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Una serie di sabotaggi sta mettendo in pericolo la vita dei cadetti all'Accademia della Polizia Spaziale.
I MEGA sono finiti nel mirino, ma chi sta tirando i fili?
Selvan e Chevron dovranno guardarsi le spalle, mentre vecchie paure sono in agguato per minare un rapporto che sembra irrimediabilmente compromesso.
Riusciranno a venire a capo della situazione e di loro stessi?
La lotta per la sopravvivenza non è ancora terminata.

484 pages, Kindle Edition

Published September 30, 2023

15 people want to read

About the author

Melanto Mori

18 books70 followers
Melanto Mori (1982, Avellino) è laureatə in Scienze Geologiche. Nostalgicə degli anni ‘80, il suo secondo amore sono i vulcani. È co-founder del blog di scrittura illustrata MattoniGialli.it, dedicato ai più piccoli.

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Community Reviews

5 stars
25 (78%)
4 stars
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Displaying 1 - 18 of 18 reviews
Profile Image for Katy Blacksmith.
Author 5 books5 followers
November 15, 2024
Fantascienza, poliziesco, thriller: c'è tutto.
Tensione altissima gestita ottimamente. Ho fatto ipotesi su ipotesi per ore per cercare di capire cosa stesse accadendo, a chi dovessero dare la caccia, chi fosse il colpevole. Il mistero è reale e fitto e gli indizi si scoprono via via, con il procedere della storia.
Relazioni interpersonali che si sviluppano e consolidano mentre la vicenda si fa sempre più intricata e un finale che soddisfa pienamente. La degna conclusione di "si vis pacem" è un'altra piacevolissima lettura.
Profile Image for Federica Lemme.
169 reviews26 followers
October 25, 2023
Bellissima serie, nonostante non sia proprio il mio genere mi sono piaciuti tanto i primi due libri.
Il primo ti lascia in sospeso, questo ti lascia soddisfatto ma comunque con la voglia di leggere ancora.
Spero non si debba attendere troppo 😁
Bravissima scrittrice.
Profile Image for Alleyn Wren.
Author 8 books10 followers
April 18, 2025
Recensione: PARA BELLUM di Melanto Mori

