“ Lo squadro da capo a piedi, ma non mi lascio incantare. “Sono tre le cose che devi tenere bene a mente. Uno: non siamo amici. Due: mi rifiuto di chiamare qualcuno come l’insulso fidanzato di Barbie. Tre: io per te non sono miss O’Malley, ma dottoressa O’Malley. Detto questo, lascio lo studio sbattendo la porta.”
Nel pacifico paesino di Oldbridge, Aileen O’Malley, la farmacista, è una persona molto amata, di cui la gente si fida. Si fidano così tanto che nessuno le impedisce di stravolgere a suo piacimento, ovviamente per il bene dei pazienti, le ricette dell’anziano dottor Moore. Ma un giorno qualcosa cambia: arriva in paese un nuovo giovane medico, che non è assolutamente disposto a vedere insidiata la sua professionalità da una farmacista. Tra i due provocazioni, sfide, battaglie e (brevi) tregue. Intorno a loro Mrs. Brown e gli irresistibili abitanti del villaggio delle Cotswolds, boccali di birra, dolcetti, acciacchi di stagione e feste delle zucche, immersi nel sognante clima autunnale. È il terzo volume della serie di Mrs. Brown, ma è un romanzo auto conclusivo. Una lettura rilassante con un tocco spicy, perfetta per un giorno di pioggia, da accompagnare con tisana e pasticcini (io consiglio quelli con la confettura di fico, se leggete il libro scoprirete perché!). Alla fine è riuscita a strapparmi anche una lacrimuccia, grazie, Simona. 🥹🧡🍁💖