«Non ti piaccio, quindi?» «Non mi piaci». «Dimmelo di nuovo e fa in modo che sia convincente, questa volta».
Dylan Turner, giocatore della squadra di hockey, è pronto a godersi l'ultimo anno al Boston College, prima di intraprendere una carriera da professionista. Riservato e sensuale, le ragazze fanno la fila per avere un appuntamento con lui. Deciso a far combaciare allenamenti, studio e divertimento, è pronto a lanciarsi nella mischia, o almeno è quello che sperava. La telefonata di Jeremy Baker lo costringe a posticipare ogni suo programma: per due settimane dovrà ospitarne la sorellina, controllarla e assicurarsi che non attiri troppo l'attenzione. In fondo, un patto è un patto e quindici giorni non sono niente rispetto al debito nei confronti del suo amico d'infanzia. Sophia Baker ama ballare, preparare pancake e leggere libri di arte fino allo sfinimento. Dopo aver vissuto sotto una campana di vetro a causa di un fratello iperprotettivo, decide di trasferirsi a Boston per studiare arte e riprendere in mano la sua vita. Dovrà solo sopravvivere a Dylan Turner per due settimane, nulla di difficile, se non fosse che lui si dimostra un despota sin dal loro primo incontro. Ma che cosa accade quando l'odio si trasforma in attrazione? Lei vuole fare esperienza. Lui sembra perfetto per quel ruolo. Tra discussioni, battute maliziose e scelte sbagliate, riusciranno Dylan e Sophia a non trasformare la loro guerra personale in amore?
Questa volta Elisa Crescenzi ha deciso di parlarci di un personaggio che aveva attirato l’attenzione di molte di noi ne Le regole del gioco, ovvero Dylan ma metto le mani avanti dicendo che questa è la sua storia, si può leggere tranquillamente anche se non doveste aver letto l’altro libro, perché La guerra dei cuori ci parla di lui e Sophia. Questi due mi hanno fatto dannare sotto tanti punti di vista… credo che l’autrice, questa volta, abbia giocato un po’ con l’essere giovani, sui fraintendimenti, sul rispondersi sempre male e sul non dialogare. In pratica ha mostrato la realtà, soprattutto contando che Sophia è più giovane di lui e che del mondo reale (se così vogliamo chiamarlo), non conosce nulla. C’è da dire che i due si conoscevano già, almeno di nome, e si rivedono dopo anni perché Dylan deve un favore al fratello di lei. Questo porterà i due a studiarsi ma anche a fraintendersi e vedersi sempre sotto l’ottica sbagliata. Ho apprezzato i momenti tra ragazzi, molte scene era come se fossero proprio davanti ai miei occhi, così come il volersi continuamente proteggere da parte di Sophia. Questo suo lato l’ho capito fin troppo bene, ma sono contenta che le cose si siano mostrate pian piano, i punti si sono collegati col proprio tempo, ma soprattutto si vede la crescita di entrambi pagina dopo pagina; posso anche dire che ho adorato Dylan e il suo essere perfetto sotto mentite spoglie? Lui è un personaggio su cui è facile farsi un’idea, ma è altrettanto facile capire che c’è molto di più, e il bello è che lo capiamo con la protagonista. Inutile dire che la storia è molto scorrevole e ben scritta, le scene passionali hanno sempre quel retrogusto dolce e di prime volte che porta il lettore a sorridere spesso, quindi non posso che fare per l’ennesima volta i miei complimenti all’autrice!
