Sono un giocatore di football che ama la logica e non ho mai creduto nel colpo di fulmine, poi sono caduto dentro i suoi occhi. Per mesi l’ho chiamata “la sconosciuta” finché non me la sono ritrovata davanti all’improvviso e il mio mondo è imploso. Fable, questo è il suo nome, è l’unica ragazza che mi abbia fatto battere il cuore. E l’unica che non potrò mai avere. Devo resistere alla tentazione, anche se è dura, ma ho un codice d’onore e non tradirei mai il mio migliore amico per una donna.
Fable
Credete nel destino? Io non ci ho mai pensato, fino a quando non ho conosciuto Kit Kemper, Fireball sul campo da football, e il mio mondo incentrato sul tennis, come scosso dall'impatto con una meteora, si è ribaltato sul suo asse. L’ho sognato per mesi, sperando di rivederlo. Adesso che me lo ritrovo davanti, però, mi rendo conto che la vita aveva altri piani per me. Dovrei dimenticarlo e andare avanti perché per me lui è intoccabile, ma come posso riuscirci quando ogni parte del mio corpo trema al suo contatto? L’unica soluzione è aspettare che il terremoto si esaurisca così da riportare l’equilibrio. Forse…
Gli autori sono creature empatiche che hanno trovato un modo tutto loro per incanalare il dolore degli altri: la scrittura. Così facendo, ogni sentimento è loro ma, allo stesso tempo, degli altri.
Irene Catocci si alimenta di sogni, canzoni e colori. Vive per scrivere e raccontare di persone che risiedono solamente nella sua testa.
Recensione a cura del blog “Libri Magnetici" by Meghan
Il migliore della classe, un quoziente intellettivo praticamente da genio e una passione per lo studio delle stelle, fanno di Kit Kemper uno studente molto particolare: eh sì, perché lui è il figlio di un grande campione sportivo, e dai geni paterni ha ereditato la stessa bravura nello sport.Al contrario del solito stereotipo sportivo belloccio-poco cervello, Kit ha sempre fatto da solo, non vivendo nell’ombra del padre e cercando una sua strada proprio nei numeri e nei calcoli; per un po' di tempo ha cercato di ritrovare quella ragazza che una sera lo ha salvato, senza riuscirci, e quando finalmente la reincontra sembra il momento sbagliato.
«E adesso, dopo averlo pensato fino a diventare un chiodo fisso, me lo ritrovo davanti come un fantasma, in più con la mia bottiglia in mano.»
Anche Fable è figlia di una grande campionessa, ma, a differenza di Kit, non ha mai avuto il supporto e l’affetto di sua madre; il suo mondo è lo studio e il tennis, con la certezza che è sempre da sola in entrambi i casi.L’avvicinamento di questi due giovani protagonisti sarà infatti a piccoli passi, perché anche se entrambi provano già un sentimento, sanno di avere una sensibilità emotiva diversa.
«Con lei, ho capito fin da subito che è meglio restare zitti e che tutto quello che posso fare appena la vedo è un disarticolato concentrato di smorfie. Dov’è finito il Fireball che stava bene con se stesso? ………… Stento a riconoscermi.»
La fragilità di Fable trova in Kit un sostegno e un appoggio, che le permettono di essere davvero se stessa, anche quando incontrerà la numerosa e chiassosa famiglia di lui, così come Kit non le nasconderà la sua mente analitica.
«Sono questo, le ho sussurrato con i miei gesti. Se mi vuoi, se mi accetti, ti donerò il mondo intero.»
La loro è una storia che non è programmata, non è decisa, ma che entrambi porteranno avanti, anche negli anni (abbiamo due epiloghi progressivi nel tempo), perché la vivono fino in fondo.Il volume apre quindi sulle storie delle nuove generazioni dei football players dell’autrice, iniziando una nuova serie in modo molto originale.
DNF 60% sin dal inizio ho sospettato che non mi sarebbe piaciuta questa storia, e cosi' e' stato. Fable non mi e' piaciuta per niente, quella cosa con Lyn.. mah, poi subito dopo con Kit che si sono dichiarati innamorati ? ma dove? ma quando ? zero build up. ahahah XD boh. Preferisco smettere di leggerlo, per non dare nessuna stella.
