Quince conceptos fundamentales del pensamiento japonés, quince lugares emblemáticos del país nipón y un único sumergirse en los principios esenciales de la filosofía, la espiritualidad, la cultura y la sociedad japonesa. Le Yen Mai, una escritora de origen vietnamita nacida y criada en Suiza, nos acerca quince ideas claves del pensamiento japonés, desde las más conocidas en occidente, como el wabisabi (elogio de la imperfección) o el ikigai (la razón de la existencia), hasta otras tan atractivas como el hanasaki (el arte japonés de vivir más tiempo) o el Yugen (ser parte del universo). Desde la belleza de los paisajes que evoca y la claridad de una persona acostumbrada a tender puentes entre oriente y occidente, nos sumerge en la esencia de la sabiduría nipona recurriendo a ejemplos sencillos con los que el lector se identificará. Un recorrido metafórico por el país del sol naciente, especialmente recomendado para aquellas personas que desean integrar el zen en su vida, su hogar y su manera de pensar.
Libro interessante e istruttivo per capire un pochino di più il modo di pensare e di vivere dei giapponesi. Suddiviso in 15 capitoli, dove in ognuno si spiega il significato di una parola o modo di dire. 15 tappe di un viaggio metaforico alla scoperta di Kyoto, dei suoi santuari, dei suoi luoghi, dei suoi paesaggi. 15 principi che si possono poi provare ad applicare nello stile di vita quotidiano. Concetti a prima vista difficili, ma poi neanche tanto, come hikigai, kintsugi, kaizen spiegati molto bene. Uno su tutti itadakimasu, la frase da noi tradotta come buon appetito, ma che invece esprime un concetto di profonda gratitudine non solo verso chi ha preparato il cibo, ma anche verso la natura che ha prodotto la, materia prima. La scrittura scorrevole e lineare rispecchia la professione dell'autrice, professional organizer, che richiama ad altri concetti come decluttering e minimalismo. Consigliato.
Non è che avessi chissà quali aspettative, ma il libro nel complesso si è comunque rivelato una mezza delusione. Di "viaggio" c'è pochissimo: ogni capitolo presenta sì un diverso luogo della città di Kyoto, ma lo liquida in un paio di paginette per poi collegarlo, con un pretesto labilissimo, a uno dei concetti che vuole illustrare. I concetti in questione sono spiegati in modo chiaro e semplice, di modo che anche chi non ne sappia assolutamente nulla può capirli bene, ma ripetendoli e ripetendoli e ripetendoli mille volte con esempi o immagini o frasi leggermente diverse nella forma ma fondamentalmente identiche nella sostanza. In più, dato che l'autrice di mestiere fa la "professional organizer", ognuno dei concetti illustrati finisce col farsi pretesto per parlarci del riordino e fare indirettamente pubblicità a se stessa - ma se avessi voluto un libro in cui si parla così ampiamente del riordino non avrei certo scelto questo, e dà un po' fastidio che in sinossi non si faccia il minimo accenno alla quantità di pagine che vengono spese sull'argomento (che non mi interessa particolarmente). Ma soprattutto, quel che mi aspettavo di leggere era un libro che mi parlasse della mentalità e della filosofia giapponese, non un libro motivazionale su come volersi bene e vivere felici. La mia non è una critica al genere, che ha i suoi numerosi fan, però a quel punto avrei dato al libro una veste diversa (titolo, copertina, sinossi) che lo renda riconoscibile in quanto tale. C'è poi da dire che trovo piuttosto fastidioso che a parlarmi della filosofia e della mentalità giapponese sia qualcuno che non ci ha vissuto, ma solo fatto qualche viaggio, e che di fatto si limita a riportare quanto le ha spiegato un suo amico giapponese (a 'sto punto fatelo scrivere direttamente a lui il libro, no? o almeno dategli dignità e indicate anche il suo nome tra gli autori..). E infatti su certi aspetti mi è sembrata piuttosto superficiale e idealista, finendo col generalizzare eccessivamente i comportamenti giapponesi. Ciò non mi ha impedito di appuntarmi un bel po' di citazioni interessanti che possono trasformarsi in mantra o slogan motivazionali pur mantenendo una certa bellezza intrinseca (prima stella) e c'è da dire che quelle poche pagine che mostrano Kyoto e i suoi luoghi sono interessanti e fanno venir voglia di partire immediatamente per andare a visitarli tutti (seconda stella). Se solo ce ne fossero state di più... E' un libro che può essere apprezzato da una discreta fetta di pubblico, ma, come si suol dire, "it's not my piece of cake".