Da subito mi sono piaciuti i battibecchi tra Dylan e Sophie ,la sua "ragazzina" Ho amato la testardaggine e le scelte sfrontate della ragazzina determinanti per sbloccare e far fare quei benedetti passi avanti a Dylan ,fedele all' amicizia con il fratello di Sophie Una bella lettura frizzante e allo stesso tempo dolce
È stata una guerra, una lotta, fino alla fine. Praticamente si riesce a stare un po’ tranquilli solo nell’epilogo, perché tutto il resto del romanzo è, letteralmente, una guerra. Ma, si sa, in amore e in guerra tutto è lecito… E Dylan e Sophia hanno preso alla lettera questo modo di dire. Dylan Turner e Sophia Baker hanno in comune solo una cosa: Jeremy, il fratello di Sophia, che gli chiede di ospitarla finché la sua stanza al dormitorio sarà pronta. Dylan accetta, anche perché ha un debito con Jeremy e pensa di ritrovarsi davanti al ragazzina acqua e sapone che Sophia era prima che lui lasciasse Charlotte. Che errore da principiante, Dy, la ragazzina è molto più che una ragazzina e, soprattutto, non ha alcuna intenzione di continuare a stare sotto una campana di vetro. Tra questi due è guerra aperta e senza esclusione di colpi da prima ancora che Sophia metta un piede dentro casa e durerà fino alla fine del libro. Ma tra fuoco, fiamme, scenate di gelosia, litigi, litigi, litigi, litigi, litigi (ho già detto litigi?), qualcosa inizia a cambiare. Anche perché sono così bellini quando non si urlano addosso oppure quando di urlano addosso e poi smettono di urlare e l’unica cosa che resta sono l’uno addosso all’altra. In fondo, l’amore non è bello se non è un po’ litigarello (un po’, capito voi due?). Perché è innegabile, vi verrà voglia di sbattergli la testa contro il muro ripetutamente, perché sembra quasi impossibile che tutte le volte si fraintendano. E invece, invece, succede praticamente sempre ma, volente o nolente, alla fine capisci il motivo di quei fraintendimenti, anche se vuoi ancora sbattergli la testa contro il muro finché non capiscono che oltre a urlarsi addosso e saltarsi addosso, sarebbe anche il caso che parlino senza litigare. Spoiler: FARGLIELO CAPIRE È DAVVERO DAVVERO DAVVERO DIFFICILE. Mi è piaciuto tantissimo ritrovare tutti gli Eagles, e il mio cuore è ancora di più di Levi. Amo quel ragazzo, posso farci poco. Ma vedere che Dylan non è mai stato solo (anche se ci sono volte in cui sarebbe stato meglio se lo fosse ☠️), ma circondato da degli amici che sono diventati una famiglia è stato bellissimo. E poi, vabbè, Dylan Turner è tanta roba. Posso avere che io qualcuno che mi porta a sentire il vento? Un’altra cosa che mi è piaciuta da morire è stata come Sophia finalmente capisca di avere un posto nel mondo, di poter essere protagonista della sua storia e non solo una comparsa, è stato davvero bello vederle prendere consapevolezza di sé, anche grazie alle sfide che le lancia continuamente Dylan (mentre litigano ovviamente, c’erano dubb?). Anche scoprire nuovi personaggi è stato bellissimo (Dolly parlo di te, sei stata una scoperta bellissima e spero di poterti ritrovare, prima o poi). La scrittura di Elisa è estremamente scorrevole, quando sono arrivata al 70% pensavo di essere ancora al 40 🤡. Se cercate uno sport romance (l’hockey ha davvero bisogno di descrizioni?), con un hate to love scritto davvero bene, anche se meno hate la prossima volta (SEEEEEEE CHI CI CREDE CHE NE VOGLIO MENO), la guerra dei cuori è il romanzo che fa per voi. Ringrazio @elisacrescenzi per la fiducia, la copia arc e aver ascoltato le mie imprecazioni durante la lettura.
In questa storia scopriamo molto di più su Dylan, un personaggio che già nel libro precedente mi aveva incuriosito molto.
Dylan è pronto a godersi l’ultimo anno di college, a divertirsi con i suoi amici e soprattutto a portare la loro squadra di hockey al trionfo per l’ultima volta prima di intraprendere una carriera da professionista. Ma ecco che il suo amico Jeremy Baker lo chiama chiedendogli il piacere di ospitare sua sorella per due settimane e di controllarla.
Sophia Baker studentessa di storia dell’arte che ama anche ballare si trova a dover affrontare e il suo primo anno di college già con un problema la sua camera in dormitorio non è pronta e quindi sarà ospitata dal grande amico del fratello.
Il primo incontro sembra iniziare bene ma poi una frase di Dylan li porta già al primo sconto e da qui in poi si alterneranno momenti di amore con momenti d’odio.
