Nel futuro dominato da Aton3.0, il social network che governa comportamenti ed emozioni, la fama è diventata il centro dell’esistenza. Chi viene adorato ottiene privilegi. Chi non attira l’attenzione viene cancellato senza lasciare traccia. A modellare l’opinione pubblica ci sono i dé Kate, icona di perfezione che alimenta insicurezze; Maurice, carisma oscuro che trasforma la violenza in attrazione; Dimitri, idolo del rischio estremo; Ying, critica temuta che può distruggere un’identità con una sola frase. Quattro figure studiate per manipolare le masse e guidarne desideri e paure. In questo mondo di pressioni psicologiche e dipendenze emotive irrompe Zoe, una ragazza comune che non cerca la fama e, soprattutto, non reagisce come il sistema si aspetta. Quando un evento imprevisto la porta al centro dell’attenzione globale, Aton3.0 non riesce a leggerla, a prevederla né a controllarla. La sua autenticità diventa una crepa nel meccanismo perfetto dei déofama. E quando una mente sfugge al controllo, il sistema la considera una minaccia. Aton 3.0 è una distopia psicologica intensa e inquietante, ideale per chi ama storie sul controllo digitale e la manipolazione emotiva.
Alasdair is an author of immersive fantasy, epic thrillers, and psychological dystopias. In his worlds, ancient orders clash, war-bound nations collide, and shadows of hidden enemies stretch across the fate of all.
Driven by a passion for layered storytelling, he blends political intrigue, deep character psychology, and poetic vision to craft narratives that linger with the reader long after the last page.
His work reflects a love for complex myths, strategic conflict, and the human struggle within fractured worlds.
Thank you to the Librarything Early Reviewers Club, and the Author, Alasdair, for providing me with a free ARC copy in exchange for an honest review. ~~ Reviewed by Toby Palevsky Smith of Toby's Nerd-Cave Library~~~ There are a lot of issues with this. First, the characters' pronouns were all over the place. One character was described as a woman, but the pronouns kept switching between she/her and he/him, making it very confusing to follow along, and that happened with almost every character. The Aton3.0 keeps being referred to as It/They/He, and that was confusing because from the intro at the beginning it seemed like Aton3.0 was a non-sentient, non-human piece of social network programming, and not a character in and of itself. The rest of the characters are all pretty flat and the formatting/syntax/structure of the book was weird. The strange ‘future-speak’ was hard to follow, and did not make any sense at times. Was this even proofread? I have a feeling this book was either written entirely or partially by AI, or else was translated from its original Italian by AI - either way, I’m extremely disappointed, as I feel AI should not be used in creative endeavors such as authoring a book or making artwork - or at all really. You cannot claim you wrote the book when AI did most or all of it for you - and a poor job done at that. While the premise seemed interesting, the execution of the story just fell flat and was very poorly done. Nothing was really explained, and it was more of a ‘figure it out yourself’ plot that was grammatically horrendous. Overall - would not read again, and would not recommend. Half a star.
Well, it is a short book. That is the best thing about it. The formatting is weird. There are huge top and bottom margins. When reading it felt like the book hadn't been trimmed properly. It can't remember what was stated before. A character is introduced as a women in one chapter, than later they are referred to as a man. The pronouns are constantly inconsistent. There is no attempt to be consistent with the small cast of characters. When someone is obsessed with another character it chooses the word sloth to describe her actions. That completely threw me out of what was happening. It is awfully done.
*** I received a free Advance Reader Copy of this book in exchange for this clearly unbiased review. *** This won't be a long review, because I've already wasted enough of my time being made to read this book. I honestly feel irritated that I was even sent this. The author didn't think it was worth having a single person proofread this. The characters were flat, the dialog was silly (and would have been even without their annoying "future-speak"), and it had zero subtlety. The author had an idea and banged out a book (I use the term loosely). I can't imagine who would read and recommend this book. Maybe it's a little better in its original language, though I can't imagine much.
