Venezia, 1723. Per le orfane dell’Ospedale della Pietà, la vita è molto dura. Fin dalla più tenera età, la loro esistenza è scandita dal lavoro, dalla cura dei malati, dalle faccende domestiche. Eppure, a un gruppo ristretto di ragazze particolarmente dotate viene offerto qualcosa cui pochissime donne hanno l’istruzione. Un’istruzione che comprende addirittura la possibilità d’imparare a suonare uno strumento sotto la guida di un maestro d’eccezione, Antonio Vivaldi. Ada, però, è diversa. A lei non basta eseguire meccanicamente brani scritti da altri. Lei vuole usare la musica per dare voce ai propri pensieri e alle emozioni che si agitano nel suo cuore. Ma in un mondo in cui le uniche possibilità per le donne sono il matrimonio o il convento, persino un talento straordinario come il suo rischia di svanire nel silenzio… Belgio, oggi. Quando riceve in regalo uno scrigno che racchiude un diario e uno spartito dall’aria antica, la giovane Lionella lo considera un segno del destino. Da settimane, infatti, cercava un brano da presentare a un importante concorso musicale, e quello sembrerebbe addirittura opera di Vivaldi. Solo leggendo il diario scoprirà una verità ben più sorprendente…
Sin dalla prima pagina si viene immersi nella storia di Lionella e Kevin, due ragazzi come tanti altri. In particolare Lio ha una smisurata passione per il violoncello e, con perseveranza, si esercita giorno dopo giorno. La storia prende, una volta aperto il libro è difficile lasciarlo, bisogna sempre sapere ciò che accadrà dopo. Lo stile è perciò molto scorrevole, libero e semplice da comprendere. Ho molto apprezzato gli approfondimenti dell'autrice riguardo la storia della musica di Vivaldi e della Venezia settecentesca. La traduzione italiana erroneamente cambia il titolo da dimenticata a perduta, cambiando la percezione del contenuto. Alcuni passaggi mi sono rimasti particolarmente impressi nella memoria, in quanto di una delicatezza e una efficacia ammirevole. Nel complesso è una storia che chiede di essere letta, tra i vari excursus temporali ed un intrigante intreccio di storie
Anche questo libro non mi ha deluso! Bellissima storia che intreccia passato e presente con lievità e dolcezza e ti porta in giro per Venezia a suon di musica barocca. Ora non mi resta che leggere il prossimo libro di questa autrice.🤩