Tante volte ha fatto giorno da quando te ne sei andata
tante volte ha nevicato
sulla mia vita senza di te
che ho paura di tornare
a essere felice
Il dolore è il ricordo
che lega me alla morte
e te alla vita
["Anche la felicità porta le cicatrici del dolore", p. 25]
il paradosso è anche
che nasciamo con molte vite
ma solo due direzioni, una si chiama
coraggio di scegliere,
l'altra si chiama niente
["A volte sembra una vecchia canzonetta", p. 39]
Borges è morto,
è morto cieco
eppure vedo il mondo coi suoi occhi,
decine di anni dopo, in un altro secolo,
in un altro continente -
credo che questo ci dica qualcosa
Non so esattamente che cosa,
ma forse, spero,
che la vita vince incessantemente
che vince di continuo
sulla morte
["Probabilmente lo sai che il mondo è vario", p. 47]
promettimi di sopravvivere
al quotidiano, alla musica brutta, ai cattivi politici,
all'impatto tra meteoriti, agli agguati del destino,
al dolore, sopravvivi al dolore e diventerai
un nuovo monte
e diventerai
una nuova alba
["Quando qualcuno se ne va", p. 81]
Arriva l'autunno, di nuovo,
perché il tempo scorre, ovunque, nel nostro mondo,
eppure mai con velocità costante, con grande
rigore sulla terra, in superficie,
in pianura, ma con più swing, più spensierato
se non frenetico sui monti
nella nostra testa
["Non so se morire sia il fondo del mare o la cima di un monte", p. 103]
una volta desideravo solo
paragonare il tuo sorriso
a una stella cometa
che fende il cielo in due con la sua luce
e la sua forza, avvampando
lo fende in due
e gli dà uno scopo
lo trasforma in un avvenimento
["Credo sia bello paragonare un sorriso a una stella cometa", p. 115]