La loro storia nascerà senza che i due possano farci nulla ma ci saranno tanti litigi, scatti di gelosia e scelte sbagliate ma si arriverà ad una grande crescita personale dei due. Dylan e Sophia trasformeranno la loro guerra in un'attrazione ardente e in un sentimento unico, travolgente e indissolubile.
Ho amato anche Dolly una grande amica per Sophia ed il fratello Jeremy per quello che dice a lei e a Dylan ed ho anche amato Chase, Kade e Levi che si sono dimostrati grandi amici sempre pronti a sostenerti.
Ed ora sono molto curiosa di scoprire questo gran bel cucciolo di panda che è Kade.
Dopo aver le letto "Le regole del gioco" e aver incontrato il personaggio di Dylan...e averlo adorato...in questo libro si racconta di lui. Si tratta di un libro autoconclusivo che può essere letto tranquillamente da solo. Ma volete un consiglio...leggeteli entrambi perchè la scrittura di Elisa ha il potere di travolgervi completamente...e innamorarvi perdutamente delle sue storie.
Ma prima di tutto parliamo della trama...Dylan è un giocatore della squadra di hockey e si appresta ad affrontare il suo ultimo anno per poi iniziare una carriera da professionista e coronare il suo sogno. Ma una telefonata di Jeremy un vecchio amico del passato, e un debito da salvare lo costringeranno ad ospitare e a prendersi cura della sorella di Jeremy, Sophia. Lei non vede l'ora di godersi il collage e scappare da un fratello estremamente apprensivo...ma l'incontro con Dylan porterà scintille in tutti i sensi. Dylan...ero già persa di questo personaggio nel primo volume...quindi potete benissimo immaginare i miei occhi a cuoricino appena ho iniziato questo libro. Lui è determinato, corretto, un amico vero...e pur essendo al centro dell'attenzione non è mai sopra le righe. Ma in questa storia in certi frangenti avrei voluto scuoterlo, menarlo, abbracciarlo...tirargli un ceffone....mi ha fatto imprecare come poche volte mi è capitato ma è riuscito insieme a Sophia a farmi venire le farfalle nello stomaco.
Sophia è Dylan al maschile...lei è una bravissima ragazza...che ha una gran voglia di fare esperienze, di vivere senza il fratello che le sta sul fiato. L'incontro con Dylan è quel mix di odio e amore. Però devo dire che a differenza di lui lei è ancora più impulsiva...non ascolta parte per la sua tangente. Per fortuna accanto a lei ha un'amica vera che la fa pensare.
Tra i due non mancheranno le battute, gli scontri, il non capirsi...ma allo stesso tempo si respirerà un'attrazione fortissima che ti fa trattenere il fiato anche a te che leggi, e devo dire che le parti nelle quali si avvicinano mamma mia mi hanno venire le palpitazioni. C'è una scena di un bacio che giuro ho riletto credo tre volte la stessa pagine. Tenero, passionale, intenso e allo stesso tempo da fiato in gola.
Devo essere onesta nel dire che vi faranno anche disperare, soprattutto Sophia, che sarà per la mancanza di esperienza, sarà perchè le manca la fiducia prima di tutto in se stessa che è impulsiva e si fida anche delle apparenze e delle persone sbagliate...eppure in lei mi sono rivista alla sua età e per questo ho rivissuto sulla mia pelle le emozioni belle e brutte che una storia come la loro ti fa provare.
Poi devo dire che l'autrice fino all'ultimo non ti fa capire bene il rapporto tra Jeremy e Dylan e cosa li univa...e ammetto che mi ero fatta tante di quelle congetture ...in pratica mi sono costruita un castello di ipotesi...
Non mancano le scene passionali...ma sono raccontate con una dolcezza e un coinvolgimento che ti sembra di vederle come in un film.
Credo che il modo di scrivere dell autrice per me è come il cioccolato...non posso farne a meno e finche non vedo la fine non posso smettere...è una scrittura coinvolgente, lineare, attenta ai dettagli ma senza stancare ...e il rapporto tra Dylan e Sophie per me rappresenta quell'amore che tante di noi provano nella vita....un'attesa infinita, un cercarsi un prendersi e lasciarsi ma che ti travolge completamente e il tuo cuore non sarà più lo stesso dopo.
