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Si è sempre fatto così! Spunti per una pedagogia di genere

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Il fiocco rosa o azzurro, le bambole o le macchinine, l'ingiunzione alla docilità o al coraggio a tutti i costi. «Si è sempre fatto così!» La nostra società rimane satura di stereotipi che limitano la vita delle persone sin dall'infanzia. La pedagogia di genere si interroga su queste dinamiche a partire dalla pubblicazione di "Dalla parte delle bambine", il volume di Elena Gianini Belotti che ha segnato simbolicamente l'origine della disciplina nel 1973. Alessia Dulbecco ne raccoglie il testimone: attraverso ricerche, studi ed esempi concreti dimostra come gli stereotipi di genere incidano ancora oggi sull'educazione, limitando l'autostima, le aspirazioni e la libertà di scelta degli individui. Un saggio utile a educatori e genitori, come a tutti gli adulti che vogliono guardare il sistema educativo con occhi liberi.

184 pages, Paperback

Published August 30, 2023

17 people are currently reading
278 people want to read

About the author

Alessia Dulbecco

3 books3 followers

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Community Reviews

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Displaying 1 - 17 of 17 reviews
Profile Image for Liana Cavallet.
154 reviews1 follower
November 16, 2023
Solo se ci si ferma a riflettere senza preconcetti ci si rende conto di come tante scelte compiute da figli e poi da genitori e, nel mio caso, anche da insegnanti siano state dettate da un acritico accontentarsi del "sempre si è fatto così e quindi così è giusto". Questo libro, nella sua disarmante semplicità, è illuminante in questo senso. E tanto più sembra semplice riconoscere gli errori in cui siamo per anni incappati, tanti più risulta difficile scardinare i meccanismi che ci portano ad incappare in essi. Servono piccoli passi costanti per acquisire consapevolezza di ciò che fino ad ora è stato e di ciò che invece potrebbe essere.
Profile Image for Fausto Lammoglia.
Author 7 books8 followers
November 24, 2023
Una lettura necessaria per ripensare il proprio modo di guardare il mondo e impegnarsi (individualmente e socialmente) nello scardinare gli stereotipi di genere dalla propria vita e, per mezzo dell’attività sociale, educatrice e genitoriale, cercare di costruire futuri più equi, rispettosi e dignitosi per e con le nuove generazioni.
3 reviews
September 22, 2023
Mi piacciono molto i libri di tlon, li trovo sempre stimolanti, e questo non fa eccezione! Avendo appena avuto un bimbo e sentendo i fatti orribili di cronaca dell'ultimo periodo riguardanti la violenza sulle donne, mi sono già posta molte volte il problema di come evitare di ricreare modelli di comportamento così barbari, e questo volume mi ha dato molto su cui riflettere...lo farò leggere in famiglia, in modo che mi aiutino a sovvertire gli stereotipi che, mi rendo conto, porto avanti senza accorgermene! Consigliatissimo
Profile Image for Diana.
627 reviews35 followers
August 8, 2024
Interessante, anche se in linea di massima sono cose già lette altrove.
Avrei preferito ci fossero più spunti ed esempi su come invertire la tendenza e/o agire in modo paritario, pur senza impedire allə propriə figliə di esprimersi e sentirsi non discriminato.
Io ci sto provando con il mio bambino e avere degli esempi o delle risposte mi avrebbe aiutato.
Profile Image for Giorgia.
6 reviews
March 18, 2024
Una lettura importante per questo momento storico, non solo dedicata a genitori, educatori e caragiver ma a tutti i cittadini e le cittadine per comprendere la portata degli stereotipi di genere e dei danni che fanno nei bambini e nei ragazzi. Correggerli è l'unico modo per pervenire a una società più equa
Profile Image for Nubes 🌸.
269 reviews5 followers
November 8, 2024
Fashion doll e action figure possono essere assunti come protoipi dei giochi che il mercato propone a bambini e bambine. Nel suo lavoro di ricerca, la pedagogista Irene Biemmi fa notare che gli spot televisivi che vanno in onda negli orari pomeridiani sono strutturati su pattern che ripetono identici, indipendentemente da ciò che viene pubblicizzato. I giochi destinanti alle bambine vengono presentati in ambientazioni che simu- lano quelle di camerette o salotti dalle tinte soft. La voce fuori campo, sempre femminile, è dolce, musicale e ripete come un mantra parole come "è facile", "è fashion", segui la moda, e "mamma, coccola il tuo bimbo".

I piani si ribaltano quando osserviamo le pubblicità dei giocattoli pensati per i bambini. Tutti gli spot, indipendentemente dall'oggetto che promuovono, richiamano all' azione. Le ambientazioni sono interattive, dinamiche, rappresentano in molti casi contesti avveniristici o scenari apocalittici. La voce fuori campo è maschile, forte, decisa e invita i piccoli spettatori a entrare in azione", a ""combattere" e "vincere la battaglia". I giochi pubblicizzati si basano sull'esplorazione, sulla sperimentazione e sul mettere alla prova le proprie capacità visivo-spaziali, logiche e cognitive oltre che il coraggio e l'audacia, molto diversi quindi da quelli proposti alle bambine che ruotano intorno alla cura, alle pulizie e alla moda.