Le seconde generazioni di solito non sono il mio forte perché la paura è più forte della curiosità di sapere com'è stanno i personaggi amati in precedenza. Il leone rosso e Ebony non sono stati la mia coppia preferita tra i wild football player ma ho apprezzato la loro storia e ritrovarli tramite i racconti del figlio è stato bello. Kit mi è piaciuto tantissimo, dentro di lui sono racchiusi i maggiori pregi dei suoi genitori rendendolo davvero un ragazzo unico, un vero bravo ragazzo. Fable la protagonista femminile invece non mi ha trasmesso molto almeno inizialmente, ma poi quando ha iniziato a lasciarsi andare mi è entrata dentro anche lei. Kit e Fable rappresentano davvero quello che si dice l'amore vero, già il loro primo incontro è stato memorabile in tutti i sensi per non parlare del loro percorso fatto interamente di dolcezza e tantissimo rispetto. La loro storia non ha subito eccessivi scossoni ma è stata comunque magica, piena di pathos. Ho apprezzato davvero tantissimo la descrizione delle stelle, l'autrice le ha descritte così bene che spesso mi è sembrato di averle davanti agli occhi. Come detto in precedenza consiglio la lettura di questa autrice così come di tutta la serie
Che palle sto libro. Già l’ho letto con la febbre, in più non succede proprio nulla. O meglio seguono lo schema dei romance classici: i due protagonisti si innamorano, si mettono insieme e vissero per sempre felici e contenti. Ma nel mentre almeno una cosa storta la facciamo andare? Lui talmente perfetto con QI elevatissimo che non son riuscita a farmelo piacere. Lei non perfetta, ma non tanto lontana. Una sbandata, un vaffa, un errore. No nulla. Lui avendo QI elevato potrebbe essere un piccolo genio ma decide di seguire le tappe obbligate come i suoi coetanei. La parte astronomica che ha un peso rilevante nel protagonista, poteva essere raccontata meglio. Almeno qualche storia più eccitante sulle costellazioni. Insomma mi spiace, ma libro bocciato. Non per la scrittura della Catocci, ma per la storia in sé. Apprezzo sempre il doppio pov dove lo trovo.
So esserci altri tre libri della stessa serie ma penso che passerò questa volta.
"Chi lo dice che un giocatore di football non può voler fare anche altro?"
"E’ la società in cui viviamo, suppongo".
"Al diavolo la società, io sono Kit Kemper, wide receiver e laureando S.T.E.M". . Eccola finalmente Irene Catocci a deliziarci con il suo ultimo romanzo. Talentuosa e poliedrica, ancora una volta riesce a far breccia nel mio cuore con Two Minute Warning. Lanciatissima oramai nello sport romance dopo lo straordinario successo della Wild Football Player, apre, con Kit e Fable, una nuova generazione e questa volta ad essere coinvolti saranno proprio i figli dei nostri amati campioni. . Mi ci è voluta una sola notte per divorare il suo nuovo libro. Ciò riconferma la bravura di Irene nel saper scrivere storie leggere, scorrevoli, che ogniqualvolta mi lasciano con il sorriso sulle labbra e l’aria sognante. La prima cosa che le ho detto conclusa la lettura è stata: “Kit è degno figlio dei suoi genitori e non poteva essere diversamente, avendo avuto soprattutto il leone rosso come padre”. . Da Kit in quanto “figlio d’arte”, ci si aspettano solo grandi cose. Un retaggio ingombrante che lo spingerà a fare sempre meglio, dimostrando con il duro lavoro le proprie capacità. Ma a colpirmi in lui non è stato solo lo straordinario talento nel football, ma l’esser davvero un “bravo ragazzo”. Indomabile sul campo quanto generoso, premuroso, ma soprattutto gentile nella vita di tutti giorni. Un ragazzo dotato di un’intelligenza fuori dal comune, dall’aria sognante e con la testa rivolta alle stelle e ai numeri, scegliendo però l’adrenalina e la libertà che solo il football sa regalargli per crearsi il proprio spazio senza nessun calcolo. . Kit sfata il falso mito del giocatore arrogante e sfacciato, incarnando l’ideale di un uomo che ogni donna vorrebbe accanto a sé, da qui il sopranome di latin lover tra le fila di ragazze. Un amante