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Il battito dell'Orologio

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Gli Orologi segnano quanto tempo separa due Anime Affini. Quello di Harriet, però, è rotto, ma lei è disposta a tutto pur di scoprire perché. Anche a superare le leggi del Tempo. Ma la scienza che tanto ama non le darà le risposte che cerca.

Ovunque, anche a Cambrica, gli Orologi scandiscono il tempo che separa una persona dalla propria Anima Affine, o anima gemella; ma non quello di Harriet Seward. Nonostante segni sempre l’ora esatta, il suo è irrimediabilmente rotto, come nessun altro Orologio al mondo. Ormai si è è destinata a una vita senza la sua Anima Affine. Ma Harriet è determinata a diventare un'Orologiaia, per studiare la scienza di questi misteriosi oggetti e capire perché solo il suo è così, dovesse smontarlo pezzo dopo pezzo. Niente la terrà lontana dal suo sogno, non la famiglia men che meno le inflessibili leggi del tempo.

La sua ricerca sembra prendere una piega inaspettata quando si trasferisce in un appartamento impregnato di una storia intrigante ma fantasiosa. Lì, Harriet scoprirà che il suo Orologio non è l'unico a essere rotto. Di chi è quel vecchio rottame abbandonato in soffitta? E come fa l’Anima al suo interno a battere senza un proprietario?

Con l'irrazionale compagnia di uno sconosciuto che infesta i suoi sogni in un mondo in bianco e nero, Harriet dovrà espandere le sue ricerche. I suoi studi l'aiuteranno a risolvere il dilemma o dovrà fare i conti con una realtà in cui persino la scienza che tanto ama è incapace di spiegarsi una tale anomalia?
Soprattutto, può l’amore trascendere il tempo?


Il battito dell'Orologio è un romanzo autoconclusivo, primo di una (probabile) serie fantasy steampunk romance di altri romanzi autoconclusivi, la Cambrica Chronicles. Gli Orologi sono l’elemento originale e distintivo del worldbuilding, un mix di fantastico e steampunk che farà da filo conduttore al mistero che la protagonista dovrà svelare e alla storia d’amore. Un romanzo un po’ atipico che si sofferma sulla concezione del destino, sull’inesorabilità del tempo e su cosa si è disposti a fare per amore, per lettori che preferiscono romance in punta di piedi e che non hanno paura di spaziare nei generi, giovani adulti e adulti amanti di mondi lontani dal sapore vittoriano.

548 pages, Paperback

Published October 19, 2023

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155 people want to read

About the author

Marta K. Destler

3 books26 followers
Marta K. Destler nasce a Iglesias nel 1989. Nostalgica di luoghi mai visitati e tempi lontani, innamorata dell’architettura (il suo lavoro) e dell’arte, della Scozia e della sua gatta, di Tolkien e della Terra di Mezzo, racconta e legge storie da quando era bambina e non ha mai smesso – nonostante il tempo per farlo non sia mai stato abbastanza. È stato proprio il tempo, e la paura che incute, a spingerla a scrivere e finire il suo primo romanzo, “Il battito dell’Orologio”, l’ultimo di una lunga serie di incompiuti e fanfiction pubblicate online.
Nel 2024 ha pubblicato un racconto facente parte dell'antologia steampunk "Ingranaggi, Vapore e Tazze di Tè" edita Fucine Editoriali, ambientato nello stesso universo di IBDO.

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Profile Image for Sara Books & Tips.
241 reviews15 followers
October 26, 2023
✨ MONDI FANTASTICI, SOGNI RUBATI E TANTE EMOZIONI ✨
Partirò subito dicendo che non voglio definire quella che verrà una recensione, non del senso più tecnico del temine, perché, onestamente, questo libro mi ha dato talmente tanto che non so come mettere giù a parole il mio pensiero. Anzi, ne ho talmente tanti di pensieri a tal proposito, che è difficile metterli in ordine. E questo succede solo quando un libro è talmente ben fatto che ti trasporta completamente tra le sue pagine.

#IlBattitoDellOrologio è stato per me questo: un viaggio sensazionale all’interno di un mondo #steampunk in stile vittoriano, dove tutto è misterioso e chiede di essere rivelato. E per me come sono fatta io che cerco di capire e sbrogliare qualsiasi nodo e arcano, questo è pane per i miei denti. Se alla ricetta ci aggiungete una bella dose di scrittura sciolta, semplice ma non banale, che sa arrivare al punto, il gioco è fatto. Chiunque si ritroverebbe letteralmente catapultato nella storia dei nostri personaggi, immedesimandosi in essi, vivendo il tutto quasi in prima persona.

Sono pochi i libri che sanno davvero conquistare fin dal primo capitolo, specialmente in un genere come questo, dove il worldbuilding è completamente nuovo e c’è necessità di essere spiegato. Ma Marta l’ha fatto, è riuscita nell’impresa di rapirmi fin dalle prime pagine, magari anche grazie a quella puffetta adorabile di Harriet bambina, che, lasciatemelo dire, ha continuato a risuonarmi in testa per giorni. E già da lì che avremo modo di inquadrare la nostra protagonista, amandola sempre di più e ammirandola per quello che ha conquistato e per la forza di volontà che ha. Perché lei è diversa da tutte le altre, e non parlo di fato predestinato o simili, ma semplicemente perché lei non vuole seguire la massa, ma segue imperterrita i suoi sogni e non si lascia sminuire da nessuno. Harriet è una donna che sa il fatto suo e fa della scienza la sua religione, perché per lei non c’è posto per la superstizione o le dicerie. Quindi, andando contro il volere della famiglia, sceglie di diventare Orologiaia con lo scopo di capire perché, in un mondo dove alla nascita ti viene affidato un Orologio che regola il tempo e ti avvisa quando avrai davanti la tua Anima Affine, il suo Orologio è diverso. Da questo importante passo, la nostra cara protagonista dovrà percorrere un percorso impervio e difficile, dovendo prendere decisioni importanti, alcune delle quali potrebbero richiedere un prezzo molto alto. Ma lei è forte, va avanti a testa alta, ma sa anche essere di buon cuore, non esitando a sacrificarsi per poter difendere coloro che ama. Inutile dire che credo che lei sia uno dei personaggi e/o protagonisti meglio scritti e caratterizzati che io abbia mai letto.

Nella sua ricerca, Harriet incontrerà un personaggio alquanto singolare. Perché?
Quando va a vivere a Clockwork House capisce che non bisogna dare nulla per scontato e che bisogna sempre essere pronti a ribaltare le proprie convinzioni, anche quando le nuove rivelazioni sembrano virare verso l’impossibile. Lì, infatti, entrerà in contatto con una strana presenza, che sia un fantasma? Dopotutto se ne sta solo in soffitta, non ne esce mai e… peggio ancora, non è a colori! L’intrigo si fa ancora più interessante se pensiamo che Harriet ha trovato un misterioso Orologio, rotto e forse abbandonato. Il mistero è tanto, e lei non può resistere al fascino di questo uomo particolare ma che sembra riuscire a colpirla nei posti più nascosti della sua anima.
Ma lui non ha colpito solo Harriet, ha colpito anche me, per la sua personalità così meravigliosa, per il suo essere estremamente dolce ma non troppo, con un carattere genuino e che sa scaldare il cuore, facendoti riscoprire il piacere di emozionarti per le cose apparentemente più insignificanti.
L’alchimia che viene a crearsi tra i due è qualcosa di bellissimo e che ti fa davvero riflettere sull’amore e sul suo significato, in tutti i suoi più ampi termini. È un rapporto che cresce passetto dopo passetto, prendendosi il suo tempo, scoprendosi poco a poco, in modo che i due possano conoscersi nel modo più giusto e profondo che ci sia. Ma, a modo loro, sono anche uno lo specchio dell’altro, potendosi riflettere negli occhi dell’altro e poter notare lo stesso dolore che li accompagna giorno dopo giorno.

Il Battito dell’Orologio altro non è che il primo volume di una possibile saga di autoconclusivi fantasy. Quindi, la storia dei nostri protagonisti nasce e finisce qui, ma con le sue 550 pagine circa, Marta ha avuto la magistrale abilità di creare un nuovo vastissimo mondo senza lasciare dubbi o domande in sospeso, rendendo la comprensione del worldbuilding splendidamente semplice. L’autrice ha saputo mescolare un’ambientazione steampunk, con una base magica, ad una vena più mistery, con una vibe decisamente cozy, il tutto circondato da un alone di romanticismo delicato.
Per non parlare nella cura che c’è stata anche nell’edizione cartaceo del libro, ricca di art, disegni, mappe e decorazioni che completano l’esperienza a 360º.
A questo punto non mi rimane che dirvi una sola cosa: LEGGETELO, VI CONQUISTERÀ.

➡️ Recensione presente anche sul BLOG con foto dei dettagli del libro: link blog
Profile Image for Marianne Moresco.
Author 1 book164 followers
July 17, 2024
Il senso di pace ogni volta che trovi un libro unico e perfetto è impareggiabile.

