Original and multi-faceted figure, he is the founder of the International Institute of Bio-psychosynthesis, of developmental psychology and developmental psychotherapy. He has also conducted research for the CNR (National Research Council) and has taught humanistic psychology at the University of the Americas, California, and at the Faculty of Philosophy at the University of Genoa.
After publishing several academic works, he moved on to writing essays on psychology. Among his other bestsellers, Alla ricerca delle coccole perdute (In Search of Lost Cuddles) and Come diventare un buddha in cinque settimane (How to Become a Buddha in Five Weeks). His last book, Vademecum antistress (Antistress Handbook), was published by ROI Edizioni.
Lettura piacevole e spiritosa. Una guida su come diventare "bella" e soprattutto sentirsi "belle", su come fare e comportarsi, su come diventare "ricche", sposando ovviamente quanti uomini vi pare e piace basta che siano ricchi sfondati e che vi amino follemente, e "stronze". Volevate l'amore? Ebbene, qui non c'è. Se volete diventare belle, ricche e stronze l'amore è una cosa che vi dovete scordare o seppellire nel vostro cuoricino da romantiche. (Oppure potete sempre prima sposare mille mila uomini ricchi sfondati, facendo in modo di avere dei soldini tutti per voi e poi potete innamorarvi di chi volete..)
Insomma lo si può considerare un aiutino all'autostima. E un aiuto all'autostima va sempre bene, o no?
Ho iniziato questo libro senza nessuna aspettativa, convinta, purtroppo, del fatto che mi avrebbe delusa ed effettivamente così è stato. Ci tengo a fare una premessa però prima di parlarvi meglio del mio pensiero riguardo questo libro: capisco chi sia riuscito ad apprezzarlo e capisco anche ci penserà 'ma scusami, sul retro c'è scritto a caratteri cubitali che questo libro è interamente sarcastico ed esagerato al massimo" perché effettivamente avete ragione. Ora che mi sono dilungata fin troppo, torniamo a noi.
Questo non è un romanzo, credo si possa definire un saggio, ma per non sbagliare vi dirò che questa è una guida a tutti gli affetti, una guida per delle donne che apprezzano e a cui non da fastidio il sarcasmo "pesante... a quanto pare io non faccio parte di quella fetta di persone. Nella guida l'autore spiega alla lettrice, passo dopo passo, come diventare bella, ricca e stronza così da poter permettersi di avere un futuro, purtroppo mi ritrovo a non concordare con almeno tre quarti delle cose scritte all'interno di questo libro. L'inizio mi stava anche piacendo, a parer mio strutturato anche bene, ma andando avanti mi sono ritrovata a saltare pagine qua e là perché certe cose non riuscivo proprio a leggerle.
Non ve lo consiglio se anche voi, come me, non riuscite proprio a sopportare certe cose. Ci tengo a ribadire che questo è solo il mio parere e che ho deciso di condividerlo con voi perché è giusto che abbiate una recensione anche dei libri che non mi sono piaciuti.
A parte la fantastica comicità dell'autore che qui si esprime al meglio (9/10 del libro sono in pratica una lunga barzelletta) bisogna andare oltre all'apparenza e leggere il messaggio. 1 far innamorare un uomo non è una questione estetica, e anche dove lo è non dipende tanto dall'aspetto che Dio ci ha dato 2 questo è un manuale per piacere agli uomini, non a quelli ricchi, ma a qualsiasi uomo che ci potrebbe sembrare a prima vista inarrivabile. Per me ha funzionato alla grande. Anche troppo! Ma bisogna riuscire ad entrare nello spirito giusto..
Sorprendente. Giacobbe adotta un linguaggio colloquiale e sincopato fatto di brevi periodi spesso ripetuti. Perché intende semplificare (fino alla comunicazione primitiva) concetti classici della psicoanalisi (auto affermazione, autostima, rapporto con i genitori) o perché ritiene che i suoi lettori siano dei minorati? Seguendo il suo insegnamento dobbiamo liberarci delle muffite sovrastrutture culturali e ricordarci che l'uomo è istintualmente poligamo e tenderà (sulla carta) ad accoppiarsi con più femmine possibili affinché l'umano non si estingua e la donna, una volta appreso che sesso e affettività sono un mito della collana harmony, potrà diventare seduttiva e adulta e finalmente ricca. Il femminismo ringrazia.
Giacobbe lo avevo già sentito nominare, ma lo confondevo con Giacobbo, e nessuno dei due sapevo bene chi fosse. Almeno per quanto riguarda il primo, questo libro trovato su una bancarella mi ha chiarito la questione: si tratta di una specie di psicologo divulgatore, che spiega con simpatia e umorismo dinamiche e aspetti della psiche umana. In questo caso, la differenza tra psiche maschile e femminile, il tutto nella forma di un manuale “pratico” per diventare manipolatrici di uomini soprattutto a finalità economiche.
