Carine. L'ho letto un po' a caso perché l'ho trovato in libreria e sono stata influenzata da mia sorella che sta studiando Goldoni a scuola. Per quanto interessante, penso che sulla scena sia tutta un'altra cosa. A parte La locandiera, già letta più volte e secondo me dieci spanne sopra le altre, mi è piaciuta La bottega del caffè. Le altre, invece, un po' smorte. Per ora non mi sono arrischiata a leggere quelle in dialetto, per quanto la mia famiglia sia di origini venete, perché penso che ci metterei tanto e non capirei granché. Anche se le parti in veneziano di personaggi come Brighella e Arlecchino nelle altre commedie sono molto simpatiche. Vedremo. In ogni caso è stata una lettura piacevole e abbastanza spensierata, mi ha riportata indietro nel tempo e mi ha fatto venire voglia di andare a teatro.