Il Dhammapada, o “Sentiero della Legge”, è uno dei testi più conosciuti di tutta la letteratura buddhista e uno dei più antichi del Canone pali: un’antologia di oltre quattrocento detti di Gautama il Buddha che è diventato testo di riferimento e oggetto di studio e interpretazioni. Contiene le parole, trascritte secoli dopo la sua morte, del Buddha, il quale insegna che tutte le sofferenze originano da illusione e desiderio, che è necessario purificare il cuore e seguire la via della verità per conseguire l’autentica libertà. Buddha non predicò una religione, né insegnò una filosofia come sistema di pensiero, offrì invece una spiegazione dell’infelicità umana e mostrò una pratica per liberarsene: “la Via del Buddha”. La liberazione, che è essenzialmente libertà da se stessi, si realizza attraverso la meditazione e il risveglio dal sonno della coscienza. Le parole del Maestro del VI sec. a.C. sono qui commentate dal Maestro moderno Osho che rende così accessibile ai lettori, anche occidentali, di oggi la profonda saggezza dell’insegnamento buddhista.
Rajneesh (born Chandra Mohan Jain, 11 December 1931 – 19 January 1990) and latter rebranded as Osho was leader of the Rajneesh movement. During his lifetime he was viewed as a controversial new religious movement leader and mystic.
In the 1960s he traveled throughout India as a public speaker and was a vocal critic of socialism, Mahatma Gandhi, and Hindu religious orthodoxy.
Rajneesh emphasized the importance of meditation, mindfulness, love, celebration, courage, creativity and humor—qualities that he viewed as being suppressed by adherence to static belief systems, religious tradition and socialization.
In advocating a more open attitude to human sexuality he caused controversy in India during the late 1960s and became known as "the sex guru".
In 1970, Rajneesh spent time in Mumbai initiating followers known as "neo-sannyasins". During this period he expanded his spiritual teachings and commented extensively in discourses on the writings of religious traditions, mystics, and philosophers from around the world. In 1974 Rajneesh relocated to Pune, where an ashram was established and a variety of therapies, incorporating methods first developed by the Human Potential Movement, were offered to a growing Western following. By the late 1970s, the tension between the ruling Janata Party government of Morarji Desai and the movement led to a curbing of the ashram's development and a back taxes claim estimated at $5 million.
In 1981, the Rajneesh movement's efforts refocused on activities in the United States and Rajneesh relocated to a facility known as Rajneeshpuram in Wasco County, Oregon. Almost immediately the movement ran into conflict with county residents and the state government, and a succession of legal battles concerning the ashram's construction and continued development curtailed its success.
In 1985, in the wake of a series of serious crimes by his followers, including a mass food poisoning attack with Salmonella bacteria and an aborted assassination plot to murder U.S. Attorney Charles H. Turner, Rajneesh alleged that his personal secretary Ma Anand Sheela and her close supporters had been responsible. He was later deported from the United States in accordance with an Alford plea bargain.[
After his deportation, 21 countries denied him entry. He ultimately returned to India and a revived Pune ashram, where he died in 1990. Rajneesh's ashram, now known as OSHO International Meditation Resort and all associated intellectual property, is managed by the Zurich registered Osho International Foundation (formerly Rajneesh International Foundation). Rajneesh's teachings have had a notable impact on Western New Age thought, and their popularity has increased markedly since his death.
"guarda le rose e i loto ed i gigli, che scopo hanno? hanno forse bisogno di avere uno scopo al di là del semplice accadere?" è il secondo libro che leggo di questo grande maestro, mi è piaciuto molto e mi ha fatto riflettere su alcuni concetti semplici, ma ad i quali non avevo mai prestato attenzione prima d'ora. questo libro in particolare parla delle religioni e di come sia importante ricercare la propria verità invece che cercarla da un'altra parte; è sicuramente una guida spirituale eccezionale, nettamente superiore ai libri di auto-aiuto.
Questo libro di Osho mi ha dato tante chiavi in un momento in cui da ragazzo soffrivo di ansia e attacchi di panico, è un libro che "apre la mente" a nuovi visioni, ti fornisce nuovi chiavi di lettura per vedere le cose da un'altra prospettiva, lo reputo uno dei libri migliori e interessanti di Osho che solitamente ho trovato noioso, ma non in questo libro.
Non mi è piaciuto in quanto non è una lettura molto fluida. Il libro ha insegnamenti belli ma in generale è un libro stancante. Quasi non sono riuscita a leggerlo.
Siamo colmi di pensieri, a ripetizione e in ogni direzione, chiunque di noi lo sa. Arrivare a comprendere che sono solo pensieri, e per giunta inaffidabili, non è da tutti. Gestirli è affare per pochissimi; dominarli, solo per qualche illuminato. Questo libro espone concetti eterni di indubbio fascino, che suscitano interesse indipendentemente dalle parole di Osho, che spesso hanno l'arroganza di chi eterno vorrebbe esserlo ma non lo è, sconfinando a volte nell'imbarazzante. No, ci prova ma non riesce mai a convincermi: la luna brilla anche senza il suo dito a indicarla.