passionale, ma al contempo sensibile, attento e altruista. L’amore non è nei suoi piani e non perché non gli interessi, semplicemente non è mai successo che il suo cuore battesse più veloce per una ragazza... Finché due occhi magnetici, difficili da dimenticare non sovvertiranno l’intero suo universo. . “Atleta, matematico, amante delle stelle, inventore di mondi. Kit Kemper è l’enigma che fa vibrare il mio mondo fatto di colori tenui ed effimere certezze”. . Fable sarà colei che accompagnerà il nostro Kit alla scoperta dell’emozione più pura e incontrollabile che esista, bramata da ognuno di noi: l’amore. . Ma secondo voi sarà tutto così semplice? Ovvio che no! Ed eccola quella punta di sadismo di Irene :) . Fable non è altro che la ragazza del suo migliore amico e per questo off - limits. La ragazza sbagliata incontrata nell’attimo sbagliato. La ragazza sbagliata con cui essere finalmente se stesso tolto casco e paradenti. La ragazza sbagliata, ma così perfetta da essere l’unica a completarlo, a renderlo migliore e a fargli battere finalmente quel cuore più veloce. . Uno sport romance che si arricchisce non soltanto del football, ma anche del tennis praticato da Fable. Anche lei una giovane atleta “figlia d’arte”, che si divide tra lo studio e la passione per lo sport che pratica fin da bambina, ma con una famiglia totalmente diversa rispetto ai Kemper, avendo una madre ingombrante ed egoista che non l’ha mai supportata. Nonostante ciò, la determinazione e la tenacia in Fable sono forti, tanto da farla brillare in campo. . Ho apprezzato come Irene sia riuscita a coinvolgermi in uno sport di cui sapevo poco, sempre attenta a bilanciare le parti descrittive con quelle emotive. . Tra Kit e Fable è un colpo di fulmine, un’attrazione immediata ed esplosiva. L’alchimia che li spinge l’uno tra le braccia dell’altra è potente e difficile da contenere, ma la loro storia cresce e matura con il tempo, con la conoscenza reciproca. E’ fatta di attimi rubati e sorrisi nascosti, di dolcezza e rispetto. . “Ho due posti in prima fila: Destinazione per sempre. Partiamo?” . Kit è pronto a scrivere la sua storia e voi siete pronti a leggerla?
Quando ho scoperto Irene Catocci mi sono detta: quest’autrice sarà una tra quelle di cui non perderò mai nessuna uscita, a distanza dei suoi 15 romanzi, di cui non ne ho perso neanche uno, posso confermare che rimane una tra le autrici di cui leggerò sempre e molto volentieri. Sarà che tra queste uscita non manca mai quella a genere MM, su cui mi fiondo subito ogni volta, ma anche con questa new entry ha saputo equilibrare il concetto dell’amore, del colpo di fulmine, del rispetto e dell’amicizia. Con Two Minute Warring conosciamo Kit, il figlio del leone rosso conosciuto, seguito e amato con la serie Wild football player, è un ragazzo super, non è il solito giocatore che si fa largo grazie ad un ego spropositato, lui ama studiare, ama la matematica è un genio dei numeri e adora guardare le stelle, ma mantiene un basso profilo pur di non far scoprire questo suo segreto. Ha lavorato sodo e più degli altri per non essere sempre messo a confronto con suo padre. Fable invece è colei che in un giorno che per Kit sarebbe potuto essere nefasto, gli va incontro e lo porta fuori dall’incubo. A distanza di tre mesi si ritrovano nella stessa università, dove scopriamo che anche Fable non è la solita ragazza delle confraternite, ma si impegna per essere una brava tennista. Però non tutto va mai come uno se l’aspetta, ed ecco che imprevisti per nulla voluti o desiderati, tengono distanti i nostri protagonisti, di cui grazie ai pov alternati, che amo in maniera totale, conosciamo i loro pensieri, i loro battiti, i loro sentimenti e come muoversi attorno a tutto il caos che hanno nel cuore. Una storia che si legge speditamente perché ad ogni fine capitolo la testa è già proiettata per quello seguente e così via, fino alla fine che come ogni protagonista della Catocci ti lascia con un sorriso sulle labbra e il cuore che batte serenamente.