Disclaimer: I received a free copy of this book to review. DNF
Unfortunately, I was unable to get very far in this book. The overall concept was interesting, describing people's lives within a futuristic sci-fi world where social media is far more influential. At first, I was leery of the book because I thought the cover might be AI-generated. After reading the beginning, it really does seem like the book was either written by AI or translated by it (though, from the structure of the story, I would lean toward the first). The grammar was impossible to look past, and there were many typos. The story is also quite straightforward in an unusual way, just vaguely describing people and what they are doing.
The concept was new, and I was excited to see where it went. however, I couldn't read past the bad grammar and wrong punctuations (e.g. "dialogue" - said character). THe vocabulary wasn't up to standard for a published novel (i saw the word 'Grrr'.) There were no paragraphs, the prose was difficult to follow and was quite painful. The characters were alright, even though it seemed very shallow and not really relateable as a reader in terms of engagement. I didn't enjoy how the 'show not tell' failed pretty badly, just telling us what's happening without really much showing. The internal monologue had to explain majority of the situation, in a passive voice/tone that felt bland. I wouldn't recommend this to most audiences, but if you like famous people bullying an innocent girl who likes to read you might like the concept of this story (and overlook past the prose and storytelling)
I received an advance review copy for free, and I am leaving this review voluntarily.
Buongiorno amici lettori 💙 Oggi vi parlo del libro di Alasdair "Aton3.0" che ringrazio per la collaborazione e l'attesa della recensione 🙏🏼 . Siamo in un mondo distopico dove la tecnologia ha preso il sopravvento e gestisce le vite dei cittadini-utenti chiamato Aton3.0 appunto. . In questo mondo l'importante è apparire piuttosto che essere. Guadagna chi ha più "adoratori" e la vita sregolata, malsana e pericolosa viene incentivata proprio dai più famosi. . La descrizione del mondo vissuto in Aton3.0 è molto dettagliato anche dalla descrizione dei quattro maggiori Deofama che popolano le classiche di questo mondo tecnologico. . Per un gioco crudele dei quattro deofama protagonisti, una ragazza anonima ma dall'animo antico, Zoe, viene fatta diventare prima popolare e famosa poi giudicata ed incriminata. Il suo unico peccato: non volersi conformare al sistema e anzi sfruttando il momento di celebrità, promuovere il libero pensiero attraverso la lettura. . Mentre leggevo questo libro, che tra l'altro mi sono immaginata benissimo messo in scena in teatro, sono state molte le riflessioni che mi hanno inondato la mente. . Quanto è importante tenere la propria identità "umana" distaccandola da quella "Social". Oggigiorno sono sempre di più i ragazzini giovanissimi che intraprendono la strada di influencer o che emulano chi è famoso anche mettendosi in situazioni pericolose. . Questo libro fa da specchio, molto estremizzato ma preoccupante, alla società che potrebbe essere tra qualche anno la nostra e non mi è piaciuta proprio per niente. Uso quotidianamente la tecnologia ma non vorrei mai vederla prendere il sopravvento nella mia vita! . Per quanto sia un romanzo di un centinaio di pagine, l'autore è riuscito a creare un mondo complesso, con le sue leggi, la sua lingua e la sua giustizia. Se vi piace il genere e volete vivere qualche ora in un mondo dove la tecnologia fa da padrona, date un'opportunità ad Aton3.0! . ❓E ora vi chiedo... Vi potrebbe interessare? Cosa pensate della tecnologia sempre più presente nelle nostre vite quotidiane, non solo attraverso i social, ma anche con gli elettrodomestici super tecnologici e che sostituiscono sempre di più noi umani? Vivreste mai in un mondo dove per vivere e guadagnare vi dovreste mostrare 24h al giorno? Vi leggo volentieri nei commenti 💕 . La vostra Febe 💙 #lesorelledinchiostro
Se diciamo che oggi siamo praticamente incapaci di vivere un’intera giornata senza tenere d’occhio i social network, non siamo lontani dalla verità. In questo libro conosceremmo 4 deofama malati dei social network Aton3.0. Il suo livello di popolarità continua a crescere man mano che nuovi utenti entrano in contatto per la prima volta con piattaforme come essa.