Il Battito dell'Orologio ha la capacità di tenere incollati alle pagine con una leggerezza e un'eleganza quasi d'altri tempi.

La scrittura eccellente si sposa benissimo con l'ambientazione Vittoriana toccata da una spruzzata di steampunk - non troppa per non far girare la testa, né troppo poca, quanto basta per rendere Cambrica unica e indimenticabile.

La perfezione che ho citato prima è mescolata a imperfezioni - se vogliamo trovarne una, si potrebbe pensare che la trama ci impieghi un po' per ingranare. Ma questa stessa "pecca" in realtà è una manna, perché introduce perfettamente chi legge al mondo in cui ci si addentra, con il risultato di riuscire a seguire totalmente i personaggi che lo abitano.

I personaggi.. c'è da innamorarsene. Circondati da una splendida found family, Harriet e Lo Sconosciuto (la cui identità è strettamente collegata alla trama) sono pura aria fresca: se Lei è una ragazza studiosa, riflessiva, dolce con una vena malinconica, Lui è cucciolone enorme, tenero, geniale, imbranato, oro puro.
La romance fra loro è da proteggere a tutti i costi, profonda, lenta, soft, dolce - ci sono scene che commuovono per la loro purezza, e caparbietà contro ogni scherzo del Destino.

La magia si esplica negli Orologi, ingegnosi e precisi nella loro funzionalità tanto quanto il sistema settimanale, mensile e annuale - tanto di cappello all'autrice per aver organizzato in modo semplice e unico il passare del tempo in questo mondo.

Un autoconclusivo meraviglioso, poetico, dolce e straziante. Marta K. Destler è da tenere d'occhio, non vedo l'ora di leggere altre meraviglie della sua penna.
Profile Image for Giulia Licciardello.
Author 9 books41 followers
September 6, 2024
Di solito sono scettica sul tema delle coppie "contro mille ostacoli" ma in questo caso è stato costruito così bene e in un modo sensato (I mean, IL TEMPO) che non ho potuto non apprezzarlo.
In generale il tema del tempo, appunto, è interessantissimo e da brava Whovian mi ha appassionato parecchio. Forse, a dispetto di tutto, il personaggio di John mi è rimasto tiepidino, ma il punto di forza è la relazione tra i due (e poi Harriet già da sola è fantastica. Mi ha ricordato Eve de "La mummia" col suo pensiero "se non vedo non credo" x°° da brava donna di scienza).

Come mio primo approccio allo steampunk, inoltre, direi che le atmosfere sono rese alla perfezione e mi hanno affascinato, trascinandomi in un mondo che non conosco ma riconosco, e funziona.
Una lettura davvero emozionante!
Profile Image for Cami_readingjournal.
119 reviews33 followers
October 20, 2023
Fin dalla prima lettura in beta del Battito dell'Orologio mi sono innamorata perdutamente dell'ambientazione, così curata fin nei minimi dettagli, dai nomi di mesi e giorni della settimana alle divinità, con le loro storie e i loro miti; dalle strade acciottolate e in stile vittoriano di New Cambrica ai canali nebbiosi di Old Cambrica; dalle sale piene di mistero e magia del Moonlit Zeppelin a quelle luminose e piene di sapere dell'Accademia.

Se amate lo steampunk, dovreste leggerlo anche solo per come tutto è ricamato insieme in un tessuto organico e coerente, dove magia e tecnologia, superstizione e scienza vanno a braccetto.

La trama si prende il suo tempo per dipanarsi pagina dopo pagina, ma non per questo risulta mai noiosa o pesante – anche alla quarta lettura. Se cercate grandi colpi di scena forse troverete una delusione, ma il bello di questa storia non è saltare sulla sedia (o sul letto) per la rivelazione scioccante, ma il modo in cui si arriva a determinate scelte, a determinate scene, che fa emozionare, e arrabbiare, e piangere, e ridere – a volte anche tutto insieme!

E tutto questo anche grazie allo stile di scrittura di Marta, che riesce ad ammaliare e a tenere incollati gli occhi alle pagine nonostante il mattoncino che ha tirato fuori. La sua è una scrittura allo stesso tempo semplice e ricca, che in qualche modo riesce a farti sentire in un mondo signorile e pseudo-vittoriano, con le sue convenzioni e apparenze luccicanti, senza diventare per questo pomposo o inutilmente complicato.

Ma per quanto mi riguarda il vero punto forte di questo romanzo sono i personaggi. In poco meno di 550 pagine Harriet e lo Sconosciuto, Becks, Catherine, Albert e Mary Anne sono diventati i miei migliori amici, persone e non più personaggi, di cui vorrei poter sapere come stanno, cosa fanno, come continuano le loro vite dopo che ho chiuso l'ultima pagina.

Harriet è tutta scienza e zero superstizione, preferisce starsene in compagnia dei suoi libri – come non capirla! – piuttosto che in mezzo alla gente e a volte sembra quasi non provare emozioni, ma in realtà ne ha un cuore pieno. Contro ogni convenzione e volere della famiglia ha deciso di studiare Meccanica e diventare Orologiaia perché ha un obiettivo: capire perché il suo Orologio è diverso dagli altri; ed è anche un po' rotta dentro, non tanto per quell'Orologio, ma per come alcune delle persone a cui tiene di più la trattano a causa di sua. Ma è anche tanto generosa, così tanto che accetta il rischio di corrompere la propria anima pur di dare rifugio a un Orologio rotto come il suo, ed è disposta a mettere a repentaglio la sua stessa vita per gli amici, la sua famiglia acquisita.

E lo Sconosciuto, oh, lo Sconosciuto. Mi sono perdutamente innamorata di lui e della sua personalità così solare e candidamente buona, è un raggio di sole che illumina le giornate più grigie – ironico, visto che vive in un mondo in bianco e nero –, così entusiasta della vita e del sapere che non puoi che lasciarti trasportare dalla sua eccitazione per le più piccole cose.

Il rapporto che nasce tra i due è di quelli così dolci che ti fanno sognare ad occhi aperti, di quelli che davvero ti fanno credere nell'Amore. Ma è prima di tutto una profonda amicizia, nata dalla condivisione di piccoli momenti di semplice felicità. L'alchimia che nasce tra loro è data in primo luogo da un'affinità di interessi e di pensieri, ma anche da una comprensione reciproca profonda, perché puoi non conoscere il dolore dell'altro, ma lo riconosci comunque nei suoi occhi quando è così simile al tuo.

Ma non sono solo i due protagonisti ad avermi rubato il cuore: ho amato tutti gli amici di Harriet e in un angolino della mia mente covo la speranza che prima o poi li incontreremo di nuovo in un altro libro delle Cambrica Chronicles – magari come protagonisti? Muoio dalla voglia di conoscere tutta la storia dell'Anima Affine di Catherine, di scoprire di più su Albert e Gustave, di seguire Mary Anne e Becks nelle loro diavolerie. Ma la speranza è l'ultima a morire, giusto?
Profile Image for Giada Padovani.
Author 4 books16 followers
December 26, 2023
Mi viene difficile parlare di questa storia senza incappare in spoiler tremendi, ma cercherò di restare il più possibile vaga così da evitare che, nel caso in cui qualcuno si soffermasse sulle mie parole, non riuscisse a trarre godimento dalla lettura del libro.

“Il battito dell’Orologio” è un fantasy steampunk dalla forte componente romantica (per chi non sapesse a cosa si riferisce il termine steampunk, in modo molto sintetizzato è: ingranaggi, meccanica, studio, tecnologia — a vapore — e dirigibili). L’autrice, Marta, ha saputo destreggiarsi senza problemi tra i percorsi intricati di un genere poco esplorato e un altro che, al contrario, è pane quotidiano per qualsiasi lettore. Ammetto di aver avuto qualche difficoltà, all’inizio, nel familiarizzare con lo stile dell’autrice; un po’ perché a volte, soprattutto nelle prime pagine, era prolisso (e aggiungerei: per ovvi motivi, le informazioni erano tante e per lo più essenziali); un po’ perché disabituata alla lettura di fantasy (e qui, ovviamente, l’autrice non ha colpa alcuna. Anzi, grazie: mi mancava una buona lettura del genere!).