Quando mi dicono come deve essere la storia perfetta per me… porca miseria, così.
Ho sempre detto e continuerò a ribadire che di Melanto leggerei anche la lista della spesa (dove “Roba senza uvetta scadente” è sottolineato cinque volte), ma qui siamo oltre. Qui siamo nel territorio della realizzazione dei miei più intimi sogni letterari:
- Romance che fa battere il cuore senza stuccare: c’è
- Fantascienza intrigante e curata, con un worldbuilding dettagliato e dettagli visivi immersivi: c’è!
- Indagini e intrighi: ooooooh, sììììììììììì
- Personaggi complessi, adorabili, insopportabili e da odiare con passione: non se famo mancà niente, regà!
- Scene d’azione brillanti che restano focalizzate sui personaggi e non sono solo 45 minuti di inseguimento in moto alla Mission Impossibile? Checkone supremo
Il primo libro mi era piaciuto, ma era molto di preparazione, di creazione del worldbuilding. Tra l’altro non avevo capito subito che fosse il primo di un libro letteralmente diviso in due, quindi mi ero fatta distrarre dalla struttura della storia che non mi tornava. Appena capito (tipo all’ultima pagina, non il mio momento più brillante😅)… aaaaaah, ok, tutto aveva senso!
Questo secondo… è praticamente un orgasmo letterario, di quelli tantrici, che inizia a pagina 1 e prosegue fino alla fine, lasciandoti in preda allo stordimento e la voglia di farti una sigaretta di cioccolato con aria soddisfatta.
Ho adorato tutto. TUTTO. E Melanto lo sa. Potrei aver inviato un paio di messaggi deliranti durante la lettura di certe scene (Ti prego, non d3nunci@rmi). E sì, sul finale potrebbero essere partite min@cc3. Parecchie.
I personaggi? Stupendi. Alcuni rubano la scena con una naturalezza sfacciata. Ma Selvan e Chevron…
Selvan, mio caro, perché sei così? Non puoi essere arrivato così avanti nell’addestramento e commettere certi errori da barbagianni solo perché sei nobile! Sp@r@ appena qualcuno corruga la fronte nei tuoi confronti, cadetto!
Ma il vero padrone di questo romanzo è Chevron. L’ho amato. Alla follia. La sua natura MEGA viene sviscerata in ogni dettaglio, ogni difetto, e il mio cuore, pagina dopo pagina, è stato come passasse attraverso una macchinetta per stendere la pasta; più andavo avanti e più il mio cuore diventava un sfoglia sottile, finché non si è sbrindellata per questo pasticcino.
Lui e Selvan insieme sono partner, partner davvero, e mi hanno dimostrato in concreto cosa significhi… perché più volte lo spiegano, ma finché non li vedi insieme non capisci cosa davvero voglia dire. Finché non arrivi all’ultima pagina, min@cciando l'autorɘ, non lo capisci.
E poi c’è il resto del cast. Tucci, Brown, Angie e Spike, il vecchio che buca i palloni ai bambini, Jessica Fletcher, la regina Elisabetta I… tutti indimenticabili. Tranne, ovviamente, Joffrey Baratheon nello spazio, che deve m0r1r3 malissimo.
Il lavoro di indagine è fenomenale. Mi sono lasciata trasportare senza provare a indovinare cosa sarebbe successo dopo, come mi accade di solito. Invece mi sono goduta ogni svolta, ogni rivelazione. E Melanto? Ha fatto un porchissimo lavoro di intreccio.
Una delle cose che amo di più nei suoi libri è che non scrive mai semplici romance. Ci sono sempre altri generi mescolati con una maestria incredibile, con una crescita interiore dei personaggi che è pura arte. È questo che rende Para Bellum speciale: la commistione perfetta di elementi, la profondità dei dettagli, la capacità di farti vivere la storia sulla pelle.
Uno dei migliori libri che abbia mai letto. MM o non MM. Di uno dei migliori autorɘ mai incontrati.
E ora voglio una miniserie. Subito. Netflix, Prime, Disney+, CHIUNQUE, muovetevi.
Assolutamente consigliato.
Profile Image for Manuela Raimo.
1,387 reviews15 followers
October 6, 2023
Che bomba cara, meriti di ampliare il tuo seguito 🤩😍😎
Profile Image for Laura.
906 reviews
November 18, 2023
Wow, un libro esplosivo, pieno di azione e colpi di scena!!!!
Profile Image for 1000storie1000vite.
919 reviews22 followers
September 28, 2023
È stata tutta una corsa questa lettura! Un ritmo indiavolato, una serie di svolte e colpi di scena da lasciare senza fiato.
La tensione non cala mai, neanche nell'epilogo.

Bellissimo, avvincente, interessante, impossibile da lasciare in sospeso.

La narrazione riparte dall'esatto momento in cui la abbiamo interrotta in "Si vis pacem" e procede, in un susseguirsi di eventi e indagini, ribaltando continuamente le previsioni del lettore. 

Le carte in tavola si sovrappongono, colpevoli e vittime si mescolano, nemici e potenziali alleati si (con)fondono.


Ancora una volta sono rimasta colpita e intrigata dalla profondità che Melanto Mori da agli animi dei due protagonisti e non solo, riuscendo a farvi emergere una gamma incredibile di sfumature.


Il tema dello stigma sociale nei confronti di "un gruppo" di persone è affrontato con determinazione e competenza, analizzandolo da diversi punti di vista, dando voce tanto ai ghettizzati quanto ai "ghetizzanti" e lasciando molto su cui pensare.


La figura di Chevron mi ha conquistata ancor più che nel primo libro. Mi sono commossa e sentita m0rire per lui e quello che deve affrontare.

Tanto lui quanto Selven sono messi a dura prova. La fiducia necessaria per difendersi e proteggersi dovrà passare attraverso il fuoco del dubbio.  Entrambi dovranno affrontare un percorso di autocoscienza che li metterà di fronte ai loro errori, pungolandoli a cambiare e migliorare.

Nessun personaggio è mai abbandonato, così la struttura del romanzo diviene ancor più corale.

Nessun intrigo è dimenticato o trattato con superficialità, ogni nodo è sciolto e l'immagine finale che ne risulta è tridimensionale.

Grande plauso a Melanto per aver fatto un veloce riassunto di ciò che è avvenuto nel primo volume, insieme alla lista di tutti i numerosi personaggi. È un'attenzione nei confronti del lettore che non tutti hanno. Quindi grazie davvero!