E' difficile che abbandoni un libro, ma stavolta non ce l'ho proprio fatta: un'accozzaglia di luoghi comuni che mi hanno stroncato l'intelletto e la libido. Scappo prima di rimanerci secco.
Questo libro è un variopinto mosaico costituito da un self-help, una stringatissima guida turistica e un trattato di filosofia orientale.
Accettabile introduzione ad argomenti cardine della filosofia nipponica e interessanti riflessioni su come questi pilastri e concetti restino attuali al giorno d'oggi.
L' autrice decide di usare anche la propria esperienza di "professional organizer" per spiegare meglio i concetti in maniera più terra-terra, ma rende la lettura molto ripetitiva. (Va bene, hai vinto tu, appena torno a casa dalle vacanze lo riordino l'armadio.)
Mi segno i capitoli più apprezzati prima che finiscano nell'oblio della mente:
Kaizen: cambiare migliorandosi (un passo alla volta)
Omoiyari: l'importanza delle (altrui) emozioni
Kintsugi (o kintsukuroi riparare con l'oro)
Itadakimasu: gratitudine verso il pasto (a tutto tondo: chi cucina, chi alleva/coltiva, chi provvede)
Omotenashi: conoscere in anticipo i bisogni altrui
Shinrin-yoku: bagno nella foresta (letteralmente stare in mezzo alla natura e riconnettersi con il proprio wild-side)
Danshari: elogio del minimalismo (Dan: rifiutare Sha:gettare via Ri: allontanarsi)
Ikigai: la ragione per cui alzarsi al mattino/ la propria nicchia vitale
Yūgen: stupore e meraviglia a essere partecipe dell'universo. (Simil sublime?)
Es para leer de forma pausada. Me pareció una forma muy bonita de adentrarse dentro de quince conceptos hermosos, con un buen balance entre lo poético, lo espiritual y lo práctico. La repetición de ciertas ideas o explicaciones, lejos de parecerme redundante me pareció una forma bastante visual de remarcar la circularidad y la relación intrínseca que cada concepto tiene el uno con el otro. Creo que es una linda introducción al pensamiento japonés, un paseo, como bien lo describe la autora. Para más profundidad habrá que buscar en otros libros tal vez más teóricos. Este, a mi, me pareció excelente en su sencillez.
Libro illuminante. Credo che nella vita lo rileggerò, perché sono consigli che si fanno nostri solo dopo averli messi in pratica uno ad uno e soprattutto dopo averci riflettuto.
Es una lectura sugerente, en especial por la exposición del concepto de Ma —ese vacío cargado de sentido que da forma a lo que existe— y por el compendio de nociones culturales que este libro reúne con mucha claridad. Sin embargo, a ratos la escritura se vuelve algo monótona y hasta levemente idealizadora, lo que ralentiza el ritmo de lectura. Aun así, es un texto que logra transmitir con sensibilidad esa sabiduría oriental que muchas personas admiramos.
Un trattato filosofico unito a una guida turistica.
Un viaggio attraverso il pensiero degli abitanti del Sol Levante. E questa cultura che sta entrando pian piano nelle nostre case attraverso il cibo, la letteratura, i manga, i film e le serie tv, gli anime, la musica, porta anche inevitabilmente il suo pensiero e il suo modo di intendere la vita. Non più così lontana, così irraggiungibile, così sconosciuta.