Va da sé che il libro può anche essere letto al contrario: per gli uomini, comprendere certe dinamiche può essere utile per potersene difendere. Ammesso di riuscirci
2.5/3 capisco l’ironia, per molti sicuramente “geniale”; ma troppi clichè sul ruolo dell’uomo e della donna. Tutto gira intorno al sesso, sono stanca di questa narrativa. E di giustificare l’uomo per cercare altrove. Nonostante ciò, alcuni tratti li trovo interessanti e spunti di riflessione; vedere la seduzione come movimento; mostrare quanto l’essere belle sia tutta una questione di mente… sapere che possiamo tutte esserlo insomma. È qualcosa che condivido. Ho apprezzato l’excursus sul sesso tantrico, e in generale queste perle di saggezza che arricchiscono e fanno riflettere. Se il libro iniziasse da pagina 107, dal capitolo su come diventare stronza, lo avrei gradito molto di più e lo avrei sentito più mio. Ma il capitolo sulla bellezza, o meglio sulla bellezza che vogliono gli uomini, a mio avviso squallido, mi fa solo perdere ulteriore speranza nel genere maschile. In ogni caso suppongo che questo libro non vada appositamente preso troppo seriamente. G.Cesare Giacobbe ha uno stile che apprezzo, semplice e diretto.
Piccolo libro dall’ironia pungente e senza peli sulla lingua. Non scambiatelo per il classico self-help, perché non lo è. Piuttosto, vedetelo come un aiuto per migliorare la vostra autostima, dato che sfata molti luoghi comuni, soprattutto creati dalla distruttiva mentalità femminile. Se poi volete trovare un sugar daddy sta a voi. Nel frattempo meno pare e più confidenza.
Diventero' stronzissima! Alterna parti geniali e parti che rasentano il clichè e la banalità totale. Almeno l'autore non si prende troppo sul serio, è ironico e ha uno stile fresco e svelto. Libro che si puo' leggere tranquillamente, credo ne esistano di ben peggiori (come anche di migliori, ovviamente).
libro più maschilista e retrogrado che ho mai letto. certe parti veramente squallide, uno dopo l’introduzione vuole pure stare al gioco, ma se mi vieni a dire cose tipo “dopo che fai un figlio non sei più donna” onestamente sei ridicolo. e di solito sono contro tutto il teatrino del politically correct, ma così è veramente fuori luogo
Letto direttamente in libreria (grazie, Feltrinelli!), è un libro assolutamente scorretto. quindi utile. anche se non ho intenzione di accalappiare un riccone per sposarlo e divorziare al volo, qualche consiglio è assolutamente condivisibile :P
Libriccino sarcastico, pungente, politicamente scorretto. Di tutto il saggio solo qualche pagina merita di essere riletta a futura memoria. A tratti estremamente banale, non è un libro incisivo, nonostante le premesse e lo stile canzonatorio.
Di quando in quando mi concedo delle letture chiaramente scadenti. Questo titolo è uno spruzzetto di vera psicologia annacquato in un oceano di anacronismi alienanti.
Video-recensione di questo libro e altri a tema 'Autostima': https://youtu.be/wsWBnRhX8RY Uno dei libri più fraintesi nella storia dei libri di crescita personale. Questo è un libro scandaloso, scorretto, immorale. Ma strategico. Una specie di Principe di Machiavelli a uso delle donne. Un libro di estremo realismo sentimentale. "Come diventare bella, ricca e stronza" rivela per la prima volta alle donne cosa vogliono veramente gli uomini da loro. Cosa gli interessa, cosa gli piace. E di conseguenza cosa bisogna fare per accalappiarsene uno. Magari sposarlo. E, ovviamente, spennarlo. Un manualetto, tanto sincero quanto ironico, che consegna nelle mani delle fanciulle tutto quello che gli uomini non dicono. Con un unico avvertimento dell'autore: "Se ti scandalizzi, questo libro non è fatto per te. Anzi, ripensandoci, se ti scandalizzi credo proprio che tu abbia un bisogno dannato di leggere questo libro", e ancora "Questo è un libro immorale. Anch'io che l'ho scritto, lo trovo immorale. Le donne intelligenti lo troveranno, spero, anche divertente. Alcune invece si incazzeranno. Magari al punto da urlare insulti e invettive contro di me. Ma non merito tanto onore. Io sono solo un ambasciatore. Non hanno nulla da temere, da me: ambasciator non porta pene. Può tuttavia essere una buona occasione per sfogare la loro rabbia secolare. Questo libro può avere infatti una funzione terapeutica. Dentro ci sono tutti i luoghi comuni e le cazzate che dicono e che fanno gli uomini. Essendo un uomo li conosco bene." Un libro che forse non serve a niente, ma che in realtà serve a tutto. Soprattutto a capire che prendersi troppo sul serio fa male alla salute. E ci fa venire le rughe.
Una stella è anche troppo. Un agghiacciante esercizio di leccaculismo nei confronti del genere femminile, oltre che un'esortaizone all'arrivismo individualista e al cinismo narcisista che vanno tanto di moda. Facile deridere l'innocenza e i sani valori per fare audience, molto più difficile è avere il coraggio di essere una persona onesta.
PS: non a tutti gli uomini piacciono le donne 'puttane' e mercenarie. Non siamo tutti malati come questo 'autore', anche se a lui piace pensarlo visto come generalizza.
L'autore si dichiara subito chiarendo di non prendere troppo sul serio il suo libro, una ripetuta raffica di luoghi comuni, favole e comportamenti uomo-donna o spesso atteggiamenti della donna per diventare bella, ricca e stronza. Prende in giro le paranoie delle donne e si prende in giro, come uomo. Una letture frivola e veloce, quasi espressamente estiva.