"Nei libri le eroine non hanno problemi intestinali, e se li hanno non rappresentano un impedimento a qualche avvenimento cruciale. Quanto a me, mio Dio, forse dovevo correre in bagno."
Se Lessie Barlow potesse esprimere tre desideri, il primo fra tutti sarebbe sicuramente poter cambiare cognome. Il secondo sarebbe Jan Horàk, perché sono ormai due anni che sospira quando lo incrocia tra i corridoi. Il terzo lo regalerebbe a sua sorella, perché la sua felicità è l'unica cosa che conta. Purtroppo Lessie non conosce nessun genio della lampada, così è costretta a tenersi tre fratelli odiosi, una nonna-colonnello e una matrigna degna di una principessa Disney. Jan Horàk? Sarebbe più facile trovare un unicorno. Ma cosa succede quando, di punto in bianco, tutto ciò che ha sempre sognato sembra diventare realtà? Una realtà ben lontana da quella che lei ha sempre immaginato e che più che un sogno, ha l'aspetto di un incubo. Se Lessie potesse esprimere un solo desiderio, sarebbe quello di far tornare tutto come prima.
Un romanzo davvero molto carino e divertente! Un misto tra romance e mistery, dalle vibes di Riverdale! Lo stile di Debora è fantastico, super ironico! Tra scuola, amori e segreti verrete coinvolti dai biondissimi Barlow, pronti per farvi vivere una bellissima avventura!
Avrei voluto davvero amare alla follia questo libro. Ma purtroppo le mie aspettative sono rimaste deluse, in parte.
Vorrei dedicare a questo romanzo una recensione davvero dettagliata, ma al momento preferisco elencarvi sotto lista di punti cosa mi è piaciuto, cosa no e cosa poteva essere migliorato.
PRO:
- ambientazione: questo ibrido tra Mean Girls e Wednesday mi ha convinta al massimo, ed è la punta di diamante del libro. - Penelope Barlow: la sorellina di Les è la stella assoluta del libro. L'ho adorata per il suo sarcasmo, le battute e la sua inventiva. Il trope della sorella minore fastidiosa (tipo Kitty con Lara Jean in To All The Boys I've Loved Before di Jenny Han) è stato reso oltre il meravigliosamente supremo. - la disfunzionalità comica (e a volte grottesca) dei Barlow, soprattutto nelle figure del "Colonnello Stroganova", la nonna/matriarca e di Athena B. Rosemore, la matrigna. - la cover. Un po' Barbie, un po' Scream Queens, un po' American Horror Story: Coven. Adoro.
MEH:
- Lessie Barlow: come protagonista mi piace, e ha dei picchi d'autoironia assurdi che mi facevano piegare dal ridere. Ma non mi ha appassionata. Mi è rimasta indifferente.
- Logan Hardin: il migliore amico saccentello di Lessie, anche lui purtroppo non mi ha colpita. Le loro interazioni erano divertenti, sì, ma non mi hanno detto molto (ne parlerò anche dopo).
CONS:
- Jan Horak: dalla trama sembrava avesse un ruolo di perno attorno al quale ruotava la storia. Lo è stato? Nì. Quello che mi è piaciuto di meno che mi è sembrato un ruolo forzato e poco genuino. E anche dopo la fine del libro, continuo a trovare Jan un personaggio bidimensionale, poco caratterizzato. Per tutto il libro mi è sembrato lì per dovere, e senza caratterizzazione.
- la dinamica Lessie, : onestamente Lessie e il primo personaggio maschile che nomino sotto lo spoiler mi hanno dato i nervi per il palese prosciutto calato sugli occhi per quasi tutto il tempo. Due tonti che...
- il ritmo: ho fatto fatica a leggere. Finire un capitolo non mi invogliava a continuare la lettura. Combinato con alcuni sbalzi temporali, sono rimasta disorientata spesso.
- alcuni clichè letterari non sfruttati al meglio e che hanno reso la situazione un po' caricaturale (sto parlando di ).
- l'umorismo che a volte diventava troppo spinto, scadendo nel cringe, di cui parlavo nel punto su Logan Hardin.
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Lascio fuori dai CONS alcuni errori di battitura e refusi perché per prima cosa capitano (e a volte anche peggio in libri che dovrebbero essere stati editati in quanto pubblicati da CE) e come secondo punto proprio la natura "self-published" di Barlow.
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Tuttavia, ammetto di non vedere l'ora di sapere come continueranno le (dis)avventure dei Barlow, perchè, se ho ben capito, è il primo di una serie!
