Londra, 1897. I morti si risvegliano dalle loro tombe, assalendo chiunque capiti loro a tiro e cibandosi di carne umana. In questo quadro di terrore, Sherlock Holmes e il dottor John Watson si ritrovano asserragliati nella Torre di Londra insieme alle loro James Moriarty e Sebastian Moran. A far loro compagnia il fratello del celebre investigatore, Mycroft Holmes e William Bell, il biologo che sta cercando di scoprire di più su quanto accaduto. Uniti nel comune intento di portare a casa la pelle sana e salva, i quattro difendono la Torre con ogni mezzo, ma i morti viventi non sono ciondolanti esseri senza cervello e riescono a sfondare le loro difese.
Daniela, classe 1986, Milano. Mi sono diplomata in Fumetto e Colorazione digitale presso la Scuola Internazionale di Comics di Torino.
Ho lavorato come editor e copertinista presso Lite Editions (Milano), La Mela Avvelenata (Milano), Delos Book (Milano) e Dreamspinner Press (USA).
Attualmente lavoro come colorista presso Awe Edizioni (Italia), Manfont (italia), Stirpe di Pesce (Italia) e Torch: Reclaim the skies (USA), Arancia Studio ed Edizioni Star Comics.
Nel 2019 sono tra le fondatrici di LUX LAB, dedicato alla produzione di Romance MM. Con Lux Lab svolgo, oltre all'essere autrice, il ruolo di redattrice editoriale. Con Lux Lab ci occupiamo di scrivere Romance MM che abbiano una forte connessione con la comunità LGBT+ e che portino avanti l'orgoglio bisessuale.
Una lettura interessante, liberamente ispirato alle avventure di Sherlock Holmes. La storia si concentra sul Londra, assediata da zombie che sembrano non essere mai stanchi. Riusciranno Sherlock, Watson, Moriarty e Moran a resistere agli invasori?
Ho aspettato più di un mese per leggere Assedio, ma DOVEVO leggerlo ad Halloween, e posso dire di aver fatto bene!
È molto breve - un centinaio di pagine circa - quindi anche il bradipo che sono diventata in questo periodo ce l'ha fatta perfettamente a leggerlo nella settimana più horror dell'anno! Serve evidentemente da introduzione al prossimo capitolo della serie, e le vicende forse potevano essere unite in un solo volume, ma non conoscendo le dinamiche che stanno dietro alla sua scrittura e pubblicazione - ricordiamoci che la CE è piccola e in questo modo il rischio è minore - non mi sento di giudicare la loro scelta in alcun modo. ⠀ La storia è molto originale: certo non è la prima che narra di un'epidemia e di morti viventi, ma il modo in cui viene sviluppata è molto interessante. Il morbo infatti è trattato in modo molto scientifico - in pieno stile Holmes - ed è stata probabilmente la caratteristica che ho apprezzato di più perché rende la storia molto realistica pur trattandosi di un racconto di zombie! ⠀ La caratterizzazione dei personaggi non è il punto forte del racconto: gli unici con cui sono riuscita ad entrare più in empatia sono stati Watson e Moran. Questo è probabilmente dovuto al fatto che riprendere in mano personaggi letterari così conosciuti - e amati - non è certo facile in quanto ritenuti praticamente intoccabili. In ogni caso ho adorato ritrovare Sherlock e il dottore e mi è venuta una voglia immensa di rileggere qualcosa di Sir Conan Doyle!!!
Ho avuto il piacere di poter leggere questo romanzo mandatomi da Io me lo leggo Editore e mi è piaciuto. Non è Doyle a scrivere – questo deve essere chiaro – ma io sono patita delle rielaborazioni di Sherlock Holmes, quindi mi andava bene. La trama è lineare, ma non per questo noiosa, e le interazioni tra i personaggi sono assolutamente il punto forte (Moran e Watson sono la ship che non sapevo di voler shippare).