Madelaine Brayshaw ha sempre cercato di essere invisibile. Preferisce nascondersi tra le pieghe del mondo invece di apparire. Accontentarsi invece di combattere. Alastir Armstrong è il suo opposto. Non ha paura di mostrarsi e pretende di avere tutto ciò che vuole. E lui vuole Madelaine. Fin dalla prima volta che l’ha vista ed è stato ignorato. Ma non sempre l’amore è semplice, a volte è pieno di dolorose cicatrici che hanno bisogno di tempo per essere curate. Tra incomprensioni, segreti sussurrati e vecchie ferite, Alastir e Madelaine dovranno lottare per dare una nuova forma ai ricordi.
«Sei troppo vicino.» «Invece per me sei troppo lontana.» ♡
Madelaine, che ha sempre cercato di essere invisibile. Alastir, che ha sempre visto solo lei.
Quando ho terminato la lettura di Disegnami i ricordi mi sono sentita persa. Ho percepito quella sensazione che quando leggi un libro provi di rado, quella che ti fa pregare di poter in qualche modo dimenticare tutto e leggere da capo la storia come se fosse la prima volta.
Dopo averlo finito, ho passato una settimana intera a rileggere le mie scene preferite, a tornare da loro ogni volta per cercare di colmare il vuoto che mi aveva lasciato la loro storia.
Si tratta di quella sensazione di quando ti rendi conto che hai finito uno dei libri più belli che potessi mai leggere e sai che non sarà più come la prima volta. Poi, ho deciso di rileggerlo per la seconda volta.. e sono finita per amarlo ancora più di prima.
Il mio consiglio per voi è di godervelo.. ogni pagina, ogni capitolo, ogni cosa. Trisha anche in questo caso è stata incredibile, con la sua penna unica e toccante è riuscita a creare due personaggi tanto differenti tra loro quanto complici e affini.
«Non mi hai mai guardato.» «Lo facevo, invece.» “Si sbagliava. Se lo avesse fatto davvero avrebbe intuito che per me esisteva solo lei.”
Questa storia vi farà uscire il cuore fuori dal petto, pagina dopo pagina. 🤍🌼
Trisha con la sua scrittura elegante e raffinata ci ha abituati a romanzi emotivamente meravigliosi, che trasmettono messaggi d’amore, perdono e rinascita.
Anche stavolta ha fatto la sua magia regalandoci un pezzo del suo cuore. Un libro profondamente introspettivo che riesce a scavare nell’animo dei protagonisti fin dentro le loro cicatrici, non soltanto per farci meglio comprendere il perché dei loro tormenti, ma anche e soprattutto per curare le loro ferite.
Due personaggi così opposti, apparentemente, ma così simili perché diversi da come vogliono apparire.
Se Maddie si mostra indifferente al mondo, silenziosa e introversa, Alistair ci tiene particolarmente ad essere spavaldo e arrogante, colui che tutto può. Ma nulla di quanto mostrano agli altri è reale perché in verità lui ha un animo buono e gentile che riversa in disegni stupendi chiuso nella sua bolla, mentre lei avrebbe davvero tanto da raccontare.
