Braccato dalle autorità, con il padre in carcere e accuse infamanti che rischiano di macchiare anche la sua reputazione, Aiden ha perso tutto. Tutto tranne Morgan. Il Dom è rimasto al suo fianco ed è pronto a dare battaglia al mondo intero, pur di tenerlo al sicuro. Matt e Lucifer si stanno godendo la vita da sposati quando un ricatto rischia di infrangere la felicità conquistata a caro prezzo. Ma quello non è nulla in confronto al reale complotto che sta per travolgerli. C'è un'ombra pronta a stendersi sulla società. E forse è già troppo tardi perché quattro uomini mettano da parte l'ostilità reciproca e provino a fermarla. Un politico della vecchia guardia, due assassini, un genio informatico, un miliardario con il cervello di uno stratega, una criminale alla ricerca di una via di fuga. Tutte pedine pronte a scontrarsi sulla scacchiera dove verrà deciso il destino degli Stati Uniti.
Attenzione: è una ripubblicazione del libro già pubblicato con Quixote Edizioni, con una nuova cover e una revisione stilistica. Questa seconda edizione contiene inoltre sei illustrazioni a opera di Manuela Soriani, di cui due inedite.
Gattofila, cosplayer a tempo perso, videogiocatrice e traduttrice.
Ho passato più di un decennio a frequentare assiduamente i siti di scrittura amatoriale, con il nick di Blue Mary, cosa che faccio ancora quando mi riesce e ne trovo il tempo.
Nel 2017 sono passata dal pubblicare fanfiction slash al pubblicare libri M/M, e da allora non ho più smesso.
4.5 La lettura di questo libro ha un sapore dolce-amaro... È stata la degna conclusione di una serie che mi ha stupita e intrigata sin dall'inizio, e che ho amato profondamente. Proprio per questo dire addio a questi meravigliosi personaggi è difficile 🖤🖤
Nonostante la lunghezza, la storia non risulta mai pesante. Il ritmo è incalzante, con l'alternarsi di momenti di azione e momenti di passione/amore 😍😍😍
Mary Durante ha dato il meglio di sé in quest'ultimo capitolo con pov alternati di ognuno dei protagonisti, a cui si aggiungono pov di personaggi secondari. È sbalorditivo il modo in cui è riuscita a gestire non solo quattro personaggi molto complessi, ma anche personaggi che tanto secondari non sono visto il ruolo che giocano nell'intera storia.
Lucifer, Matt, Aiden e Morgan sono fantastici come sempre, e tutti e quattro insieme ?! F.E.N.O.M.E.N.A.L.I 😂😂😂😂😍😍😍😍
Una serie da leggere assolutamente se non l'avete ancora fatto!!
P.s. L'aggiunta dei disegni è la ciliegina sulla torta 😍😍😍😍
Eccoci qui! Questa era una delle mie "uscite più attese dell’anno" e devo dire che ha rispettato tutte le aspettative ^^ il libro mi è piaciuto un sacco, ho trovato la storia intrigante e avvincente nonché una conclusione perfetta per questa serie e per questi personaggi, coerente, giusta, azzeccata, che chiude tutti i fili lasciati in sospeso dai precedenti volumi e porta con sé anche un pizzico di malinconia all’idea che siamo giunti alla fine. Ho trovato esplosivo soprattutto l’epilogo! Adorerei vedere cosa combinerebbero quei quattro dopo quella conclusione. Sono sicura che farebbero faville ^^ E a proposito di quei quattro, Matt, Luci, Adi e Morgan sono stati decisamente la mia parte preferita di tutto il libro. Mi è piaciuto moltissimo vederli per la prima volta in azione tutti insieme, e ho amato le loro interazioni! Ho adorato quando comparivano in scena tutti e quattro insieme - e l’autrice è stata bravissima a gestirli tutti quanti mantenendo ognuno di loro sempre coerente con la propria personalità e ben distinguibile, oltre ad aver impedito loro di radere al suolo qualcosa nella miscela esplosiva che compongono insieme, quasi da non credere! E ho adorato anche quando sono comparsi in coppie “inedite”, Luci-Morgan, Luci-Adi, Matt-Morgan, Matt-Adi (quest’ultima in particolare, e all'inizio non lo avrei mai detto. Invece mi sono piaciuti un sacco Matt e Aiden insieme, fanno scintille, e ancora di più con e dopo quello che succede nell’epilogo!). Ma ho anche apprezzato un sacco ritrovare le nostre due coppie romanticamente coinvolte, e vederle alle prese con stadi diversi delle proprie relazioni: Matt&Luci che sono più affiatati e in una fase più stabile e Adi&Morgan che invece stanno imparando, e in questo libro hanno imparato, ad appianare le proprie divergenze, ad approfondire e a solidificare ulteriormente il loro legame, a lasciarsi andare ancora di più e a diventare sempre più l’uno il punto di riferimento dell’altro, a trovare un terreno comune per far funzionare il loro rapporto, in un modo che è tutto peculiare e tutto loro. Chiudo questa recensione proprio con loro due, perché Aiden&Morgan sono i miei preferiti ❤️ è soprattutto con loro e grazie a loro che mi sono affezionata tanto a questo mondo, a questi personaggi e a questa serie. Sarà bello ritornare di tanto in tanto in futuro a rileggere di loro e godere ancora della loro compagnia. Nel frattempo, se vi piace il genere, la consiglio vivamente!