Mentre leggevo questo trattato riflettevo su quanto le culture asiatiche (in senso più ampio) facciano sempre più parte della mia quotidianità. Non è raro che per cena mi scaldi un pollo in salsa teriyaki con riso, un riso alla cantonese, un involtino di primavera, degli spaghetti di riso, dei bao con pollo fritto e via discorrendo. Piatti che, sebbene siano a volte stati adattati al nostro gusto e rivisti negli ingredienti, noi occidentali non avremmo mai mangiato di nostra iniziativa. Pensati per noi, ma sempre intrisi della tradizione d'origine.
E quest'anno, oltre ai manga, era giunto il momento di sapere qualcosa di più anche sulla filosofia e il pensiero giapponese. Mi è particolarmente piaciuto l'impostazione dell'autrice. Un concetto per capitolo. Un percorso lento, meditato e corredato da informazioni turistiche sulla città di Kyoto. Sotto il titolo del capitolo ci sono anche delle coordinate geografiche per scoprire i luoghi a cui ella si riferisce.
Un compendio di saggezza interessante e innovativo. Magari si studiasse anche a scuola la filosofia orientale!
Leer este libro fue un viajar al 2016 con estuve en Japón y visité la ciudad de Kyoto, sin mayor conocimiento de la cultura nipona que las ganas de conocer nuevos sitios. Hoy que terminó de leer este libro fue una delicia porque cada detalle que contaba de los lugares que había visitado los reconocía en la lectura, cada rincón, cada lugar era un sitio conocido pero con la visión de cada tema analizado por Le Yen Mei, eran aspectos filosóficos asociados a cada situación, lugar, comportamiento que si bien los pase por alto en su momento, fue un regreso en el tiempo y recordando en cada capítulo cada lugar con mucho cariño … muy recomendado el libro
Il libro espone alcuni dei concetti più importanti della cultura giapponese, e sicuramente alcuni termini non sono di certo nuovi. Vuole essere una guida sentimentale di Kyoto, ma cita teatro, letteratura, autori, leggende, luoghi ecc. Un libro per profani, certamente, ma i concetti vengono spiegati in modo chiaro e semplice. Avrei preferito più “guida attraverso la città”, perché sotto questo aspetto manca un po’. In fin dei conti è un buon libro.
Abbandonato. É un libro per profani e quindi un po' superficiale ma comunque godibile se non si conoscono affatto i concetti esposti. Non mi piace però che lei sfrutti ogni capitolo e concetto per farsi pubblicità e ricondurre tutto al riordino. Si autocelebra in pieno stile Marie Kondo, ma almeno dalla copertina e dalla descrizione del magico potere del riordino é ben chiaro cosa si sta acquistando e si può prevedere il tono.
Le parole chiave e le usanze essenziali per comprendere la complessa filosofia di vita giapponese. Attraverso un viaggio nei luoghi più celebri di Kyoto, la scrittrice ci guida alla scoperta della cultura giapponese.
A tratti il libro appare come una rivisitazione della più celebre Marie Kondo, un po’ auto-aiuto e po’ auto-promozione di Organizer.
Complessivamente davvero interessante e un ottimo spunto di riflessione per riordinare i pensieri e, magari, la propria vita.
This is not your usual around-Japan-but-mostly-Tokyo travel log. Though masked as a walk around Kyoto, this book explores traditional Japanese aesthetic and philosophy with a clear and concise (though somewhat self-promoting) style. Highly recommend for those who have a basic knowledge of Japanese culture and would like to know more.
Il libro perfetto da leggere se sei in un punto buio della tua vita. Insegna ad apprezzarla, vedere la bellezza ma anche apprezzare il dolore, poiché fa tutto parte della vita. Tramite una serie di termini giapponesi, convoglia e descrive piccoli spunti di approccio alla vita interiorizzati nella società del Sol Levante ma spesso lontanissimi dal comune approccio alla vita occidentale.