Lo stile narrativo è pulito, incisivo e coinvolgente. La struttura della storia è solida e coerente.

Selven e Chevron mi mancheranno, insieme a quell'inferno di accademia.

Posso ripetermi?
Bellissimo.

Hugs&kisses
Profile Image for Babette Brown.
1,125 reviews27 followers
October 3, 2024
Vi piacciono i gialli?
Vi piacciono i thriller?
Vi piace la fantascienza di stampo militare?
Allora segnatevi questo nome – Melanto Mori – e questa dilogia:
Si vis pacem (partner in space #1)
Para bellum (partner in space #2)
Come dite? Appartiene al genere romance m/m?
Anche. A dimostrazione che la “scaffalatura” compulsiva dei libri è limitante.
Come (ari)dite? Si tratta di una pubblicazione indipendente?
Sì, assolutamente. A dimostrazione (e due!) che nel campo del self-publishing esistono delle perle che rischiate di perdere se vi trincerate dietro un (pre)giudizio del tutto gratuito.
Ringraziatemi.
Ed ecco la mia recensione.

Se alla fantascienza chiediamo di creare scenari verosimili e coinvolgenti, qui ci sono.
Se a una storia chiediamo uno sviluppo che segua un arco narrativo credibile, qui c’è.
Se abbiamo voglia di avere l’autrice a portata di mano per dirle due paroline, non necessariamente tenere, qui accade.
Se, a un certo punto, le cuticole da mordicchiare non bastano più e ti ritrovi a volare sulle pagine, con l’ansia di capire dove si andrà a parare, sei nel posto giusto. Quello che chiunque ami leggere avventura e azione cerca.
E se, a tutto questo, aggiungi una scrittura di ottima qualità e personaggi cui continuerai a pensare a lungo, come vecchi amici dai quali vorresti tornare, questi due romanzi, Si vis pacem e Para bellum sono ciò che stai cercando.
LAURA COSTANTINI PER IL BLOG DI BABETTE BROWN
Profile Image for Love Is All Around.
2,319 reviews68 followers
September 30, 2023
RECENSIONE A CURA DI ELYXYZ
Da quando ho finito il primo volume, qualche mese fa, ho spasimato per l’uscita di questo, che è il suo seguito diretto, e devo ammettere che l’ho divorato.
Nel momento in cui lo inizi, non riesci più a staccartene, perché la trama è una continua giostra di Montagne Russe dove gli eventi si susseguono incalzanti e gli imprevisti, gli incidenti, le scelte più estreme sono sempre dietro l’angolo. Non c’è mai un attimo di pace per i nostri eroi!
Oltre a un ritmo coinvolgente, anche la caratterizzazione dei personaggi è fatta veramente bene. Non solo i protagonisti hanno spessore e ci si trova a simpatizzare con loro, ma anche i secondari – e qui sono parecchi – hanno il loro spazio e la loro importanza, sia per i buoni sia per i cattivi.
Continua sul nostro blog!
29 reviews4 followers
February 24, 2024
Non pensavo che l'avrei detto, ma credo di aver preferito questa seconda parte. Forse perché la prima è più introduttiva, ma se devo considerare la serie come un unico grande libro, dico che è promossa a pieni voti.

Non so se l'ho già detto nella recensione al primo, ma la fantascienza non è il mio genere preferito e in alcuni punti l'attenzione è un po' calata. Colpa mia, però, perché un libro di fantascienza che si rispetti non può mettere da parte i combattimenti spaziali, gli addestramenti e così via. La serie Para Bellum, tuttavia, soddisfa anche gli assetati come me di relazioni umani, di viaggi all'interno dell'animo umano, di quell'angst che in fondo fa parte di questa vita presente come in quella - abbiamo visto, ahimè - futura.

Consigliatissimo.
Profile Image for Vaga16.
520 reviews2 followers
May 11, 2025
Si vis pacem e Para bellum, concepiti come unico libro e poi divisi a causa della lunghezza, sono un piccolo capolavoro di romanzo distopico/sci-fi.

La trama ci porta in un futuro lontano, dove due protagonisti, Selvan e Chevron, scelgono di entrare nella polizia spaziale, un corpo speciale che opera nei luoghi più estremi dell’universo. Prima, però, devono superare un addestramento durissimo, in cui la sopravvivenza è tutt’altro che garantita e in certi casi è ammesso perfino l’omicidio.