È rarissimo che io dia un cinque, se si tratta di un’autrice italiana romance poi ancora meno. In questo caso se lo merita pienamente. Mary ha una bellissima scrittura e non era facile gestire quattro personaggi di quel calibro. Degna conclusione di serie.
4 - Voto . Nayeli - per RFS . Siamo giunti al capitolo finale della serie Shadows, e stavolta si tratta di un libro corale in cui ritroviamo tutti i personaggi visti finora.
La ricca trama thriller porta a compimento le vicende che hanno fatto da filo conduttore agli altri quattro volumi. Il complotto che sta per compiersi si prospetta pericoloso: i cattivi hanno informazioni, risorse e agganci a loro disposizione, e sembrano avere tutto pronto per incastrare i protagonisti. Per di più, la minaccia che deriva da una loro vittoria sarebbe globale, talmente radicale da stravolgere l’ordine delle cose e l’equilibrio sociale, riportando i sub a una condizione di schiavitù priva di diritti, come era stato in passato.
Tutto questo alimenta nei lettori suspense e tensione, che vanno di pari passo con una fase strategica finalizzata ad anticipare le mosse dell’avversario. Ma la corposa trama thriller va oltre il classico “sangue e pallottole”: l’azione rimane farcita di quelle emozioni e quell’introspezione che solitamente viene ignorata nei film d’azione: morale, rimorso, timori, bisogno di proteggere, giustizia, integrità, mascolinità e vulnerabilità; si va a toccare, scavare, approfondire la percezione di sé e dell’altro nell’accettare di dover compiere atti violenti.
L’azione, la strategia, la pianificazione sono anche alternateda una grande quantità di scene tra le lenzuola (per riappacificarsi, per ristabilire la dominanza, per dimostrare l’appartenenza e la devozione…).
«Resta.» Di nuovo aveva parlato con voce sicura, un ordine che Morgan sentiva di dover cancellare con un pugno o una risata; ma nei suoi occhi intravedeva quella debolezza che non si era consentito di pronunciare. La guardò in silenzio per l’arco di tre respiri, sorpreso che lui gliela mostrasse così, che gli risultasse così nitida.
Morgan e Aiden capiscono che il primo passo da fare è unire le forze con Matt e Lucifer, che come loro rischiano di diventare pedine inconsapevoli dei nemici. Ma questo non porta subito a un’alleanza in cui gli uni coprono le spalle agli altri per poi gettarsi nelle vicende ricche d’azione. Le due coppie devono prima avvicinarsi e confrontarsi, è necessario prendere confidenza gli uni con gli altri e, soprattutto, iniziare a fidarsi abbastanza, superando le differenze caratteriali e il senso di allarme che provano i Dom uno per l’altro. Viene dato ampio respiro ai momenti che permettonoal gruppo di omogeneizzarsi e costruire il rispetto reciproco, cosa che permette di esplorare ancora meglio le quattro personalità e il loro modo di interagire.
Tra Matt e Aidan all’inizio c’è un po’ di insofferenza: tanto sarcastico e irriverente il primo, quanto arrogante e snob l’altro. Per quanto riguarda i Dom, essendo maschi alfa esperti in attività violente e pericolose, fanno scattare entrambi nell’altro un campanello d’allerta che attiva un senso protettivo per il proprio sub. E poi ci sono i rapporti trasversali: Morgan e Matt provano istintivamente una simpatia reciproca, favorita dalla passione per i liquori e l’atteggiamento impertinente; Lucifer e Aiden concorrono per il ruolo di strateghi e maniaci del controllo, e iniziano presto a provare rispetto per le rispettive qualità.
Un passo dopo l’altro inizieranno tutti e quattro a conoscersi meglio, ad amalgamarsi e a fidarsi. Abbasseranno le difese e si lasceranno vedere al di là delle maschere, permettendo agli altri ragazzi di apprezzare le doti nascoste e le fragilità che li rendono umani.
«Ma è sbagliato. Cosa dice della mia morale? Di me, come persona? Non dovrei stare con un uomo che ha ucciso, dovrei detestarlo e sentirmene disgustato.» Fece una pausa, perché solo a pronunciare quelle parole gli si era formato un nodo alla gola. Perfino il petto gli doleva, in un modo che lo terrorizzava, perché il controllo gli stava sfuggendo dalle dita, e questa volta non era con Morgan, non era con il Dom a cui aveva deciso di sottomettersi, ma di fronte a Steels. Distolse lo sguardo, abbattendo un’altra difesa. «Eppure non riesco a rimanergli lontano. Anche se ci ho provato.»
