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I salmoni aspettano agosto

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Non si è gemelli solo nel corpo. A volte lo si è anche nel modo in cui ci percepiscono gli altri. Può capitare, allora, che Michele e Francesca si scambino inavvertitamente un amore, o che un gesto dell’uno completi il pensiero dell’altra.
In questa lettera lunga un’estate – quella che conduce entrambi al diploma di pianoforte e alla fine del conservatorio – notte dopo notte Michele, in morbosa attesa del rientro della sorella, risale la storia della sua famiglia con l’istinto e la fatica del salmone, in cerca del significato del suo nome. Lo fa con il linguaggio semplice e scarnificato di chi è venuto al mondo trecento secondi prima di piangere ed è rimasto in apnea tutta la vita, indietro, strano, chino sui tasti.
Al posto delle rapide, incontra i segreti del padre, presenza luminosa ormai lontana, imprendibile.
Al posto degli orsi, chiunque cerchi di strapparlo al suo viaggio per riportarlo al presente: un tenace insegnante di musica che non dà tregua al suo talento, distratto solo dall’incanto per sua moglie Hanna; due genitori impegnati a dissimulare non si sa quale anacronistica vergogna; le dolenti relazioni di Francesca mescolate alle sue, fuse fino a renderli un unico oggetto di desiderio.
Sullo sfondo, una Viareggio che si apre sulla costa come un sorriso d’Alpi Apuane, tuttavia sfigurato dalla strage ferroviaria del 29 giugno 2009 che ha cancellato parte di una storica mappa di affetti per tutta la famiglia.

I salmoni aspettano agosto è il racconto a ritroso che conduce a una decisione definitiva – “il momento di distacco dalla molteplicità dei possibili”, per dirla come Calvino –, la storia di un amore che continuamente si sdoppia sotto le mani di Michele, aggrappate per l’ultima volta a quelle di Francesca, per sempre a un pianoforte.

142 pages, Paperback

First published September 1, 2023

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19 people want to read

About the author

È nata nel 1991 a Viareggio.
È laureata in Lettere e ha un master in Editoria e Comunicazione.
Dopo aver lavorato per alcuni anni come copywriter, editor e traduttrice, attualmente lavora in una libreria indipendente.
Scrive di letteratura, poesia e politica sul «Tascabile», «Altri Animali», «Interno Poesia», «Minima&Moralia» e altre riviste online.
Nel 2022 è tra i fondatori di «Linoleum», progetto letterario dedicato alla narrativa breve.
I salmoni aspettano agosto è il suo primo romanzo.

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Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Arianna Sabattini.
239 reviews3 followers
August 22, 2024
“Ho domandato come faccia un pesce con poco cervello a sapere quand’è il momento giusto per tornare a casa. La mamma non lo sapeva, ma a quanto pare lui sì, il salmone, dico. Più tardi la mamma ha detto forse non serve una grande intelligenza per certe cose, basta il coraggio di spostarsi dalla posizione di partenza.”

Commovente.
Profile Image for Daniela Domenici.
231 reviews3 followers
November 18, 2023
I salmoni aspettano agosto, di Elena Panzera, Giulio Perrone editore 2023, recensione di Daniela Domenici
Superlativamente poetico, struggente e tanto altro questo libro di Elena Panzera, scrittrice viareggina, che ho letto in un soffio e che mi ha emozionato e commosso per vari motivi.
In primis per il protagonista della storia, Michele, gemello di Francesca con la quale ha quel rapporto di totale simbiosi telepatica splendidamente descritto dall’autrice; sono due formidabili musicisti, entrambi suonano il pianoforte sin da piccoli, ma sono soprattutto due esseri che si capiscono senza parlare. E goccia a goccia impariamo a conoscere Francesca attraverso le parole di Michele, il suo sguardo, i suoi silenzi, il suo profondo e inscindibile legame d’amore con lei, la loro gemellitudine: standing ovation, Elena!
Perfetto e originale l’escamotage stilistico di usare un altro carattere di stampa per i dialoghi che però non vengono staccati visivamente ma fanno parte della narrazione come un unico flusso di coscienza di Michele, il suo personale e affascinante stream of consciousness: complimenti!
E magiche sono le descrizioni dei vari brani musicali suonati da Michele e Francesca, pura poesia; complimenti per le caratterizzazioni psicologiche dei/lle tanti/e coprotagonisti/e, dalla madre e dal padre dei gemelli a Palmira, la vicina, dal maestro di musica a Hanna, sua moglie, l’arpista, da Alberto, fidanzato di Francesca, a Chiara, amica di Michele; ognuno/a di loro emerge e si fa amare: bravissima!
E grazie per aver scelto di ambientare la storia a Viareggio (la città natale di mio padre che conosco e amo), e aver ricordato la strage alla stazione del 29 giugno 2009 in cui hanno perso la vita 32 persone, il più grande disastro dell’Italia del dopoguerra.
PS perché i salmoni aspettano agosto e perché la cosa riguarda Michele? Lo scoprirete immergendovi nella magia di questa storia…
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