La prima parte è più che altro introduttiva. Ci presenta i personaggi, il contesto e le dinamiche dell’addestramento. Ci sarà qualche scontro, qualche incidente, qualche missione esterna, ma sarà soprattutto con il secondo libro che la storia entrerà nel vivo e che, grazie a Chevy, piangerete - o almeno io l’ho fatto - fiumi di lacrime🥹

Lui non è un semplice umano, ma un “Mega”, frutto di esperimenti genetici. Questi Mega hanno corpi ultra-potenziati, ma a livello mentale sono instabili e, per questo, costretti a prendere dei farmaci.
Chevy combatte ogni giorno con ansia, depressione, rabbia, attacchi di panico e manie ossessivo-compulsive ed è proprio questa sua fragilità che lo rende così interessante.

Lo stile è fluido, ben scritto, e la narrazione riesce a tenere alta la tensione (il secondo libro l’ho praticamente divorato).
la trama è piena di misteri e colpi di scena e tutti i personaggi sono ben caratterizzati.

Insomma, leggetelo anche se non siete amanti del genere perchè vi stupirà.

5⭐️++++++++

Profile Image for Minaro.
208 reviews4 followers
February 9, 2025
4.5⭐

"Conoscere le paure di un uomo era spogliarlo di tutto, arrivare al cuore e aprire anche quello; perché le gioie cambiavano e cambiavano desideri e gusti, ma le paure lasciavano segni immutabili, lasciavano confessioni marchiate a fuoco nella carne. Erano i bivi che forzavano tutti i cambiamenti successivi."


Mi è piaciuto tantissimo esplorare lo spazio con questa serie. Il titolo "Si Vis Pacem Para Bellum" è il motto della polizia spaziale del quale vogliono fare parte i nostri protagonisti e che vuol dire "Se vuoi la pace, prepara la guerra"

Sono un'amante dei pianeti e dell'universo, trovare un libro (serie in questo caso) con questa tematica versione romance MM è stato come un sogno, soprattutto perché scritto DAVVERO bene.

Per questo non penso sia una serie per tutti poiché ci troviamo in un'accademia per l'addestramento di cadetti per entrare nella polizia spaziale, in cui saranno presenti degli "omicidi", nonché un mistero da risolvere. È abbastanza crudo e non è incentrato completamente sulla coppia, quindi sul romance. Tra l'altro c'è anche della politica di mezzo, ma, per chi mi conosce, sa che i libri con la politica mi annoiano, ma con questa serie non c'è stato questo "pericolo". Quindi posso assicurarvi che ne varrà la pena darci un'opportunità!

I personaggi sono caratterizzati MOLTO bene ed anche in un modo che non ti aspetti, della serie: "le apparenze ingannano". Personalmente ho amato entrambi i protagonisti, Selvan e Chevron per la loro umanità, le loro debolezze ed il loro coraggio. Ma anche i personaggi secondari sono altrettanto scritti magnificamente.

L'unico "difetto", se così può essere chiamato, che ho trovato, è la ripetizione di alcune dinamiche fra i due tesorini che più volte affronta la medesima situazione, però vi assicuro che non da fastidio, anche perché coerente con la storia stessa.

Storia che, oltre ad essere originale, è anche MOLTO coinvolgente, adrenalinica e piena di plot twist, alcuni che nemmeno ti aspetti, e questo sicuramente è una delle cose che ho apprezzato maggiormente in quanto per niente scontato.

Aspetto con ANSIA il terzo volume, anche se vi anticipo che già con il secondo può definirsi "conclusa" in quanto non ci sarà un colpo di scena finale da lasciare con il fiato sospeso. Sono davvero felice di aver letto finalmente questa serie che vi STRA-CONSIGLIO anche se non rientra propriamente nei vostri gusti.

Recensione e citazioni sul blog Minaro Books 💜
Si Vis Pacem
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Profile Image for Elena Mauro.
Author 10 books55 followers
September 1, 2024
Voto: 5

Wow.
E lo sapevo io che il secondo sarebbe stato da 5 stelle nette, appuntatemele subito sulla divisa, gente! Comunque... da dove partire? Proverò a sviscerare un po' il tutto, ma temo dovrò mettere la recensione sotto spoiler... stiamo a vedere.