Un libro estupendo para descubrir quince conceptos básicos de la cultura japonesa. Entretenido y escrito con amor por el detalle. A destacar los pasajes que señalan el contraste entre la cultura y valores de oriente y occidente.
En esta especie de bitácora, Le Yen Mai (vietnamita) le acerca al lector 15 conceptos que forman parte integral de la vida de los japoneses.
Hace un intento arduo y eficiente para transmitir a occidente la potente significancia de cada uno de estos términos y las formas de implementarlo en nuestras vidas.
Y digo bitácora, porque la autora recorre y describe paisajes, portales, bosques, jardines y santuarios emblemáticos en las principales ciudades de Japón, mientras relaciona los principios del estilo de vida japonés con su trabajo y su vida personal, brindándonos a la vez su experiencia para ayudarnos en nuestro propio camino.
El libro es un excelente primer acercamiento a la filosofía de vida japonesa, pero si se está buscando profundidad e historia, este no es el libro para ello.
La autora introduce los conceptos, aporta un poco de claridad en cada uno de ellos y se toma la tarea de llevarlo a un plano mucho más ordinario, como el trabajo y nuestras vidas cotidianas en occidente.
No es un libro de rápida lectura, me parece que hay que ir de a poco, darle su tiempo. Puede parecer lento de a momentos, pero tiene su ritmo. En ocasiones es repetitivo, pero sin ser molesto.
Me gustó como mirada breve. Además, es un libro que invita a la reflexión y a preguntarnos si realmente trabajos en lograr nuestra paz, si estamos en equilibrio con la naturaleza, si somos suficientemente empáticos con el otro, si agradecemos lo suficiente por aquello que tenemos y nos ha sido dado sin exigir nada a cambio.
¿Le damos a nuestro cuerpo la importancia que merece? ¿Cultivamos buenos hábitos o simplemente vamos con la corriente? ¿Somos capaces de extender nuestras vidas?
Si no te haces estas preguntas usualmente, Pensar a la japonesa te arrastrará a hacerlo varias veces.
Leí este libro en solo tres días. Es de fácil lectura, accesible, pero con profundidad, y lo recomiendo especialmente a quienes deseen adentrarse en la cultura japonesa desde una mirada sensible y práctica.
Me llevo varias enseñanzas que funcionan como pequeñas brújulas para el día a día. Algunas ya las conocía por otras lecturas, como ikigai (propósito vital), kaizen (mejora constante), shinrin-yoku (baño de bosque) o el danshari (arte de soltar y ordenar). Pero en este libro las reencontré con un nuevo enfoque más cercano y personal.
Descubrí términos que me marcaron especialmente:
wabi sabi, que me hizo reflexionar sobre la belleza de la imperfección;
yūgen, que me inspiró a observar la naturaleza con otra sensibilidad;
mono no aware, una noción que me impactó profundamente, por su llamado a abrazar la fragilidad y transitoriedad de la vida;
omotenashi y omoiyari, que me ayudaron a comprender mejor la empatía y el servicio al otro como camino de encuentro;
y el arte de dejar ir, que se alinea con mi momento presente y me da herramientas para vivir con más ligereza.
La autora cierra el libro con una síntesis que me pareció casi perfecta. Resume, con sencillez y emotividad, todo lo compartido en sus páginas.
Español "Pensar a la Japonesa" ofrece una perspectiva fascinante sobre la mentalidad y la filosofía japonesas que pueden inspirar una reflexión profunda en cualquier lector. Nos guía a través de los principios fundamentales que subyacen en el pensamiento japonés, desde el valor del trabajo duro y la atención al detalle hasta la importancia de la armonía y la gratitud en nuestras vidas. Esta obra es una lectura obligada para aquellos interesados en explorar y comprender la rica cultura y sabiduría japonesa.