«Ti amo non rappresenta quello che provo per te, Fable» sussurro al suo orecchio, per poi guardarla negli occhi. «Ti amavo prima, settimane fa. Ti amavo dalla prima volta che mi hai guardato o quando hai messo in discussione ogni algoritmo esistente con un sorriso. Ti amavo da morire quando abbiamo guardato le stelle in camera mia e quando ci siamo quasi baciati. Adesso, quello che sento per te, va oltre. Tu sei Sirio, la stella più luminosa di tutta la volta celeste e io non riesco a guardare altre che te. Le altre stelle ti fanno l’inchino, mentre io, Fable, io ti venero. Esisti solo tu.»
Adesso non mi rimane che attendere il nuovo campione che Irene prevede di regalarci, con sempre una segreta speranza nel mio cuore, di cui sono certa che la Catocci sappia quale sia. Buona lettura e alla prossima
Polvere d'Arte - per RFS . Fenici, ho incominciato una nuova serie che, da quello che ho capito, riguarderà i figli dei campioni che abbiamo imparato a conoscere nei romanzi precedenti.
In Two minute warning conosciamo Kit, figlio unico di Ebony e Luis, che con un QI di 190 (decisamente sopra la norma), nasconde però la sua grande intelligenza. Pur avendone le capacità, non ha voluto bruciare le tappe per non sentirsi diverso e ha scelto invece di vivere una vita normale con tutti i suoi coetanei. Ama la matematica, l’universo e leggere; direi l’uomo ideale di molte di noi, me per prima. Anche lui è un campione del football, ha dovuto sudare non poco per far capire agli altri che è bravo sul campo e non viene portato avanti solo perché è il figlio del Leone rosso. Come tutti noi, anche lui è preda del fato. Quando un prorompente terremoto colpisce Seattle, si trova in mezzo alle macerie senza possibilità di muoversi e viene salvato da una ragazza con occhi azzurri a mandorla che non riuscirà a trovare, pur cercandola in lungo e in largo.
La persona in questione è Fable, giocatrice professionista di tennis e figlia d’arte, una ragazza insicura a causa di vecchie esperienze con coetanei che l’hanno fatta sentire sempre e solo come un oggetto e di conseguenza non si fida molto del sesso opposto. Anche lei cerca quel ragazzo che ha salvato e dal quale poi è scappata! Perché? Eh, se ve lo dicessi non ci credereste, quindi ve lo lascio scoprire leggendo questo romanzo pieno zeppo di romanticismo e dolce più del miele.
Dopo quel tragico evento, i due per quanto si cerchino per mari e per monti non riescono a ritrovarsi, alla fine si incontreranno per una fortuita coincidenza a una festa. Da ora in poi, però, incominceranno i problemi, perché Kit scoprirà che Fable è la ragazza del suo migliore amico Lyn. E lui è fedele alle amicizie, anche se non può certo negare di desiderare questa splendida fanciulla. I nostri protagonisti si avvicineranno sempre di più e con una delicata tenerezza capiranno di essersi innamorati. All’inizio cercheranno di tenersi distanti ma sono come il ferro e la calamita che si attirano e si richiamano pur non volendo. E quando poi riusciranno a mettere a nudo i loro sentimenti, Fenici credetemi, sarà una storia di continua dolcezza e smancerie, che vi entrerà dritta nel cuore, e vi farà sospirare con gli occhi sognanti e bramare di essere al loro posto. Il pov (punto di vista) alternato aiuta a capire molto le paure, del tutto fondate, di Fable e vi porterà ad amarla ogni secondo con tutte le sue insicurezze. Per quanto riguarda Kit, invece, vi verranno gli occhi a cuoricino: impossibile non innamorarsene perché ha una delicatezza e sensibilità che raramente si vedono in un ragazzo.