Partiamo dal mondo creato, non mi ci ero soffermata nella recensione del primo, ma ho adorato questo mondo futuristico, terrestricamente (?) parlando, che alla fin fine, comunque, ha i suoi grossi problemi e commette un sacco di errori come quello presente. Bello anche come l'uomo ormai viva sugli altri pianeti, bene o male, e interessante la faida "su Roma", che a quanto pare sarà tematica del terzo libro! Prevedo morte e distruzione, bene così.

In questo secondo, c'è davvero tanta azione, ma tipo tantissimo, tipo che BOOM PAM SBAM! Amato tutto. Io che credevo non mi sarebbe piaciuto uno sci-fi nello spazio perché li trovo un po' noiosetti tra navi spaziali e simili, questo invece mi ha fatto rivalutare il genere. Alla fine non è solo uno sci-fi nello spazio, c'è una buona dose di crime, c'è azione appunto, c'è emozione e relazioni tra i personaggi. C'è tanto dramma e una considerevole dose di angst. La parte nella foresta continua a essere la mia preferita, un qualcosa alla Hunger Games da brivido. In ogni caso, tutte le parti d'azione risultano sempre super visive, come mi ritrovo a dire per ogni recensione di Melanto. Una capacità unica, una bravura mostruosa come un arvashi. Sembra tutto così palpabile che ti ritrovi lì con i personaggi, con la pesantezza della divisa addosso, con l'arma in mano, con il panico in gola e l'adrenalina del "salvati o sei morto".

Il caso costruito è ottimo, come sempre, e io come sempre ci sono arrivata solo quando hanno detto "ehi, è successo questo, questo e quello!" Ma quello che più mi è piaciuto è vedere come durante la risoluzione le cose cambino, si trasformino, i punti di vista si mescolino e poi puff quello che credevi è tutto sottosopra. Era dal primo momento che li ho visti che i nativi americani mi mandavano vibes positive sotto sotto... e infatti! Mi piacciono un sacco e avrei voluto molto più Gary. Mi sembra un personaggio che ha da raccontare. Rivalutato 100%

E l'altro personaggio rivalutato ma anche no è ovviamente Clay. Ha un passato interessante, una natura da psicotico che sarà una bellissima sfida da gestire, diciamo che mi sta ancora sugli zebedei ma anche no. Sentimenti contrastanti, ahah! Ha comunque un carattere particolare, è comunque una bomba a orologeria...

E non mi soffermerò a parlare della m3rd@ ma è rimasto m3rd@ fino in fondo.

Devo nominare Angelina, perché è tra i miei personaggi preferiti! Davvero, la adoro. Sposami. E un saluto è doveroso nei confronti di Melvin, a cui io do tutto il mio amore e che avrebbe meritato di meglio.

Ma veniamo ai nostri due protagonisti.
Selvan. Oh, Selvan! Sapevo già quanto fosse perfettino cacac@zzi, la sua determinazione, la sua cocciutaggine, capacità di esaminare e mettere in pratica, la sua fermezza, la sua morale... e poi scopriamo che ha anche un lato oscuro, una rabbia profonda, che è capace di farti il c*lo perché hai toccato qualcosa a cui tiene. Ed è giusto così, è giusto che i personaggi non siano bianchi, soprattutto personaggi in un contesto come il loro. E poi però quello che fa sul finale, nell'ultimissimo capitolo, ti fa amoreggiare come non mai. Quello che fa per Chevron, ovviamente.

E Chevron. Date a quest'uomo una medaglia (fun fact, ne ha già tante!) perché io lo amo. Lui ha tirato fuori tutto l'angst di cui avevo bisogno. La sua anima, la sua parte interiore mi ha fatto venire i brividi. Partiamo dal fatto che sapere della divisione dei MEGA con le loro tare è fighissimo e allo stesso tempo spaventosissimo. Ma comunque, lui, fobico, con i suoi pensieri, il suo passato, le sue paure... mi ha colpito in pieno petto. La sua introspezione la meglio riuscita del libro. La cosa che fa più paura è che potrebbero tranquillamente essere i pensieri di uno qualsiasi di noi, solo un po' amplificati. E il suo dolore ti entra dentro, ti percuote e fa sanguinare. Aaah ma la sua cosa l'avevo capita! Non subitissimo, ma ho avuto il presentimento abbastanza presto, eheheheheh...

