La morte non dimentica nessuno è un libro crudo. Come nelle antiche tragedie greche, in cui il sangue versato richiama altro sangue, anche in questo caso il lettore assiste a una spirale di morte (e di ingiustizie) che non si arresta il giorno della Liberazione, ma proprio come dice il titolo "non dimentica nessuno". Una lettura che fa riflettere anche se forse meno coinvolgente rispetto ad altri romanzi che ho letto, ad eccezione del finale, che ho trovato tanto toccante quanto amaro.