavoro quotidiano". Gertrude Bing, preziosa custode del Warburg Institute, Stefania Ragaù - Loredana Lipperini e "Lipperatura": storia di una militanza letteraria, Angelica Cremasoli.