E che altro dire? Ho amato i dialoghi, sempre sul pezzo, sempre divertenti, sempre sboccati. Ho amato le scene d'amore. Ho amato la fine anche se ho odiato Melanto a livelli che non potete comprendere. Ho amato il legame tra questi due partner che sono davvero due teste e un cuore. Ho amato vivere assieme a loro per sei mesi in quell'Accademia (insomma, su questo magari non ci metto la firma!). Ho amato la parte "tecnica", materiali, metodi (medici, informatici, tattici...)... la costruzione in toto di questo mondo, insomma.

Un libro sicuramente un po' fuori dal solito genere MM, ma che secondo me meriterebbe molto di più.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Emozioni fra le pagine.
290 reviews7 followers
October 18, 2024
Copie ARC

Nell’ambito romance m/m non ci sono tanti libri in Italia che hanno come sottocategoria lo sci-fi, perciò quando ad aprile è uscito il primo volume della dilogia Partners in Space di Melanto Mori ne sono stata felice.

Non avevo mai letto nulla di Melanto Mori, anche se il blog aveva già recensito suoi libri, e sono stata conquistata dalla sua scrittura.

Questa dilogia si presta benissimo ad una recensione unica, in quanto il secondo volume è un normale proseguimento del primo, che finiva con un cliffhanger lasciandoci sul più bello (tanto che ho insistito per un po’ con il ditino sul kindle per cambiare pagina ma non c’è stato verso).

Con grande intelligenza, dato il finale, l’autrice ha fatto uscire il secondo volume a sei mesi di distanza dal primo, in modo da non far aspettare troppo i lettori.

Inizio col dire che Melanto Mori ha creato un worldbuilding pazzesco, veramente fatto bene nei minimi dettagli, tanto che riuscivo a visualizzarlo perfettamente nella mia testa mentre leggevo.

Siamo in un futuro, neanche troppo distante, la popolazione è divisa in umani, MEGA e rifiutati.

I MEGA sono frutto di esperimenti per migliorare gli umani che però non sono andati a buon fine col risultato di avere, sì, delle qualità fisiche maggiori (più forza, più resistenza, più velocità) ma anche delle significative tare mentali che sfociano in psicosi. Per questo subiscono discriminazione e quasi sempre gli unici lavori che possono svolgere sono a livello criminale o nelle forze dell’ordine o militari.

Nella maggior parte degli accoppiamenti tra umani e MEGA i figli nascono MEGA ma una percentuale nasce rifiutato, persone che sono una via di mezzo tra uno e l’altro e perciò discriminate sia dagli uni che dagli altri.

I protagonisti li ho amati tantissimo entrambi, ben delineati, con pregi e difetti, ma se devo per forza dare una preferenza, Chevron mi ha rubato il cuore con il suo continuo lottare contro se stesso per ciò che è e che non può cambiare, ma solo gestire al meglio.

"Voleva illudersi di essere una persona normale, agli occhi di Selvan. Una persona come le altre, che aveva gli stessi bisogni di chiunque, la stessa necessità di affetto e vicinanza, lo stesso desiderio di poter essere importante per qualcuno. Provare cosa significasse andare a dormire con una persona ogni notte e trovarla al mattino al risveglio. Chevron non lo aveva mai provato. Chevron, poteva dirlo, non aveva mai amato né ricevuto amore, e quando quelle volte aveva sentito un’attrazione più forte per qualcuno e aveva tentato di essere qualcosa di più, le cose erano andate male. Dare fiducia e ricevere solo rifiuti. Dare fiducia e restare comunque inevitabilmente solo."

Anche i personaggi secondari sono fatti bene e sono ben integrati nella storia e fanno in alcuni casi da supporto e in altri da ostacolo ai protagonisti.
C’è inoltre tutta una parte di azione (sono in un’accademia spaziale dopotutto) ben gestita, alla quale poi si aggiungerà una parte investigativa a causa di tutti gli incidenti e le morti che succedono durante il loro addestramento.

La parte sentimentale è ben equilibrata tra scene hot (già l’inizio del primo libro parte alla grande in questo senso) e scene più introspettive, soprattutto quando si interrogano su cosa provano, quando hanno dubbi e domande irrisolte.

"Odio. Violenza. Complicità. Amicizia. Fedeltà. Dolore. Sesso. Amore. Per nessuno era uguale, ma tutto restava nascosto e lontano dagli occhi degli altri, affinché il legame fosse unico, nel bene e nel male. Quello che aveva con Chevron lo era, anche se non sapeva dargli il nome giusto. O non voleva, perché non capiva se il suo partner avesse scelto lo stesso."