Ad appesantire la scelta di mettere in atto un piano per scardinare il tentativo di essere incastrati vi è non solo la difficoltà nel creare un gruppo affiatato, ma anche quella di accettare che il proprio partner possa trovarsi in pericolo. A questo si aggiungono le remore morali nel vederlo compiere azioni violente e illegali, che possano mettere a rischio la relazione o addirittura la sua vita.
Da questo conflitto è un affascinante battito di ciglia passare a esplorare il sottile confine tra l’agire del controllo e dell’autorità da parte del Dom nel suo ruolo di coppia e la libertà di autodeterminazione per cui il sub ha diritto di chiedere rispetto. Un limite che può sembrare nebuloso, in un gioco di ruoli in cui vi è squilibrio di potere, ma che ho adorato vedere trattato. Perché chi riveste il ruolo dominante non dovrebbe avere come scopo l’imporsi all’altro, ma usare il controllo che gli viene ceduto per dare piacere al proprio sub e avere cura di lui. Per quanto un Dom possa agire spinto da buone intenzioni, dovrebbe farsi interprete dei bisogni e desideri del sub (non abusare dell’autorità del suo ruolo per esprimere le proprie paure), accettando quelle che sono le sue scelte e i limiti che pone nello scambio di potere.
Quando lo vide sciogliere l’intreccio delle braccia per chiudere la porta a chiave, però, strinse gli occhi. «Cosa stai facendo?» «No, tu cosa stai facendo.» Lentamente Morgan si slacciò i pantaloni, per poi avanzare verso di lui. «Stai cadendo a pezzi e non mi hai nemmeno chiamato.»
Tutti questi confronti fanno emergere, più di quanto già non fosse in precedenza, personalità ben dipinte e sfaccettate, andando a caratterizzare ogni personaggio come un essere unico, un mix di punte e curve che si incastrano o si scontrano con le forme degli altri.
Uno degli aspetti che ho davvero apprezzato di questa serie è come tutto prenda le mosse da un mondo fortemente stereotipato, per poi evolversi con lo smontare, ammorbidire, declinare queste tipizzazioni un individuo alla volta. I personaggi, all’inizio etichettati semplicemente in due categorie, Dom e sub, emergono con sempre maggiore introspezione, con una propria personalità unica, ricca di sfaccettature individuali così variegate da arrivare a mescolarsi in un mix che rende non più identificabili gli atteggiamenti dominanti rispetto a quelli sottomessi. Le inclinazioni, le perversioni e le preferenze per ruoli diversi nella coppia finiscono per risultare, alla fine, una semplice pennellata di colore in un quadro complesso e meravigliosamente unico che contraddistingue l’essere di ognuno di noi.
Dany - per RFS . Care Fenici, ho amato questa serie come poche. Lo stile di Mary Durante è, come sempre, accurato ed elegante, la trama è ben strutturata e credetemi che non penso affatto sia stato facile unire personaggi così complessi come Matt, Lucifer, Aidan e Morgan. Tutti e quattro hanno delle personalità forti che faticano a incastrarsi. Infatti l’inizio del romanzo dà questa impressione, ossia che Mary abbia voluto forzare la combinazione. Diciamoci la verità, Matt è una grande spina nel fianco, un saputello che volentieri prenderei sotto con la macchina abbandonando il cadavere in qualche fosso – Lucifer mi ammazzerebbe solo per averlo pensato! – mentre Aidan, mio Dio, che ragazzo raggelante, avrei il terrore di passargli vicino, sia mai che il mio alito gli rovini le scarpe! I due dom, al contrario, per quanto siano in modalità “uccidi tutto ciò che respira” hanno un comune obiettivo: proteggere coloro che amano.
Come dicevo, l’incastro non deve essere stato per niente facile e se l’inizio lo dimostra verso metà e alla fine, invece, l’impresa riesce e ti domandi: “Mary, perché cavolo non lo hai fatto prima?”.
Mia adorata autrice, sai già che ti voglio bene, ma un’accoppiata simile me la metti alla fine della serie?! Stai scherzando vero?!
Purtroppo non avremo modo di vederli ancora perché, ops, Alle porte del domani chiude il ciclo di Shadows. Quindi sì, dovrete dire addio a Daphne e alla sua smania di unicorni, a Dani, che con la sua forza di volontà ha salvato il culo di Matt in più di un’occasione, a Sniper, il gatto che ha saputo fregarsene del cipiglio di Morgan, e a tutti gli altri personaggi più o meno interessanti, ma soprattutto ai quattro protagonisti!