Tornando alla storia, come anticipato all’inizio, vorrei evitare gli spoiler. I “lidi più sicuri” di cui parlare, in questo caso, sono pochi ma ben consolidati: Harriet è una protagonista formidabile, perfettamente umana e, per fortuna, un personaggio mobile. Ho apprezzato ogni sfaccettatura del suo carattere, sebbene più volte mi venisse da riprenderla come avrebbero fatto Beckett, Catherine o Mary Anne (citerei anche Albert, ma credo che gli altri, soprattutto il primo, abbiano avuto un ruolo più d’impatto). Nonno Seward ha un posto nel mio cuore e non lo lascerà mai, forse perché ricorda a me stessa il ruolo che hanno avuto i nonni nella mia vita; e non dimenticherò mai come, anche quando giustamente arrabbiato e sfiduciato, sia rimasto al fianco e a supporto di Harriet quando più ne aveva bisogno. Lilibeth, se devo essere sincera, non l’ho ben sopportata: non mi sento di biasimarla appieno perché, probabilmente, molte sfaccettature delle sue brutture sono derivate da Edward, tuttavia l’ho trovata una persona — un personaggio — tremendamente egoista. Sybil? Non ne parliamo. Odiosa fino alla fine.

J. Il nostro amato, triste e distante J.
A tratti mi ha ricordato un misto tra Victor e Jayce della serie “Arcane”, con quel suo fare “lunatico” e tutta la sua conoscenza. È un personaggio che ho amato profondamente e che mi ha spesso portato alle lacrime, ma che sono contenta abbia trovato la pace. Dopo tutta quella sofferenza, dopo tutto quel tempo, se la merita.

Mr Lance e Miss Erin, inizialmente, mi avevano condotta fuoristrada. Avevo le mie teorie sulla maggior parte della storia, ma loro due non sono riuscita a inquadrarli fino a quando non è quasi risultato palese (a differenza di Teseus che, giunti a un certo punto, richiamava *un po’ troppo* una certa cosa). Giunta a quel punto, la mia rabbia e quella di Harriet si sono sovrapposte — un battibecco? Sul serio?

In ogni caso, per evitare ulteriori scivoloni (temo di averne fatti fin troppi), concludo qui queste mie considerazioni.

Ho amato questo libro, davvero.
“Il battito dell’Orologio” è una perla all’interno dell’oceano di libri (auto)pubblicati: ci sono cura, dedizione, amore e ottime basi per il futuro brillante dell’autrice.

Non posso far altro che consigliarlo a tutti.
Profile Image for G.B. Nefe.
Author 2 books45 followers
November 22, 2023
Il romance non è il mio genere tipico, nonostante il mio apprezzamento per le storie d'amore. In questo caso, ho voluto subito dare fiducia all'esordio di questa autrice, convinta dai commenti di chi l'aveva letto in anteprima e il suo modo di presentare il romanzo. Stavolta non sono rimasta delusa.

Harriet, povera piccola stella. La protagonista di questo romanzo è piegata dalla sua vita, dalla famiglia ostile e da sè stessa. In un mondo dove l'anima delle persone risiede negli Orologi, assegnati alla nascita, e questi segnano quanto tempo passi per incontrare l'Anima Affine, il suo è irrimediabilmente rotto. Segna un numero negativo privo di senso. E lei persegue il sogno di diventare Orologiaia, per penetrare i misteri di questi oggetti, e capire se è rotto l'orologio o lei stessa.
L'ho capita, dalla prima all'ultima pagina. Il suo scetticismo, la sua solitudine, i modi improbabili con cui riesce a mentirsi da sola... avrei voluto abbracciarla, molte volte.

C'è un immancabile lato mistery nella narrazione, che me l'ha fatta apprezzare ancora di più. Il curioso Orologio senza un possessore, ma la cui anima batte ancora, che Harriet ritrova in soffitta, contiene al suo intero un segreto su cui è stato magnifico far luce assieme a lei.

La storia d'amore è dolce, senza artifici e inutili sdolcinatezza. Il modo in cui l'anima di Harriet si avvicina a quella di uno sconosciuto è spontaneo e naturale. Fin dal primo incontro, si capisce che si completano. Ma il loro amore è impossibile...

Lo scenario steampunk non scade nel classico "estetismo" a cui sono soggette quasi tutte le opere di questo genere. Ogni elemento meccanico ha una sua funzione, e non è solo un abbellimento.
Le atmosfere solo calde e familiari, direi quasi che il libro intero ha un'atmosfera da sala da tè, pervaso da un buon odore di spezie e dolci caldi.
Adatto da leggere sotto le coperte, quando si desidera una dolce coccola.
Profile Image for Lucia Tra i libri.
59 reviews
October 20, 2023
Quando ho iniziato la lettura di questo libro, non pensavo ne sarei uscita con il cuore gonfio e il profumo di caffè e carta stampata nella mente.
Mi sono eclissata nella storia, tanto da percepire le sensazioni, così ben descritte dall'autrice. Questo libro mi ha rapito il cuore, lasciandomi come una bambina sognante, con gli occhi rivolti al sogno.
Che l'epoca vittoriana unita allo steam punk sia tra le mie preferenze, ha solo accentuato la cosa; ma è proprio la minuzia nei dettagli, nella struttura e nei dialoghi, ad aver creato un mondo a parte, ricco di magia.
La singolare storia di chi non si arrende di fronte a un destino deciso dagli altri, la mancanza di un'epoca che non si è vissuta, il sentore della magia tutt'attorno, sono solo una parte degli elementi di questo romanzo che arricchiscono la qualità della lettura.
E non volevo troppo scendere nei tecnicismi letterari, ma ci aggiungo anche una bravura nella descrizione dell'intera storia, nella costruzione dei personaggi e delle vicende, così come la capacità di creare dialoghi coerenti e significativi.
Io vi dico una cosa: fatevi il favore di inabissarvi in questo libro, perché non ve ne pentirete!
Profile Image for Giulia.
32 reviews3 followers
April 10, 2024
“«La musica è ritmo. Il ritmo è tempo. Il tempo circonda tutti noi, anche se non lo vediamo.»”

Questo libro è amore, puro e sincero. Amore per lo studio, per gli amici, per i fratelli, per sé stessi. E amore romantico. Un amore lento, paziente e quotidiano. E che torna.

“Il Battito dell’Orologio” è un romanzo steampunk autoconclusivo e romantico, cozy e dolce ma che ha anche diversi momenti divertenti (e sempre tenerissimi).
È meraviglioso il modo in cui l’autrice sia riuscita ad alternare momenti dolcissimi con altri strazianti e altri ancora comici. E come dimenticare il mistero? Interessantissimo e geniale. Appartiene a un genere che viene scritto molto poco in Italia, e questo è stato un aspetto che ho apprezzato subito, oltre al sistema magico molto originale basato sugli Orologi che battono come il cuore delle anime racchiuse in essi. Orologi che segnano il Tempo che manca a incontrare la propria Anima Affine. È una storia semplice ma che, allo stesso tempo, sa sorprenderti (e molto!), al punto che fino alla fine della lettura i risvolti di trama potrebbero portare in qualsiasi direzione.

Durante la lettura mi sono ritrovata più volte con gli occhi a cuoricino. Insomma, chi non vorrebbe un John nella propria vita? Tutt* ce lo meritiamo! Così come ci meritiamo anche gli amici di Harriet: Beckett, Mary Anne, Catherine, Albert.

È una storia che parla di Tempo, di Anime Affini, di amore. È una storia che parla di come niente possa separare due anime destinate a incontrarsi, nemmeno il Tempo stesso. È una storia che, nonostante l’epoca in cui è ambientata (o comunque da cui prende ispirazione) ha moltissimi elementi moderni, a partire dalle tematiche femministe e queer. Harriet è una protagonista attiva, che sceglie, che sa cosa vuole e fa di tutto per raggiungerlo, che va controcorrente rispetto alle aspettative familiari e sociali, che affronta un mondo che la guarda male perché la definisce “rotta” proprio come il suo Orologio. La metafora del Kintsugi permea tutta la narrazione, e questo è forse ciò che ho apprezzato di più: dobbiamo imparare a indossare le nostre ferite e le nostre imperfezioni, perché sono parte di noi. Grazie, nonno di Harriet, per la tua saggezza.

“Anche lei si sentiva uno scarto di legno. Inutile, da dimenticare, rotto in un momento di distrazione. Ma non c’era nessuno che stesse intagliando la sua vita per darle un senso; lo stava facendo da sola, tra una scheggia e l’altra.”

È una storia che parla di sogni e della linea sottilissima che li separa dalla realtà. Infatti in un ulteriore modo definirei questo libro: onirico.
È una storia che parla di come per amore si possa essere disposti a fare qualsiasi cosa. Per una figlia, come ha fatto la madre di Harriet. Per il proprio amato. E lo racconta con uno stile dolcissimo e cozy, in un esempio perfetto di come “Show” e “Tell” si possano amalgamare perfettamente e siano tecniche che possiamo utilizzare in egual modo, per come le richiede la storia. Lo racconta con una narrazione che ti fa immergere nelle ambientazioni e assaporare ogni profumo, ogni foglia d’acero sul terreno, ogni angolo della Mansarda, ogni centimetro della Biblioteca dell’Accademia e del Moonlit Zeppelin. Ed è meraviglioso il modo in cui si incastri ogni tassello della storia, ogni elemento, ogni dettaglio, ogni parte del mistero e tutte le figure in gioco.

