Andrea Scanzi torna in libreria con il suo terzo libro dedicato ai cantautori italiani. Dopo i libri su Franco Battiato e Giorgio Gaber, il volo si sposta sopra Lucio Battisti. Come spiega lo stesso autore, ci sono almeno dieci motivi per scrivere di perché è la più grande e geniale espressione italiana del concetto di “canzone popolare”; perché sta all’Italia come i Beatles stanno al mondo; perché credono di conoscerlo tutti, ma in realtà lo conoscono in pochi; perché era un un implacabile costruttore di melodie, ora immediatissime e ora ricercatissime; perché nessuno, tra i miti italiani, ha coltivato così ostinatamente il concetto più assoluto e totale di assenza; perché se ne fregava della politica, ma è stato uno dei più grandi rivoluzionari del Novecento; perché ancora oggi viene chiamato da molti “papà dei cantautori”, eppure “cantautore” in senso classico non lo era per niente; perché quando Mogol gli dava dei testi splendidi sapeva esaltarli, e quando gli propinava dei testi bruttini sapeva esaltarli lo stesso; perché non ha parlato quasi mai, ma ha detto tutto. E, infine, perché Scanzi lo ha sempre adorato.
Davanti ad un distributore automatico di fiori dell'aeroporto di Bruxelles, anch'io chiuso in una bolla di vetro
Una panoramica generale della vita artistica di Battisti, poco approfondita ma con tanto amore da parte di Scanzi.
"Provate a chiudere gli occhi e ad ascoltare, che so, La canzone del sole. Sarà subito tempi andati, spiaggia e rimpianto, amore e sogno, archi e chitarra, pensieri e parole, luci dell’est e colline dei ciliegi, discese ardite e risalite, rallentamenti e crescendo, incipit che non ti aspetti e code finali che ti catapultano in mondi celesti e lontanissimi. Fiumi che vanno e aquile che non saranno mai aquiloni. Confusioni, evasioni, emozioni. Ogni canzone di Battisti è una madeleine, una DeLorean, un viaggio nel tempo e nelle nostre vite. Provate a chiudere gli occhi e ad ascoltare. Soltanto ascoltare. Provateci. Sarà subito magia."
Scanzi sa raccontare bene la vita degli artisti. Questo è il terzo libro scritto da lui che narra le "gesta" di un artista. Il mio preferito rimane quello di Battiato ma questo è piacevole e svela dei retroscena sulla carriera di uno dei migliori artisti avuti in Italia. Battisti, un grande artista ma una persona complicata.