Non è un addio, ma un arrivederci. Unica cosa: spero di non uscirne dal secondo volume quando uscirà "più bionda di prima". Ci tengo alla mia chioma castano scuro!
Sin dalle prime pagine conosciamo i Barlow e veniamo catapultati nella loro vita incredibile. Siamo nei panni di Lessie, curiosa studentessa che imparerà a proprie spese cosa può comportare la scoperta della verità, soprattutto se riguarda segreti di famiglia ben nascosti, infatti la sua vita cambierà radicalmente. La trama è scorrevole e intrigante, il mistero avvolgerà tutta la storia condita anche con del romance. Un volume di cui si vorrebbe dire poco o niente, perché se si inizia a parlarne non si finirebbe più, facendo una marea di spoiler. Posso però dirvi che sicuramente è una lettura meravigliosa e che se amate i mistery-romance young adult dovete leggerlo! La scrittura è fresca e scorrevole, ricca di momenti sia divertenti, sia emozionanti, tanta suspense e trepidazione. Il libro vi rapirà e non vi mollerà fino alla fine, e se proprio dovrete chiuderlo, beh, penserete tutto il tempo a ciò che avete scoperto e vorrete tornare immediatamente a leggerlo. Parliamo ora dei personaggi, molteplici e tutto perfettamente integrati e a cui si da il giusto spazio. La protagonista Lessie è fantastica, una ragazza come tutti noi, con problemi e sogni normali, eppure c'è qualcosa di strano, qualcosa che viene celato e che Lessie scoprirà. Penelope è fantastica! Parla con una dama immaginaria del 1800, e cosa posso dirvi di più per conquistarvi? Io me ne sono innamorata immediatamente. Sorella di Lessie, hanno un legame incredibile e formano una accoppiata di fuoco. Ci sono poi molti altri personaggi, come la nonna, e un ragazzo in particolare, Jan Horàk, che amerete. Insomma, come detto prima, per non rovinare la lettura non si può dire molto, ma proprio per questo il volume sarà una lettura affascinante e incredibile. Entrate a far parte della famiglia Barlow perché ne uscirete più biondi di prima! Recensione completa sul blog Noi_leggiamo, anche su instagram e facebook Ari
La vita di Lessie è costruita su poche certezze. La prima: è una Barlow, che le piaccia o no. La seconda: diventerà vecchia, prima da Jan Horák si decida a ricambiare uno dei suoi sguardi adoranti. La terza: il suo cognome è uno dei motivi per cui Jan preferisce fingere che lei non esista. A questa magica triade, aggiungeteci che è costretta a vivere con tre fratelli odiosi, una nonna che farebbe impallidire chiunque e una matrigna cattiva, modello principesse Disney e - già che ci siamo - che la sua migliore amica ha deciso di fidanzarsi con il ragazzo più basso (e insopportabile) di tutto il reame. Ah, già, come dimenticare: sembra che tutte le cose elencate qui sopra non siano altro che un granello di sabbia, rispetto al gigantesco casino in cui sembra essere coinvolta la sua famiglia...
Lo ammetto: non ho visto Riverdale. Ma nel 2023, ormai, non c'è più bisogno di aver visto qualcosa per poter dire che un determinato libro ha delle vibes... alla Riverdale, appunto. Quindi: se avete visto Riverdale, potete leggere Barlow, lo amerete! Se non lo avete visto, potete leggere Barlow: lo amerete!
Lessie è l'amica (o la sorella) che tutti vorrebbero: leale, testarda quanto basta, per famiglia e amici farebbe di tutto. Mi sono subito affezionata a questa buffa stangona che mi ha ricordato tantissimo la protagonista di Lovely Complex (capirete da soli perché!) e ai personaggi che le ruotano intorno. Sarà impossibile non innamorarsi di uno dei Barlow, garantisco io! L'autrice ha uno stile di scrittura che mi ha colpita subito, in grado di caratterizzare perfettamente la protagonista e di trascinare il lettore tra un segreto e l'altro. Alla fine della lettura, sarete immensamente grati di avete una vita normale!
Menzione speciale per la copertina: non è fighissima?! Pensate che è stata proprio l'autrice a disegnarla!
Lessie Barlow è un’adolescente americana come tutti gli altri: ha una migliore amica, fa la cheerleader, ha una cotta storica e vive in una ricchissima famiglia con quattro fratelli chiassosi, una matrigna arcigna e una nonna intransigente dalle origini russe.