Ho apprezzato molto la descrizione dei personaggi l’autore non ha lasciato fuori nulla e sono riuscita a immaginare benissimo tutto di loro.
✦ É una storia breve e scorrevole, la scrittura è fluida i dialoghi in certe occasioni li troverete un po’ strani, ma questo è dovuto alla emulazione che fa lo scrittore con la tecnologia.
✦ L’autore ha creato un mondo corrotto dove le frivolezze vanno premiate, un mondo pieno di cyberbullismo, le vittime in questa storia possono ricevere messaggi di odio, molestie o diffamazione, che possono portare a gravi conseguenze psicologiche, ma i colpevoli saranno sempre loro: le vittime. Fin che Cloe la protagonista non cambierà le cose.
✦ Viktor è stato un grande Plow twist molto inaspettato. Non vedo l’ora di sapere cosa succederà con Cloe.
✦ Questa storia mi lascia un messaggio importante: è necessario proteggerci e adottare una serie di misure che ci impediscano di subire conseguenze emotive, sociali e finanziarie. Internet è democratizzato, cioè tutti possono usarlo con buone e cattive intenzioni. E quindi tutti, nessuno escluso, possono ritrovarsi esposti ai pericoli dei social network.
Consiglio questo libro a chi sta cercando qualcosa di particolare, so che non è una lettura per tutti, ma se lo leggi non ti pentirai, perché è una storia che intrattiene.
Aton3.0 è un social network che, nel futuro, domina tutto il genere umano. I quattro déofama, coloro con più seguaci, prendono di mira Zoe, una ragazza che adora leggere libri cartacei e disprezza questa dittatura tecnologica.
Il romanzo di Fantascienza di Alasdair vuole farci riflettere sui rischi che la società futura può affrontare se dovessimo essere tutti assoggettati alla tecnologia. Leggendolo ho scorto anche una critica verso gli esseri umani, che dipendono troppo dalla tecnologia, che non è un male se può aiutarli, ma non deve sostituirli completamente. Inoltre ci pone in esame il fatto di seguire senza pensare le persone che hanno più seguito sui social, ad affidarsi completamente alle loro parole, cercando anche di emularli. Il mondo costruito dall'autore è incentrato sulla dittatura assoluta di Aton3.0 sul genere umano, che spinge le persone a mostrarsi sul social in qualsiasi momento della giornata, un mondo dove non vi sono più limiti e non c'è più differenza tra il bene e il male. Zoe non si dà per vinta e cerca in qualche modo di cambiare questa realtà. Il linguaggio utilizzato dai personaggi mi ha colpita molto, è ricco di onomatopee, e anche qua l'autore, secondo me, ci vuole far cogliere come in una società dove si vive tutto con velocità, le parole siano superflue. Quando mi è arrivato questo libro non pensavo trattasse di temi così attuali e ne sono rimasta piacevolmente stupita. Il finale è stato decisamente inaspettato! Ringrazio tantissimo Alasdair per questa collaborazione che ti porta a riflettere.
Ringrazio l’autore per l’opportunità di collaborazione e per la copia del suo romanzo “Aton3.0”.
Nel futuro che questo autore ha creato, domina la spietata dittatura di Aton 3.0, un social network che muove i fili delle vite di miliardi di persone. La società è ossessionata dal desiderio di apparire, una mania che sembra consumarli dettandone ogni decisione in qualsiasi ambito.
Essere ammirati, diventare celebri, collezionare seguaci. Tutto è consentito affinché si possa ottenere visibilità e fama.
In questo scenario che ci appare subito come negativo, una giovane ragazza si ritroverà a doversi difendere per qualcosa che sembra paradossale: Zoe ama leggere e dovrà proteggere se stessa per questo, combattere per sostenere la propria innocenza, in un epoca in cui non esistono più i libri di carta.
Durante il processo mediatico nel quale viene gettata in pasto, Zoe non dovrà soltanto sostenere la propria innocenza, ma anche preservare il diritto alla conoscenza e la sovranità della propria libertà.
Ciò che accadrà dopo vi porterà a scoprire un mondo corrotto, malato, in cui la tecnologia ha piegato e sottomesso l’uomo, privandolo della sua umanità, riducendolo a vivere una esistenza vuota, spogliata di ogni sano principio, degli affetti, della libertà.