Tra presente e passato l’autrice descrive il loro vissuto, le sofferenze e i silenzi che nel tempo hanno pesato come macigni, determinando le persone straordinarie e sensibili che sono oggi, e che sono certa amerete quanto me
☀️"𝐸𝑟𝑎 𝑙'𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑖 𝑎𝑣𝑒𝑣𝑎 𝑠𝑐𝑜𝑚𝑏𝑢𝑠𝑠𝑜𝑙𝑎𝑡𝑜 𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖, 𝑙𝑎 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑒 𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑣𝑖𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖." • Alastir e Madelaine non potrebbero essere più diversi. Alastir è impulsivo, irrazionale e indifferente; tranne che a lei, fin dal primo sguardo. Madelaine è fin troppo accondiscendente e gentile. • ☀️«𝐴𝑣𝑒𝑣𝑖 𝑢𝑛 𝑣𝑒𝑠𝑡𝑖𝑡𝑜 𝑔𝑖𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑎 𝑓𝑖𝑜𝑟𝑖.» «𝑀𝑖 ℎ𝑎𝑖 𝑓𝑖𝑠𝑠𝑎𝑡𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜.» «𝑁𝑜𝑛 𝑠𝑎𝑝𝑒𝑣𝑜 𝑑𝑜𝑣𝑒 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑜 𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎𝑟𝑒.» «𝑃𝑒𝑟𝑐ℎé 𝑚𝑖 𝑓𝑖𝑠𝑠𝑎𝑣𝑖?» «𝑆𝑒𝑚𝑏𝑟𝑎𝑣𝑖 𝑖𝑙 𝑠𝑜𝑙𝑒, 𝑀𝑎𝑑𝑒𝑙𝑎𝑖𝑛𝑒.» • Fin dal liceo Madelaine ha visto Alastir come il mostro della sua storia, perché ogni volta che veniva bullizzata lei era nelle vicinanze. Ma Alastir invece era sempre nell'ombra per proteggerla e assicurarsi che stesse bene. Per Alastir, Madelaine è l'unica a colori in un mondo in bianco e nero, l'unica che spicca tra la folla. • «𝑆𝑒𝑖 𝑡𝑟𝑜𝑝𝑝𝑜 𝑣𝑖𝑐𝑖𝑛𝑜.» «𝐼𝑛𝑣𝑒𝑐𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑒 𝑠𝑒𝑖 𝑡𝑟𝑜𝑝𝑝𝑜 𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑛𝑎.» • L'ha già persa una volta, perché lei non ha mai voluto ascoltarlo, ma ora che l'ha ritrovata non potrà piu scappare dalla verità e farà di tutto per far uscire la fiamma che ha sempre visto in lei e che lei ha sempre spento.
Tra odio, litigi, passione e battibecchi, riusciranno a vivere la loro storia? O Madelaine continuerà a rinchiudersi nei pregiudizi verso Alastir? • «𝐴𝑑𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑠𝑒𝑖 𝑡𝑢 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑖 𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑖, 𝑀𝑎𝑑𝑒𝑙𝑎𝑖𝑛𝑒.» «𝑇𝑖 𝑖𝑛𝑓𝑎𝑠𝑡𝑖𝑑𝑖𝑠𝑐𝑒?» «𝑁𝑜. 𝐴𝑣𝑟𝑒𝑖 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑜 𝑎𝑣𝑒𝑠𝑠𝑖 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑝𝑖ù 𝑠𝑝𝑒𝑠𝑠𝑜.» • Questa storia. Questo personaggio. Sono potenza pura. Ho amato Alastir, in ogni sua sfaccettatura, non sono riuscita ad avercela con lui, mai. I sentimenti che prova per Madelaine dalla prima volta che l'ha vista, e che sono rimasti immutati, sono così intensi che ti travolgono in pieno. • Non ho apprezzato Madelaine al 100%, perché ha sempre giudicato Alastir, senza conoscerlo davvero; ma è anche una ragazza ferita che nel corso della storia è pian piano cresciuta. • Ma la bellezza di Alastir ha surclassato il resto. È entrato assolutamente tra i miei protagonisti preferiti.
Il mio nuovo libro preferito di Trisha (lo dico ogni suo libro che finisco di leggere... quindi non so se qualcuno mi crede ancora, ma stavolta giuro che SONO SERIA!)
Avevo amato da impazzire Raccontami il Silenzio, uno dei più bei Friends to Lovers che io abbia mai letto (e ne ho letti davvero tanti).
Di questo avevo paura, perché contrariamente alla massa, gli Enemies to Lovers non fanno per me. Ragazzi arroganti? No grazie! E poi ormai ho una certa età, è difficile che un new adult mi coinvolga...
Probabilmente ero incappata in titoli sbagliati.
Questo romance è perfetto, non cambierei una virgola.
Alastir non ha fatto breccia nel mio cuore, me l’ha strappato dal petto e se l’è messo in tasca. Egocentrico, orgoglioso, a volte perfino vendicativo. Ma anche dotato di una pazienza infinita, innamoratissimo e iperprotettivo. Madelaine a volte mi ha fatta innervosire, ma è invischiata in una situazione terribile. Il sangue non è acqua, si fa fatica a pulire le macchie che lascia.
Una storia che parla di versioni inconciliabili, incomunicabilità, di quanto le storie che ci raccontiamo influenzino le persone che diventiamo. Di quanto i colori siano importanti.
