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O mundo insone: E outros ensaios

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Stefan Zweig, famoso por suas obras de ficção, escreveu também perfis, ensaios políticos, memórias de viagem e análises sobre fenômenos do seu tempo. Essa vertente ensaística, que revela o intelectual dominado pela curiosidade, ágil, criativo e de múltiplos interesses é hoje imprescindível para compreendermos sua moderna visão de mundo.

Nesse volume, o jornalista Alberto Dines, biógrafo de Zweig e maior conhecedor de sua obra no Brasil, nos oferece uma antologia com seus melhores ensaios, diversos deles inéditos em português.

312 pages, Paperback

First published August 18, 1914

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About the author

Stefan Zweig

2,297 books10.6k followers
Stefan Zweig was one of the world's most famous writers during the 1920s and 1930s, especially in the U.S., South America, and Europe. He produced novels, plays, biographies, and journalist pieces. Among his most famous works are Beware of Pity, Letter from an Unknown Woman, and Mary, Queen of Scotland and the Isles. He and his second wife committed suicide in 1942.
Zweig studied in Austria, France, and Germany before settling in Salzburg in 1913. In 1934, driven into exile by the Nazis, he emigrated to England and then, in 1940, to Brazil by way of New York. Finding only growing loneliness and disillusionment in their new surroundings, he and his second wife committed suicide.
Zweig's interest in psychology and the teachings of Sigmund Freud led to his most characteristic work, the subtle portrayal of character. Zweig's essays include studies of Honoré de Balzac, Charles Dickens, and Fyodor Dostoevsky (Drei Meister, 1920; Three Masters) and of Friedrich Hölderlin, Heinrich von Kleist, and Friedrich Nietzsche (Der Kampf mit dem Dämon, 1925; Master Builders). He achieved popularity with Sternstunden der Menschheit (1928; The Tide of Fortune), five historical portraits in miniature. He wrote full-scale, intuitive rather than objective, biographies of the French statesman Joseph Fouché (1929), Mary Stuart (1935), and others. His stories include those in Verwirrung der Gefühle (1925; Conflicts). He also wrote a psychological novel, Ungeduld des Herzens (1938; Beware of Pity), and translated works of Charles Baudelaire, Paul Verlaine, and Emile Verhaeren.
Most recently, his works provided the inspiration for 2014 film The Grand Budapest Hotel.

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Displaying 1 - 13 of 13 reviews
Profile Image for Didem Gürpınar.
128 reviews34 followers
October 5, 2020
Zweig’in iç dünyasını ve yaşadıklarını daha iyi anlamak isteyenlere tavsiye ederim. Kısa yazılardan oluştuğu için diğer romanlarında olduğu gibi sürükleyici değil, okuması biraz zor ama yine de Zweig işte. Ne yazsa okurum.

Kitaptan not aldığım birkaç alıntıyı paylaşmak istiyorum.

“İnsan, dış imkanlara değil de sadece düşüncelerine odaklandığında ve hayatından bir inanç, bir inançtan da bir hayat yarattığında yaşamın özüne dokunur.”

“Yaşadığımızın adı fırsatçılık. Yanımızda dönekler olacağına karşımızda düşmanımız olsun.”



Profile Image for M. (they).
55 reviews18 followers
June 12, 2016
Per la prima volta vide chiaramente il proprio destino, e dal momento in cui lo capì, vi colse l'annientamento. E la vita nella sua anima lanciò un grido.
Il secondo approccio con Zweig dopo qualche anno.
Ne Il mondo senza sonno troviamo l'ansia e il terrore di chi ha attraversato l'esilio "volontario" dai propri paesi e teme una continua richiamata alle armi, accanto al pensiero costante di un ipotetico suicidio per scampare al dovere: idee originali, notevolmente pacifiste e anti-guerra per il più famoso animo collettivo della comunità di agosto del '14, seguite da un paio di articoli che Zweig scrisse in tempo di guerra (velatamente contro, I daresay) pubblicati solo molto dopo.
Ho sentito tanto decantare le sue lodi, magari non con questo libricino in particolare, ma sicuramente del suo modo di scrivere, della maestria delle sue immagini, "uno dei più grandi scrittori del Novecento". Ebbene, non capisco: sono effettivamente racconti toccanti, ma niente di outstanding. Immagino di dover ancora incontrare il romanzo di Zweig in grado di scavarmi dentro.
Profile Image for Alphan Lodi.
331 reviews2 followers
May 3, 2024
“Yıldızlarla güneşin tepemizde olduğu andan bu yana dünya hiç böylesine çılgınlaşmamış, insanları böylesine kıyılmamıştır. Birbirinden değişik çıkaryollara inansak da gelelim bir araya. (….) Politik görüşlerimiz ne olursa olsun birleşelim, karşı çıkalım, direnç gösterelim ! Gôsterelim insanlara bu çılgınlığa yığınların nasıl direndiğini, bir azınlığın dünyamızı nasıl yok ettiğini”
Profile Image for Luisa... Per aspera ad astra ❤️.
153 reviews132 followers
February 13, 2017
Ci si può sacrificare per le proprie idee, non per la follia altrui.