Mi chiedo quanto di questa società descritta nel romanzo sia già parte di noi, del nostro presente e quanto poco ci vorrà per perdere ogni scintilla della nostra natura.
Un libro ben scritto, dal ritmo narrativo scorrevole e assai affascinante per trama, costruzione del world building e spessore dei personaggi.
Questa storia è breve, è vero, ma è carica di significati ed è una chiara critica alla nostra società. Infatti in Aton3.0 si parla di un mondo totalmente incentrato sull'apparire, sulla finzione e sui social. Non vi è più distinzione fra bene e male, esiste solo il proprio desiderio ed il suo appagamento. Ovviamente è una situazione portata all'estemo, ma quanta differenza c'è in realtà tra il nostro mondo e quello di Aton3.0? È un libro che fa riflettere, su noi stessi, sulla società e sul futuro. Mi è piaciuta la struttura narrativa, che introduce subito i personaggi principali, dandogli così spessore e una buona caratterizzazione. La protagonista mi piace molto, ha avuto una bella evoluzione ed è un personaggio molto tridimensionale e realistico. La scrittura è molto scorrevole, asciutta, adatta alla storia. Anche il worldbuilding viene spiegato sin da subito ed è molto originale e ben costruito.
Personalmente non vedo l'ora di leggere il seguito di questa storia, perché mi ha preso molto e mi ha incuriosita. È una storia potente e attuale, che fa riflettere e appassiona. Consiglio anche a voi di dare un'opportunità a quest'opera, perché potrebbe stupirvi!!!
Credo che questo libro sia qualcosa di molto attuale e di originale. I temi che tratta sono importanti, non vanno trascurati. Ci insegna a vedere il mondo con occhi diversi, cercando di farci rendere conto che non possiamo lasciare che la tecnologia ci renda dipendenti da essa. Ho amato questo libro proprio perché fa riflettere, ma soprattutto perché è descritto in una maniera impeccabile. Il world Building è molto importante in una storia come questa e credo che l'autore sia riuscito a coglierne l'essenza. La nostra protagonista, Zoe, ama leggere i libri cartacei che nel suo mondo non esistono più. Mi sono rivista molto in lei, riuscendo addirittura ad immedesimarmi nella storia. Facendo un paragone con la realtà, mi vedo come quella ragazzina che legge sempre mentre il resto del mondo sta al telefono. Gli elementi fantascientifici non mancano assolutamente in questa storia piena di suspense e con colpi di scena sparsi qua e là. Complimenti all'autore! Consigliatissimo!
"L'assenza di limiti é la vera schiavitù di questi tempi assurdi"
Quello che mi ha colpita di più di questo libro è la totale mancanza di empatia quando tutto è filtrato dalla tecnologia. In una società dove ognuno può fare quello che vuole senza grandi conseguenze, l’unico interesse é quello di apparire e ottenee più follower, a qualsiasi costo. Siamo liberi di fare tutto, tranne esprimere un’opinione che vada controcorrente.
L'incontro tra Kate e Zoe é veramente ben scritto, e negli ultimi capitoli il ritmo é incalzante.
Al netto di qualche refuso, considero Aton 3.0 davvero un bel libro!
The concept is interesting, but either the book is AI translated, or is just poorly written. Pronouns are mixed up, and the book is full of typos. Zoe's journey from celebrity to nothing is sort of like Dangerous Liaisons.
Boy, oh boy. What a mess of a story. It's supposed to be what life would be like if the world was controlled by Youtubers, TikTokers and social media in general and one person rebels against them. While that's a decent premise, it's completely undone by the translation. The original story was written in French. I've read some other reviews and they say it sounds like it was translated by an AI. I have to agree. A not terribly good one. Characters change genders. What I suspect is supposed to be a form of new-speak just sounds silly. Like it was written by someone with a pre-school vocabulary. There might be a decent story here if it had been translated by a human that was fluent in French and English. As it is, poor.
I won this book through Librarything's Giveaway program.