Perché questo, care fenici, è il vero stile di Mary, dare vita ai personaggi che crea e renderli quasi degli amici immaginari a cui rivolgi il pensiero domandandoti come stanno continuando le loro vite. Non è cosa da tutti!
Veniamo alla vicenda. In Oltre gli echi del dolore eravamo rimasti con il padre di Aidan in carcere e il piano malefico di Vincent messo in atto. Una catastrofe insomma. In questo nuovo e ultimo capitolo vediamo Aidan alle prese con una decisione potenzialmente disperata. Il giovane ha perso momentaneamente padre, azienda, conti e libertà, ma gli è rimasto il suo dom, Morgan, che non è nemmeno nel pieno delle forze, e Aidan come infermiere è efficiente, anche troppo del resto! Il sub si trova quindi su un terreno minato e sa che da solo ha poche speranze di vittoria, per cui si presenta a casa di Matt e Lucifer, ovviamente nel modo peggiore, ah no, non dico nulla, divertitevi a leggere quella parte!
Vincent è un vero demonio, appartiene a quella schiera di dom che vogliono il potere e le libertà solo per sé, rimettendo a cuccia i sub, trattandoli come graziosi animaletti. Ve li immaginate Matt e Aidan messi a cuccia? No, nemmeno io. Non sarà facile sconfiggerlo e passarla liscia, ma le imprese impossibili non esistono nel vocabolario dei due killer e nemmeno in quello dei due sub. Ad avermi piacevolmente colpita è proprio Aidan, il più giovane della banda, che resta fedele alle sue idee ma non esita a mettere da parte i sentimenti per fare la cosa giusta. Matt, invece, resta il solito stronzetto che si fa beffe del sistema. Ne leggerete di cose! Basta, non voglio svelare altro, ma credetemi quando dico che sarà un finale col botto. Buona lettura! Aspetto, come sempre, le vostre impressioni!
This entire review has been hidden because of spoilers.
Piaciuto tanto. Anche se i miei preferiti restano Aiden e Morgan, è stato bello vedere interagire tra loro i quattro personaggi. Rispetto agli altri libri questo è più incentrato sulle vicende relative al complotto messo in atto da Lloyd, ma ci sono stati anche momenti intimi tra le singole coppie.
Il romanzo conclusivo della serie Shadows è una combinazione perfettamente calibrata e appagante di tensione e amore, azione e momenti carichi di emozioni, scene piene di pathos ed altre assolutamente esilaranti.
La corsa per fermare il nemico mi ha incollata al mio device. È un cadenzato e avvincente avanzare nella preparazione del piano, nella ricerca di compromessi accettabili e soluzioni geniali. È una rocambolesca corsa all'ottenimento della vittoria, non priva di colpi di scena, di iniziative coraggiose e di difficoltà da prevedere e superare. È, infine, una magistrale mossa a tenaglia in grado di sbaragliare qualunque attacco.
Matt, Lucifer, Aiden e Morgan sono 4 protagonisti che già "spaccano l'aria" da soli, figuriamoci messi insieme. Le loro interazioni sono incredibilmente coinvolgenti, capaci di passare dal guardingo, all'astioso, all'esilarante in un batter d'occhio. Del resto Morgan e Lucifer insieme sono una bomba pronta ad esplodere, mentre Matt e Aiden, pur così opposti, hanno saputo trovare un loro equilibrio e una capacità di capirsi che mi ha sorpreso e affascinata.
Il tema della parità di diritti tra esseri umani, pur trattato in una realtà immaginaria, è affrontato con determinazione, passione e lucida chiarezza in tutta la serie. La condanna verso il sopruso abusivo e violento arriva vivida e bruciante, forse ancor più potente proprio perché ambientata in un mondo in cui la dinamica BDSM è la normalità.
Lo stile della Durante è totalmente maturo e la sua capacità di interpretare sentimenti, emozioni e realtà narrata è straordinaria.
Una serie bellissima e un ultimo capitolo che supera ogni aspettativa.
Aspettavo da tempo questo libro. Non tanto per conoscere la fine della storia, ma per veder interagire le due coppie che si sono formate e consolidate nei volumi precedenti. Matt e Lucifer: il miliardario genio dell’informatica e l’ex-killer della banda criminale più pericolosa della città; Aiden e Morgan: il miliardario dalla mente brillante, e dal carattere d’acciaio, e l’ex-killer, cinico, spaccone e sadico. Ognuna di queste due coppie rappresenta un’unione singolare tra un sub fuori dagli schemi e un dom dal passato tenebroso però ogni similitudine finisce qui. Il rapporto tra Matt e Lucifer, sfociato nel matrimonio, è ormai consolidato e felicemente vissuto in pubblico, ma tra Aiden e Morgan esistono ancora molte incertezze dopo che il giovane miliardario ha scoperto il passato dell’uomo a cui ha concesso di essere il suo dom. Per di più, i nostri eroi, che non sono mai stati amici, dovranno imparare a collaborare e non sarà facile. L’alleanza tra i quattro riuscirà a trasformarsi in un rapporto duraturo oppure si esaurirà nel tempo sufficiente a sventare il complotto?
