[Guardavo, avvicinandomi, un torrente di olivi
vicino all’acqua con rami azzurro-fumo.
La luna già salita conciava intorno al monte
una pelliccia di nebbia.
Samos, spolpami, sputami sulla sabbia
con un fondo di vetro.
Pulisci la mia scorza, risuscita soltanto ciò che è vivo.
Scomponimi di atomi, lasciami attraversare dalle luci.]