Non è mai troppo tardi per dire basta e ricominciare a domandarci chi siamo.
4.25 🌟 I loved this book, I liked the first one better but they're both so good. This deals with sensitive tropes and I really appreciated it. I wish you all could read this series but rn it's only in Italian 🥹
Una storia che non ha molti avvenimenti o colpi di scena eppure è una storia ricca di emozioni e sensazioni imprigionate negli animi dei nostri protagonisti, che si gioca molto sul piano dell’introspezione, e voi sapete quanto mi attirano questo genere di romanzi. Madelaine e Alastir si conoscono da sempre, hanno frequentato il liceo insieme ma il loro rapporto non è mai idilliaco. Maddie, infatti, a causa di brutti episodi di bullismo, cerca di diventare il più invisibile possibile ma non ci riesce a causa proprio del suo nemico giurato, che non la lascia in pace… Almeno finché qualcosa di davvero pesante le fa dire che è il momento di dire basta e andare via. Sarà così però, che dopo tre anni i due si incontrano nella stessa università, quella della Pennsylvania. Maddie ormai è diventata una persona schiva, dedita soprattutto alla studio e che coltiva poche ma buone amicizie. Vive con sua sorella Zoe che è un personaggio davvero odioso, e che credo vorreste buttare come me dalla finestra per il modo di sufficienza con cui tratta e manopola la sorella. Proprio grazie a una festa organizzata dalla suddetta str…, Zoe, Maddie si ritrova Alistair in casa e da quel momento i loro incontri saranno sempre più frequenti. Che sia un caso o lui è tornato per tormentarla? Devo dire che i due protagonisti sono molto interessanti: Maddie è una ragazza che non si fida e si chiusa in se stessa, sia per ciò che ha vissuto al liceo, ma anche per il rapporto tossico che vive con la sorella. Ha una costruzione mentale degli eventi ed è difficile farle vedere la realtà dei fatti da un punto di vista diverso. Perché lei non ci crederà e si farà ancora più male per non ammettere il fallimento delle sue convinzioni. Alistair è pura facciata, perché la sua spavalderia serve a compensare anni in cui ha sofferto in silenzio e in cui qualcosa di bello che è stato interpretato nel modo più sbagliato possibile. Ha un animo gentile e tutto un mondo che nasconde nei suoi album da disegno. E poi è un santo perché a volte Maddie è di coccio, non vuole capire fino alla fine! Ma lui è determinato a conquistarla e quando l’attrazione, ma soprattutto le sensazioni si fanno intense, quando alcuni muri vengono giù e delle confessioni, anche difficili da digerire vengono fuori, sarà abbastanza forte da non farla fuggire ancora? Ho apprezzato molto anche i personaggi secondari a partire dai fratelli di Alistair, Sawyer, Devin, Kade, ma anche Kiran, Leroy, lo stesso Wes che si vede in sottofondo. Capitolo a parte per Blaise e Zoe che sono cerca amerete alla follia! È una storia molto scorrevole che si legge velocemente, tra passato e presente riusciamo a capire i rapporti tra i nostri protagonisti e cosa li ha destabilizzati e resi ciò che sono oggi. Bello anche l’ambientazione collage, tra le lezioni, le feste, le confraternite e i pomeriggi in caffetteria. I temi affrontati sono tanti: c’è il tema della famiglia, dei rapporti tra fratelli, dell’amicizia. C’è il bullismo, la sofferenza, il voler scomparire e farsi del male. La voglia di fuggire e nascondersi. C’è però soprattutto la forza di una ragazza di andare avanti, di credere nei sogni che a volte sono bistrattati, cambiare il mondo e fare la differenza. C’è un ragazzo che sogna tra le pagine dei fumetti, che è schietto e diretto ma non per questo non può diventare quel porto sicuro capace di proteggerti dal mondo. Ci sono due universi che sembrano opposti, la buona e il cattivo della storia quando in realtà i contorni non sono mai stati così definiti. C’è il dolore di un confronto che porta a galla tutto, che ti mette di fronte a una scelta importante, che ti sconvolge e ti porta a dubitare ancora. E ci sono le cadute e gli sbagli, le ferite inferte per non perdere un rapporto a cui si dà molto peso, ma che di per sé non esiste. C’è la forza e la consapevolezza che crescono, e la necessità di compiere dei passi anche dolorosi, di allontanare chi ti fa male e trascina a fondo perché non ha alcun rispetto. E soprattutto c’è la possibilità di essere se stessi fino in fondo, senza maschere, senza essere invisibili e di provare a vivere e a essere felici. Lo consiglio a chi ama le storie odio amore che sotto la superficie nascondono molti temi e riflessioni. A chi ama l’atmosfera del college, i battibecchi, la tensione tra i protagonisti e la crescita personale.