3.75 In questo periodo ho voglia di leggere solo sport romance, quindi questo libro è arrivato al momento o giusto. Devo dire che tutto sommato mi è piaciuto anche, è una lettura scorrevole, sono riuscita a leggerlo in 2 giorni. La coppia mi ha fatto provare sensazioni contrastanti, delle volte l'amavo, altre la odiavo. Non mi ha fatto entusiasmare il continuo tira e molla da parte di Dylan. Secondo me se i protagonisti parlavano chiaramente una volta, si sarebbe risolto tutto più velocemente. Avrei voluto vedere più momenti della coppia, come uscite con gli amici ed ecc... Dylan, è un personaggio che non sono riuscita ad amare del tutto, ma neanche a odiare. Alcuni comportamenti mi hanno dato molto fastidio, che non sto a specificare perché sarebbe spoiler. Con Sophia, a parer mio si è comportato da stronzo senza nessun motivo. Non mi è piaciuto il fatto che lei non poteva uscire, baciare un altro ragazza, perché altrimenti Dylan se la prendeva. Invece lui poteva fare quasi tutto. Sophia, è una ragazza che all'apparenza sembra molto dolce, ma nasconde un tratto da stronza. Diciamo che è un po' immatura, perché salta delle conclusioni senza far spiegare l'altra persona. Avrei voluto che si approfondisse di più la sua passione per la danza. L'amicizia ha "salvato" questo libro, perché a un certo punto volevo anche abbandonarlo. Ho amato il rapporto di Dylan con i ragazzi, un'amicizia vera, come anche quello di Sophia con Dollie. Se siete amanti del Sport romance e avete voglia di un libro leggero e scorrevole, questo fa per voi. P.s aspetto con ansia il libro su Levi e Dolly, che sono stati i miei personaggi preferiti.
La lettura di questo romanzo è scorrevole, grazie ai dialoghi taglienti a cui l’autrice ci sta abituando e alle sequenze narrative che mischiate a descrizioni minimaliste accompagnano gli occhi del lettore pagina dopo pagina. Tante sono le scene spicy dovute al fulcro della trama, forse anche troppe visto che lasciano una strana sensazione come se la storia sia stata allungata appositamente per fare spazio a esse.
Debole è, a mio avviso, la struttura che regge il tutto: non ho riscontrato una corposità nelle decisioni prese e tante situazioni da red flag lampeggianti vengono, ahimè, giustificate. Basti guardare a questo controllo ossessivo che rende opprimente l'aria in tutto il libro.
Sicuramente è celebrato il valore dell’amicizia, filo che lega tutte le scene che si susseguono, ritroviamo anche l'affetto familiare e la determinazione nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.
I pov dei protagonisti sembrano piatti, tanto che si potrebbe quasi scambiarli; una caratterizzazione più approfondita l’ho riscontrata invece nei personaggi secondari (basta guardare le amiche di lei!). Il finale è forse un po’ frettoloso, ma con punte di tenerezza. Mi sarei aspettata qualcosa di più, in particolare avrei voluto assaporare le passioni di entrambi i protagonisti e non solo quelle di lui.
Ho apprezzato la “continuità” con l’uscita precedente, ma qui a malincuore devo dire che non abbiamo raggiunto lo stesso livello. Ne sono dispiaciuta perché so quanto potenziale ha l’autrice: aspetto, a questo punto, il prossimo capitolo della serie.
«Ci sono partite che siamo destinati a vincere, altre che perderemo qualsiasi cosa accada. È questo che è accaduto con Sophia: è sfuggita al mio controllo nell'esatto istante in cui le nostre iridi si sono incrociate. Ho cercato di combatterla, vincerla, ma è stato del tutto inutile».
Lui è uno dei giocatori di hockey più acclamati tra le ragazze. Lei, la sorella del suo migliore amico. Eppure, basta un accordo per portare i loro cuori in guerra.🔥
Dylan Turner è pronto a godersi l'ultimo anno al Boston College, prima di intraprendere una carriera da professionista, ma la telefonata di Jeremy Baker lo costringe a posticipare ogni programma: per due settimane dovrà ospitare la sorellina, controllarla e assicurarsi che non attiri troppo l'attenzione. Sophia Baker ama ballare, preparare pancake e leggere libri di arte fino allo sfinimento. E dovrà solo sopravvivere a Dylan Turner. Ma che cosa accade quando l'odio si trasforma in attrazione?