Quando ho scoperto Irene Catocci mi sono detta: quest’autrice sarà una tra quelle di cui non perderò mai nessuna uscita, a distanza dei suoi 15 romanzi, di cui non ne ho perso neanche uno, posso confermare che rimane una tra le autrici di cui leggerò sempre e molto volentieri. Sarà che tra queste uscita non manca mai quella a genere MM, su cui mi fiondo subito ogni volta, ma anche con questa new entry ha saputo equilibrare il concetto dell’amore, del colpo di fulmine, del rispetto e dell’amicizia. Con Two Minute Warring conosciamo Kit, il figlio del leone rosso conosciuto, seguito e amato con la serie Wild football player, è un ragazzo super, non è il solito giocatore che si fa largo grazie ad un ego spropositato, lui ama studiare, ama la matematica è un genio dei numeri e adora guardare le stelle, ma mantiene un basso profilo pur di non far scoprire questo suo segreto. Ha lavorato sodo e più degli altri per non essere sempre messo a confronto con suo padre. Fable invece è colei che in un giorno che per Kit sarebbe potuto essere nefasto, gli va incontro e lo porta fuori dall’incubo. A distanza di tre mesi si ritrovano nella stessa università, dove scopriamo che anche Fable non è la solita ragazza delle confraternite, ma si impegna per essere una brava tennista. Però non tutto va mai come uno se l’aspetta, ed ecco che imprevisti per nulla voluti o desiderati, tengono distanti i nostri protagonisti, di cui grazie ai pov alternati, che amo in maniera totale, conosciamo i loro pensieri, i loro battiti, i loro sentimenti e come muoversi attorno a tutto il caos che hanno nel cuore.
Una storia che si legge speditamente perché ad ogni fine capitolo la testa è già proiettata per quello seguente e così via, fino alla fine che come ogni protagonista della Catocci ti lascia con un sorriso sulle labbra e il cuore che batte serenamente.
«Ti amo non rappresenta quello che provo per te, Fable» sussurro al suo orecchio, per poi guardarla negli occhi. «Ti amavo prima, settimane fa. Ti amavo dalla prima volta che mi hai guardato o quando hai messo in discussione ogni algoritmo esistente con un sorriso. Ti amavo da morire quando abbiamo guardato le stelle in camera mia e quando ci siamo quasi baciati. Adesso, quello che sento per te, va oltre. Tu sei Sirio, la stella più luminosa di tutta la volta celeste e io non riesco a guardare altre che te. Le altre stelle ti fanno l’inchino, mentre io, Fable, io ti venero. Esisti solo tu.»
Adesso non mi rimane che attendere il nuovo campione che Irene prevede di regalarci, con sempre una segreta speranza nel mio cuore, di cui sono certa che la Catocci sappia quale sia. Buona lettura e alla prossima
Premetto che è il primo libro che leggo di Irene catocci, non sapevo esattamente cosa aspettarmi, motivo per il quale non parto mai con le aspettative alle stelle. Fable e Kit sono, rispettivamente, due sportivi. Lei gioca a tennis e studia giornalismo,lui, invece, è un giocatore di football che studia all'università. Il protagonista maschile altri non è che il figlio del Leone Rosso, ovvero, il primo protagonista della serie precedente. Diversamente dai classici giocatori di football,Kit non pensa solo allo sport ma anche a studiare poiché ha un quoziente intellettivo sopra la norma, oltre al fatto che è un amante dell'astronomia. Mesi fa ha un incidente, causato da un terremoto, nel quale resta bloccato sotto le macerie. Sarà proprio Fable, la nostra protagonista a salvarlo e dal quale lui ne resta, letteralmente, folgorato al punto da cercarla per mesi. Ma si sa che il destino ci mette sempre lo zampino e dopo tanto tempo se la ritrova davanti: lei frequenta il suo migliore amico. ᴍɪ ᴍᴀɴᴅɪ ɪɴ ᴏʀʙɪᴛᴀ ɪʟ ᴄᴜᴏʀᴇ. Quello tra Kit e Fable è un colpo di fulmine a tutti gli effetti perché nel momento in cui loro i loro sguardi, durante l'incidente, si incrociano scatta qualcosa. Qualcosa che non cessa di esistere persino quando si rincontrano a distanza di mesi. Sinceramente all'inizio ho fatto un po' fatica ma principalmente per due motivi: 1- perché non conoscevo la scrittura dell'autrice. 2- venivo da uno stile di scrittura più complesso e ricercato e da una storia molto complicata. ғᴀʙʟᴇ è ᴜɴᴏ sᴘʟᴇɴᴅᴏʀᴇ ᴘᴇʀᴄʜé è ɴᴀᴛᴜʀᴀʟᴇ. Tra i due personaggi quello che ho preferito è Kit, purtroppo non sono riuscita a entrare in empatia con la protagonista. Non nego che alcune cose, tra cui per esempio il modo in cui si lascia con Lynton, l'amico di lui, non mi è piaciuto. Questa dinamica della storia l'ho apprezzata poco. Ho trovato, molto dettagliata, non solo la parte che riguardava lo sport ma anche quella riguardante l'astronomia. Grazie Irene perché mi hai aperto un mondo. ᴍᴇɴᴛʀᴇ ᴍɪ ᴍᴏsᴛʀᴀᴠᴀ ɪ sᴇɢʀᴇᴛɪ ᴅᴇʟʟ'ᴜɴɪᴠᴇʀsᴏ, ᴍɪ sᴇɴᴛɪᴠᴏ ᴄᴏᴍᴇ ᴜɴᴀ sᴛᴇʟʟᴀ. ʟᴀ sᴜᴀ sᴛᴇʟʟᴀ.
