Con piglio narrativo e una serie continua di racconti e aneddoti Taleb ci spiega il ruolo che il caso e la fortuna hanno sulla nostra vita. Troppo spesso scambiamo per abilità e bravura quello che è solo fortuna. Utilizzando in modo divertente e accessibile la teoria della probabilità l'autore, che compare nel libro sotto l'aspetto del personaggio Nerone, un moderno Candide, spazia dal famoso processo al giocatore americano OJ Simpson alla filosofia di Karl Popper per dimostrare come l'ignoranza delle regole probabilistiche influenza ogni aspetto della nostra vita. Scambiare la fortuna per abilità può provocare danni enormi mentre saper riconoscere la casualità può rappresentare una fortuna per tutti.
Taleb era uno degli autori che avevo da più tempo nella lista dei libri da leggere e, con la lettura di questo testo, capisco perché mi sia stato consigliato con così tanta insistenza.
Definirlo un libro sulla probabilità, o di finanza, è riduttivo: gli spunti forniti si adattano a qualsiasi ambito della vita e ci possono aiutare a viverla con maggiore consapevolezza.
I concetti espressi non sono nulla di nuovo (è lo stesso autore a dichiarare ripetutamente di rifarsi al classicismo), ma la loro declinazione in chiave moderna e lo stile unico di Taleb rendono la lettura originalissima.
Un testo a mio giudizio obbligatorio per chi si occupa di finanza e consigliato per chiunque voglia affrontare la vita con spirito più consapevole dei nostri limiti.
Primo libro di Taleb, una sorta di preludio a Il cigno nero, con il quale condivide il tono semiserio, netto e vagamente polemico, e il tema generale (il caso, la probabilità e come questi influenzino le nostre vite). Anche se primo in ordine cronologico, non lo consiglierei come prima lettura, perché molto più incentrato sull'aspetto economico-finanziario (a meno di non essere interessati specificamente a questo tema). Per chi avesse già letto Il cigno nero può essere un valido approfondimento, anche se, come dicevo, per me è risultato meno interessante perché un po' troppo tecnico.
Il voto relativamente basso non è per la qualità del contenuto, ma per la quantità. I temi affrontati sono abbastanza interessanti eccetto le storie personali dei trader che aggiungono un tocco di colore. Però questo saggio ha un pregio molto importante, ossia quello di introdurre il concetto di probabilità di un evento e l'ignoranza generale che ruota attorno alla statistica e la comprensione della stessa. Scommetto che chiunque dopo aver letto questo libro si rende conto di quanto sia reale l'intero discorso che l'autore costruisce, a cominciare dall'equivalente del solido di Saint Venant per l'economia, cioè la razionalità delle azioni delle persone. Il punto di forza è sicuramente il pensiero di Popper.