Ogni giorno in Italia scompaiono 30 minori.
Nei primi quattro mesi del 2023 sono scomparsi quasi seimila minorenni e ne sono stati ritrovati meno di 2500.
(fonte @corriere)
Questi numeri servono per introdurvi alla storia di oggi e per far arrivare a voi una storia potentissima e delicata, uno tsunami emozionale che vi travolgerà.
Saoirse è un'adolescente che è scomparsa di punto in bianco davanti alla porta di casa.
La sua bicicletta gettata a terra davanti al vialetto di casa, come se un'emergenza non le avesse dato nemmeno il tempo di appoggiarla alla siepe.
Sono trascorsi otto anni, e di lei non si sa nulla.
Si sono perse le tracce, nessun indizio è mai venuto a galla.
Ma Rose, la madre è l'unica a non arrendersi.
Nel rapporto con il marito Hugh si è insinuata una fessura che senza che se accorgessero
si è allargata ed è cresciuta giorno dopo giorno finché è arrivato l'irreparabile.
Il momento giusto perché le loro strade inizino a dividersi è arrivato quando il padre di Rose, la chiama per chiederle di ritornare all'isola natia di Roaring Bay Island, in Irlanda per prendere il suo posto al timone del traghetto che guida da anni.
Il dolore alla schiena non gli permette più di lavorare, ha bisogno di riposarsi almeno per il periodo estivo e lei è l'unica che ha le competenze per guidare l'Aoibhneas.
A questa notizia Hugo le fa capire che entrambi hanno bisogno di una pausa, questa è l'occasione giusta e a lei non resta che raggiungere il padre.
Con dei brevissimi flash, tra un capitolo e l'altro, Anne Griffin ci porta a sbrogliare il fitto mistero della scomparsa di questa ragazza, legandoci alla storia con un filo sottile, molto teso che si ha paura possa spezzarsi da un momento all'altro.
Anne ci porta a navigare tra le acque tempestose dell'anino umano.
Ci guida tra le onde impetuose dei sentimenti,
tenendoci sospesi su un limbo di suspense continua, che dalla prima all'ultima pagina, ci fa voltare velocemente le pagine ma allo stesso tempo ci fa sperare che il libro non finisca mai.
È una storia che è un inno all'amore materno, che alza con leggerezza un lenzuolo dal quale emergono una quantità di dubbi, domande e paure.
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È una storia straziante che non lascia indifferenti, che penetra dentro.
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Sebbene sia un romanzo e non una storia vera, la sua voce risuona forte come l'eco di milioni di mamme e genitori che urlano al nulla disperatamente il nome dei figli scomparsi.
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Madri e padri che non si arrendono, che vivono per l'eternità aggrappati all'attesa, alla mancanza, all'accettazione e ad una sottile speranza.
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Vi giuro questa storia fa venire i brividi.
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Amo questa scrittrice, i suoi libri 𝐴𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑖𝑛 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑜 e 𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 è 𝑑𝑒𝑡𝑡𝑜 li ho trovati delicati e meravigliosi, mi hanno emozionato come solo lei sa fare.
Ma in 𝐿'𝑖𝑠𝑜𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑎𝑙𝑔𝑖𝑎, si è proprio superata, a mio avviso il migliore dei tre.
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Tutti i suoi romanzi hanno in comune la delicatezza poetica delle sue parole e toccano le fragili corde dei temi della m*rte, del lutto, della perdita e dell'amore.
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In questo libro Anne Griffin ci porta a navigare ancora una volta negli abissi più profondi dell'animo umano.
Un libro che mi ha emozionato e commosso fino alle lacrime, era da parecchio che non mi succedeva.
Sicuramente entrerà nella top list del 2023.
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Non perdertevi questo libro, non perdertevi questa autrice, vi accorgerete che la scrittura lirica e coinvolgente della Griffin era quello che stavate cercando.
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❓️ Qual è l'ultimo libro che vi ha fatto commuovere fino alle lacrime ?
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pag. 346
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5/5 ★★★★★