“La guerra dei cuori” è uno sport romance ricco di passione, emozioni e TANTISSIMA tensione, l’ho letteralmente divorato in due giorni🔥 La scrittura di Elisa è stupenda, è il suo secondo libro che leggo dopo “Le regole del gioco”, e questa è stata un’ulteriore prova della sua bravura: è sempre fluida, diretta, incisiva e tanto piacevole, i suoi libri sono una boccata d’aria fresca! Protagonisti sono Dylan e Sophia: Dylan è un giocatore di hockey… la sua ragazzina, beh, è la sorella di un suo amico (provate ad immaginare)🔥
Il rapporto amore - odio è costruito benissimo: Dylan e Sophia si provocano e si stuzzicano di continuo, si allontanano e poi si riprendono, la tensione tra loro è talmente forte da essere palpabile praticamente ad ogni pagina. Ma la loro non è una storia facile: tra alti e bassi, litigi, gelosie, scelte sbagliate, consapevolezze e tantissima crescita personale, Dylan e Sophia trasformeranno la loro guerra in un’attrazione ardente e in un sentimento unico, travolgente e indissolubile.❤️🔥
«Grazie». «E per cosa?» «Per essere stata la miglior prima volta in ogni cosa». «Grazie a te per essere stata il mio primo e unico amore».
L'autrice ancora una volta non mi ha delusa. La storia è ricca, frizzante e super coinvolgente. I due protagonisti sono tipietti tosti che non cedono facilmente: tra di loro c'è una chimica pazzesca anche se prima di lasciarsi andare ce ne vuole....
La componente dello sport ha grande rilievo nella storia ed è ben descritta, cosa che ho molto apprezzato.
Una delle cose che mi sono piaciute di più è il legame che c'è tra Dylan e i suoi amici, nonché compagni di squadra: Levi, Kale e Chris. Sono un quartetto esplosivo molto affiatato, che cerca di darsi buoni consigli anche se raramente i consigli sono simili, ognuno la vede in modo diverso riguardo alle relazioni (li ho amati tanto per questo).
Dylan e Sophia sono una combinazione potenzialmente catastrofica: lui è il migliore amico del fratello di Sophia, il quale è iperprotettivo e geloso della sua sorellina. I due non avranno vita facile, dovranno scontrarsi con un patto di amicizia fatto anni fa, la voglia di fare esperienza di Sophia e il desiderio comune di non innamorarsi. Le componenti perfette per un disastro.
C'è troppo in gioco e Dylan e Sophia hanno paura di rischiare, ma l'attrazione è troppo grande per tirarsi indietro.
Ce la faranno a uscire indenni dal tornado delle loro emozioni e a non spezzarsi il cuore a vicenda?
Elisa ci parla finalmente di Dylan, mi aveva incuriosita nel libro precedente ma non cosí tanto. Eppure appena uscito ho dovuto iniziarlo.
Dy e Soph mi hanno fatto penare praticamente per tutto il libro. Sono i soliti ragazzini che vorrebbero ma hanno paura, che sono gelosi ma poi non ci provano, che fanno patti pur per proteggersi con la consapevolezza che il disastro è dietro l'angolo.
Sophia ha un mondo da scoprire, ci prova e si butta. Incappa in amicizie sbagliate ma non molla... Dylan è misterioso, ha un segreto e fino alla fine ero convinta fosse ben piú grave, un fasciarsi la testa inutilmente.
Sono rimasta un po' delusa? Penso di si, Le regole del gioco mi aveva cosí tanto fatta innamorare che ero certa sarebbe successo anche qui. Eppure mi sono mancati particolari...avrei voluto vedere piú ballo, piú lezioni, piú uscite. Forse mi aspettavo di vedere anche piú Chase e Hazel o forse arrivata alla fine mi sarebbe piaciuto vedere ancora altro, vivere la coppia e vedere uno scorcio di futuro per chiudere la storia senza restare con i punti di domanda.