E siamo arrivati al nodo focale del romanzo: il complotto. Una cospirazione di cui l’autrice ci ha fatto percepire qualche traccia nei volumi precedenti e che si è rivelata solo nel quarto. Un intrigo politico nel quale sono coinvolti dom che occupano cariche di alto livello in tutti gli Stati Uniti e i cui bersagli principali sono Aiden e Matt. In realtà il progetto ideato da un vecchio nemico del padre di Aiden va ben oltre la vendetta personale. Tutti coloro che ne fanno parte sono bigotti conservatori che vogliono sovvertire lo status quo. Ma hanno commesso un grosso errore: sottovalutare il nemico. I protagonisti si riveleranno un formidabile nemico e nel compiere l’impresa che nessuno potrebbe immaginare, tranne due menti brillanti e due ex-killer professionisti, non saranno in gioco solo le loro vite e il mondo in cui vivono, ma anche sentimenti, certezze, fragilità, timori. Per Matt non è mai stato un problema amare un assassino, ma Lucifer teme il momento in cui suo marito lo vedrà uccidere. Matt è l’unico che può tenerlo lontano dalla sua sete di sangue, cosa accadrebbe se dovesse perderlo? La situazione tra Aiden e Morgan non è certo meno densa di emozioni, ma il loro rapporto ben più complicato fa sì che il groviglio di sentimenti che li lega venga messo a dura prova dal piano che dovranno mettere in atto. Naturalmente, tutto questo viene messo al servizio di una giusta causa da far trionfare, in questo caso specifico i diritti civili di chi viene considerato inferiore per “legge naturale”. Quante volte l’Umanità ha affrontato questa perversione? Quante volte sono state discutibili idee scientifiche o religiose a identificare chi doveva essere considerato inferiore e chi doveva invece dominare? Quante società ingiuste sono state portate avanti in nome un qualche “diritto naturale” che designa chi deve comandare e chi obbedire?
Anche per questo gli Omegaverse di Mary Durante hanno sempre una marcia in più. Una scrittrice che, come sempre, si è dimostrata all’altezza della storia che ha scelto di scrivere e dei personaggi che ha creato. Personaggi complessi, strazianti, intensi, spigolosi. Ogni loro lato oscuro provoca emozioni e brividi ai quali non vorremmo mai rinunciare. Ogni sfumatura è una scoperta e una certezza. Ogni colpo di scena è una pugnalata dalla quale solo l’autrice può salvarci.
Con questo quarto volume Mary Durante ha dimostrato che il suo talento non si limita alla straordinaria capacità di introspezione psicologica, ma si estende anche alle scene d’azione, sviluppate con un taglio cinematografico che le rende vivide e piene di pathos. Abbiamo di fronte una scrittrice che era già una magnifica penna quando si è affacciata nel mondo della narrativa MM e che ha saputo migliorarsi libro dopo libro, trovando il suo registro ideale nelle storie drammatiche senza rinunciare a sperimentare toni brillanti, con risultati sempre ottimi. Un’autrice completa, dalla quale attendere sempre con trepidazione una nuova storia.
