Dall’incipit del La merce è un oggetto che ha un doppio valore di uso e valore di scambio, o valore propriamente detto. Se posseggo, per esempio, 20 chili di caffè, io posso, sia consumarli per mio proprio uso, sia scambiarli con 20 metri di tela, o con un abito, o con 250 grammi di argento, se, invece di caffè, ho bisogno di una di queste 3 merci. Il valore di uso della merce è basato sulle qualità proprie della merce stessa, la quale è, da quelle sue qualità, destinata a soddisfare il tale, e non il tal altro bisogno nostro. Il valore d’uso dei 20 chili di caffè è basato sulle qualità che il caffè possiede; le quali qualità sono tali, che lo rendono atto a darci quella bevanda nota a tutti, ma non lo rendono capace a vestirci, né a servirci di materia per una camicia. Indice Prefazione di Carlo Cafiero CAPITOLO I Merce, moneta, ricchezza e capitale CAPITOLO II Come nasce il capitale CAPITOLO III La giornata di lavoro CAPITOLO IV Il plusvalore relativo CAPITOLO V Cooperazione CAPITOLO VI Divisione del lavoro e manifattura CAPITOLO VII Macchine e grande industria CAPITOLO VIII Il salario CAPITOLO IX Accumulazione del capitale CAPITOLO X L'accumulazione primitiva CONCLUSIONE CORRISPONDENZA CAFIERO - MARX Cafiero a Marx Marx a Cafiero