In conclusione questa è una dilogia che consiglio tantissimo perché è ben scritta, avvincente, scorrevole, equilibrata, con personaggi che ti entrano nel cuore.

Sicuramente nell’elenco dei migliori libri letti quest’anno.

Sunshine
Profile Image for Marco Khrenek Freddi.
298 reviews2 followers
October 3, 2023
Seconda parte di questa avventura shifi che riprende esattamente da dove eravamo rimasti. Selvan e Chevron più lontani di così non avrebbero potuto essere, nonostante siano partner in accademia. Il comportamento di Chevron, all’apparenza sempre più erratico, in realtà ha motivazioni ben precise, che si comprenderanno nel prosieguo della storia.
Nel frattempo, tutto quello che poteva andare storto ci sta andando alla grande, tra agguati, omicidi alquanto splatter e atti di sabotaggio sempre più frequenti.
Selvan, Chevron e amici stretti che si trovano ad investigare “ufficiosamente”, su mandato del sergente Brown, e che si imbattono in verità scomode, dove chi sembrava il peggiore di tutti, pur non essendo un fiorellin del prato, è meno pessimo di quanto si immaginasse.
Come sempre, i personaggi sono veramente tridimensionali e il mistero un po’ alla volta si dipana in modo credibile.
Selvan e Chevron si confermano i due pirlotti che si girano attorno senza il coraggio di dichiararsi, Brown si dimostra un bastardo fatto e finito, approfittatore e senza un briciolo di onore.
Alcuni personaggi sono giusto un po’ ambigui (ho dubitato di alcuni per un certo periodo - non posso dire altro per non spoilerare -, sbagliandomi grandemente), ma in un intreccio come questo è più che giusto avere anche piste “asciutte”.
Interessanti alcuni sviluppi che rimandano a eventi della vera storia terreste, a dimostrare quanto, anche in un lontano futuro, l’animo umano possa essere gretto e approfittatore.
Da ultimo, da amante storico della SF, mi sono goduto tutta la serie di citazioni e rimandi disseminati nel libro.
In attesa di scoprire le prossime incarnazioni di questa serie, non posso che consigliare caldamente questo libro e il volume che ne costituisce la prima parte, ovvero SI VIS PACEM.
Quindi, “se vuoi la pace, prepara la guerra”.
Profile Image for Elyxyz Elyxyz.
Author 7 books55 followers
September 30, 2023
(Recensione su copia ARC)
Da quando ho finito il primo volume, qualche mese fa, ho spasimato per l’uscita di questo, che è il suo seguito diretto, e devo ammettere che l’ho divorato.
Nel momento in cui lo inizi, non riesci più a staccartene, perché la trama è una continua giostra di Montagne Russe dove gli eventi si susseguono incalzanti e gli imprevisti, gli incidenti, le scelte più estreme sono sempre dietro l’angolo. Non c’è mai un attimo di pace per i nostri eroi!
Oltre a un ritmo coinvolgente, anche la caratterizzazione dei personaggi è fatta veramente bene. Non solo i protagonisti hanno spessore e ci si trova a simpatizzare con loro, ma anche i secondari – e qui sono parecchi – hanno il loro spazio e la loro importanza, sia per i buoni sia per i cattivi.
Ritroviamo Selvan e Chevron nel momento tragico in cui li avevamo lasciati, con il loro legame spezzato e la fiducia ai minimi storici.
Eppure è anche il momento peggiore: qualcuno vuole ucciderli e qualcosa di grosso bolle in pentola, quindi è indispensabile rimanere vicini e uniti.
Per fortuna, ci sono i loro amici e colleghi di squadra pronti a supportarli.
Di questo volume ho amato molto l’evoluzione dei personaggi, di cui si scorgeva la complessità già nel primo libro. Qui si ha modo di vederli a tuttotondo, umani nelle loro debolezze, imperfetti, ma anche capaci di crescere, maturare, di mettersi in gioco.
Se nel primo libro la mia simpatia era più verso Selvan, qui devo dire che le vicissitudini di Chevron me lo hanno fatto tenere vicino al cuore.
Non vi svelerò la trama, ma posso dire che la permanenza su Marte sarà una lotta per la sopravvivenza, dove nessun colpo è escluso. Ritroveremo esercitazioni legali e non, dove l’omicidio è consentito. Ritroveremo un giallo da risolvere senza lasciarci le penne, possibilmente, e questioni personali e lavorative da sistemare.
