Benin e i suoi fratelli, insieme ai genitori, arrivano ai confini europei dopo aver lasciato la casa, il cane e i nonni, attratti dalla proposta di un viaggio in aereo, ma si ritrovano bloccati in una foresta nel pieno dell’inverno, insieme a migliaia di altre famiglie che sono state ingannate come loro. Dovranno organizzarsi in piccoli gruppi per attraversare la frontiera, senza essere respinti dalle guardie che pattugliano la recinzione. Sotto gli alberi altissimi di uno dei boschi più antichi d’Europa, rischieranno di perdersi e di morire assiderati, ma saranno i racconti del papà sui leggendari bisonti che ancora popolano la foresta ad aiutare i bambini a non avere paura.
Uno degli episodi più vergognosi della storia dell'Unione Europea raccontato come una favola in un libro per ragazzi. La guerra ibrida di Lukashenko iniziata nel 2021 va avanti da anni nel cuore di una delle più antiche foreste vergini d'Europa. Raccontare la storia di queste persone e dei volontari anonimi che "alle frontiere stanno salvando la vita a molti e l'anima a tutti" è un dovere che Annalisa Camilli adempie come giornalista di Internazionale. Come scrittrice ci aggiunge un tocco di grazia commovente. Da inserire nei programmi scolastici alle medie.
Un libro delicato ma potente, che racconta la migrazione attraverso gli occhi di un bambino. La storia di Benin e della sua famiglia è dura ma piena di speranza, con i bisonti leggendari a intrecciarsi tra sogno e realtà. Leggerlo con mio figlio ha aperto domande importanti: Perché devono scappare? È ingiusto. Ed è proprio questa la forza del libro: far riflettere senza appesantire. Perfetto per bambini dagli 8 anni in su, ma necessario anche per noi adulti. Ne parlo meglio sul blog, vi aspetto! https://libriperoggi.com/2025/02/02/l...