Disegnami i ricordi è uno di quei libri che ti distrugge in mille pezzi e poi ti ricompone con estrema dolcezza e precisione. Trisha è un'autrice vera, per pochi intenditori. Non è la classica persona che scrive per vantarsi delle sue qualità. Ha una penna delicata e sottile, che silenziosamente riesce a scavarti dentro e stringerti il cuore. L'ho provato intensamente e visceralmente con " Raccontami il silenzio" e me l'ha confermato in questo libro. È una delle poche persone che riesce a farmi apprezzare tutti i personaggi e a farmi odiare visceralmente gli antagonisti. Ogni volta che leggo un suo libro mi sento affine a tutte le sue protagoniste e finisco per innamorarmi dei protagonisti ( Per chi mi conosce sa che faccio davvero fatica ad apprezzare i personaggi femminili). Madaline è una ragazza insicura, ma con un grande cuore. Non è la solita ragazza introversa che subisce senza agire. Ha una lingua tagliente che purtroppo usa contro la persona sbagliata. Questo l'ha portata a chiudersi in sé stessa e a vedere doppi fini in tutto ciò che ha intorno, non accorgendosi che il vero nemico era dentro di sè. E l'amore- fraterno- non corrisposto da Zoe, non ha fatto altro che peggiorare la situazione. Lei riesce a manipolarla e a sfruttare il suo problema a suo vantaggio( Zoe è la sorella che nessuno merita di avere). Portando Maddie a farsi del male. Per fortuna la dolcezza e soprattutto la perseveranza di Alastrit l'aiuterà. All'inizio sembra il classica Bad boy, in realtà è un ragazzo dolcissimo che darebbe la vita per le persone che ama. Pian piano si insinuerà tra gli spazi vuoti delle insicurezze di Maddie e riuscirà a farsi apprezzare e soprattutto l'aiuterà a capire che va bene così com'è e non ha bisogno di farsi del male quando ha la testa incasinata. Il loro amore è incasinato: un miscuglio di litigi, baci rubati e gelosie. Che creano un mix meraviglioso. Ho amato anche, rivedere tutta la famiglia allargata riunita. Ogni volta mi si riscalda il cuore. Trisha ha scelto pochi temi, ma li ha trattati con una delicatezza tale da non fartelo pesare. L'unica pecca è che dopo il 60% perde un po' il ritmo per poi riprenderlo verso la fine. Vi consiglio di leggerlo, soprattutto per Alastrir e le sue pennellate ( Chi l'ha letto capirà) PS Trisha vali molto più, di alcune autrici famose che non sanno scrivere. Aspetto con ansia- te lo auguro- che tu possa arrivare a quei livelli, perchè te lo meriti🤍
Non credevo di potermi rivedere tanto in un personaggio fin quando non ho letto questo libro.
Madelaine è molto timida, introversa, vorrebbe essere invisibile, non si sente abbastanza e dopo essere stata bullizzata al liceo le cose sono peggiorate. Non riesce a gestire il caos delle emozioni e si rifugia nel dolore. Ha sempre considerato Alastir il mostro della storia e rincontrarlo e rivivere tutto la sta logorando.