Nella storia sono presenti anche scene di lotta violente, a tratti truculente, con uccisioni e smembramenti, ma senza sembrare morbose o esagerate – almeno secondo il mio punto di vista – e rimangono in linea con il primo volume, utili per il realismo militare/bellico della trama.
Ho amato anche le parti più sentimentali, dove i nostri eroi si concedono momenti intimi piacevoli e coinvolgenti. Devo dire che i frangenti delle coccole mi hanno fatta squittire felice.
Questo volume porta a conclusione gli eventi iniziati nel primo, quindi è una sorta di punto fermo per molti aspetti che si risolvono. È comunque il secondo di una tetralogia, che vi invito a seguire caldamente.
Non mi resta che complimentarmi con quest’autorə, perché è riuscitə a farmi appassionare a una storia fantascientifica, che non è certo una mia preferenza di solito, con il suo palese talento.
Se cercate un ottimo libro, completo sotto ogni aspetto, recuperate il precedente e poi tuffatevi su questo.
Profile Image for Melissa Miele.
Author 2 books13 followers
February 25, 2024
Leggere la parte finale di “Si vis pacem…” è stato come tirare una corda che trapassava un muro. Sapevo che dall’altra parte si presagiva qualcosa di grande, ma finché non ho chiuso l’ultima pagina di “Para bellum” non potevo certo pensare che sarebbe stato ENORME! La trama parte già in fase di decollo e non smette più di volare! Fa piroette, intreccia emozioni e misteri diversi, non ti lascia il tempo di abbandonare la pagina.
Diventa un gioco affascinante suddiviso in due strade parallele, una che corre sul filo delle indagini sempre più approfondite di Selvan (vi lascio scoprire da soli l’argomento!) e dall’altra l’evoluzione del legame con Chevron.
Preferisco non fare spoiler per rispetto verso i lettori, ma alcuni punti critici, per l’intensità creata dal vortice di emozioni, sono in grado di togliere il fiato. Ve lo assicuro! Anche di più rispetto al finale sospeso della prima parte!
La scrittura, mano a mano che la vicenda si intreccia, segue l’arco del cambiamento dei personaggi, ne svela le psicologie e soprattutto li rende sempre più veri, cancellando quell'alone di mistero con il
quale si sono presentati. Alcuni rimangono dei cardini fissi sui quali si muovono le vite degli altri fino a raggiungere nuove consapevolezze, capaci di cambiare completamente un’intera esistenza.
Nonostante la nera mietitrice sia presente con costanza, l’intervallarsi di scene d’azione accurate con quelle di tensione sentimentale, riescono a mettere in evidenza le conseguenze dei fatti rispetto ai meccanismi per i quali succedono. Questo, a mio parere personale, ha creato un ottimo equilibrio tra il genere poliziesco/thriller e quello fantascientifico.
Ho trovato davvero interessante il ripetersi degli opposti (le differenze tra Selvan e Chevron in primo piano) e la biodiversità umana. Mano a mano che la trama si scioglie, ecco apparire i “buoni” e i “cattivi”, ma mai senza un’ultima sfumatura di dubbio. Quella che magari, può far crollare anche il carattere più inossidabile. Le scene erotiche sono un tocco di dolcezza che completano il quadro generale.
Insomma, non mi dilungo troppo, dico solo: grazie. È stato un bel viaggio su Marte che rifarei volentieri.
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Author 48 books97 followers
September 8, 2024
Se alla fantascienza chiediamo di creare scenari verosimili e coinvolgenti, qui ci sono.
Se a una storia chiediamo uno sviluppo che segua un arco narrativo credibile, qui c'è.
Se abbiamo voglia di avere l'autrice a portata di mano per dirle due paroline, non necessariamente tenere, qui accade.
Se, a un certo punto, le cuticole da mordicchiare non bastano più e ti ritrovi a volare sulle pagine, con l'ansia di capire dove si andrà a parare, sei nel posto giusto. Quello che chiunque ami leggere avventura e azione cerca.
E se, a tutto questo, aggiungi una scrittura di ottima qualità e personaggi cui continuerai a pensare a lungo, come vecchi amici dai quali vorresti tornare, questi due romanzi, Si vis pacem e Para bellum, sono ciò che stai cercando.
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