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Gamer Girl

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Per molte delle persone che le stanno intorno, Giulia, diciassettenne dall'apparenza timida e fragile, è la "ragazza strana", forse perché sembra sempre nascondersi dentro felpe oversize o fare di tutto per non essere notata. In effetti, molto spesso Giulia sparire lo vorrebbe davvero, almeno così non dovrebbe sopportare gli infiniti battibecchi dei suoi genitori, perennemente in disaccordo su cosa sia più giusto fare e non fare per la figlia in questa delicata fase della vita (come se lei non avesse diritto di parola al riguardo); o fare i conti con una sorella con la quale, da quando è fuggita letteralmente in Inghilterra per motivi di studio, ha perso totalmente la complicità di un tempo; o fingere di non soffrire nel vedersi bullizzata oppure ignorata dai compagni di classe. Per fortuna esiste il Challenger, un gaming bar dove può nascondersi e dedicarsi alla sua più grande passione: League of Legends. Un rifugio nascosto al resto del mondo dove nessuno la giudica o pretende di insegnarle come è giusto che lei sia o si senta. Giulia poi è incredibilmente brava pur essendo una player amatoriale e, grazie a questo suo talento, un giorno ha la possibilità di partecipare a un torneo in cui viene notata dallo staff di una importante gaming academy che le fa una proposta a cui nessuno potrebbe dire di no. Per Giulia, però, accettare non è così facile. Questo significherebbe trasformare un hobby solitario, condiviso per i pochi minuti di una partita con degli sconosciuti, in qualcosa di serio. Soprattutto significherebbe condividere tutto con la sua squadra, proprio tutto. Ed è questo che più la spaventa. Più della fatica di convincere i genitori a dare il loro consenso. Ma forse per lei è arrivato il momento di raccogliere tutto il coraggio che ha in corpo e affrontare le proprie paure, fidandosi di quell'istinto che così tanto spesso ha messo in discussione. Forse è arrivato il momento di guardare al futuro senza, per una volta, provare un cieco terrore.

332 pages, Kindle Edition

Published October 10, 2023

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About the author

Valerie Notari

3 books21 followers

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Community Reviews

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4 stars
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3 stars
6 (21%)
2 stars
4 (14%)
1 star
2 (7%)
Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Pauly!.
8 reviews1 follower
January 22, 2024
A parte per le tematiche, affrontate in maniera più o meno verosimile, il resto sembra uscito dall’epoca d’oro delle fanfiction dove la Hope/Faith di turno veniva venduta agli One Direction dai genitori tossicodipendenti per comprarsi le dosi di ero.
Consiglio da fan di LOL per chi legge questo libro e non conosce la lore: se qualcuno vi dice che si identifica in Jinx come la protagonista del libro, SCAPPATE IL PIÙ LONTANO POSSIBILE e consigliate a quella persona un bravo psicologo.
Profile Image for Maika Medici.
590 reviews19 followers
October 10, 2023
Per Giulia “chiudersi nel suo guscio” significa mettersi davanti a uno schermo e “giocare”. Una passione forse poco adatta a una ragazza, e sicuramente non ben vista dai genitori che vorrebbero entrambe le figlie laureate e con una cattedra proprio come loro. Se Cristina se n’è andata a Londra per proseguire gli studi, Giulia a testa bassa prova a studiare chiusa in camera e cerca di evitare in tutti i modi i litigi dei suoi genitori. Crede di essere lei la causa di tutto, per i problemi che da un po’ l’assillano, e che le procurano dei mal di testa allucinanti, tanto da crearle anche una sorta di disattenzione in tutto ciò che fa, anche perdere una partita importante o mollare un compito in classe a metà.

Ma Giulia è questo, prendere e accettare. Ciò lo dico io, lei no, perché è impaurita, si isola, teme il confronto con gli altri… e si mangiucchia le maniche.

Cosa farebbe se le raccontassi che ogni sera vado a dormire sperando di non svegliarmi più? Che digrigno così forte i denti nel sonno da avere la mascella perennemente indolenzita?

Poi, l’unico vero amico che l’aiuta anche nello studio, la presenta alla persona giusta come una degna sostituta a un team partecipante all’open tournament della S-TECH al Romics. Qui, dopo un colpo più che buono, viene notata da una famosa gamer e Cosplayer, Jess, e scritturata nella sua squadra di appartenenza. Giulia, nonostante le resistenze iniziali, dovute soprattutto alle crisi e al confronto con gli altri, accetta. Entra in un mondo totalmente nuovo per lei, in cui cresce come gamer ma soprattutto come ragazza! Appartenere ai Ninetails la fa sentire a tutti gli effetti parte di un gruppo, di una famiglia più di quella naturale nella quale è cresciuta.

