Luglio. Al commissario Antonio Mariani è stato proposto un nuovo lavoro. Vorrebbe consultarsi con la moglie, ma Francesca è in Corsica, con le figlie, ospite di un cliente. E non è discorso da farsi per telefono… Mariani dovrebbe raggiungerle, ma un omicidio lo trattiene a Genova. È stato trovato il corpo di un uomo, privo di identità, non lontano da Ponte dei Mille. Pochi giorni dopo c’è un secondo omicidio: una donna uccisa nella sua casa in Val Bisagno. I due delitti si intrecciano e spingono Antonio a porsi molte domande su di sé.
Il commissario Mariani è turbato dalla possibilità di passare all'antiterrorismo con conseguente avanzamento di carriera; inoltre le cose con la moglie Francesca non vanno benissimo, i due si sono allontanati e lui non sa come parlarle della proposta ricevuta. In tutto questo, due stranissimi casi si incrociano, tra Genova e Malaga: una donna uccisa in modo brutale e uno sconosciuto prima drogato e poi pugnalato al ventre. Nonostante le preoccupazioni e tanti possibili sospettati, manca il movente: chi poteva avere interesse a uccidere? Con l'aiuto dell'ispettrice Petri e di un insolito Bareto (qui per la prima volta con un briciolo d'iniziativa), Mariani riuscirà a capire cos'è realmente accaduto e il filo che lega le due vittime. Bello e ben scritto.
Bellissimo, un altro giallo della serie che mi è molto piaciuto. Una calda e tormentata estate per Mariani che dovrà vedersela con due omicidi apparentemente del tutto inspiegabili e che lo porteranno anche a guardarsi dentro mentre la moglie e le figlie sono in vacanza in Corsica. Una serie che storia dopo storia si fa sempre più bella e intrigante e un protagonista che ogni volta s’insinua sempre di più nel cuore dei lettori.
Uno arriva verso la fine del libro e si chiede: ma il titolo? Cosa ha a che vedere con le due vicende poliziesche? Intanto abbiamo trovato la soluzione agli omicidi. Per il resto........ Non basta arrivare verso la fine........