“«Il suo passato è il suo futuro. Il vostro presente.»”

Io non so più come esprimere quanto abbia amato questo libro, le lacrime, i sorrisi che mi ha fatto fare, le sberle che avrei voluto dare a Harriet quando non voleva accettare la verità nemmeno quando l’aveva davanti agli occhi (ma glielo perdoniamo perché all’inizio della storia voleva credere solo a ciò che poteva vedere).

E proprio l’arco di trasformazione di Harriet mi è piaciuto tantissimo. Lei, che si fida così poco delle persone e che offre il suo cuore solo a pochi amici, alla fine lascia perdere la ricerca di risposte e, semplicemente, inizia a credere. E credere le apre gli occhi più di quanto non abbia fatto la scienza. Perché, a certe cose, semplicemente, non possiamo dare risposta. È sempre stato così, no?

“«Si dice che le Anime Affini possano comunicare tramite i sogni, quando il loro legame è abbastanza forte.»”

Probabilmente mi starò dimenticando qualcosa di importante da dire, qualcos’altro che ho amato.

Al netto di diversi plot twist che ho anticipato molto prima, ho amato tutto. I colpi di scena, in ogni caso, colpiscono allo stesso modo, che tu li abbia anticipati o meno.

“Bisogna sempre cercare il lato luminoso delle cose, nonostante le ombre, e anche queste sono importanti, perché modellano tutto ciò che siamo e vediamo. Se non ci fossero, il mondo sarebbe piuttosto piatto, non trovi?”

Ho amato tutti i personaggi, anche quelli secondari, che hanno tutti un background e una storia da raccontare, un messaggio da lasciare al lettore.
Beckett, con la sua ironia, con la sua allegria, con le sue risate e il suo modo in cui mette sempre in imbarazzo Harriet di fronte agli altri.
Mary Anne e la sua dolcezza, e il modo in cui crede alla magia, il modo in cui rompe gli schemi e le aspettative che hanno tutti sulle donne, il modo in cui si veste con mille colori e cappelli tutti diversi, il modo in cui vive l’amore liberamente, a prescindere dal genere.
Catherine e il modo in cui crede fermamente in Harriet e farebbe qualsiasi cosa per lei, il modo in cui battibecca con Beckett.
Albert e l’affetto che prova per la sorella Harriet, il modo in cui vuole proteggerla anche quando non capisce cosa le succeda, il modo in cui si pente e chiede scusa anche se non riesce a farlo a parole. Per il modo in cui sta con Gustave nonostante ciò che pensa la famiglia e alla faccia degli eredi (lo amo), anche se ha dovuto prendere in mano l’attività degli avi a discapito di ciò che voleva davvero fare.
E anche Lilibeth, così stanca di essere sempre perfetta, che per una volta fa ciò che desidera lei, anche se significa assaporare la felicità solo per un momento. Ma…
“«Se potessi sentire il calore del sole sulla pelle almeno una volta nella vita, prima di discendere verso il centro della terra per il resto della tua esistenza, non vorresti godertelo?»”
E, naturalmente, John: lo Sconosciuto, lo stravagante, il misterioso. Con la testa piena di idee e concetti che ha bisogno di tirare fuori. Con il modo tutto suo in cui divaga e blatera di tutto ciò che sa, soprattutto quando ha l’ansia. Con il modo in cui esprime tutto il suo amore puro, sincero e sano per Harriet, persino quando è disposto ad aspettarla. Ecco, tutt* ci meritiamo un John. È la mia bookcrush, molto palese.
“A te, il mio futuro, ma non ancora il mio presente. Non odiarmi, se non sarò lì. Ci incontreremo presto. Te lo prometto.”

Lo stile è semplice e scorrevole, ma lo definirei anche “onirico”. Il modo in cui sono descritti i personaggi e le ambientazioni ricorda moltissimo i romanzi di Jane Austen. Le descrizioni, appunto, ti fanno immaginare ogni angolo di Cambrica, i colori, i profumi, gli appartamenti dei personaggi, e persino le atmosfere più oscure. Ed è meraviglioso il modo in cui l’autunno permea per (quasi) tutte le pagine. Questo romanzo ha tutte le caratteristiche di una storia pensata e scritta con il cuore e dopo un attento studio di narratologia. Ho imparato molto da questa lettura.

“Il Battito dell’Orologio” è una storia che ti insegna a non arrenderti, perché la felicità esiste e arriva per tutti, anche per chi sembra più irraggiungibile. Forse arriverà in modo un po’ diverso da come l’aspettavi, ma prima o poi arriva. Ma non arriva da sola: per averla, bisogna lottare e fare sacrifici, bisogna rinunciare a qualcosa. È una storia che, oltre all’amore, parla anche di felicità. E parla di accettazione. Anche se per Harriet c’è il lieto fine, dobbiamo tutti ricordarci che, anche se in futuro non dovessimo incontrare l’amore della nostra vita, ciò non ci renderebbe “rotti” e neppure incompleti: perché si può essere sé stessi anche senza Anima Affine. O, almeno, questo è ciò che penso. Non so se dal libro scaturisca più o meno questo concetto, ma per me le Anime Affini sono questo. E, in fondo, anche le pagine stesse lo dicono: non sempre l’Anima Affine sarà l’amore della tua vita. Potrebbe deluderti, potrebbe non amarti.

“«Fino a qualche mese fa non avrei mai creduto in favole simili, finché non sei arrivato nella mia vita.»”

Io credo di aver detto tutto ciò che dovevo. Se mi sono dimenticata qualcosa, almeno avrò già espresso con tutto il mio cuore quanto sia stata felice di leggere questo romanzo.

Anzi, lo rileggerei. E forse un giorno lo farò davvero.

Harriet, sei stata la mia protetta ma ora hai tanta strada davanti a te e John che saprà renderti felice. Mi hai insegnato a non arrendermi mai e a credere nei miei sogni perché niente è impossibile. Grazie per il tuo coraggio.

Consiglio questo libro a chi cerca una storia cozy, dolce, con una tenera pennellata di comicità, ricca di mistero, piena di significato e tematiche sociali attuali, moderna nel suo essere di ambientazione storica, romantica a tal punto da farvi avere gli occhi a cuoricino per tutto il tempo e farvi sognare.

“Indosso la tua anima ed è meravigliosa.”

Ora voglio anch��io il mio Orologio e la mia Anima Affine.

Sono felice di trovare e leggere romanzi meravigliosi come questo che mi fanno innamorare ancora di più della lettura e dei libri.

Marta, non smettere mai di scrivere. Sappi che aspetto il secondo volume delle “Cambrica Chronicles”. E qualsiasi altra cosa scriverai.
E avrò anch’io la mia box!

“Insieme a lui, Harriet la vide con chiarezza: la speranza che piano piano, con il tempo, le ferite dell’anima sarebbero guarite.”
Profile Image for Sabrina.
67 reviews1 follower
December 12, 2023
"Il Battito dell'orologio" è il romanzo di esordio di Marta Destler, primo di una probabile saga "Cambrica Chronicles".

La prima cosa che mi ha affascinata di questo romanzo è il mix tra generi: fantasy, streampunk e romance si intrecciano in una storia meravigliosa. Si tratta di un mix alquanto variegato, in cui ho notato anche un po' di tinta vittoriana, che per quanto curioso ha dato vita ad una storia imbarazzante.

Il worldbuilding è un qualcosa di davvero strepitoso, l'ho trovato così originale da rimanerne totalmente affascinata.
Il funzionamento del sistema è garantito dalla presenza degli orologi, che diventano presto il punto focale di questa storia.

Infatti la protagonista, Harriet, è una ventitreenne studentessa di meccanica che si interroga fin da bambina sul suo orologio rotto. Ci potrà mai essere una soluzione a delle lancette che non vogliono scorrere come dovrebbero?

A questo punto è quasi scontato dire che mi sono innamorata del suo personaggio, con lei ho da subito avvertito empatia e a tratti mi sono rispecchiata nel suo modo di essere.
Nonostante il suo orologio rotto sia una vera e propria condanna, come se non bastasse c'è anche la sua famiglia a metterle i bastoni tra le ruote. Suo padre e i suoi familiari più anziani infatti non la vorrebbero vedere tra le biblioteche accademiche ma sposata con un buon partito e madre di famiglia.

Harriet invece è allo stesso tempo una donna ribelle e una personalità tranquilla e pacata, che va per la sua strada e rincorre i suoi obiettivi. A tratti è un po' impulsiva, ma l'unica cosa certa è che è una scettica.

Per me è stato davvero un personaggio ispiratore, gentile ma forte, è una di quelle protagoniste che vorresti tirar fuori dalle pagine d'inchiostro per tenerle al tuo fianco nella realtà.

La sua storia è davvero emozionante, ho sottolineato un sacco di frasi in questo libro che per me è davvero un esordio straordinario.