Mi è piaciuto il rapporto tra Kit e suo padre, così come quello tra Kit e il resto della famiglia "acquisita". Sinceramente mi sarei aspettata qualcosa in più. A un certo punto la storia, secondo me, diventa un pò piatta, girando solo attorno ai protagonisti e alle loro paure. L'epilogo, invece, l'ho apprezzato molto. Una storia carina, una scrittura abbastanza scorrevole. Si legge velocemente. Se avete fatto una lettura piuttosto complessa, o cercate una storia senza nessuna pretesa per passare qualche oretta in totale tranquillità è sicuramente la lettura adatta a voi. Con affetto, Antonella.
«Hai toccato il mio cuore e ho capito: Aspettavo te per essere felice»
Siete in blocco? Allora leggete questo libro, perché vi giuro, che mi ha sbloccata dal blocco che avevo.
La storia di Kit e Fable è totalmente diversa da tutti i classici romance.
Ormai sappiamo tutti come funzionano i classici romance, ma questo, è totalmente diverso da tutti gli altri. Non sapete cosa aspettarvi, vi coglie impreparati.
Kit e Fable li ho amati dal principio, lui un cucciolone, lei un cucciolo di foca indifeso😍
Non sono riuscita a staccarmi un attimo, sono arrivata all’epilogo che nemmeno me ne sono accorta. Questo libro mi ha completamente catapultata in un mondo parallelo, fatto di amore fulminante e stelle.
È come se mi fossi trovato nell’Universo a fare da spettatrice a questa stupenda coppia che mi teneva con il fiato sospeso✨
Amo la scrittura di Irene, perché intrattiene e ti fa entrare nel vivo della storia, e non dici, “ℒ𝓊𝒾 𝑒’ 𝓂𝒾𝑜”, perché le coppie che crea sono fatte l’uno per l’altro, al massimo dici “𝒱𝑜𝑔𝓁𝒾𝑜 𝓊𝓃𝑜 𝒸𝑜𝓂𝑒 𝓁𝓊𝒾”, al costo di costruirmi un robot. E non è una cosa semplice da trasmettere al lettore, perché diventiamo sempre possessivi con i personaggi di cui ci innamoriamo.
I personaggi che crea Irene li va diventare ℛ𝑒𝒶𝓁𝒾, come se stessimo leggendo la storia dei nostri nonni o di persone che ci stanno raccontando di come si sono conosciuti, e amo perdermi all’interno di una storia e sentire i personaggi come persone vere e proprie.
Quindi vi ripeto. Siete in blocco? Leggetelo e vi sblocchera; volete leggere una storia diversa? Leggetelo e vi sconvolgerà; volete leggere una storia piena di emozioni? L-E-G-G-E-T-E-L-O. Se ancora non avete capito, dovete leggerlo, punto. Sarò sembrata scortese?! Non mi interessa, perché non potete perdervi una storia così passionale, divertente e piena di amore❤️
Scegliere di non essere innamorata della serie “Wild football series” è impossibile, però almeno speravo di trovare più resistenza, dove animali selvaggi sotto la pelle di manzi muscolosi, lasciavano spazio alla nuova generazione! Invece no. Irene Catocci ci regala una nuova generazione che inizia con il botto, il confronto con la vecchia guardia.
Kit per essere il prototipo del giocatore di football osannato, si distingue dai suoi compagni di squadra per la sua intelligenza e la forza, riuscendo a crearsi un futuro che potrebbe non coinvolgere lo sport.
L’ importante è che nell’ equazione ci sia la sua donna del mistero.
