I sei racconti di questo volume hanno consapevolmente appreso il gusto dissacrante di D. H. Lawrence, scrittore che Aldington soprattutto amava: sono ritratti satirici, in forma quasi di cronache di educate giornate londinesi mandane e intellettuali, ed un paio di essi, per il trasparirvi di importanti personaggi veri, suscitarono al loro apparire piccole tempeste.