Il libro peró è bello, scorre e non ti fa annoiare. Frizzante al punto giusto. Si può leggere benissimo da solo senza aver letto prima il precedente.
In questo periodo ho riscoperto il mio amore per gli sport romance, ma ho deciso di tornare all'ovile e quindi ho abbandonato l'erba verde dei campi da football in favore delle piste di ghiaccio e per farlo ho scelto proprio quest'ultimo romanzo di Elisa Crescenzi
Ah, quanti botta e risposta eccitanti che mi hanno regalato Sophia e Dylan per non parlare delle innumerevoli risate per mano dei magnifici 4 (sì, ho deciso di chiamare così il quartetto composto da Chese, Dylan, Kale e Levi).
Adoro vedere le dinamiche di gruppo che si instaurano quando le amicizie diventano profonde, specialmente fra i ragazzi: il continuare a punzecchiarsi e prendersi in giro ma allo stesso tempo essere la spalla su cui appoggiarsi o la voce che striglia quando è necessario rinsavire. L'autrice è stata molto, molto brava a far emergere questo aspetto 🥰
Mi è piaciuta la guerra che Dylan e Sophia hanno fatto con i propri cuori, tutto per non cedere a quel sentimento che alla fine li ha comunque inevitabilmente travolti. Il titolo, a questo proposito è sicuramente molto azzeccato.
Amo vedere i ragazzoni come Dylan, che fanno letteralmente stragi di cuori ogni volta che entrano in una stanza, capitolare quando la ragazza giusta arriva come un fulmine a ciel sereno nelle loro vite. Sarà scontato, sarà un cliché ma ehi, sono una romantica e mi piace sognare, lasciatemelo fare 😉
Per me quindi questo romanzo è un grande sì, un libro che potrà tranquillamente fare da sfondo alle serate d'autunno, magari insieme ad una tazza di the, se ancora non si ha avuto occasione di leggerlo.
Diciamo pure che mi aspettavo di più e che sono decisamente delusa.
Ci ho riflettuto tanto e ho valutato tutte le sensazioni e le emozioni che ho provato durante la lettura e direi che, tirando le somme, non mi ha fatto impazzire.
La storia è carina, ci sono tutti gli elementi che, se ben amalgamati, avrebbero creato qualcosa di appassionante, peccato che il risultato, sia la brutta copia del “contratto” della Kennedy.
A parte i tanti errori e refusi, la trama non riesce a legarti alle pagine anzi…
Di sicuro lo scopo dell’autrice era usare la conflittualità presente tra i due protagonisti come perno per movimentare la narrazione e costruirci attorno la storia d’amore, ma nella realtà sembra di trovarsi di fronte due bimbi che fanno i capricci.
«Il nostro è solo un accordo, allora perché i nostri cuori sembrano essere in guerra?»
Amo le storie di Elisa, mi catturano, mi emozionano, mi tengono e mi fanno staccare dalla vita movimentata che faccio.
Dylan e Sophia sono una bomba ad orologeria pronta ad esplodere facendo un sacco di baccano. Perché alla fine lo hanno fatto.
Quando si dice che tra amore e odio c’è il filo sottilissimo loro ti fanno capire che è vero, il loro rapporto è stato scaturito da una serie di frantendimenti.
Dylan che invece spiegarsi fa una il giro del Pantheon, Sophia che non ci capisce niente fa le sue congetture, e questo è divertentissimo da leggere, ma ammetto che qualche volta mi è venuta l’ulcera😅
Mi hanno incantata i rapporti di amicizia, che alla fine sono più di fratellanza tra i ragazzi e l’amicizia che Sophia ha instaurato con Dolly (già dal nome io la amo).
