Il 30 marzo 2021, in un parcheggio alla periferia di Roma, i carabinieri del ros arrestano con l’accusa di spionaggio Walter Biot, capitano della Marina militare italiana, e Dmitrij Ostrouchov, ex funzionario dell’ambasciata russa e agente dei servizi segreti di Mosca. Il caso Biot non è un episodio isolato né una vicenda marginale, ma l’ultimo anello di una campagna molto più professori doppiogiochisti e ingegneri che trafficano in tecnologie militari, funzionari degli apparati portoghesi in cerca di vendetta e ufficiali dell’esercito francese in crisi d’identità, imprenditrici dalla tripla vita, milionari siberiani in fuga ed ex operativi del kgb mai davvero in pensione sono solo alcuni dei personaggi che la Russia ha manovrato negli ultimi anni, sfruttando l’Italia come porto franco e meta privilegiata per lo scambio di informazioni coperte da segreto di stato. Se le campagne di intelligence rappresentano il lato riservato della politica, La stagione delle spie illumina gli anni che precedono e accompagnano l’invasione dell’Ucraina e ci conduce da Lisbona a Parigi, da Helsinki a Washington, dentro le stanze delle agenzie di intelligence e nella psicologia degli agenti coinvolti, fino all’epicentro di l’ambasciata della Federazione Russa a Roma e i palazzi del potere romano, che per lungo tempo hanno intrattenuto con Mosca un rapporto complesso e carico di ambiguità.La stagione delle spie è un reportage costruito con fonti dirette, documenti riservati e incontri con i protagonisti, il racconto di una lunga operazione di spionaggio condotta attraverso furti di dossier, appuntamenti segreti e altre regole d’ingaggio classiche, che nell’era della sorveglianza elettronica e degli opinionisti da talk show sembravano dimenticate.
Giornalista, ex corrispondente da Pechino, si è occupato di riciclaggio di denaro sporco tra Italia e Cina, gang di strada in Svezia, jihadismo in Indonesia e operazioni finanziarie illecite a Hong Kong. È coautore di Io sono il cattivo e Nessun luogo è lontano, trasmissioni di affari esteri in onda su Radio24.
Analisi e dettagli di fenomeni che, troppo spesso, non attirano l'occhio del cittadino. I fatti descritti riguardano l'inclusione dell'Italia, attivamente o passivamente. Osservabile l'ambiguità del periodo storico e della vicinanza tra Cremlino, Casa Bianca e Palazzo Chigi nel momento in cui Conte si siede come Presidente del Consiglio.
In vari modi l'ex avvocato permette ad entrambi dei favori: - A Trump l'incontro tra Barr e Vecchione, direttore del DIS. Permesso di far incontrare l'amministrazione americana con l'intelligence italiana, ciò ovviamente non potrebbe accadere. L'FBI, nell'indagine Crossfire Hurricane, accusa il consigliere degli affari esteri di Trump di essersi incontrato con Misfud, professore maltese agente russo, che gli avrebbe reso noto dell'aiuto del Cremlino nelle elezioni. Trump risponde con tono: Misfud era in realtà un agente italiano gestito da Obama e Matteo Renzi. Prendere informazioni che confermino la sua teoria, direttamente dai servizi segreti italiani, è lo scopo e il presidente del consiglio glielo permette. - A Putin, l'estradizione concessa a Korsunov tramite Bonafede a Mosca invece che negli USA. Motivazioni ridicole del ministro della giustizia.
Conte è sempre stato vicino, insieme al suo primo alleato di governo Salvini, a Trump e Putin. La non volontà di Trump inoltre di applicare ulteriori sanzioni alla Russia nel maggio 2017, con il Senato costretto a fare la legge CAATSA, ci permette di osservare anche la vicinanza che ha DTJ con il Cremlino.
La capacità di avvicinamento dei servizi segreti russi si concentra su uomini che spesso hanno difficoltà economica (Walter Biot) o ideologica (Marc. L).
Un libro capace di rendere consapevole il lettore dell'attività di spionaggio tra i vari paesi, e di quanto la politica sia influente, negativamente o positivamente, in tali situazioni.
Un libro inchiesta fenomenale sulla presenza di agenti russi in Italia e su quattro specifici casi di spionaggio avvenuti nel nostro paese dal 2016 ad oggi. La gente normale vive le proprie vite mediocri non rendendosi nemmeno conto che sotto all’apparenza di normalità di tutti i giorni si muovono personaggi e trame occulte da fare accapponare la pelle. Da leggere.
Il racconto dei più recenti casi di spionaggio che han coinvolto Russia e Italia. Interessante perchè non si sa molto di questi ambienti e personaggi. Forse avrei preferito un libro che collocasse i fatti in un contesto storico, parlando anche di eventi meno recenti.