Cinque stelline. Copia acquistata. FERNANDA ROMANI PER IL BLOG DI BABETTE BROWN
«Posso proteggere l’uomo che amo e compensare almeno in parte ciò che ho fatto in passato.» Siamo arrivati all’epilogo, un volume adrenalinico, ricco di pathos, di rabbia, di eccessi, di sorprese, di risate, sì sì avete letto bene, sembra assurdo, eppure in quest’ultimo volume le battute di Matt sanno essere salaci e allo stesso tempo esilaranti. La sua verve davanti all’impossibile è da supereroe, in contrapposizione troveremo l’algida bellezza e compostezza di Cav, per non parlare della bellezza sexy e letale dell’assassino e del mietitore. Un epilogo che mi ha fatto stare sul filo del rasoio dalla prima all’ultima pagina, che ho divorato in un giorno, pur con tutti gli impegni che uno ha: lavoro, casa, ma era troppo importante per me sapere cosa Mary aveva pensato per portare a termine questa serie che è un qualcosa che nessuno di voi deve perdersi, stramaledettamente super. Potrò scrivere da qui a domani, ma solo leggendo potrete effettivamente sapere di cosa sto parlando. Senza Matt non gli rimaneva nulla. Solo la vendetta. Si gettò all’assalto con la disperazione che gli gelava le vene e il bisogno di distruggere che aveva preso il posto della sua coscienza. Quei bastardi avevano ucciso Matt, e ora avrebbero pagato, tutti quanti. Zigzagò nel corridoio come se stesse volando, i piedi che toccavano appena il pavimento. Fu sul primo soldato nell’arco di un respiro. Non si curò nemmeno della pistola che si stava alzando verso di lui e si limitò a scostarla con un braccio per mirare al viso. Il primo pugnale affondò nell’occhio sinistro, arrivando al cervello. Poi un secondo gli partì dalle dita quasi animato di volontà propria, per trafiggere il torace di un altro nemico. Una capriola, un altro coltello che gli lasciava la mano per piantarsi nella gola del suo terzo avversario. Arrivato al quarto non aveva più armi, ma non importava, non ne aveva bisogno quando l’arma era lui. Gli tirò un calcio al ginocchio, piegandoglielo dalla parte sbagliata, poi una ginocchiata all’inguine e un colpo di palmo in pieno viso, che gli fratturò il naso. Prese l’uomo agonizzante per il bavero, girandolo appena in tempo per usarlo come scudo, così da pararsi dalla raffica del suo compare. Ancora tre soldati. Tre bersagli, e poi sarebbe arrivato alla causa di tutto. Il figlio di puttana che gli aveva tolto l’unico motivo per cui trovava sopportabile la vita. Si addossò contro la parete e rotolò via per cercare riparo, quando una sventagliata di proiettili lo inseguì, sempre troppo lenta, sempre una frazione di secondo in ritardo. Solo che questa volta non avrebbe aspettato un piano o un momento di tregua, prima di attaccare ancora; non ne aveva motivo. Non aveva più nulla da perdere, e si sarebbe assicurato di trascinare tutti con sé all’inferno. Matt - Lucifer, Aiden - Morgan, Daphne - Lance, Natalie - Judith e Link vi trasmetteranno le più svariate emozioni e alla fine scoprirete l’impensabile che da Matt non ci saremmo mai aspettate eppure….mai dire mai. Arrivata alla fine sono soddisfatta, anzi molto di più, ma mi sento anche orfana, in questo viaggio durato 3 giorni sono stata in ottima compagnia, ho amato ogni scena e qualcuno, storcendo il naso, potrà dirmi come si fa a tifare per un assassino, non è facile darsi una risposta, però la vita che spesso toglie, a volte è capace di regalare e di donare l’amore che è capace di qualsiasi miracolo. Un grazie di cuore a te Mary Durante, alla Quixote che ha saputo proporre cover strepitose e spero di leggere presto altre storie. A tutti voi un solo consiglio: NON PERDETE QUESTA SERIE. Buona lettura, alla prossima Infinite meravigliose coccole
«Posso proteggere l’uomo che amo e compensare almeno in parte ciò che ho fatto in passato.»
Siamo arrivati all’epilogo, un volume adrenalinico, ricco di pathos, di rabbia, di eccessi, di sorprese, di risate, sì sì avete letto bene, sembra assurdo, eppure in quest’ultimo volume le battute di Matt sanno essere salaci e allo stesso tempo esilaranti.
La sua verve davanti all’impossibile è da supereroe, in contrapposizione troveremo l’algida bellezza e compostezza di Cav, per non parlare della bellezza sexy e letale dell’assassino e del mietitore.
Un epilogo che mi ha fatto stare sul filo del rasoio dalla prima all’ultima pagina, che ho divorato in un giorno, pur con tutti gli impegni che uno ha: lavoro, casa, ma era troppo importante per me sapere cosa Mary aveva ancora dentro di sé da tirar fuori per portare a termine questa serie che è un qualcosa che nessuno di voi deve perdersi, stramaledettamente super.
Potrò scrivere da qui a domani, ma solo leggendo potrete effettivamente sapere di cosa sto parlando.
Senza Matt non gli rimaneva nulla. Solo la vendetta. Si gettò all’assalto con la disperazione che gli gelava le vene e il bisogno di distruggere che aveva preso il posto della sua coscienza...
...Non aveva più nulla da perdere, e si sarebbe assicurato di trascinare tutti con sé all’inferno.
Matt - Lucifer, Aiden - Morgan, Daphne - Lance, Natalie - Judith e Link vi trasmetteranno le più svariate emozioni e alla fine scoprirete l’impensabile che da Matt non ci saremmo mai aspettate eppure….mai dire mai.
Arrivata alla fine sono soddisfatta, anzi molto di più, ma mi sento anche orfana, in questo viaggio durato 3 giorni sono stata in ottima compagnia, ho amato ogni scena e qualcuno, storcendo il naso, potrà dirmi come si fa a tifare per un assassino, non è facile darsi una risposta, però la vita che spesso toglie, a volte è capace di regalare e di donare l’amore che è capace di qualsiasi miracolo.