Fable già dal nome si manifesta forte nei sogni del nostro protagonista nel momento del bisogno, ma manterrà questa sua attrattiva anche per tutto il libro. Detiene un carattere combattivo, sopratutto per un passato che la vista crescere da sola, con l’ assenza crudele di una madre che per fortuna nel libro non conosciamo.
Entrambi fuggono dalla loro attrazione, capitolando quando l’uno finisce tra le braccia dell’altro, per esplodere come una supernova.
Fidatevi Fireball è un bronzo di Riace dentro a una tuta da astronauta.
Gli argomenti accademici, sportivi e cosmici non sono scelti a caso, questo sport romance ci delizia in varie direzioni facendo assaggiare, argomenti e personaggi che potremmo rivedere molto preso. Chissà.
Ma come sempre nell’ universo pieno di stelle, esistono anche i spazi d’ ombra, dove l’universo ancora non è stato esplorato. Questo lascia nella trama un coinvolgimento dei personaggi secondari quasi assente nel finale della storia, facendo consumare quella scintilla che era germogliata in me per tutta la narrazione del libro.
L’ autrice è in gamba e dove ci sono secondo me delle pecche, sono sicura voi troverete un tesoro.
Sperando che con questa parole, non inizi la discesa per l’ inferno, intanto mi proietto nei miei sogni con quello che credo sia il prossimo protagonista, che ho già capito sarà degno di suo padre.
Le parole che mi vengono in mente per descrivere questa storia sono: astronomia, sentimenti, dolcezza, sport e amicizia. I protagonisti mi sono piaciuti in tutto. Sin dal primo momento, mi ha colpito il loro modo di fare, la loro corretta e l'attrazione (anche se è un termine riduttivo) che li legava. Kit l'ho amato: dolce al punto giusto, intelligente senza vantarsi, geloso, simpatico e sportivo. Uno dei protagonisti maschili con delle caratteristiche fantastiche. Di Fable mi ha colpito la sua delicatezza (non so come ma l'autrice è riuscita a farmi sentire quanto questa ragazza potesse essere delicata, quasi fragile), la sua determinazione nello sport e nella vita e il suo bisogno di avere accanto la persona giusta e non "lasciarsi andare" con chiunque. Come sempre ci sono dei personaggi secondari, alcuni più presenti altri meno, ma tutto più o meno simpatici e senza essere troppo invadenti nella storia. Colpisce senza dubbio la quantità e la precisione nelle descrizioni: sia sul campo da tennis, sia in quello da football, sia nelle stelle. Anche senza esserne un'esperta, mi ha colpito e affascinato leggere certe spiegazioni. La stessa precisione e cura nei dettagli viene dedicata all'impaginazione: ogni inizio e fine capito ha delle frasi o immagini, le chat che ti fanno immergere ancora meglio nella storia, le pagine iniziali e finali del libro, la scheda dei personaggi. Davvero imperdibile! Posso dire che questo libro scorre liscio, piccoli intoppi iniziali ma fa battere il cuore. Una carezza di amore vero e duraturo.
Storia inaspettata. Ho avuto il terrore che alla fine le cose peggiorassero e invece sono state perfette. La storia parte un po’ dal nulla, come se ci fosse un libro prima che non ho letto ma è comunque comprensibile e apprezzabile. L’intreccio che c’è stato è stato particolare e mi è piaciuto anche se non ho apprezzato il comportamento di Leython. Fable l’ho adorata, e Kit lo amo. Buono, sensibile, intelligente, con la parola giusta al momento giusto. Avrei voluto sapere di più su tutto.
Kit e Fable ci hanno messo un po' a conquistarmi, infatti inizialmente ho fatto molta fatica ad entrare in empatia con la storia e non amarli sin da subito. Pian piano però la storia si sblocca e Fable insieme a Kit sono riusciti a conquistarmi. Recensione completa su youtube.
Bello bello bello!!! Ho amato questo libro i due protagonisti sono di una dolcezza unica soprattutto Kit. La loro storia nasce proprio con un colpo di fulmine, ma ovviamente come per ogni romance che si rispetti non è andata tutto liscio infatti all'inizio i nostri bei protagonisti hanno dovuto stringere i denti ma poi il destino ha deciso altro per loro. Ora sono curiosa di Hope e Bruce che abbiamo intravisto in questo libro ma ovviamente sono curiosa di leggere di tutti i "cugini" di Kit. 5 stelle