La narrazione si è rivelata fluida e scorrevole, mi sono fatta prendere tantissimo da questo mattoncino e penso mi rimarrà nel cuore per un bel po'.

"Il battito dell'orologio" è una lettura perfetta per accompagnare le serate davanti al caminetto, magari con una buona tazza di tea caldo e il sottofondo del tempo che scorre.

Proprio il tempo è una delle tematiche di questo libro, fidatevi perché dopo la lettura non potrete non rivalutare tutto.
Come il tempo scorre, come il suo andare avanti ci guarisce o ci fa male ancora di più.

Queste pagine sono davvero spettacolari.

Un altro dei temi presenti in questo libro è quello del destino: ogni orologio è destinato ad un altro, ogni anima cerca la sua affine e l'orologio segna il tempo che manca al suo incontro.
Ma nel caso di un orologio rotto, che non segna un tempo possibile per tutto questo?

Delle volte forse può capitare di non essere destinati a nessuno, ma non per questo si è soli al mondo.

Ho apprezzato tantissimo Harriet perché nonostante questa condanna è riuscita ad andare avanti, a procedere nelle sue passioni e a crearsi una sua strada anche quando gli altri non voleva e tentavano di ostacolarla.

Questa lettura è stata così straordinaria da riuscire a trasmettermi qualunque tipo di emozione: quella che mi resta alla fine è la malinconia, ma di sicuro nella mia prossima lettura sentirò la mancanza di queste pagine.

Con il romance poi non sono tanto ferrata, non vado pazza per le storie d'amore e temo sempre per possibili sviluppi che possano rovinare il libro. Invece dopo averlo concluso posso dirvi che questa è la storia di due innamorati più bella che io abbia letto quest'anno, ma probabilmente anche da molto più tempo.

Le sfumature rosa arrivano lentamente, non sono troppo eccessive ma andando avanti con la lettura non facevo altro che ricercarle.
È quel tipo di storia d'amore che non fa rumore ma riesce a farti venire le lacrime agli occhi, con un piccolo lume di speranza per un lieto fine.

Però non vi scoraggiate perché in questa lettura non ci saranno solo sfumature tristi ma anche sublimi: la parte iniziale riguardante il Moonlit Zeppelin mi ha fatta letteralmente impazzire, il libro trasmette troppo bene le atmosfere e sono certa che vi sentirete calati al suo intero fino al collo.

Questa parte in particolare, ma un po' tutto il libro per alcuni dettagli, mi ha ricordato su molti aspetti "In fuga da Houdini" di Metri Maniscalco, che è uno dei miei libri preferiti.
A questo punto voglio anche citarvi qualche trope in comune [o quasi]:
• il circo, gli spettacoli e i tarocchi
• l'epoca dalle tinte vittoriane
• gli scandali
• la ricerca del "vero amore"
• un direttore del circo parecchio misterioso [Mefistofele crush della vita, ma teniamo d'occhio anche Mr. Lance]
Profile Image for Mapi.
211 reviews3 followers
January 5, 2024
«Ho cavalcato i fili del Tempo per trovarla»

Lo dico subito: questo libro merita più di cinque misere stelle!

Primo romanzo autoconclusivo della serie Cambrica Chronicoles. Un fantasy steampunk che riuscirà non solo a conquistarvi... ma a divenirvi caro.
Personalmente avevo alte aspettative su questo libro, aspettative che non solo sono state soddisfatte ma ampliamente superate.
Attenzione, però, perché questo romanzo crea un continuo stupore: due anime che si cercano, sovvertendo le regole stesse della realtà. Una storia sconvolgente che sa riscaldare dentro.
Credetemi quando vi dico che scivolerete, con una facilità sorprendente, tra le pieghe di questa storia senza volerne uscire più. Ebbri di incanto, ingegno e meraviglia.
In questo mondo gli Orologi sono fondamentali nella vita dell’essere umano, custodiscono la coscienza e l’anima del proprio portatore. E tutti gli Orologi scandiscono il tempo che manca per incontrare la propria Anime Affine... ma non quello della nostra protagonista, Harriet Seward.
Il suo Orologio è inspiegabilmente rotto, e ciò le provoca non pochi problemi... soprattutto inerenti a come viene percepita dagli altri: difettosa.
Questa è una storia dove la fantasia si sprigiona libera e le sue scintille si mischiano in qualcosa di intimamente magico, una miccia che promette costante meraviglia, piena del colore abbacinante del rame caldo, che sa di librerie e mani che si muovono per riparare piccoli ingranaggi celati.
L'autrice ci prende per mano e ci conduce nella sua storia, che sa di ticchettii e zeppelin voltanti, e pian piano diventerà anche la nostra storia. Sa di calore, di amore, di coraggio, di desiderio, di intraprendenza.
Seguiremo la nostra protagonista nella sua quotidianità e nella sua nuova dimora a Clockwork House, che si dice sia abitata da qualche fantasma a causa di eventi inspiegabili e un po' sinistri. E nel cuore della notte, quando tutto tace, Harriet avverte il battito lento e lieve di un Orologio.
La narrazione è capacità allo stato puro, corposa, scorrevole, ingegnosa con un pizzico di evocazione, mistero e qualcosa di inspiegabile che unisce tutti i suoi filamenti. Le descrizioni sono assolutamente fantastiche e ben calibrate, riuscendo a catapultarci tra i meandri di Cambrica.
Con prsonaggi, ben delineati e caratterizzati, che conoscono all’interno del romanzo una crescita realistica fatta da piccoli atti di gentilezza, un segreto rivelato, il coraggio di dire la propria opinione.
E ultima, ma non per importanza, la nostra protagonista, Harriet, con cui ho sentito fin dalle prime battute una piacevole affinità.
È un personaggio atipico, che non segue gli schemi preimpostati dalla società in cui vive. Studia all’Accademia dove punta ad entrare nella rinomata Gilda degli Orologiai, vive sola e lavora in biblioteca. Non pensa minimamente al matrimonio e al compito ingombrante, soffocante, di dover essere solo una signorina rispettosa. È curiosa, riflessiva, intraprendente, insomma uno spirito pragmatico. Adoro il suo modo di essere sempre pratico.
La scrittrice riesce a levigare ogni singolo dettaglio di questo personaggio, le sue ombre e luci. È tutto un miscuglio complesso e in continuo mutamento, che la rendono profonda e reale. Nonché il cuore pulsante del romanzo.
Harriet sente il battito di un Orologio abbandonato e decide di custodirlo. Una decisione che metterà in moto ingranaggi che non si possono arrestare. E qui incontra il coinquilino fantasma, nei sogni vividi in bianco e nero, John.
Uno slow burn fantastico!Due anime sconsolate che si trovano e si riconoscono. Le interazioni tra questi due sono giuste, delicate e rappresentano tutto ciò che è bello delle interazioni umane (ah, il mio cuore!).
Scopriremo segreti custoditi e che le leggende hanno qualcosa di vero. E l'alone di mistero onnipresente e inafferrabile. Forse è un bene che sia così, lasciamo che la magia non venga del tutto analizzata.
Il libro valica i generi, non sta mai fermo. Ha un concetto potente, a cui molte volte non diamo il giusto perso: meriti amore. Anche se ti senti difettos* o troppo poco per altri.
Ho amato ogni singola pagina. Una storia originale che pare pulsare di vita sotto nostri occhi. Leggete questo libro! (Recensione completa su respiridinchiostro.mapi)
Profile Image for girgix.
186 reviews
January 13, 2024
Il Battito dell'orologio - 5⭐

Quale meraviglia non è questa storia?

Mi sono affezionata troppo a tutto dalla trama ai personaggi, dalle descrizioni ai dialoghi, dal mondo fantastico creato alle vibes che trasmette.
Mi sono entrate così tanto nel cuore, che il quasi finale mi stava spezzando la mia di anima. Ero convinta di non volerlo terminare, poiché letteralmente distrutta. Tuttavia l'idea in sé mi angosciava, perciò ho deciso di finirlo. E sono stata felice di questa scelta, perché il finale, quello vero, mi ha fatto sorridere e, commuovere naturalmente.
Mi è piaciuto molto!🫶🏻

Come ho apprezzato moltissimo anche lo stile della scrittura: scorrevole, leggero, magico nelle sue parole. Mi ha fatto sognare, venire la pelle d'oca e inoltre mi è venuta una gran voglia di entrare dentro quelle maledette pagine e non uscirci più. Infatti, nelle mie speranze più nascoste, ho sperato che dormendo, anche io incontrassi un Jonathan.👀
Purtroppo non è accaduto.

A proposito di Jonathan... è un ragazzo particolare, un ragazzo che difficilmente si riscontra nelle pagine dei libri. È davvero unico nei suoi modi di fare. E si incastra perfettamente con il carattere forte, ostinato, determinato e curioso della protagonista Harriet. Insieme sono letteralmente due Anime Affini, poiché si completano. Se uno dei due non ci fosse per l'altro, non sarebbero felici, sarebbero vuoti, come se qualcosa gli fosse stato rubato dalla loro Anima.
Sono ideali, sono magici e troppo carini insieme, perciò io li amo davvero tanto e proprio per questo mi sono ritrovata in un mare di lacrime arrivata ad un certo punto della storia.