Il tutto il libro è composto da delle piccole battaglie che alla fine porteranno ad una guerra, ma chi sarà il vincitore, l’amore o l’odio? Non basta che leggerlo per scoprirlo😜
P.s. Elisa lo so che l’hai scritto nei ringraziamenti e te l’ho detto anche in privato, ma sono qui e te lo ripeto, voglio anzi pretendo il libro di Dolly e Levi😘
Bel romanzo leggero. La storia è molto carina con diversi cliché ma sviluppata bene, almeno all'inizio. Ho due pareri che vanno di pari passo: il primo è che questo libro scivola facilmente nelle corde di tutti, i momenti spicy rendono intrigante la storia e i personaggi sono ben definiti. Il Secondo parere è un po' discordante, dopo la metà sembra un susseguirsi delle stesse vicende, lei si arrabbia e va via e lui la insegue. Sempre la stessa storia! In più la prima parte va molto a rilento e nella seconda parte sembra che si voglia raggiungere un finale il prima possibile e non si sentono bene le vicende. Nel complesso libro carino ma solo per una lettura leggera.
la trama è carina, il libro scorre velocemente. il protagonista maschile mi ha, più volte, fatto venir voglia di lanciare in aria il mio povero kindle. la quantità di lascia e prendi è esagerata, alcune volte la dinamica è piazzata là giusto per allungare la trama. avrei forse voluto vedere più crescita dei protagonisti, mi sono rimasti un po' vuoti e ho fatto difficoltà ad empatizzare con loro. ho gradito il rapporto di entrambi i protagonisti con i rispettivi amici, ho sempre un debole per le storie in cui il protagonista maschile vive un ottimo rapporto con gli amici che lo aiutano anche a smuovere un po' la trama.
Questa lettura mi ha piacevolmente sorpreso. La penna dell’autrice è pulita e diretta, la lettura super scorrevole. Mi è piaciuto il contorno, mi è piaciuto il succo e anche il dolce. Non ha una trama troppo complicata, ma la bellezza e la bravura sta proprio nel non annoiare. Finalmente un libro piacevole, bello e che ti cattura senza bisogno di inserire tossiche relazioni o faccende simili. Avrei solo voluto i personaggi fossero stati descritti più nei particolari.
Una ragazza che si è persa tutto per via della oppressione del fratello, che senza volerlo gli ha spezzato le ali prima ancora di imparare a volare. Ma una volta vista la libertà, con la sua innocenza e dolcezza cerca in tutti i modi di recuperare quello che si è persa ma nei modi giusti. Una storia con molti alti e bassi, che ti fa sognare, ma ti fa anche capire la forza e la grinta di questa ragazza che ha perso tanto. Un libro molto carino da leggere, che si legge volentieri ed è molto scorrevole.
Una bomba di emozioni: tra battibecchi e tensione palpabile, Dylan e Sophia ti trascinano in una storia che unisce sport‑romance un “hate‑to‑love” esplosivo.
Il romanzo si legge in un fiato grazie a una scrittura scorrevole e incisiva; ogni dialogo pulsa di energia e ogni sguardo tra i protagonisti è carico di desiderio e conflitto.
Dylan è riservato, sensuale, con un segreto che lo rende intrigante; Sophia è vivace, inesperta ma irresistibilmente determinata a scoprire la propria libertà. La convivenza forzata per quindici giorni scatena scintille: litigi, gelosie, battute pungenti e una chimica travolgente .
Il mondo dell’hockey, le dinamiche universitarie, gli amici che diventano una vera famiglia: sono il contorno perfetto per un romanzo emotivamente sincero, con personaggi secondari autentici che arricchiscono la storia 😍 Elisa Crescenzi è una garanzia!
Sinceramente… come idea era carina… ma questi due non li sopporto!
In più il ballo? Ma che ballo deve esserci all’università? Poi… un’altra cosa che mi è rimasta “qui” dal primo libro … l’anno prima della laurea ci sono le estrazione NHL, non le squadre che offrono contratti così a caso… Insomma.. parecchie imprecisioni
Poi.. verso il 90%, come nel primo libro, finto tradimento… Meh
È il secondo libro di questa autrice che leggo e anche questo l’ho trovato scorrevole e piacevole! Letto in un giorno mi ha conquistato con i suoi protagonisti (che in parte conoscevo) e con la storia fra Dylan e Sophie ❤️ Consigliato ⭐️⭐️⭐️⭐️
La storia è carina, si legge veloce, libro cuscinetto che mi è piaciuto ma nulla di sconvolgente, il classico new adult… Uno dei tanti però senza quel qualcosa in più che lo potrebbe distinguere.