Gamer Girl mi ha portato in un mondo semi-sconosciuto, con terminologie talvolta sentite di striscio; conosco poco più il mondo Cosplay, tutto ciò grazie a due carissime amiche.

La conoscenza tuttavia serve poco, perché questo breve romanzo ci catapulta in due mondi opposti: il gioco e il genere. Non mi soffermo oltre per non spoilerare, ma devo aggiungere che mi sono molto divertita pur intuendo una problematica di fondo (non ancora quale, fino a un certo punto).

Le immagini sono vivide, soprattutto quello dell’incontro con Jess e la prima impacciata intervista. Poi le cose si fanno dure per Giulia, ed è sempre in compagnia della Cosplayer in borghese che mi sono emozionata. Mi sono immaginata a più di trent’anni fa con le orecchie tappate per non sentire le urla degli adulti – risultando tutt’altro che un esempio – e che ti fanno, talvolta, sentire il capro espiatorio dei loro attriti idioti.

Ho molto empatizzato con Giulia, meno però quando si è affrontata la problematica vera; giuste le sofferenze, ma non vorrei che passasse una leggerezza che il tema invece non permette per un cambiamento di tale portata. Bello anche il sentimento da parte di Matt ma la sua “accettazione” mi è sembrata approssimativa – anche se l’amore può tutto.

I miei pensieri tuttavia restano tali, in quanto Gamer Girl è una lettura che merita, per la piacevolezza della scrittura e il brio dato dall’ambientazione.
Profile Image for Amarilli 73 .
2,734 reviews91 followers
October 8, 2023
Ogni tanto capita anche il libro con cui non entri in sintonia, per cui stavolta mi limiterò a una recensione ragionata, tentando di spiegare ciò che non mi è piaciuto.
Purtroppo, questo è anche uno di quei libri che escono con le cosiddette "mutande di ghisa", nel senso che affronta argomenti delicati e sfoggia una certa quantità di padrini/madrine famosi che hanno supportato il processo creativo, per cui, qualunque cosa un lettore possa dire su trama/personaggi e messaggio, corre il rischio di essere tacciato di essere "-fobico" di qualcosa.
D'altronde, le nuove generazioni ragionano così: nella foga di proclamare libertà, fluidità e assenza di schemi, sono primi a etichettare ogni singolo respiro soggettivo, e ad arrabbiarsi se menzioni qualcosa con l'etichetta non corretta (peraltro, la disparità di vedute è tale, per cui a volte le mie figlie adolescenti litigano tra loro su cosa sia corretto, talmente tutto è arbitrario è mutevole).

Ma veniamo a noi. A prescindere dal messaggio, mi limito a esprimere l'impressione sulla sua resa, per me piuttosto tediosa.
La storia di Giulia, ragazza timida e problematica, con problemi di bullismo a scuola e che trova finalmente una realtà in cui può realizzarsi nel mondo del gaming, si presentava piena di aspettative sulla carta. Tuttavia, viene viene sviluppata in modo prevedibile e patinato, tra stereotipi continui e retorica a man bassa.

Tra le trovate originali, cito solo: i genitori ricchi che non capiscono nulla dei figli e che, ovvio, litigano e finiscono per separarsi (tranquilli, neppure sfiora il pensiero che magari sull'esaurimento familiare possano aver inciso le energie per seguire e comprendere i figli: peggio per loro, anche se ti mantengono in tutto, a cominciare dallo psicoterapeuta); i giovani incompresi che non hanno voglia di studiare, ma - sia mai - che vadano in alternativa a lavorare: no, loro mirano solo a professioni "belle" che rendono tutti milionari, come le make-up artist, i gamer, gli artisti vari; l'importante è realizzare se stessi, in una visione mono-direzionale in cui ci sei solo tu, senza alcuna responsabilità e alcuna preoccupazione che non sia il tuo piccolo mondo egoista; i pseudo-adulti "svegli" che dovrebbero prendersi cura di minorenni (al posto degli ammuffiti genitori) e che pensano bene di portarli in disco a bere shottini alcolici. Chissenefrega, appunto, di tenere la testa sulle spalle e allungare lo sguardo miope oltre la giornata, mentre si consuma il tempo a scorrere i #neiperte su TikTok.
Sarò anche boomer, ma ho trovato noiose persino le descrizioni delle partite dei videogiochi che affronta il team di Giulia, e mi hanno fatto sorridere questi sbarbatelli senza arte né parte che si fanno chiamare con i nickname per darsi arie.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for meb.
4 reviews
September 21, 2024
I temi sono anche ben centrati e la storia di base è interessante.
Il problema è affrontare questi temi con un linguaggio e una profondità dei personaggi da fanfiction y/n di turno su Wattpad.
Profile Image for Skye.
126 reviews10 followers
March 25, 2025
3,5⭐
❤️‍🩹❤️‍🩹❤️‍🩹
Displaying 1 - 7 of 7 reviews

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