Le premesse perché la matassa si complichi ci sono tutte: la nonna colonnello, la ricchezza esagerata, un nonno defunto dalla fedina penale non tanto pulita e un cognome. Già, un cognome: Barlow.
Sembra surreale ma Lessie, che per un momento finisce quasi per coronare il proprio sogno d’amore adolescenziale, si ritrova catapultata in una vera e propria lotta tra clan malavitosi.
I Barlow hanno un nome da difendere, un passato da scontare e un nemico storico da combattere. O forse più di uno?
Il colpi di scena non mancano. Direi anzi che ce ne sono talmente tanti da sentire la flebile vocina del proprio cervello annunciare confusamente: “Ricalcolo!” ogni volta che viene fuori qualche scioccante nuovo tassello.
Le risate sono assicurate. La narrazione, dal punto di vista di Lessie è tanto divertente quanto realistica. (Anche lei ha l’ansia e i problemi intestinali come tutte le persone normali che si rispettino!)
Menzione a parte meritano le punzecchiature di Lessie e Logan Hardin, il saccentello giocatore di basket di turno. Tra nani e giraffe che tornano allo zoo si è volato veramente alto!
Il romanzo è scorrevole, lo stile di Debora frizzante, piacevole e cristallino.
Citazioni di Harry Potter, frasi motivazionali.
Che dire, dunque, se non: Leggete Barlow e godetevelo, così anche voi «Ne uscirete più biondi di prima!»
«Sei un’adolescente nella norma, non accadrà nulla più del solito.» «E quale sarebbe “il solito”, Penny?» «Quello che mostrano nei film» spiegò lei con aria scientifica. «Scoprirai un oscuro segreto, verrai rapita e spareranno all’amore della tua vita.» Poi ci tenne a specificare: «E probabilmente prenderai una D in chimica.»
Immaginatevi la quotidianità di un’adolescente americana fatta di scuola, amicizie, la classica cotta storica e gli allenamenti da cheerleader e poi il fatto che questa quotidianità venga stravolta da un giorno all’altro a causa di oscuri segreti che minacciano di venire alla luce.
Lessie non può proprio ignorarli perchè sono legati alla sua famiglia. Da qui prende le mosse il romanzo che mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine.
La scrittura di Debora è vivace e ironica e i suoi personaggi sono davvero ben costruiti e sfaccettati, senza alcun dubbio sono uno dei punti di forza di “Barlow”. Infatti ognuno di loro cambia, cresce, si trasforma, proprio come accade alle persone in carne e ossa. Lessie, in particolare, ha una grandissima evoluzione, si dimostra coraggiosa e leale, pronta a lottare per proteggere le persone che ama e per portare alla luce tutta una serie di verità nascoste, pur essendo conscia che potrebbero non piacerle, ma proprio per niente.
✨Bonus: gli innumerevoli siparietti tra la nostra protagonista e un certo nanetto.
Leggete questo romanzo se: 🎀Amate gli YA 🎀Vi appassionano le storie ricche di misteri e colpi di scena 🎀Cercate una protagonista in cui rispecchiarvi perchè Lessie è proprio quel tipo di personaggio di cui potrete dire “è davvero una di noi”
È una lettura davvero originale, scorrevole e ben scritta; l'autrice ha la capacità incredibile di rendere i dialoghi ironici e ci scappa spesso una risata (quando la situazione lo permette 😂).
Ma ha anche l'abilità di saper intrigare: la storia infatti è ricca di segreti di famiglia, misteri e non mancano i colpi di scena!
I sentimenti e le emozioni sono così ben descritte che si riesce ad immedesimarsi nella protagonista Lessie. Ben presto lei scoprirà che a volte è meglio non sapere la verità, poiché da quel momento il suo mondo cambierà totalmente. Si metterà nei guai, "cadrà" ma saprà essere coraggiosa e continuerà nella sua lotta per conoscere tutta la verità e sbrogliare la matassa di segreti e di inganni da tempo celati.
E mentre seguiamo Lessie nella sua ricerca sarà impossibile non innamorarsi dei protagonisti di queste vicende come Jan Horàk (tenebroso, solitario ed intrigante!), che è il mio preferito in assoluto, ma soprattutto dei fratelli Barlow tanto "chiassosi" quanto belli e molto legati tra di loro (nonostante non lo diano a vedere!).
Ci sono trope molto interessanti tra cui:
found family,
enemies-to-lovers,
friends-to-lovers, family secrets.
Non posso aggiungere molto di più, come mia abitudine, per non fare spoilers... posso solo dire che il finale è sorprendente e l'ho amato alla follia!