Finito in due giorni questo piccolo gioiello che mi è stato consigliato da un lettore accanito di Zweig, mi sono fidata e non mi sono pentita dell'acquisto.

Il primo racconto, anche se è quello che mi ha preso di meno (forse perchè troppo breve) dà un'immagine generale dell'orrore, del CRIMINE della guerra in tutta la sua enormità. Una guerra che purtroppo, nonostante gli ideali di pace, va fatta...
Nel secondo la figura di Boris, questo contadino-soldato russo, mi ha commosso. Davvero brutto ritrovarsi soli in una terra sconosciuta, dove nessuno comprende la tua lingua, e in quelle circostanze per giunta! Quanti Boris non sono potuti tornare alla propria patria, dopo averla servita, e hanno deciso di suicidarsi?
Il terzo è quello che mi è piaciuto di più. E' più approfondito e ricco di belle riflessioni da parte della moglie di Ferdinand, che si sente in obbligo, in dovere di combattere per la patria, servire non un ideale ma persone che ti vogliono in un certo modo... la diserzione è un argomento che mi sta a cuore e non posso pensare che molti soldati siano stati giustiziati dalla loro famosa patria per aver disertato... è un qualcosa di inconcepibile! Una persona deve avere il diritto, la LIBERTA' di scegliere e far capire agli altri che se non vuole combattere o vuole smettere di farlo non è perchè sia un codardo, un vigliacco e per questo essere ammazzato o preso in giro... ma ci sono tanti fattori da tenere in conto. Tra questi la paura e il terrore che ti attanagliano; o cercare di non diventare una bestia e restare pressocchè lucidi durante la guerra, impresa non certo facile... ma allora che si può fare? Qual'è la via d'uscita?
L'ultimo racconto, o meglio articolo, è davvero interessante. E nel contempo agghiacciante e sconcertante. In particolare esattamente l'ultima pagina mi ha fatto rimanere basita. Pensare che milioni di turisti vadano a visitare monumenti bellici, quasi noncuranti del perchè siano stati eretti, interessati sì alla storia ma soprattutto ad accaparrare souvenir del luogo e poi andarsene, divertirsi, girare per altri posti è davvero... sconvolgente. E d'altronde come ribadisce lo stesso Zweig è giusto che sia così... giusto che le innumerevoli vittime di guerra, dagli eroi ai coraggiosi ai codardi agli sconfitti ai disertori ai prigionieri, vengano ricordate in un modo o nell'altro.
La raccolta in generale infatti secondo me mira proprio al RICORDO, alla consapevolezza di ciò che è successo, delle radici di sangue del nostro passato che non devono assolutamente essere dimenticate. E' proprio una testimonianza. Il tutto narrato con uno stile magistrale, delicato, attento, poetico, diretto.
Ammetto che non sono un'amante dei racconti, perchè ci vuole una certa maestria nel narrare e nel trasmetterti qualcosa che resti impresso, ma Zweig merita davvero! Ormai non posso che definirlo un alchimista delle emozioni.
Profile Image for Tahir Yıldız.
117 reviews2 followers
June 6, 2017
1908-1942 yılları arasında yazılan makalelerin bir derlemesi. Özellikle tarih eğitimi üzerine görüşleri bugüne ışık tutar nitelikte. Özellikle öğrencilerin okuması gereken pek çok yazı var.
Profile Image for Nusret.
240 reviews3 followers
October 15, 2022
Ubi ars, ibi patria.*


Geleceğe güven, insanlığın bugününü geleceğe anı bırakan insanın hiçbir şeyin garantisini vermediği geleceğe! Geleceğe güvenmek beni ürkütüyor. Bugünün ve geçmişin birbiri ardına geçmiş ve birbirinin yerini tutan tek bir şey, görüntü veya yanılmasa olduğunu düşünüyorum. Geleceğe güvenmek eski bir şiir dizesindeki o en güzel ve içten söylenmiş dizeyi oluşturan bir ruhani fısıltıydı. İnsan çoğaldıkça geleceğin geleceği günler sayıyla, inançla, beklentiyle, hayallerle ve güzelliklerle olan dilimleri azaldı, tükenmemek için yarına en uzun yoldan nasıl gidilir onu arıyor.

