Quando si parla di comunicazione la prima cosa che ci viene in mente sono le parole che utilizziamo per parlare, dire, informare. Ma così dimentichiamo il linguaggio primordiale e che accomuna tutti, ovvero il linguaggio del corpo. Le posizioni del corpo nel suo insieme e delle sue singole parti, i movimenti, i tic, i piccoli gesti cui non diamo importanza si rivelano invece portatori del vero significato dei nostri pensieri, delle nostre paure, dei nostri desideri. Conoscere questo linguaggio ci può aiutare in tutte le relazioni sociali e ancora di più in ambito lavorativo, dove è più che mai opportuno interpretare al volo una smorfia, un accenno di movimento, un cambiamento di espressione.
Senza dubbio un manuale di psicologia ben fatto, con il pregio di utilizzare un linguaggio comune adatto ai non addetti ai lavori. Alcuni concetti più complessi sono corredati da appositi paragrafi che rendono possibile l'apprendimento a chiunque.
Inoltre ci sono diverse chicche che possono aiutare in un colloquio di lavoro e probabilmente anche nella vita di relazione, ma la parte più professionale, affrontata nell'ultima parte del libro richiede una certa dimestichezza e non è praticabile dai principianti, almeno non senza una buona pratica.
Took me a while but I enjoyed it.. it gets a bit repetitive sometimes but hey of you were living under a rock u should know that homo sapiens basically have food, drink, safety, care and sex ad the basic drives, so those things are still maneuvering our behaviours despite our efforts of trying not to breake the social conventions.