I personaggi secondari, anche, stupendissimi. (Chi più chi meno, tipo la Zia Sibilla☠️) Albert, Beccket, Mary Anne e Catherine, sono delle calde coperte per Harriet, la protagonista. Senza di loro, probabilmente, non sarebbe arrivata dov'è ora. Al contrario della sua famiglia, la quale raramente approva le sue decisioni. Tuttavia io apprezzo sia il padre che la sorellina, perché dubito che loro non la amino, proprio come racconta la Cartomante, altro personaggio interessante e misterioso.
Parlando invece di Teseus, Dorato e Miss Erin, beh che dire, li ho scovati subito. Non appena ho raccolto qualche indizio, ho intuito subito chi fossero e quale fosse stato il loro piano fin dall'inizio. Davvero, davvero detestabili, poiché finti, ma caratterizzati così bene, che d'altra parte credo di essermeli fatti piacere.

Bene, ora aspetto solo un altro libro dall'autrice!
👉🏻👈🏻


...

«Sei tu?»
«Sei tu».

🤎🌹
Profile Image for Dama Berkana.
Author 5 books34 followers
October 30, 2023
“Il Battito dell’Orologio” è speranza e disillusione. È vetri incrinati e cuori in frantumi.

“Il Battito dell’Orologio” è scricchiolii, sussurri, carezze invisibili. È misteri perduti tra le pieghe del Tempo. Ed è capace di fermare il vostro, per ghermirvi nelle sue pagine e non lasciarvi andare più.

Harriet Seward credeva di avere già tra le mani il mistero più grande da risolvere, ma si sbagliava. In un mondo in cui le persone possiedono Orologi che – oltre a indicare l’ora – segnano quanto tempo manchi all’incontro tra due Anime Affini, Harriet scopre che non solo il suo è rotto. Il nuovo appartamento in cui si è trasferita ne cela un altro, il cui strano funzionamento sembra persino più assurdo del suo.
La ricerca delle risposte, dunque, si è raddoppiata… E con essa, le difficoltà che Harriet dovrà affrontare.

L’opera prima di Marta K. Destler è un mistero che si concretizza, un labile confine tra sogni e realtà. È l’intuizione di Harriet, l’evoluzione interiore di molti personaggi, la potenza dei desideri. È empatia, emozione, disperazione, dolore, paura. In sintesi, è la Runa Laguz.
Quelli che ho elencato, infatti, sono proprio alcuni dei molteplici significati associati a Laguz, che si adattano alla perfezione a “Il Battito dell’Orologio”.

L’autrice, col suo stile scorrevole e coinvolgente, inserisce tutti questi elementi nella narrazione e ce li fa assaporare con maestria. La storia a cui dà vita è originale e particolare, ricca di personaggi sfaccettati con i quali è impossibile non simpatizzare (con chi più, con chi meno, ovviamente). L’unico intoppo che si può trovare, a parer mio, è legato alla gestione dei colpi di scena. Sono pochi quelli che arrivano come uno schiaffo – nello stesso momento – tanto ai lettori quanto ai personaggi. Per gli altri, l’autrice semina correttamente gli indizi che aiutano il lettore a svelarli, ma lo fa con tempistiche diverse rispetto ai personaggi. Per cui, quando questi ultimi restano sconvolti per la scoperta, il lettore l’ha già assimilata da tempo.

Nonostante questo aspetto, ci troviamo di fronte a un esordio coi fiocchi, di alto livello e ben riuscito. Alla fine della lettura, infatti, sentiamo che il libro ci ha lasciato qualcosa dentro e che non cadrà nel dimenticatoio come tanti altri!
Profile Image for Rose.
6 reviews
January 5, 2024
Mi sono innamorata del Battito dell’Orologio mesi prima di leggerlo, quando ancora non era nemmeno uscito e potevo soltanto lasciarmi affascinare da quegli sprazzi di suggestioni che Marta lasciava su instagram man mano che la data di pubblicazione si avvicinava.
Un po’ come se la mia Anima sapesse in anticipo quanto questa storia mi avrebbe irrimediabilmente rapito.

Quando finalmente è diventato tangibile e ho potuto sfogliarlo, pagina dopo pagina, lasciandomi trasportare nel vaporoso mondo di Cambrica, ho avuto conferma di quanto sospettavo.

Harriet e la sua storia sono di una dolcezza infinita, mi hanno strappato risate e lacrime e soprattutto mi hanno tenuta incollata fino all’ultima pagina, di tanto in tanto maledicendo la vita e le sue incombenze che mi facevano mettere in pausa la lettura.

Il Battito dell’Orologio ha bisogno del suo tempo per essere letto e assaporato, come una buona tazza di tè bollente da sorseggiare lenta, per non ustionarsi e godersi ancora di più il suo sapore speziato.

Io ringrazio Marta tantissimo perché è riuscita non solo a farmi sognare con lei, ma anche nell’impresa più impensabile: tornare a farmi credere nell’anima gemella.
Ho amato totalmente questa storia romantica ma mai stucchevole, la scrittura suggestiva e a tratti ironica di Marta e soprattutto il mondo steampunk che è riuscita a creare.

Mi ha catapultata dentro la Clockwork House, il Moonlit Zeppelin e l’Accademia e ora c’è un problema: non voglio proprio uscirne.

Grazie, grazie Marta per averci regalato questa storia e per averne curato ogni aspetto (vogliamo parlare di tutte le grafiche?) e a chiunque stia pensando se leggerlo o no, io dico solo una cosa: se il destino vi ha fatto inciampare in questo titolo, un motivo ci sarà. Fidatevi solo di voi e del vostro intuito. Io sono davvero lieta di aver dato ascolto al mio.
85 reviews3 followers
February 29, 2024
Una storia d'amore che trascende i limiti del tempo, un amore puro e sano, bello, che vi saprà coccolare e catapultare in un universo incantevole caratterizzato da una forte componente steampunk maestralmente pensata ed eseguita.
La Destler (o per chi la segue thatshortwriter) ci presenta il suo libro-coso (come lo definisce amabilmente lei) in maniera impeccabile. La scrittura è fluida e scorrevole, di un livello che onestamente non mi aspettavo da un esordiente, davvero ottima, ed è calibrata benissimo per l'atmosfera del libro. Le descrizioni non sono mai noiose, e ci sono tante ma davvero tante chicche di nozioni celate nella prosa che ho apprezzato davvero tanto (secchioni e studuosi di ogni tipo, ve ne innamorerete!). La ricerca, la cura e la passione permeano l'intero libro, che anche se è un bel mattoncino (e meno male!) si fa divorare dalla prima all'ultima pagina. Copertina, impaginazione, disegni, il glossario (che dovete leggere all'inizio o all'occorrenza non alla fine), tutto fatto a regola d'arte. Non potrete non affezionarvi ai personaggi, persino i secondari, caratterizzati molto bene, tanto che il mio preferito è proprio uno di questi (Beckett nuova crush mannaggia a lui). Ho apprezzato soprattutto le dinamiche e le relazioni tra di loro. Devo anche dire che, anche se non mi aspettavo nessun particolare colpo di scena, ho sganciato la mascella comunque in un frangente particolare, vi darà tante emozioni fidatevi!
Se cercate un libro che vi lasci una bella sensazione di meraviglia e un sorriso ebete sulla faccia mentre lo leggete, non cercate altrove.
E se avete letto e vi è piaciuto Caraval, questo vi piacerà pure di più!
Profile Image for lettricedichiarata .
101 reviews1 follower
October 25, 2023
<<ɴᴏɴ ᴛᴜᴛᴛɪ ʟᴀ ᴛʀᴏᴠᴀɴᴏ ʜᴀʀʀɪᴇᴛ. ᴄ'è ᴄʜɪ sᴇ ɴᴇ ᴠᴀ ᴘʀɪᴍᴀ, ᴄʜɪ ᴅᴇᴄɪᴅᴇ ᴅɪ sᴇɢᴜɪʀᴇ ʟᴀ ᴄᴏɴᴠᴇɴɪᴇɴᴢᴀ ᴇᴄᴏɴᴏᴍɪᴄᴀ ᴇ ᴘᴏʟɪᴛɪᴄᴀ, ᴄʜɪ ɴᴏɴ ᴄʀᴇᴅᴇ ɴᴇʟʟ'ᴀᴍᴏʀᴇ ᴇ ʀɪɴɴᴇɢᴀ ʟ'ᴀɴɪᴍᴀ ᴄʜᴇ ɢʟɪ è sᴛᴀᴛᴀ ᴀғғɪᴅᴀᴛᴀ...ᴇ ᴄʜɪ ᴄ'è ᴀᴍᴀ ǫᴜᴀʟᴄᴜɴᴏ ᴄʜᴇ ɴᴏɴ è ʀɪsᴇʀᴠᴀᴛᴏ ᴀ ʟᴏʀᴏ.>>

*

Il sottogenere 'fantasy-romance' non è tra i miei preferiti: molte volte la coppia principale della storia è il fulcro generale del romanzo, togliendo così spazio al worldbuilding o altri aspetti delle vicende...

