L'inferno dei Leoni, la seconda parte della saga della famiglia Florio, mi ha coivolto meno del primo libro. Le descrizioni della vita esageratamente lussuosa e dei comportamenti alquanto discutibili dei protagonisti, demoliscono quella forma di rispetto nei confronti della famiglia Florio che é stato costruito nel primo romanzo. Ho apprezzato sempre i puntuali e precisi riferimenti storici di cui è intessuto il romanzo. Una sintesi perfetta della storia di Italia.
Meravigliosa storia della Terra di Sicilia attraverso le vicende della famiglia Florio che ha influito e non poco sull'economia, la moda e la cultura dell'isola e dell'Italia intera. Dal libro emerge un ritratto romanzato ma vicino alla realtà della straordinaria donna Franca Florio, la regina senza corona di Palermo.
Ottima scrittura, descrizione degli ambienti e del periodo storico ben fatti, sembra di essere nella storia. Molto coinvolgente. Consiglio dopo la lettura del precedente I Leoni di Sicilia
Seconda parte della epopea dei Florio. Vincenzo Florio è morto e il suo posto è preso dal figlio Ignazio che continua a rendere grande il patrimonio di famiglia e Palermo. Ignazio si muove bene in politica e riesce ad entrare nel settore navale e adirittura a comprare le isole Egadi. I Florio raggiungono una ricchezza e un potere mai visto. Ma dopo essere arrivati in cima il declino è inevitabile e porta con se una serie di sciagure personali ed economiche. Il romanzo è sostanzialmente diviso in due, nella prima parte assistiamo all'ascesa e al consolidamento del potere politico ed economico della famiglia Florio e contemporaneamente di Palermo che diventa una città ricca ed elegante che attira nobili e intellettuali. Nella seconda parte a Ignazio padre succede il figlio Ignazio che si dimostra incauto e con poco senso degli affari. Iniziano investimenti sbagliati, crisi economiche, malumori, scontri sociali e tragedie familiari e Palermo perde tutto ciò che aveva, trasformandosi in una città povera e piena di problemi. Ogni parte del romanzo si apre con una descrizione storica e devo dire che la forte caratterizzazione storica e l'analisi di tutti gli affari dei Florio alle volte mi ha annoiato mentre mi hanno appassionato molto le vicende personali di Ignazio junior e di sua moglie Franca. Soprattutto il personaggio di Franca e la sua evoluzione mi ha colpito molto, una donna che passa da ragazza ingenua e innamorata a donna sofisticata e regina del glamour e della mondanità, per poi cambiare ancora quando la vita le toglie tutto. Un romanzo veramente interessante su una delle famiglie che ha fatto davvero la storia della Sicilia e dell'Italia.