A parte alcuni refusi sparsi qua e là, la storia è super carina! Mi sono innamorata di Logan tipo all'istante🙈 Mi aspettavo una storia con tematiche più leggere ma la sorpresa non mi è dispiaciuta, soprattutto perché Debora ha uno stile molto ironico che mi ha spesso strappato un sorriso L'unica pecca: Jan. L'ho trovato un po' nebuloso, non so se sia una cosa voluta o meno🥲 Tutti gli altri personaggi sono perfetti, caratterizzati benissimo, ma purtroppo non sono riuscita proprio a capire Jan e soprattutto il suo rapporto con Lessie Detto ciò, storia coinvolgente dall'inizio alla fine. Consigliata💛
La prima cosa che mi ha attirato di questo libro è stata l’atmosfera da intrighi politici che si respira fin dalle prime pagine e che ci accompagna per tutto il volume, atmosfera che si abbina benissimo a una trama scorrevole e intrigante, che mischia romance, mistery e anche un po’ di thriller. Seguiamo gli eventi con gli occhi di Lessie, curiosa studentessa con una sorella minore impicciona e dei fratellastri che sembrano non considerarle perché il loro arrivo in famiglia scaturisce da un evento nefasto ma la sua vita è destinata a cambiare nuovamente, sarà per il meglio? Lo stile di Debora poi accompagna perfettamente la narrazione con un semplicità di fondo che fa immergere ancor di più il lettore facendogli desiderare di non smettere di leggere. Anche i personaggi sono costruiti benissimo, specialmente la famiglia Barlow, la mia preferita è stata la sorellina di Lessie, Penelope, mi ha fatto ridere molto ma ha anche un carattere niente male. Insomma, se sono riuscita a convincervi, date una possibilità a questo thriller/romance/mistery che se la merita!
Lo stile di questo libro è davvero bello: moderno, divertente e coinvolgente. I personaggi sono interessanti e ben descritti, non solo fisicamente, ma anche nel carattere. La storia parte bene, complice la scrittura, e sembra promettente; purtroppo però scade nel banale, soprattutto verso la fine, come se fosse stata accelerata la conclusione. Questo porta poca coerenza con l'inizio del romanzo (in alcuni punti ho davvero perso il filo degli intrighi costruiti, forse perché un po' troppo complicati). Anche le motivazioni che spingono i personaggi ad agire in un certo modo non sono sempre chiare. Se si vuole leggere una storia leggera, con uno stile divertente, questo libro va più che bene!
Ho avuto il piacere di poter leggere questo libro in anteprima e non potervene parlare fino ad oggi è stato difficile. Inizio con il dire che la storia dei Barlow è davvero originale, vi ritroverete in questo drama familiare con note macabre, quasi come se fossimo nel mondo di Mercoledì Adams.
L'elemento che più ho apprezzato all'interno della storia sono stati i rapporti tra i personaggi. Fratelli in lotta tra di loro ma sempre pronti a coprirsi le spalle a vicenda.
Seguiamo la nostra protagonista alla ricerca della verità, se non fosse realmente una Barlow? Se tutto quello che conosce in realtà è una menzogna?
Ho apprezzato particolarmente la scorrevolezza della storia. Non ci sono stati momenti morti, l’attenzione del lettore rimaneva sempre molto alta per via dei colpi di scena per niente scontati. Lessie e sua sorella Penelope sono il centro di tutta la storia. Anche se vengono considerate le pecore nere della famiglia, questo non le ferma nel avere sempre la battuta pronta ed una personalità di tutto rispetto.
Ma arriviamo a lui, il tanto chiacchierato Enemies to Lovers. Sapete che questo è per eccellenza il mio trope preferito, ed anche in questo l’autrice non mi ha per niente deluso. Logan è letteralmente la volpe che dice che l’uva è acerba perché non ha i mezzi per arrivarci. Avremo anche un terzo personaggio che farà battere il cuore alla nostra Lessie, un ragazzo tenebroso e asociale di nome Jan. Su di lui non vi dirò molto perché se no sarebbe uno spoiler, ma sappiate che darà una bella scossa all'intera storia.
Potrei rimanere ore a parlarvi di questo libro talmente mi è piaciuto, ma finirei con il raccontarvi troppo e non farvi godere a pieno la lettura.
Vi consiglio questo libro ma ancora di più di aprire il vostro cuore e affezionarvi a tutti i Barlow, con i loro pregi e difetti. Sono sicura che non ve ne pentirete.