'Il battito dell'orologio', o il libro-coso se preferite🤎, è stato il mio libro dell'estate 2023: ho perso ore di sonno pur di sapere cosa sarebbe successo a Harriet, Beckett, John, Catherine e tutti gli altri personaggi, mi sono ritrovata sclerare con Marta ad orari non consoni.

Ho visitato e conosciuto Cambrica nei mesi estivi (e non vedo l'ora di tornarci🔮).

Cambrica, o meglio ovunque, l'incontro con la tua Anima Affine è scandito dal battito del tuo orologio, oggetto che ti viene consegnato alla tenera età di cinque anni.
Questo strumento non garantisce l'assoluta certezza dell'incontro della tua 'anima gemella', per diverse ragioni questo incontro non potrebbe mai avvenire, ma quello di Harriet Seward è irrimediabilmente rotto e nessuno, neppure i più bravi mastri-orologiai di Old Cambrica, riesce ad aggiustarlo.
Harriet non demorde crescendo decide di intraprendere gli studi per diventare lei stessa un'Orologiaia, la sua famiglia va contro le sue scellerate scelte ma lei va oltre e lascia la casa di famiglia.
Grazie alla testardaggine e alle sue scelte si ritrova a vivere nella stravagante 'Clockwork House', appartamento da anni non più abitato per via delle strane storie che vi aleggiano in torno...
Un fantasma si aggira nella casa e ne infesta le stanze e ne muove gli oggetti, Harriet (messa alle strette) ignora le voci e decide di iniziare questa nuova avventura.
Le cose inziaranno a complicarsi per lei quando troverà un misterioso orologio nella mansarda dell'appartamento, da lì in poi i suoi sogni non saranno più gli stessi e inizierà a mettere in dubbio i suoi studi (oltre che alla sua salute mentale).

La storia di Harriet Seward si prende ben 4,5✨️, ho adorato tutto di questo libro-coso dall'ambientetazione steampunk ai richiami della Londra Vittoriana; insomma fatevi un regalo e leggetelo!

Marta non ha lasciato nulla al caso e ha arricchito l'edizione cartacea con tante illustrazioni e mappe, rendendo il tutto molto più reale per il lettore.

È una storia insolita che incanta e rapisce il lettore, i luoghi e le atmosfere vengono descritte alla perfezione e sembra quasi di aver fatto un piccolo viaggio nel mondo creato dall'autrice.
Profile Image for Editor Gloria Macaluso.
25 reviews16 followers
December 19, 2023
Cara Harriet, grazie. Per il coraggio, la speranza, l’amore e l’amicizia. Grazie per il duro lavoro e il divertimento, grazie per non aver smesso, neanche per un attimo, di credere in te stessa. Il battito dell’orologio è un romanzo di coraggio, amore, magia e amicizia, uno slow burn che brucia, però, fino in fondo, e pone una delle domande più difficili: quanto può sconfiggere l’amore? Non posso che consigliarlo ♥️
Profile Image for Giorgia Saolini.
Author 6 books39 followers
December 19, 2023
Se foste a conoscenza di quando incontrerete la vostra anima gemella, non vedreste l’ora di incontrarl*, vero? Harriet la pensava proprio così, almeno finchè non ha scoperto che il suo Orologio era rotto. Com’è possibile che segni un conteggio negativo? Per capirlo, non le resta che scoprire tutti i segreti degli Orologi.
Harriet è una protagonista disillusa, fredda, con cui non è facile empatizzare, almeno all’inizio, sarà solo con l’incontro con John che comincerà a sciogliersi e a permettersi di sognare di nuovo. John invece è un personaggio più semplice, definirei anche lui disilluso, se non fosse che si trova in quella situazione perché ha continuato a sognare.
A parte i due protagonisti, ho trovato molto molto interessante il worldbuilding, che in realtà molto semplice, ma mi è piaciuta l’idea degli Orologi-Anima. Non è un worldbuilding approfonditissimo ma, vista la semplicità della storia, credo che insiste di più su di esso avrebbe stonato abbastanza, e poi, parliamoci chiaro, tutto quello che dobbiamo sapere è lì per essere letto.
Nonostante questa storia mi sia piaciuta e mi abbia intrigato molto, ho una piccola rimostranza da fare: mi è sembrato di procedere per tutto il tempo con il freno a mano tirato. Nel senso che ho avuto la costante sensazione che la storia dovesse decollare da un momento all’altro, per poi ritrovarmi a libro finito e a storia conclusa con un senso di incompletezza che non riesce ad abbandonarmi.
Consiglio questo libro nonostante quest’ultima cosa? Si, decisamente, quella sensazione lì è molto soggettiva quindi voi potreste apprezzarlo al cento per cento, ma continuo comunque a dire che è una storia molto valida.
Profile Image for Eli (blueinkoutline).
18 reviews1 follower
May 13, 2024
Solitamente i romance non sono il mio genere, ma questo l’ho apprezzato moltissimo!
Anzi, lo definirei più un cozy steampunk in cui la storia romantica è parte integrante del mistero.

Infatti la storia d’amore ha un preciso senso di esistere nella trama e non è piazzata lì solo per dare alle lettrici il “book boyfriend” della situazione su cui sognare.
Questi sono i romance che mi piacciono.
Che poi il personaggio di cui Harriet si innamora sia un perfetto “book boyfriend”… beh, sono dettagli che migliorano ancor più il tutto.

Harriet è una protagonista intelligente e coraggiosa, ma non senza difetti come certe Mary Sue. L’autrice è riuscita a renderla credibile e umana anche se, a suo modo, è straordinaria per la società in cui vive.
Anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati (menzione speciale per il nonno, che adoro).

Mi è piaciuto moltissimo il world building e soprattutto il concetto degli Orologi su cui si basa la trama, ma anche l’atmosfera generale.
Sarei curiosa di sapere di più su Old Cambrica… ma forse rimane più affascinante se avvolta nel mistero.

Da ex studentessa di ingegneria, ho apprezzato che i dettagli tecnici sulla meccanica, sulle leghe e sui materiali fossero accurati.

Insomma, complimenti, Marta, hai confezionato un gioiellino! Non per metterti fretta… ma non vedo l’ora di leggere il tuo secondo libro!
Profile Image for Sommersa_ dailibri.
17 reviews
April 26, 2024
Appena ho aperto questo libro mi sono trovata davanti delle illustrazioni curate nei minimi dettagli, che mi hanno subito rapito e trasportato a New Cambrica, luogo ricco di vapore e ingranaggi
Come si può intuire dalla copertina si tratta di uno steampunk fantasy, genere a me completamente inesplorato, ma che ho adorato
La parte romantica è ciò che fa evolvere la storia, arricchendola di poesia, speranza e allo stesso tempo dà la consapevolezza di poter effettivamente scrivere il nostro destino
Mi ha affascinato la scrittura, mai prolissa, ma sempre attenta, dettagliata e travolgente e la capacità della scrittrice di delineare in modo curato tutti i protagonisti, donando a loro luce e ombra allo stesso tempo
Se cercate un libro che vi catapulti in una storia romantica in punta di piedi condita con un pizzico di mistero e magia, questo è ciò che fa per voi!
16 reviews2 followers
June 10, 2024
5⭐ sono poche. Dopo anni di attesa è arrivato: il mio libro preferito ❤

Sono sempre stata un'avida lettrice ma non ho mai pensato, durante o alla fine di una lettura, "Caspita, questo è il mio libro preferito". Il che è strano per i lettori non avere un libro che ti catturi così tanto da guadagnarsi quell'appellativo. Pensavo di essere strana per questo motivo.. E invece ero John (chi ha letto, capirà). Stavo aspettando "Il battito dell'orologio". È stato un colpo di fulmine, perché il libro mi ha "chiamata" e io ho semplicemente risposto. Aperto il libro ho trovato una citazione che mi ha convinto sempre di più che questo libro fosse speciale.
Ammetto di aver avuto un attimo di esitazione per via della presenza del circo magico (ho letto solo Caraval e non mi piacque per nulla. Sono ancora scioccata). Pensavo di aver preso una sbandata per il libro sbagliato e invece.... Questo libro è un diesel: ha bisogno di tempo e se lo prende (e fa bene). Ho centellinato ogni pagina. Mi chiamava: volevo leggerlo, ma allo stesso tempo non volevo finire questo viaggio.