«Se non ti va bene, basta che tu me lo dica, posso rimetterla sul mercato anche ora.» «Col cazzo.» Poi gli sfuggì un sorriso. «Dimmi una cosa, ti sei già fatto una copia delle chiavi?» «Non ce n’è bisogno.» Il moccioso esitò, nel segnale più palese di dovergli prestare una particolare attenzione. Con l’aria così cupa, sembrava arrabbiato per qualcosa. «La serratura è identica a quella di casa mia.»
Oh. Un grazie di cuore a te Mary Durante, alla Quixote che ha saputo proporre cover strepitose e spero di leggere presto altre storie.
A tutti voi un solo consiglio: NON PERDETE QUESTA SERIE.
Buona lettura, alla prossima
Infinite meravigliose coccole
Saluinadia
Due mani che si cercano sono l’essenza di tutto il domani.
Quando ho letto la prima versione della serie Shadows di Mary Durante, questa terminava con il volume 5, quindi con Alle porte del domani.
Passando poi dalla CE a SELF, la serie ha cambiato veste, non fatevi fuorviare che sia questo solo un cambio di cover ed editore, perché se avete avuto la fortuna di avere entrambe le versioni, vi sarete accorti che all’interno abbiamo ricevuto un enorme regalo, quello dato dalle tavole di Manuela Soriani, che io ho adorato tantissimo e di cui ho potuto apprezzare la sua straordinaria bravura fin dall’uscita di Shitsuki.
Inoltre ai 5 volumi Mary ci ha voluto deliziare con l’aggiunta di un volume extra per conoscere altri scorci di vita dei nostri fantastici quattro.
Fin dal primo volume ho amato Matt e Lucifer, con il secondo ho avuto modo di scoprire qualcosa in più del tenebroso Dom assassino e sul finire avere uno spiraglio dell'altra coppia che mi ha tenuto compagnia nel terzo e quarto volume, con il quinto poi è stata l’apoteosi, il legame che si è creato tra i 4, il sentimento che ha invaso il cuore dei nostri protagonisti ancora di più rispetto a quello visto prima e la vittoria giusta per chi è sempre stato considerato inferiore.
Un volume ricco di particolari con descrizioni così dettagliate da sentirle sulla pelle, con il costante desiderio di seguire i passi di Matt, Luci, Morgan e Aiden, lottare, come hanno lottato loro strenuamente, convinti che nessuno debba essere ritenuto inferiore, fino ad arrivare alla vittoria e alla libertà.
Ma i nostri eroi hanno dato di più, la vittoria e la libertà non sono sufficienti, hanno eletto l'artefice di tutto a simbolo di una vittoria sorprendente che pur creando sorpresa nell'eletto, lo stesso si appresta a fare il proprio lavoro.
Un volume adrenalinico e scoppiettante, superbo e glaciale, ma soprattutto sexy e lussurioso al punto giusto.
RECENSIONE A CURA DI EVELYNE Quando uscì la prima edizione di “Alle porte del domani” di Mary Durante, ammetto di non aver avuto il coraggio di leggere l’ultimo volume della serie. I libri precedenti mi erano piaciuti molto e avevo già capito che andando avanti ne sarei rimasta sempre più stregata. Se Matt e Lucifer mi erano piaciuti, la dinamica tra Aiden e Morgan ha segnato la fine. Avevo però paura di lasciarli andare e ho aspettato e aspettato… Fino a quando ho visto che sarebbe stata fatta una seconda edizione e a questo punto, come avrei potuto dire di no? Se ripenso ai volumi precedenti è chiaro quanto lo stile di Mary Durante si sia evoluto, è diventato più maturo e completo. Essendo una riedizione e non uno dei suoi ultimi libri, ho notato alcuni aspetti del suo “vecchio” stile, ma è stato proprio questo a farmi apprezzare l’intera storia. L’autrice ci ha dato ancora una volta l’opportunità di leggere la storia originale e di questo le sono grata. Non avendo letto l’edizione precedente non so quanto questa sia diversa, ma Matt, Lucifer, Aiden e Morgan mi sono piaciuti davvero molto. Continua sul nostro blog!
Ottima chiusura per la serie. Mary è riuscita con questo libro a costruire un thriller mozzafiato, che mi ha tenuta incatenata dalle prime righe con un ritmo da cardiopalma.
Bellissimo prologo, perfetto direi. Di quelli che quasi ti spingono ad andare a vedere la fine per capire come si evolve la situazione.
Perfetti passaggi cliffhanger da un capitolo all'altro, che ti lasciano senza fiato buttandoti su una scena diversa e lasciandoti in ansia di sapere cosa sta accandendo. Un colpo di scena assolutamente magistrale.
Un romanzo corale, dove ogni personaggio viene seguito con attenzione e tutti, anche quelli secondari, non vengono dimenticati per strada e ne seguiamo il percorso fino alla fine.
