Eravamo in Giorgio, Guglielmo Samuele Harris, io e Montmorency. Seduti nella mia stanza, si fumava e si parlava di come stessimo male... male, intendo, rispetto alla salute. Ci sentivamo tutti sfiaccati e ne eravamo impensieriti. Harris diceva che a volte si sentiva assalito da tali strani accessi di vertigine, che sapeva a pena che si facesse; e poi Giorgio disse che anche lui era assalito da accessi di vertigine e appena sapeva anche lui che si facesse. Io poi avevo il fegato ammalato.
Jerome Klapka Jerome was an English writer and humorist, best known for the comic travelogue Three Men in a Boat (1889). Other works include the essay collections Idle Thoughts of an Idle Fellow (1886) and Second Thoughts of an Idle Fellow; Three Men on the Bummel, a sequel to Three Men in a Boat; and several other novels. Jerome was born in Walsall, England, and, although he was able to attend grammar school, his family suffered from poverty at times, as did he as a young man trying to earn a living in various occupations. In his twenties, he was able to publish some work, and success followed. He married in 1888, and the honeymoon was spent on a boat on the River Thames; he published Three Men in a Boat soon afterwards. He continued to write fiction, non-fiction and plays over the next few decades, though never with the same level of success.
"Tre uomini in barca (per non parlar del cane)" è un romanzo umoristico scritto da Jerome K. Jerome e pubblicato per la prima volta nel 1889. Il libro racconta le avventure di tre amici, George, Harris e il narratore, mentre fanno una gita in barca lungo il Tamigi, accompagnati dal loro cane Montmorency. Durante la loro avventura, i tre incontrano una serie di personaggi bizzarri e vivono situazioni comiche e disavventure che mettono alla prova la loro amicizia e la loro abilità di marinai. Il libro è diventato un classico della letteratura comica inglese ed è stato molto popolare fin dalla sua pubblicazione. Ci sono molte situazioni divertenti che i protagonisti incontrano durante la loro avventura in barca lungo il Tamigi. Ecco alcuni esempi:
- Durante la preparazione per la gita, i tre amici si portano dietro una quantità enorme di oggetti inutili, tra cui anche una stufa a gas che non riescono a far funzionare.
- Una volta in barca, i protagonisti si perdono e finiscono per navigare in un cerchio per ore senza accorgersene.
- Mentre cercano un posto dove passare la notte, i tre amici finiscono per dormire in un campo di vacche e vengono svegliati di soprassalto dai mugolii degli animali.
- Durante una visita a una città sul fiume, uno dei protagonisti cerca di fare colpo su una ragazza con un discorso molto pomposo, ma finisce per fare una figura ridicola.
- In un'altra occasione, i protagonisti si imbattono in un uomo che racconta loro una storia incredibile sulla sua vita avventurosa, ma che si rivela essere un bugiardo patologico.
- In una delle scene più famose del libro, i protagonisti provano a cucinare la cena, ma finiscono per bruciare tutto e dover mangiare del pane raffermo con del formaggio.
Queste sono solo alcune delle situazioni divertenti che i protagonisti incontrano durante la loro avventura in barca lungo il Tamigi. Il libro è pieno di episodi comici e gag che lo rendono una lettura molto divertente e leggera. Oltre alle situazioni che ho menzionato prima, ci sono molte altre avventure e disavventure che i protagonisti incontrano durante la loro gita in barca lungo il Tamigi.
Ad esempio, i tre amici si imbattono in una regata dove cercano di dimostrare la loro bravura come marinai. Tuttavia, la loro barca è molto vecchia e malconcia e finiscono per essere superati da tutte le altre imbarcazioni.
In seguito, i protagonisti scoprono che il fiume è molto più difficile da navigare di quanto pensassero, soprattutto a causa delle correnti e delle onde provocate dai traghetti e dalle navi a vapore. In una occasione finiscono per essere trascinati in un vortice e rischiano di affogare.
Durante il loro viaggio, i protagonisti incontrano anche diversi personaggi curiosi, tra cui un uomo che vende souvenir improbabili, un artista che dipinge paesaggi sul fiume e un pescatore che racconta loro storie di fantasmi.
Infine, i tre amici si rendono conto che la vita in barca non è così romantica come pensavano, soprattutto quando devono fare i conti con la mancanza di acqua, la pioggia, i morsi di insetti e la fatica di remare per ore.
Tutte queste situazioni, unite alla comicità della prosa di Jerome K. Jerome, rendono "Tre uomini in barca (per non parlare del cane)" un classico della letteratura umoristica inglese e una lettura molto divertente.