Alastir è sfrontato, sicuro di sé, ed è abituato a prendersi ciò che vuole, c’è sempre riuscito, tranne con Madelaine che è diventata la sua ossessione nonostante siano passati anni. Lui non capisce davvero perché Madelaine lo odi e perché non riesca a fidarsi di lui e di quello che dice, e questo lo fa impazzire. Ma del resto come potrebbe capire? Non sa cosa significhi sentirsi così sbagliati da sentirti in difetto e non riuscire a vedere che invece c’è qualcuno pronto a porgerti la mano e aiutarti. Ho sentito fin dentro le ossa ogni insicurezza di Madelaine, ogni speranza, ogni delusione, ogni ferita, ognipaura. Non credo ci sia mai stata un personaggio come Madelaine che ho sentito così tanto vicino a me. È molto più facile ferire che lasciarsi andare. È molto più facile costruire muri piuttosto che lasciare che gli altri ci vedano per quelli che stiamo veramente. E quando Alastir parla non è vero che lei non ascolta. La mente mente e il dolore ha distorto la realtà tanto da farle fraintendere tutti i gesti che Alastir faceva al liceo. Ed è giusto non fidarsi di chi pensiamo ci abbia reso la vita un inferno.
Sono onesta, per tutta la prima parte l’ho odiato perché ha commesso davvero tanti sbagli per far uscire Madelaine dal suo guscio. Ma forse sono proprio questi errori che l’hanno reso così reale. Perché gli esseri umani sbagliano di continuo. Lui forse ha scelto il modo più contorto per dimostrarle cosa prova, però questo ha fatto sì che Madelaine tornasse a sentirsi viva grazie lui. Imparasse a scegliersi e smettesse di accontentarsi delle briciole che le venivano date. Poi davvero sarà impossibile non innamorarsi di lui.
Non so neanche da dove iniziare per parlare di questa storia, di questi due personaggi.
Madelaine è un’anima spezzata, un cuore pieno di dolore che non riesce a rimarginare le sue ferite. Una bambina che non riesce a farsi valere, che mette gli altri prima di se stessa, e che si nasconde dal mondo per non essere ferita ancora.
Alastir è sfacciato, sicuro di sé e determinato. In poche parole, un Armstrong. Si mostra esattamente per quello che è, anche a costo di apparire uno stro*zo e pretende di avere tutto ciò che vuole. E ciò che vuole è il cuore della ragazza che lo odia a morte.
La storia di Alastir e Madelaine è una sequenza continua di alti e bassi, di verità non dette e fraintendimenti. Due animi così distanti, all’apparenza opposti, legati da un filo che li tira sempre l’una verso l’altro.
È una bellissima storia d’amore, ma è anche la storia di una ragazza che impara a scalfire la diffidenza verso il prossimo, ad ascoltare verità che fanno paura, e che inizia ad affrontare finalmente alcuni dei suoi demoni, così da poter finalmente trovare se stessa.
Madelaine Brayshaw ha sempre cercato di essere invisibile. Preferisce accontentarsi invece di combattere. Alastir Armstrong è il suo opposto. Non ha paura di mostrarsi e pretende di avere tutto ciò che vuole. E lui vuole Madelaine. Fin dalla prima volta che l’ha vista ed è stato ignorato. Ma non sempre l’amore è semplice, a volte è pieno di dolorose cicatrici che hanno bisogno di tempo per essere curate. Tra incomprensioni, segreti sussurrati e vecchie ferite, Alastir e Madelaine dovranno lottare per dare una nuova forma ai ricordi.
“Disegnami i ricordi” è il secondo libro della “Feeling Series” 💚 È una storia completa, è ricca di sentimenti, passione, tensione, sofferenza, dolore, rabbia, introspezione. Alastir e Madelaine non potrebbero essere più diversi di così, lei è introversa, chiusa, insicura e silenziosa, lui è testardo, sfacciato e determinato, eppure… tra di loro la tensione è spettacolare perché non fanno che sfidarsi, scontrarsi, provocarsi, volersi, amarsi.
«Alastir era un uragano: arrivava, sconvolgeva e se ne andava. Non risparmiava niente, si prendeva tutto, lasciando alle sue spalle macerie di emozioni».
Alastir è un personaggio stupendo, l’ho amato follemente in ogni sua sfaccettatura. È un ragazzo profondo e complicato che nasconde molto dietro la semplice l’apparenza, lui che l’ha sempre vista, vista davvero… nonostante per gli altri fosse invisibile. Entrambi sono incompresi, testardi e meravigliosamente tormentati. Trisha ormai per me è un’autrice comfort, potrei leggere qualsiasi cosa scritta da lei e già so che l’amerò con tutta me stessa. Che dire… ti superi ogni volta, sei straordinaria.❤️🩹
«Che finalmente avesse intuito che per me era esistita sempre e solo lei. Mi era mancata in modo irragionevole. Non si poteva spiegare l'assenza di se stessi nel proprio corpo. Si era portata via tutto e mi aveva lasciato con metà cuore a sopravvivere».