Le avventure di Matt, Lucifer, Aiden e Morgan si concludono nel libro, per me, migliore di tutta la serie.
Appena uscito questo libro mi ero ripromessa di leggerlo con calma, con la giusta attenzione e la consapevolezza che avrei dovuto salutare una serie a cui mi sento particolarmente legata. Sono felice di essere riuscita nel mio intento perché questa storia è perfetta sotto ogni aspetto, coinvolgente e appassionante, quattro protagonisti che wow insieme sono strepitosi. L'autrice è stata eccezionale: nessuna sbavatura e nessun cedimento, solo un crescendo orchestrato con maestria. Grazie a questa serie ho iniziato ad apprezzare il bdsm, ho scoperto un'autrice talentuosa e ne ho seguito il percorso creativo, mi sono affezionata a dei personaggi che resteranno sempre nel mio cuore (Sarò #TeamMatt e #TeamAiden tutta la vita😅) Grazie Mary per questo finale perfetto e unico.
Designissima chiusura della serie Shadows, finalmente troviamo le due coppie dei libri precedenti riunite e corse verso un obiettivo comune. Come per i libri precedenti la scrittura di Mary Durante coinvolge e appassiona. Mi mancheranno.
In questo ultimo romanzo abbiamo le 2 coppie unite contro l’ultima battaglia che dovranno affrontare, la più pericolosa e quella che potrebbe potenzialmente ucciderli tutti. • In questo libro, grazie ai POV alternati di tutti e 4 abbiamo la possibilità di entrare in contatto con le loro menti, come pensano e come agiscono e soprattutto perché fanno ciò che fanno. È stato un rollercoaster di emozioni e adrenalina, con la grande capacità di Mary di tenere incollati i lettori alle pagine fino alla fine della storia. • Il mio personaggio preferito rimane sempre Adi, lui è meravigliosamente imperfetto e non riesco ad arrabbiarmi con lui anche quando fa delle scelte discutibili (poche, perché lui è meraviglioso). • La sottotrama politica è finalmente sviluppata approfonditamente e ho apprezzato anche la parte finale dove Mary lascia spazio al “post happy ever after”, concludendo il ciclo personale dei singoli personaggi e dando una degna fine a questa saga e a questa avventura. Ovviamente come per il resto della saga, super consigliato!
Cavolo, è difficile recensire l’ultimo romanzo di una serie! Non posso dire niente, perché qua davvero rischio di spoilerare tutto ahahah
Ci provo lo stesso.
Già quando mi ci ero approcciata per leggere tutta la serie, mi aveva incuriosita che i protagonisti delle due “dilogie” (chiamiamole così) precedenti si riunissero in un volume finale, ed ero curiosa di capire come. Dalla fine del volume precedente ho iniziato a vedere come potesse succedere, ma rimaneva l’incognita: come avrebbero interagito?
Ecco, LOL.
Tra Matt e Aiden avevamo già intravisto che i rapporti non erano così “vicini”, e infatti con chi diventa amicone Matt? Con qualcuno più tamarro di lui, Morgan. Che accoppiata ‘sti due (poi vabbè, io ho anche in testa i racconti extra del volume successivo, quindi aiuto!). Con una certa sorpresa mia, Adi si è trovato ad andare d’accordo con Lucifer (e anche qui ho in testa i racconti extra, tutto mescolato :°D).
Ovviamente questi quattro non si incontrano per giocare a poker, ma per risolvere la trama esterna che si è intrecciata attraverso i volumi precedenti ed è stato davvero bello vedere le varie conformazioni di supporto/comprensione tra i personaggi nei diversi contesti e situazioni, e anche come le caratteristiche di ognuno abbia portato qualcosa al piano che hanno messo in atto.
A questo proposito, ho apprezzato tantissimo come è scritta anche la parte di esecuzione del piano, con l’azione che è ben ritmata e facile da seguire, senza perdere mai di vista l’interiorità dei personaggi né l’adrenalina necessaria per far girare le pagine. Ho apprezzato anche molto l’attenzione al seguito, non solo al momento “leccarsi le ferite” dopo la battaglia, ma anche alle conseguenze politiche e sociali della sottotrama politica che scorreva sotterranea già negli altri volumi. Qua ho potuto proprio ammirare la bravura di Mary nell’intrecciare il tutto e non perdere ogni occasione per mostrare lo sviluppo della relazione tra i personaggi (oltre alle scene er0tiche sempre ben scritte con il perfetto intreccio di fisicità e interiorità). Con questa serie ho scoperto davvero una penna fantastica ♥️
Per concludere altre due menzioni speciali a Cordwell del mio cuore (🤐) e alla povera Link che voleva essere da tutt’altra parte meno che vicino a Lucifer o chiunque avesse a che fare con lui. È stato divertente ritrovare i vari personaggi secondari che hanno fatto la loro comparsa più o meno ampia durante la storia.