Savaşımsı bir hikaye, gerçeklerin arz ve talep dengesi arasındaki borsalarda yer bulamaması üzücü.
Geleceğe güven.

Niçin Stefan Zweig? derseniz, bu kitabı okuyunuz.

''Hasretini çekeceğimiz bir geçmiş yoktur,'' der Goethe. ''Geçmişin unsurlarından oluşmuş sürekli bir yeni vardır.'' Stefan Zweig



*(Lat.)Sanat neredeyse ülkem oradadır.
Profile Image for Haymone Neto.
330 reviews5 followers
January 11, 2018
Coleção irregular de textos de Stefan Zweig, que era biógrafo e ficcionista antes de ser ensaísta. Alguns temas, como a amizade com Verhaeren e Rolland, são explorados com mais riqueza na autobiografia. Mas o ensaio sobre a Viena do passado é imperdível.
Profile Image for Elisa Pierandrei.
Author 5 books298 followers
June 21, 2019
I sentimenti degli uomini, la paura, la rabbia, l'incertezza che governa un mondo all'alba di un cambiamento epocale. La nuova collana Skira dedicata alla narrativa si dimostra con questo testo molto coinvolgente.
Profile Image for Alfonso D'agostino.
937 reviews73 followers
June 4, 2021
In un periodo in cui, per vari motivi, faccio una dannata fatica a scrivere, mi limito a osservare che avere Zweig sul comodino è un regalo. Anche quando la lettura è forte e ricorda, con la tragica malinconia per un mondo che non si capisce più, quanto può essere idiota l’essere umano.
Profile Image for Elisa.
66 reviews2 followers
May 18, 2017
Il mondo senza sonno: ***1/2
Episodio sul lago di Ginevra: ****1/2
L'obbligo: ***1/2
Ypres: **
Profile Image for Maurizio Manco.
Author 7 books132 followers
October 8, 2017
"Ci si può sacrificare per le proprie idee, non per la follia altrui." (L'obbligo, p. 68)
Profile Image for Myriam Mild.
32 reviews1 follower
March 29, 2020
Groupement de 4 courts textes, rédigés pour la plupart pendant la première guerre mondiale.
Le monde sans sommeil retranscrit le sentiment d’insomnie globale qui frappait l’Europe à l’arrivée de la guerre. Il faut avoir manqué de quelque chose pour l’apprécier réellement, mais la guerre ne fera pas aimé la vie davantage, car c’est au prix de trop de vies et de trop de sang. Un retour à la normale ne sera possible pour personne.
Épisode sur le lac leman, se veut un récit qui dénonce le détachement de 1000 soldats russes pour combattre en France. 1000 soldats qui ont traversés la Sibérie, jusque Vladivostok puis la mer jusque Marseille pour se battre sans savoir pour quoi.
Le récit dépeint un paysan complètement aliéné, sur le lac leman, persuadé d’avoir retrouvé le lac baikal. Lorsqu’il comprends qu’il ne pourra pas retrouver femme et enfant car des frontières l’en empêche, car la guerre l’en empêche, il préfère se laisse emporter par le lac.
Contrainte, et un débat interne de l’auteur qui d’un côté veut être libre de ne pas tuer, ne pas alimenter la machine de guerre, et continuer sa vie paisible en suisse. De l’autre, se trouve honteux de ne pas remplir son devoir patriotique.
Ce débat se matérialise dans le récit sous la forme d’un long débat entre Ferdinand (l’auteur) et sa femme Paula. Ferdinand, tétanise, faible se laisse happé par la machine, tandis que sa femme fait tout pour le ramener à lui, à sa vérité d’homme libre. A
quelques mètres de la frontière il finit par faire demi tour devant le spectacle d’un train de prisonniers français livides et blessés trouvant refuges en suisse, la patrie en paix. Il ne veut tuer personne et retrouver sa femme dans la campagne suisse.
Ypres, est un court récit sur le devoir de mémoire, et la limite du tourisme guerre.
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