Nata nell'88 a Cagliari è cresciuta a pane e fanfiction Queer, quando queste si spacciavano ancora via mailing list e i libri/film del genere erano rarità da custodire con discrezione. Non ha mai capito bene la propria identità di genere, vive i pronomi come una formalità irrilevante.
Dopo un'adolescenza e una prima età adulta fatte di scelte infelici e solitudine, tormentata da bizzarri problemi di salute, grazie a una diagnosi molto tardiva di Sclerosi Multipla trova paradossalmente la spinta per cominciare a reagire e tornare a vivere.
A 34 anni si reinventa consulente informatica e timida scrittrice. Amante di arte, fotografia, viaggi, cucina e soprattutto narrativa, ha fame di raccontare la vita in ogni forma, specialmente le più discriminate e ferite, lasciando in ogni racconto e personaggio un frammento di sé da guarire.