🎮 Testo molto interessante, e scritto anche in maniera comprensibile rispetto ad altri testi sull'argomento che ho letto. È coinciso, e le sezioni permettono di seguire il filo del discorso con facilità. Lo consiglio a chiunque 🙌 Offre tanti spunti di riflessione ed è ricco di esempi che aiutano a sottolineare tutte le discriminazioni di genere ancora fortemente presenti nella nostra quotidianità. Una lettura che mi ha dato davvero molto!

Le opportunità sono strettamente correlate alla loro «pensabilità», ovvero a quanto le rappresentazioni e le attuali narrazioni permettano ai soggetti coinvolti di immaginarsi all'interno di certi scenari o in determinati ruoli.
Se, come abbiamo sostenuto nella sezione precedente, bambine e bambini non ricevono gli stessi messaggi dai media, dobbiamo riconoscere che qualcosa di analogo avviene anche a livello scolastico. I libri che leggono, le storie che ascoltano, le lezioni che studiano, infatti, tendono a rimuovere la presenza femminile o a considerarla in maniera parziale e accessoria, riducendo così quella "pensabilità" a cui si riferiva la studiosa[Silvia Leonelli].
Profile Image for Janette Lart.
Author 19 books55 followers
June 24, 2024
Un libro utile che fa riflettere sui diversi ruoli delle donne e degli uomini, partendo da un'analisi del passato, abbracciando diversi campi e diverse età dello sviluppo umano fino ai giorni nostri.
Un'attenta riflessione che riporta una ricchezza di diverse fonti e che sintetizza bilanciando lo sguardo.
Un libro di pedagogia di genere adatto a tutti, come comunità educante, ma anche ai non addetti ai lavori. L'autrice riesce a esporre con un linguaggio chiaro e ricco di esemplificazioni del quotidiano.
Ho gradito anche la rilegatura resistente e flessibile che consente di piegare il libro per una lettura più confortevole.
Profile Image for Simona Calò.
479 reviews14 followers
June 21, 2024
Molto interessante, anche se conoscevo già i temi che affronta e trovo sia più utile per chi è a digiuno di stereotipi, educazione e costruzione del genere.. peccato che di questi soggetti è pieno il mondo, ma difficilmente prenderanno tra le mani questi libri (ammesso che abbiano mai letto qualcosa).
Ho apprezzato molto la scrittura comprensibile ma colta e lo sforzo di introdurre un'esigenza urgente in un contesto difficile e immobile come quello dell'educazione.
8 reviews
February 7, 2025
Devo dire che ho trovato molti spunti di riflessione interessanti, soprattutto nella parte di infanzia e adolescenza (forse perché ero già più consapevole di quanto riportato nei capitoli sull'età adulta).
Una delle cose su cui mi ha fatto riflettere di più sono i concetti di "naturale" e "culturale". Io stessa giustificavo alcune differenze maschio/femmina associandole alla biologia (naturale) piuttosto che a retaggi culturali che ci portiamo dietro da chissà quanto.
Profile Image for Alisia Ritaccio.
44 reviews
March 2, 2024
Un libro interessante e noioso al tempo stesso.
Spunti interessanti per una riflessione sulla pedagogia di genere
Profile Image for fede.
223 reviews27 followers
April 27, 2024
well-written and thought provoking. highly recommend to anyone who is interested in the topic and wants to challenge themselves/their beliefs. we can make positive changes if we all work together
Profile Image for Noelle.
58 reviews1 follower
May 10, 2024
Libro pieno di spunti e riflessioni molto interessanti. Approfondirò con altre letture
Profile Image for Vanessa.
11 reviews3 followers
November 13, 2025
Consigliato a tutti, soprattutto a chi di pedagogia di genere ne sa ben poco. Pieno di spunti!
Profile Image for Alessandra Bertoldi.
72 reviews
March 16, 2025
Molto chiaro e documentato senza essere prolisso, un ottimo strumento che dà parecchi spunti di approfondimento e riflessione.
Profile Image for Ali☕.
21 reviews4 followers
January 31, 2025
Libro molto interessante e necessario. È stato davvero molto formativo, nonostante le tematiche trattate non mi siano totalmente estranee. La necessità di cambiare la formazione che forniamo a bambin* e adolescenti si colloca all'interno della più grande lotta alla disuguaglianza di genere che si perpetua poi anche nell'età adulta, anche se spesso l'educazione dei bambin* non è un argomento che emerge .Citando il libro, la diseguaglianza che caratterizza i generi non ha nulla di naturale, ma risponde a precise regole che non sono immutabili e che vanno modificate partendo proprio dalla prima educazione, sia in famiglia che a scuola. Libro che consente di riflettere su vari aspetti e che ritengo essenziale per tutti coloro che svolgono una funzione educativa.
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