Ho conosciuto questa scrittrice con Raccontami il silenzio e già li mi aveva catturato, ma con questo mi ha completamente stregata. L'ho amato fin da subito con la sua scrittura ti tiene incollata alle pagine che sono un susseguirsi di emozioni. Non vuoi lasciarli andare. Ho sentito tutta la sofferenza di Madelaine, le sue insicurezze, le sue paure. Ma anche tutto l'amore, la rabbia, la determinazione di Alister. La bellezza di questo libro non ha eguali. Dinamiche profonde, personaggi studiati e Tensione sessuale crescente fino al momento di esplosione. Faccio fatica ha lasciarli andare ma non vedo l'ora di leggere altri capolavori di questa mia nuova fantastica scrittrice.
4,5⭐ altra storia di Trisha che mi ha rubato il cuore, altra storia che si è dimostrata il mio porto sicuro. questo libro, in particolar modo, l'ho sentito tanto vicino a me. Madeleine e Alastir mi hanno rubato anima e cuore nelle loro imperfezioni, difficoltà e litigi e lasciare andare anche loro non è facile. un grazie non è mai abbastanza, Trisha, per avermi donato dei luoghi, dei personaggi, delle storie in cui confortarmi. grazie perché ogni volta che termino un tuo libro, sento l'esigenza di averne un altro subito a portata di mano❤️🩹
Ho apprezzato questo libro, di più, rispetto al secondo! Mi sono affezionata alla famiglia e mi sento più vicina ai personaggi. Il piccolo Sawyer? Direi il mio preferito. Ho apprezzato anche il rapporto tra Maddie e Alastair, dove, rispetto al primo libro, qui lo sviluppo è più coerente, maturo e pulito. Trisha è riuscita a trasmettermi il loro legame in modo naturale, senza forzature rendendolo più credibile e coinvolgente.
I temi trattati mi hanno colpito, sono stati gestiti in modo ottimo con molta sensibilità e realismo.
Alastir e Maddie. Loro sono colori e poesia. Sono due anime che non sanno di volersi, ma che si cercano in mezzo alla gente. Una storia capace di mettervi allo specchio con i vostri demoni e in qualche modo lenirli. Trisha ha fatto centro ancora una volta, rendendo questa storia qualcosa di unico. recensione completa su youtube.
Mamma mia ho pianto per questo libro. Ad ogni pagina traspirava il dolore di Madelaine il suo volersi far male per zittire il rumore nella sua testa. Alastir funge da ancora per lei, nonostante i malintesi la pazienza è l’amore di Alastir riescono a vincere sulle insicurezza del suo “sole”.
bello... inteso lo trovato superiore al primo anche se il primo volume lo consiglio e merita questo secondo volume si è preso un pezzetto del mio cuore. lo amato tantissimo il personaggio di Zoe lo odiata nel profondo super consigliato 😍
Alastir e Madeleine sono due ragazzini quando le loro strade si incrociano. Lei è introversa e tenta di nascondersi, lui non glielo permette e così Madeleine finisce per accusarlo di tutte le angherie che subisce a scuola e andarsene. Anni dopo, per caso, il ragazzo che l'ha tormentata rientra di prepotenza nella quotidianità universitaria di Madeleine. Anni dopo, per caso, la ragazza che l'ha portato al limite rientra di prepotenza a riempire le pagine degli album di Alastir. Anche se lui è l'unico con cui lei riesce a non scomparire e riacquista la vita. Anche se lei è l'unica che lui non è mai riuscito davvero ad afferrare. Due personalità agli antipodi che si scontrano, si sfidano, si afferrano. Due anime ammaccate che tentano di aggrapparsi l'una all'altra anche quando si fanno male, perché da quel dolore nasce il seme della loro intesa. Questi due mi hanno fatto arrabbiare, perché si parlavano ma non si sentivano; mi hanno fatto sorridere, perché si prendevano cura l'uno dell'altra senza rendersene conto; mi hanno