Cosa ho amato? 🤎
- la storia di John e lui come personaggio;
- i personaggi secondari, in particolare modo Becks (chi non vorrebbe un amico del genere nella propria vita?);
-ragione e sentimento che si mescolano;
-la tenacia di Harriet;
-la forza dell'amore che supera OGNI cosa; Tempo ed entità superiori compresi;
-l'intimità e la quotidianità che si creano tra John e Harriet che non mi hanno resa una semplice spettatrice. Ero lì con loro, sempre. Sentivo quello che sentivano loro;
-la curiosità come qualità spesso sottovalutata;
-il lieto fine che va guadagnato;
-la forza dell'unione;
-gli amici ti salvano la vita e sono la famiglia che ti scegli;
- ogni cosa nella vita ha il suo perché ed un suo prezzo. Possiamo vivere passivamente o scegliere di essere responsabili del nostro destino;
-l'amore dipinto con colori diversi da quelli che siamo abituati a trovare nei libri;
-gli elementi mistery e steampunk;
-la cura che Marta ha dedicato alla creazione di ogni dettaglio (estetico e non). Lei lo chiama libro-coso , per me è un libro-gioiello.
-in sostanza: TUTTO.

Cosa non ho amato?
- il fatto che non sia in tutte le vostre librerie, wishlist e tbr!!! Recuperate il prima possibile. Fatemi e fatevi questo favore. Non ve ne pentirete.

Scusa Marta. Sapevo non sarei riuscita ad esternare l'intensità e la gioia che mi hai regalato con questo libro. Sappiate che questa recensione non rende giustizia alla bellezza che ha scritto Marta.

Su ig: @_slowreading_
Profile Image for Beatrice Spada.
Author 19 books12 followers
July 22, 2024
Il libro narra di una storia d’amore molto dolce e tenera, che ho seguito con piacere. Le atmosfere mi hanno ricordato vagamente le stesse di alcuni film di Hayao Miyazaki, tanto più che, durante la lettura, mi sono immaginata i personaggi come disegni, come se stessi “leggendo un film d’animazione”.
In generale, il libro mi è piaciuto tanto, è stata una di quelle letture-coccola di cui trovo il bisogno. Alcune parti della narrazione mi hanno convinta poco, rispetto all’insieme, ma ciò non pregiudica il mio giudizio personale globale. È stato un ottimo libro e una bella esperienza di lettura che consiglio.
Profile Image for Lisa.
331 reviews
December 5, 2023
In un mondo dove esiste ancora un pò di magia alle persone viene regalato alla nascita un orologio in cui risiede un pezzettino della loro anima e che sul retro ha un conto alla rovescia che scandisce quanto manca loro per incontrare la propria anima affine. 

Harriet ha un orologio che non funziona bene, il conteggio sul retro è negativo e continua ad aumentare col passare del tempo. Per questo infrange le regole della società che la vogliono sposata o fidanzata e decide di diventare orologiaia per accedere ai segreti di costruzione degli orologi e capire quale sia il problema del suo.

E se il suo orologio non fosse rotto? 

Racconto in alcuni punti un pò lento,  tutto sommato mi è piaciuto e sul finale mi è anche scesa una lacrimuccia 
Profile Image for Chiara Castellano.
Author 4 books9 followers
December 6, 2023
Davvero tantissimi complimenti all'autrice! Incuriosita da qualche post su Instagram (anche qui: complimenti per il social e per la capacità di utilizzarlo al meglio), ho comprato e divorato questo libro. Ci ho messo un po' per entrare nella storia, ma è scritto divinamente, i misteri sono dosati nella maniera giusta e anche se ad un certo punto può causare un giramento di testa a causa di tutti i punti interrogativi che questa deve reggere, non sono riuscita a staccarmene. Non sembra affatto un libro d'esordio, complimenti davvero all'autrice, le auguro un futuro ancora più luminoso perché questo libro promette davvero bene!
69 reviews5 followers
October 21, 2023
Una storia meravigliosa che accompagna il lettore tra misteri, ingranaggi ⚙ e colpi di scena.
I personaggi sono talmente ben caratterizzati da sembrare reali e la narrazione è davvero scorrevole e intrigante. L'idea dei sogni ricorrenti in bianco e nero è originalissima, come tutto quello che ne consegue.
È perfetto, semplicemente perfetto.
Allora, che aspettate a leggerlo?
Profile Image for Norma Tarditi.
Author 19 books48 followers
November 19, 2023
Ma che bello questo libro! Originale, ben scritto, dolce e romantico, con una protagonista che conquista da subito: indipendente, sveglia, intelligente e ironica. È il primo steampunk che leggo quindi non sono in grado di fare paragoni, ma posso senz'altro dire che l'autrice è riuscita a farmi apprezzare l'ambientazione e a non farmela percepire come estranea né ostica.
Consiglio la versione cartacea perché gli interni, curatissimi, sono impreziositi da splendidi disegni.
Profile Image for Archivi d'inchiostro  Berta Ross.
110 reviews4 followers
January 12, 2024
Harriet, la nostra protagonista, vive in un mondo dove ogni essere umano, al momento della nascita, viene "accoppiato" ad un orologio che ne custodisce l'anima.
Questo Orologio non segna solo l'ora, ma ha una sorta di Timer, un conto alla rovescia che indica il momento in cui il proprietario incontrerà la sua Anima Affine.
Quello di Harriet, ragazza anticonformista, brillante e indipendente, è irrimediabilmente rotto.
Arresa ormai all'idea di dover passare la sua vita da sola, Harriet si butta sullo studio per diventare un' Orologiaia, anche per riuscire a capire cosa non vada nel suo Orologio.
Sfrattata dall'appartamento in cui vive, il giorno prima del suo compleanno, viene trascinata dalla sua migliore amica ad uno spettacolo fuori da qualsiasi logica e schema, dove incontrerà dei personaggi che le cambieranno la vita.
Il Moonlit zeppelin è un galeone volante pieno di magiche meraviglie e personaggi che da una parte sconvolgeranno la mente razionale di Harriet, dall'altra la aiuteranno a trovare una nuova sistemazione, niente meno che a Clockwork House, una casa molto particolare che, si dice, sia infestata da un fantasma.

Mentre leggevo avevo la sensazione di immergermi nell'ambientazione quasi come in un film. La penna di Marta è incantevole e ricercata nei termini e ha l'incredibile capacità di farti "respirare l'epoca" senza risultare pomposa né prolissa.
Le ambientazioni sono ben descritte, così come le emozioni dei personaggi.

È una storia che fa sognare, che incanta e stupisce, che commuove e fa sorridere, come una favola d'altri tempi.
I personaggi sono ben caratterizzati, è facile innamorarsi di Harriet e delle sue crepe, dei suoi amici sempre pronti ad aiutarla e sostenerla, come è facile odiare Edward, suo padre e la zia Sibyl, che non perde mai occasione per denigrare e offendere Harriet.
Per chi ha voglia di romanticismo mistero e magia...super consigliato!
Profile Image for Valentina.
55 reviews7 followers
December 19, 2024
Per certi versi mi rendo conto che il cozy fantasy non è il mio genere, ma le atmosfere di questo romanzo sono deliziose. A tratti ci ho ritrovato spunti d’inventiva alla Erin Morgenstern, e visto quanto amo Il circo della notte e Il mare senza stelle lo intendo davvero come un complimento.
Profile Image for Erika Monticone.
114 reviews
December 28, 2024
Come si supera questo libro?

Sono assolutamente affascinata da ciò che ho appena letto. L'autrice ha avuto la capacità di farmi letteralmente entrare in un mondo magico, fantastico, senza tempo: Orologi, Anime Affini, Tempo e Anima... È stato tutto assolutamente magnifico. La trama è ordinata, ben scritta, ben costruita, e il fatto che a un certo punto inizi a capire cosa sta succedendo non toglie nulla alla felicità e la sorpresa di leggerlo. Finale bellissimo e straziante.

Aggiungo che io non sono una lettrice di fantasy. Mai stata. Non sono mai riuscita ad approcciarmi a questo genere.
Eppure.. Marta ha fatto il miracolo.
E mi ha fatto conoscere il fantasy steampunk romance, motivo per il quale ora andrò assolutamente a sbirciare tra i suoi libri di ispirazione per trarre consiglio per le prossime letture. E lei DEVE scrivere ancora.

Voto: 10❤️

E dato che quest'anno ne ho dato solo uno, direi che è già in lizza per i migliori 10 libri del 2024!

P.s. Lo so che questo libro ha vibes autunnali, ma l'ho adocchiato nel primo weekend al mare dell'estate e mi ha chiamato nella mia settimana al mare. Ha letteralmente scandito ogni mio bagno in mare e ogni fresca serata, motivo per il quale ho dovuto per forza finire di leggerlo in vacanza per evitare di portarmi nostalgia a casa. Quindi tanti 🤎🤎🤎 per l'autrice, ma per me questo libro sarà sempre 💙🌊☀️🐟
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