English "Pondering the Japanese Way" offers a fascinating insight into Japanese mentality and philosophy that can inspire deep reflection in any reader. Guides us through the foundational principles underlying Japanese thinking, from the value of hard work and attention to detail to the importance of harmony and gratitude in our lives. This work is a must-read for those interested in exploring and understanding the rich Japanese culture and wisdom.
Me pareció un libro muy bueno, principalmente por sus capítulos llevaderos, muy distintos unos de otros, y la forma en como la autora hace parte de su viaje y resalta la importancia de estas palabras que va aprendiendo durante el camino y como además refleja la necesidad que tiene el mundo fuera de Japón de ponerlas en práctica. A medida que el libro avanza sentí como si viajase con ella, lo cuál se sintió muy acogedor, eso suele pasarme con pocos libros y menos con una cultura que aveces creemos que es diferente o rara pero sin duda única e increíble. Sin dudas espero con ansias un segundo viaje a Japón de Le Yen Mai, con nuevas palabras por aprender.
15 Conceptos claves de la filosofía japonesa contados de una manera sencilla y bajada a tierra. Mega interesante como ciertos conceptos atraviesan la cultura desde la propia construcción del lenguaje/kanji’s para describir o definir la realidad. Clara influencia budista y Zen que ayuda a modelar lo que nos rodea para reducir el estrés, recuperando el control de lo que elegimos hacer con las cosas que nos suceden conectados con cosas más grandes que nosotros mismos. Una linda dosis de perspectiva.
Es increíble como el libro lleva a la reflexión. Realmente es un libro que está hecho para pensar, leerlo con calma y releerlo cuando se necesita acudir a el para volver a penar sobre las practicas japonesas para llegar a una vida estable y en paz con uno mismo. No tengo mucho para acotar. Simplemente que lo lean. Te ayuda a llegar a un momento de paz con uno mismo, reflexionar sobre actitudes que tenemos y pensar sobre como ayudar al otro. No se si esto realmente contiene spoilers pero por las dudas, y si por alguno se quiere sorprender de lleno, lo pongo como spoiler.
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Al principio me costó agarrarle el ritmo, pero luego se fue haciendo cada vez más y más interesante. Cada uno de los conceptos que nos enseña la autora son, cómo explica finalmente, añejos pero esenciales hoy en día, le recomendaría este libro a muchas personas. Es una lectura bastante tranquila, ideal para una tarde al sol con un cafe o con lluvia de fondo. Ideal para leer junto a otro libro si eres una lectora/lector emocional como yo. :)
Este libro me causo una admiración tremenda a la cosmovisión japonesa.
En cada capítulo recorres partes de Japón a través de diversos conceptos que te explican su cultura, valores, pensamientos, relaciones sociales y la visión de cada persona como habitante del universo.
Si como sociedad pensáramos a la japonesa, sin duda viviríamos más tranquilos. Espero que algo de lo que lei me resuene para siempre.
Muy recomendado, uno de los mejores que leí, muy interesante, me encantaron todos los conceptos que tiene. Mis favoritos: wabi sabi, kintsugi, itadakimasu, nintai, ikigai, yūgen y mono no aware. Cambia tu visión completamente sobre la vida. Espero que Len Yen Mai escriba más libros, amo si forma de escribir
Este libro me acompañó durante mi viaje por Japón y me ayudó a vivirlo de forma mucho más presente y consciente. Me enseñó a estar en los bosques con los 5 sentidos, a saborear cada momento al máximo, a observar detalles de todo lo que tenía frente a mi y finalmente, a despedirme de Japón porque todo es temporal. Es precioso❤️
Ya de por sí, todo lo relacionado con Japón me atrae; este no era la excepción. Este libro es una buena introducción a los principios relacionados con la filosofía japonesa. La autora nos muestra cómo, a través de su viaje, va aprendiendo sobre ellos. En algunas partes puede parecer un poco extenso, pero para alguien que no conoce nada de Japón es suficiente