fatto soffrire, perché ogni tanto annaspavano e avrei voluto allungare una mano per tirarli su. Già con il primo libro della Feeling Series avrei voluto urlare e scuotere Maelle per dirle che era abbastanza, ma con Madeleine i livelli di insofferenza sono arrivati alle stelle. Lei si sente invisibile, sminuita, inferiore, senza valore. Il rapporto con sua sorella è a dir poco complicato (non fatemi iniziare a parlare di Zoe, se no finisce male) e arriva anche a macchiare quello con il fratello che, invece, la supporta e la sprona. Alastir è un Armstrong un po' atipico: ha un modo di pungolare la ragazza che riempie la sua testa e il suo cuore che è al limite, tanto che lei lo scambia per odio. Alastir capisce che l'unico modo che ha per starle vicino è sembrare il cattivo della sua storia, finché non ne potrà più e cercherà di mettere Madeleine di fronte alla realtà. Quanto ho sentito questo libro? Trisha è riuscita a infilarsi in ogni vena, in ogni fibra, con la sua scrittura avvolgente e i suoi personaggi pieni e vibranti, che soffrono e sentono anche quando cercano di nascondersi dal mondo. Ho amato Kaiden e Maelle perché mi hanno colpito nei ricordi, ma la tensione sprigionata da questi due elementi qui è oltre.
🎨Questo libro è stato una sfida. Ho amato così tanto il primo volume della #feelingseries da non credere che il secondo potesse eguagliarlo. 𝑫𝒊𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂𝒎𝒊 𝒊 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒓𝒅𝒊 non solo ha vinto, ma mi ha messa al tappeto nel giro di tre capitoli. Se Kaiden e Maelle si erano raccontati attraverso il silenzio, Alastir e Madelaine lo fanno in maniera opposta. Sono confusione, litigi, lacrime, dolore. Un meraviglioso 𝒂𝒓𝒄𝒐𝒍𝒃𝒂𝒍𝒆𝒏𝒐 di tonalità tutte da scoprire.
🖍️𝐌𝐚𝐝𝐞𝐥𝐚𝐢𝐧𝐞 vive per accontentare gli altri, sorella insopportabile compresa; l'unica eccezione è rappresentata dal ragazzo che crede responsabile dei ricordi spiacevoli della sua adolescenza. Per quanto comprensibile, visti i traumi e il poco sostegno ricevuto da una famiglia che apprezza solo la sua perfezione, Madelaine non mi ha conquistata del tutto. Fino alla fine, la sua ostinazione a vedere in Alastir solo difetti mi è sembrata più una presa di posizione, che una reale necessità.
🖌️𝐀𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐫 invece colma le lacune per entrambi. Punta senza mezzi termini a una mia grandissima debolezza: il 𝑑𝑖𝑠𝑒𝑔𝑛𝑜. Proprio io, che sono innamorata degli uomini che disegnano da quando DiCaprio ha fatto il ritratto a Rose in 𝑇𝑖𝑡𝑎𝑛𝑖𝑐. Se nella vita di tutti i giorni è sfrontato, implacabile e irriverente, è attraverso colori e matite che dimostra quanto un cuore possa nascondere. Perché Alastir è solido come una roccia, affronta la vita guardandola a viso aperto, ma protegge con tenacia la sua parte migliore, quei sentimenti che lo rendono vulnerabile e che condensa in forme e sfumature. Guarda caso, la parte più bella della sua vita assume sempre i tratti di Madelaine.
🌻Non posso negarlo, ci sono stati momenti in cui avrei voluto bussargli sulla testa per essere certa che non fosse completamente vuota, ma ho 𝐚𝐦𝐚𝐭𝐨 la caparbietà con cui insegue Madelaine. Le prove continue a cui la sottopone, le sfide con cui istiga il suo coraggio a emergere, sono la dimostrazione più bella di amore e dedizione che potessi immaginare. In maniera controversa, certo, ma 𝒗𝒆𝒓𝒂.
📚Trisha si conferma una scrittrice incredibile, dove ogni parola è una carezza per il cuore e tutte le lacrime servono solo a sanare ferite nascoste. Grazie per averci regalato Kaiden, ma soprattutto per aver creato Alastir, in tutta la sua imperfetta realtà.