Elsa War ha un cognome che non la rappresenta, i capelli talmente biondi da sembrare bianchi, un appartamento appena ereditato da una zia di un grado talmente lontano da non rientrare neanche nell'albero genealogico di famiglia e nessuna idea di come ristrutturare il sopracitato appartamento. L'entusiasmo dovrebbe bastare, vero?
Non quando il tuo nuovo vicino sembra deciso a rompere le scatole per qualunque cosa.
Kingsley Stone dirige la STONE Inc. allo stesso modo in cui vive la propria pugno di ferro, nessun perdono per gli errori e nessuna pietà per chi sbaglia.Tutta la sua vita segue ritmi serrati e orari rigidi. L'unico momento in cui si rilassa è quando torna nel suo attico al centro di Boston e si rifugia nella vista dall'alto della città.
Quando la piccola e ingenua Elsa War si trasferisce nell'appartamento vicino al suo, è pronto a tutto pur di liberarsi di lei.
Grumpy x Sunshine // Enemies to Lovers // Age Gap // Forced Proximity
Voto complessivo: ⭐️⭐️ Drama: 💧 Sugar: 🧁 Spice: 🌶️ e 1/2 Trope: enemies to lovers - forced proximity
Elsa War riceve in eredità, da una zia che non ha mai conosciuto, un appartamento nell’attico di uno dei più prestigiosi complessi residenziali di Boston. Di fronte al suo, solo un altro appartamento, e chi lo ambita è più che intenzionato a farla sloggiare.
Un soufflé che si ammoscia non appena tirato fuori dal forno: questo è “The Wrong Neighbor” di Sophia Cole. Sulla carta c’erano le premesse per una storia interessante; peccato che nulla di quello che avrebbe potuto dare un po’ di brio alla storia sia stato sviluppato. Abbiamo una sorta di enemies to lovers, con due condomini che avrebbero dovuto impegnarsi in una guerra all’ultimo sangue per chi avesse il diritto di abitare l’attico, il che avrebbe dovuto fornire una marea di situazioni divertenti da commedia romantica, e invece ci limitiamo ad un elenco di piccoli dialettici. Tutto lì, liquidato in un paio di righe. Si promettevano scintille sotto le coperte e altrove, ma le scene spicy scarseggiano (un paio in tutto?) e sono brevissime. Non si indugia minimamente su quello che avrebbe dovuto essere uno dei punti di forza di questo tipo di libro. La caratterizzazione da maschio alpha del protagonista è piuttosto questionabile, anche perché tutto fumo e niente arrosto. Il finale sbrigato in quattro e quattr’otto, per cui la parola FINE è davvero necessaria per farti capire che sì, è finito così. I diversi refusi di questa autoproduzione su KU risultano così il difetto su cui poter più sorvolare. Non consigliato.
peccato...... e peccato davvero!la storia c'è anche se con qualche incertezza narrativa, con troppi personaggi messi per collegamenti a eventuale serie e lasciati lì, scelte prese senza senso o troppo in fretta, la cover è molto carina ma davvero!!!troppi errori di battitura, concordanze, che fanno intuire una mancata rilettura dopo la traduzione e che già nell'altra serie mi avevano fatto abbandonare peccato davvero tre stelle a fatica